Padre Settimio Zimarino, nato a Casalbordino (CH) l'8 gennaio 1885, vestì l'abito religioso tra i figli di San Francesco all'età di quindici anni. Percorse con lode gli studi sacri e il 12 luglio 1907 celebrò con grande esultanza la sua prima Messa. Da quel momento, l'ascesa del suo cuore verso le vette della perfezione religiosa non conobbe più sosta. Pervaso dallo spirito del Poverello di Assisi, Padre Zimarino riversò nella sua musica tutta la passione divina che inebriò il suo grande Serafico Padre.

La Purezza Francescana nell'Arte di Zimarino
La musica di Padre Zimarino si può definire il canto dell'umiltà della gentilezza francescana. "L'Apoteosi del Poverello di Assisi" ne è l'espressione più alta e completa. In pochi artisti, come in Padre Zimarino, si riscontra la medesima purezza nella vita e nell'arte, testimonianza di un'armoniosa realizzazione della vita sacerdotale.
La Riscoperta e la Valorizzazione delle Opere
Nel 2000, in occasione del 50° anniversario della morte di Padre Settimio Zimarino (Casalbordino 1885 - Chieti 1950) e nel clima dell'Anno Santo della Grande Speranza, la Curia Provinciale dei Frati Minori d'Abruzzo "San Bernardino da Siena" dell'Aquila ha voluto ricordare il confratello musicista. Questo ha portato alla curatela e alla pubblicazione di alcune opere del "Cantore dei Misteri di Cristo".
Le Pubblicazioni della Curia Provinciale
Il progetto di riscoperta ha previsto la pubblicazione delle sue opere in fascicoli:
- Un primo fascicolo ha pubblicato quattro pastorali per organo, inedite.
- Un secondo fascicolo ha incluso tre canti per la Passione, già pubblicati negli anni 1929 e 1937, e un "poemetto sinfonico" inedito sulla resurrezione, per soli, coro e organo.
- Un terzo fascicolo ha presentato l'inedito "L'ascensione di Gesù", per soli, coro e orchestra.
Questo progetto ha rappresentato un significativo avvio alla riscoperta delle opere e della figura del compositore sacro. Tale iniziativa era stata già intrapresa dalla nipote del musicista, la prof. Anna Maddalena Zimarino Pennetta, e ha trovato ulteriore incentivo grazie alla disponibilità della Comunità Francescana d'Abruzzo.

L'Analisi e il Contributo del M° Antonio Piovano
Nelle revisioni delle opere di Zimarino, il Maestro Antonio Piovano ha offerto preziose osservazioni:
- Per le quattro pastorali per organo (Natale), il M° Piovano ha rilevato che "il linguaggio, lo stile, la spiritualità, sono le stesse delle altre opere per organo", pur notando un "tentativo di aggiornare la sua poetica". Ha evidenziato come, pur essendo radicato in uno stile proprio e unico per le composizioni organistiche, in questo gruppo di composizioni si percepisca "un'aria nuova, proprio indirizzata ad 'aiutare lo spirito ad elevarsi e rendere la preghiera più mistica'".
- Nelle quattro Cantate Sacre - La Via Crucis (su parole di San Leonardo), Via Crucis (su parole di P. Metastasio), L'Agonia di Gesù, e Resurrexit - il Maestro Antonio Piovano ha riscontrato l'essenza di una "grande composizione religiosa, non soltanto per la creatività dimostrata dal compositore, ma per la duttilità della polifonia e per le voci".
- Ancor più esaltante è la composizione "Ascensione di Gesù", in cui Padre Settimio Zimarino "tratta l'orchestra, il coro e le voci con una padronanza incredibile". Questa opera lo rivela come uno dei più grandi musicisti d'Abruzzo.
Settimio Zimarino, la Vita, le Opere OK
L'Eredità di un Maestro e Insegnante
Padre Settimio Zimarino ha dedicato 25 anni all'insegnamento nel Seminario Regionale, fornendo ai giovani non solo una solida formazione musicale, ma anche l'esempio di una vita sacerdotale armoniosamente realizzata.
Invito alla Diffusione
È auspicabile, accogliendo l'invito del revisore M° Antonio Piovano, che le musiche di Padre Settimio Zimarino vengano diffuse nelle chiese, incoraggiando gli organisti e quanti animano la Messa ad eseguirle per rendere la Funzione più edificante. La sua figura è stata altresì celebrata, ad esempio, nella VI Rassegna Nazionale "P. Settimio Zimarino", organizzata dalla devozione del Direttore artistico del Coro S. Stefano in Rivo Maris di Casalbordino, M° Antonella Spallanzani, e che ha visto la partecipazione del Coro della Polifonica Materana Pierluigi da Palestrina.