Il Santuario di Maria Wörth: Un Gioiello della Carinzia sul Lago Wörthersee

Maria Wörth è un piccolo borgo pittoresco, incastonato fra le montagne austriache e affacciato sulle acque cristalline di un lago incantevole. Questa gemma nascosta in Austria merita assolutamente di essere visitata. Situato sulla sponda meridionale del lago Wörthersee, Maria Wörth è una destinazione perfetta per chi è alla ricerca di tranquillità, per chi vuole scoprire bellezze naturali uniche ed una ricca storia culturale.

Con una popolazione di circa 400 abitanti nella parrocchia romano-cattolica che conta cinque chiese, Maria Wörth offre un’atmosfera intima e accogliente a tutti i suoi visitatori. La sua posizione privilegiata sulla penisola che si estende nel lago Wörthersee lo rende una delle località più affascinanti della zona. Quando di notte il suo santuario gotico è illuminato, la sua luce si diffonde dalla penisola, che fino al 1770 era una vera e propria isola, ben oltre il lago. Decine di migliaia di turisti visitano ogni anno Maria Wörth per rivivere la storia e la cultura del Wörthersee in prima persona.

Foto panoramica di Maria Wörth al tramonto con le chiese illuminate e il lago Wörthersee

Storia e Sviluppo del Complesso Religioso

La storia di Maria Wörth è strettamente legata allo sviluppo del cristianesimo nella regione. Già nel 763 la diocesi bavarese di Frisinga aveva ricevuto dal duca Tassilo III la proprietà fondiaria nella regione di Innichen - ora San Candido - in Val Pusteria, accettando l’ordine ducale di convertire al Cristianesimo i Carantani pagani. Poco tempo prima, i bavaresi erano giunti in Carantania (l'antica Carinzia) per la prima volta, chiamati dagli Slavi che volevano liberarsi dalla dura condizione sotto gli Avari. I bavaresi, insieme agli Slavi, cacciarono gli Avari dal paese e rimasero come i padroni di Carantania.

Un primo riferimento alla presenza in loco di una chiesa parrocchiale e di un centro missionario, possesso dei vescovi di Frisinga (Baviera), risale all'894. Una Chiesa di Santa Maria era già stata eretta intorno all’anno 875 sull’altopiano più alto dell’isola. Sotto il vescovo Waldo, le reliquie dei Santi martiri Primo e Feliciano, che subirono il martirio sotto gli imperatori pagani Diocleziano e Massimiano negli anni 286 e 287, furono portate da Roma a Maria Wörth e sepolte solennemente nella cripta. Questa chiesa godette così molto presto di grande stima come centro missionario sul lago Wörthersee, diventando un importante centro di devozione; si cercò persino di chiamare il lago, che a quel tempo non aveva ancora un nome proprio, come “lacus S. Primi et Feliciani”.

Il Vescovo Abramo di Frisinga (957-993) rimase a lungo a Maria Wörth per sfuggire ai disordini politici di quegli anni, sviluppando una fertile opera religiosa e fondando dal suo domicilio sull’isola diverse chiese nei dintorni, convocando altri sacerdoti a Maria Wörth. L’ex chiesa di Maria venne elevata a chiesa prepositurale con la sepoltura dei due martiri romani. Nel 1151, con il primo prevosto, ebbe inizio la fondazione di una comunità di canonici secolari.

Nei decenni successivi, la chiesa prepositurale di Maria Wörth subì tristi vicissitudini. Durante il periodo senza imperatore, alcuni nobili della Carinzia provarono a rifarsi delle perdite sui beni ecclesiastici. Il visconte di Hollenburg assalì la prepositura sull’isola, forzò le porte della chiesa e saccheggiò la Casa del Signore. Dopo che l’imperatore ebbe riportato tutto alle condizioni normali, il preposto Heinrich fondò nel 1278 a Maria Wörth un ossario in onore delle sante Caterina, Elisabetta e Maddalena, e creò una nuova prebenda per un decano affinché leggesse messa per i defunti ogni lunedì nell’ossario.

Nel 1399, la chiesa collegiata e la chiesa parrocchiale sull’isola furono distrutte da un grande incendio. Entrambe furono ricostruite, ma i lavori avanzarono molto lentamente. Solo intorno al 1420 fu eretta nuovamente la piccola chiesa parrocchiale, questa volta con finestre gotiche. Alcuni decenni più tardi, fu nuovamente eretta anche la chiesa prepositurale, sempre in stile gotico.

Intorno al 1500, l'influenza di Frisinga al Wörthersee sembrò dissolversi, con la chiesa prepositurale che perse la sua importanza. Nel 1529 la propositura venne trasmessa all´Ordine di San Giorgio e, con la consegna all’ordine dei Gesuiti il 25 luglio 1598, la seconda prepositura più antica della Carinzia cessò di esistere. Dopo lo scioglimento dell`ordine dei Gesuiti nel 1773, la parrocchia venne amministrata dal clero secolare. Dal 1808 fino al 1969, l'abbazia di St. Paul esercitò il patronato sulla ex fondazione di Frisinga, quando il monastero benedettino di St. Paul venne riaperto nella valle di Lavant nel 1809 e la parrocchia di Maria Wörth fu ceduta congiuntamente al regno di Leonstein a Portschach.

La Chiesa Parrocchiale dei Santi Primo e Feliciano

La chiesa parrocchiale, dedicata ai Santi martiri Primo e Feliciano e santuario dedicato alla Beata Maria Vergine Assunta in cielo, è una delle attrazioni principali di Maria Wörth e rappresenta un vero e proprio simbolo del borgo. Questa chiesa, un capolavoro dell’architettura gotica, risale al XII secolo. La struttura sorge su una collina che domina il lago e offre una vista panoramica spettacolare. L’ex chiesa collegiata si erge in mezzo al cimitero in modo molto suggestivo, a circa 20 metri sul livello del lago, sull’altopiano più alto dell’isola rocciosa.

Una scalinata coperta conduce fino alla chiesa e, attraverso un arco a tutto sesto tardo gotico, si entra nel cimitero con le sue croci artistiche in ferro battuto. Della ex chiesa romanica sono rimasti il bel portone sud, con tre nicchie del XII secolo, piccole parti della navata e la cripta. I resti romanici sono ancora visibili nel portale sud della chiesa e nel muro occidentale della cripta. A destra del portone si nota il completamento della costruzione del complesso tardogotico con una nicchia sacra con all’interno un rilievo, probabilmente rappresentante San Primus, e uno scudo araldico dell’architetto Lienhart Märtl con l’anno 1540. L’architetto Märtl lavorò alla chiesa dal 1517 e completò l’opera gotica nel 1540. Il fronte sud è abbellito anche da un affresco del Monte degli Ulivi del 1521. Dalla parete ovest esterna dell’edificio sacro un enorme San Cristoforo del 1658 accoglie i numerosi visitatori.

L’interno della chiesa è diviso in una navata a due campate con contrafforti massicci. I due cori gotici sono racchiusi in cinque lati dell’ottagono. Nel coro principale rialzato di cinque gradini si trova una semplice volta stellata con colonne semicircolari e chiavi di volta. La chiesa vanta un elegante arredamento artistico. Nel coro è presente sull’altare maggiore in stile barocco del 1658 l’immagine tardogotica della Madonna, che risale al 1460, affiancata dalle statue dei santi Primo e Feliciano. Sull’alzata un dipinto mostra l’incoronazione di Maria in cielo. Sulla parete sud del coro si trova un’altra immagine proveniente dall’Italia, che Papa Paolo II consacrò nel 1469. Nella navata centrale spicca un altare della croce in stile barocco, disposto intorno al Crocifisso scolpito magnificamente risalente all’inizio del XVI secolo. Accanto si trova il grazioso pulpito, una straordinaria opera con ricche decorazioni scultoree del 1761, i cui rilievi d’argento sono una particolare attrazione. Il pulpito barocco del 1761 raffigura i quattro Evangelisti. Nel battistero di marmo si trova un coperchio di legno del 1682 con una raffigurazione allegorica della caducità della vita umana. Nella cappella campanaria si trova l`altare dedicato al Sacro Cuore di Gesù, con le statue dei martiri San Feliciano e San Primo.

La navata principale della chiesa conduce a un presbiterio alzato e ornato da alcune vetrate. La torre settentrionale porta 5 campane: una del 1640, tre del 1959 e una più recente, la cosiddetta "campana della pace" del 1994. L`ossario romanico, a est della chiesa, viene attualmente utilizzato come obitorio.

Al centro della scalinata che conduce dalla navata al coro principale, si trova il passaggio verso la cripta romanica, dove diverse colonne sostengono un’impressionante volta a crociera, che nel XVII secolo i Gesuiti fecero decorare con motivi a viticcio. Sulle pareti della cripta si possono vedere affreschi male conservati del XV secolo. Qui riposano i patroni dell’ex chiesa dell’isola, i martiri Primo e Feliciano.

Interno della chiesa parrocchiale di Maria Wörth con dettagli dell'altare maggiore

La Chiesa Invernale o del Rosario

Oltre alla chiesa principale, a Maria Wörth esiste una seconda chiesa, più piccola, eretta o ampliata per le funzioni e tuttora esistente, che porta il nome di Chiesa del Rosario o Chiesa Invernale. La nuova chiesa parrocchiale fu denominata “Chiesa Invernale” perché gli anniversari dei santi in essa venerati cadevano in inverno.

A ovest della chiesa collegiata sorge, su una collinetta, la piccola chiesa romanica invernale. L’antico muro del cimitero esiste ancora. La chiesa presenta a ovest un portico in legno e un coro quadrato. La cupola a bulbo sulla torretta in legno è un’opera di stile barocco. La forma attuale di questa chiesa è stata realizzata dopo l’incendio del 1399.

Anche la chiesa invernale contiene diverse opere sacre. I più ammirati sono gli affreschi romanici nel coro risalenti al XII secolo, scoperti nel 1895, che sono considerati tra i monumenti più importanti della pittura altomedievale nei paesi alpini. Essi rappresentano Cristo in trono, circondato dai dodici apostoli che indicano allegoricamente l’Assunzione.

Nella chiesa del rosario, rinnovata, si celebra in estate la messa per gli ospiti di culto evangelico, un segno dei propositi ecumenici portati a termine da Maria Wörth negli ultimi anni.

Maria Wörth: Centro di Devozione e Pellegrinaggio

Maria Wörth è un luogo di pellegrinaggio molto frequentato, soprattutto durante le festività religiose. La sua atmosfera sacra e la bellezza del paesaggio austriaco la rendono un luogo ideale per momenti di riflessione e meditazione. La chiesa prepositurale di Maria Wörth gode di speciale rispetto nel paese.

Accanto alle principali festività religiose del Natale e della Pasqua, la festa annuale del 15 agosto (Assunzione di Maria) è un momento cruciale nel calendario liturgico. Il 15 agosto è una grande festa parrocchiale, celebrata solennemente con l’Eucaristia e la benedizione delle erbe medicinali, in onore della Madonna. Le messe solenni a Pasqua e a Natale trovano la loro conclusione laica in concerti serali, vocali e di organo d‘estate, e esibizioni musicali e canore nel periodo dell'Avvento. In Carinzia, oltre alle funzioni religiose natalizie, ci sono molte altre usanze tradizionali d’Avvento, e l'Avvento al santuario di Maria Wörth comprende musiche sacre, visite guidate alla parrocchia e concerti.

L'Avvento Romantico a Maria Wörth

Durante l'Avvento, il "cuore del lago Wörthersee" si presenta nella sua veste più bella. La tranquilla, raccolta e romantica penisola di Maria Wörth, sormontata da due idilliche chiese, è immersa in un’atmosfera incantevole. In riva al lago, nella luce dolce delle lanterne, ci si immerge in un mondo di delicate melodie, tra il fuoco dei bracieri accesi e i profumi benefici dell'Avvento.

Con uno dei più bei mercatini di Natale d'Austria, il romantico Avvento al santuario offre suggestivi momenti di raccoglimento natalizio. Le bancarelle di Natale offrono specialità locali, bevande e addobbi natalizi. Nell'isola dell'Avvento, decorata a festa, si trovano numerose bancarelle natalizie tra cui curiosare. Oltre alle idee regalo e agli addobbi tradizionali, ci sono anche delizie da assaporare subito o da portare via. Con le fredde temperature invernali, il fuoco acceso nei bracieri offre calore e magia natalizia.

Il periodo prenatalizio regala momenti di intima felicità fra visite guidate alla Chiesa Invernale e concerti di Natale nel santuario di Maria Wörth. Il sabato e la domenica, concerti meravigliosi completano il vario programma d'Avvento. Al romantico mercatino d'Avvento di Maria Wörth, è possibile trascorrere momenti magici con amici e familiari circondati dalla calda luce delle due incantevoli chiese. Il magico scenario e le tante luci che si rispecchiano nel lago Wörthersee portano nei cuori sentimenti natalizi e sono uno sfondo perfetto per le tue foto.

Per i più piccoli, un fantastico viaggio nel mondo delle fiabe attende i visitatori. Potranno fare un magico viaggio nelle favole con Luna, la principessa del ghiaccio. Oltre alle gite con gli alpaca che faranno brillare di gioia gli occhi dei bambini, ogni domenica, le storie prendono vita in misteriosi angoli del racconto. Luna, la principessa del ghiaccio, e il suo compagno Olli incantano i bambini con fiabe natalizie. Camminando insieme tra racconti e canzoni, l'attesa del Natale si fa più breve per i bambini.

L'accesso al mercatino di Natale di Maria Wörth è gratuito. Tuttavia, alcuni eventi del programma d'Avvento, come il concerto di Daniela de Santos (min. 29 euro) e l'escursione con gli alpaca (10 euro), sono a pagamento.

Un consiglio per intenditori è la magia d'Avvento sulla nave: il viaggio in battello da Maria Wörth consente di raggiungere altri mercatini di Natale nelle vicinanze. Lasciando spaziare lo sguardo sullo splendido lago Wörthersee si possono assaporare le specialità gastronomiche del mercatino di Natale, mentre le luci romantiche dei campanili delle chiese si rispecchiano nel lago.

Attività e Natura del Wörthersee

Maria Wörth attrae i visitatori con la sua combinazione unica di patrimonio culturale e bellezze naturali. Il lago Wörthersee è senza dubbio una delle principali attrazioni per chi visita il borgo. Nei dintorni di questo grande lago, che ha una lunghezza di circa diciassette chilometri e una larghezza massima di 1,6 chilometri, sono presenti numerose opportunità per attività all’aperto e diversi sport acquatici.

Per chi, invece, preferisce un’attività più rilassante, il lago nei pressi di Maria Wörth offre anche delle piccole crociere panoramiche. Sono diverse le compagnie che offrono tour in barca e che permettono di ammirare le sponde del lago e i pittoreschi borghi austriaci che vi si affacciano. I sentieri che costeggiano il lago regalano momenti di relax e scorci suggestivi.

Il piccolo borgo di Maria Wörth è circondato da un paesaggio naturale di straordinaria bellezza, ideale per chi ama escursioni e passeggiate. I sentieri, tra le colline e le foreste, offrono viste spettacolari sul lago e sulle montagne circostanti. I dintorni di Maria Wörth offrono numerosi itinerari escursionistici interessanti di vari livelli di difficoltà, per lo più con fantastiche viste panoramiche sul Wörthersee. Due sentieri particolarmente apprezzati sono l’anello del Wörthersee e la via di pellegrinaggio mariano “Marienpilgerweg” in Carinzia, che conduce tra l’altro al santuario di S. Maria Wörth.

Uno dei percorsi più popolari è sicuramente il Sentiero del Pellegrino, che parte dalla chiesa di Maria Wörth e si dirige verso il monte Pyramidenkogel, dove si trova una torre panoramica alta 100 metri. Da qui, la vista a 360 gradi sul lago e sulla regione circostante è semplicemente indimenticabile. Inoltre, S. Maria Wörth entusiasma anche i golfisti.

La zona turistica Wörthersee-Rosental è una meta turistica perfetta anche in inverno. Oltre ai numerosi mercatini di Natale, questa zona turistica offre svariate attività in qualsiasi condizione meteo. Oltre alle mostre d'Avvento e alle varie offerte per il wellness, nel periodo più bello dell'anno si svolgono numerosi eventi locali. Il programma culturale è completato dalle piste da sci di varie zone sciistiche. Sugli sci o con belle passeggiate invernali, è possibile godersi il magnifico paesaggio alpino della Carinzia.

Torre panoramica Pyramidenkogel con vista sul lago Wörthersee e le montagne

Eventi Culturali e Gastronomia Locale

Maria Wörth non è solo un luogo dove poter ammirare le bellezze naturali, ma anche un borgo ricco di storia e tradizioni. Durante l’anno, infatti, si svolgono numerosi eventi e festival per celebrare la cultura locale e le tradizioni austriache.

Uno degli eventi più importanti è la Festa della Madonna, che si tiene ogni anno il 15 agosto e attira numerosi pellegrini e visitatori, quando la chiesa di Maria Wörth diventa il centro delle celebrazioni. Un’altra festa molto conosciuta localmente è il Kirchtag, una festa popolare che si tiene ogni anno nel mese di settembre. Durante questa festa, il borgo austriaco si anima con musica tradizionale, danze folcloristiche e mercatini dove è possibile acquistare prodotti artigianali e specialità culinarie locali.

La cucina della Carinzia, come quella austriaca, è ricca di sapori e tradizioni nei quali è possibile riconoscere l’influenza della vicina Italia e dei paesi alpini. Tra i piatti da non perdere ci sono i kasnudeln, dei ravioli ripieni di formaggio e patate, e il ritschert, un piatto a base di orzo, fagioli e carne affumicata.

Come Arrivare a Maria Wörth

Il borgo di Maria Wörth è facilmente raggiungibile da diverse città austriache ed internazionali. L’aeroporto più vicino è quello di Klagenfurt, situato a pochi chilometri di distanza. Da questa città è possibile raggiungere Maria Wörth in auto, taxi o con i mezzi pubblici. Inoltre, per chi ama i viaggi su ruote, la regione della Carinzia è ben servita da una rete di strade panoramiche, che offrono un viaggio piacevole attraverso paesaggi unici ed inimitabili.

Il mercatino di Natale di Maria Wörth è raggiungibile anche con i mezzi pubblici. Un bus navetta collega direttamente Maria Wörth, Velden e il Pyramidenkogel. In auto, è possibile raggiungere Maria Wörth da Vienna e dall'Italia attraverso l'autostrada A2 Südautobahn via Klagenfurt o Velden-West. Da Salisburgo, si prende l'autostrada A10 dei Tauri fino a Velden-West. La destinazione si raggiunge seguendo la strada della riva sud (Süduferstrasse).

Note Importanti e Curiosità

  • Avvertenza: per raggiungere le chiese di Maria Wörth bisogna superare alcuni gradini.
  • Sul lato est della chiesa di Maria Wörth si trova una pietra tombale con la scritta: “Ottilie von Herbert, nata il 18 luglio 1825, morta in un incidente sul lago il 26 settembre 1847.” Quella fatidica notte di settembre Ottilie von Herbert trovò la morte durante una gita in barca. La causa, se un atto volontario o un ribaltamento della barca nel lago nell’oscurità della notte, rimane avvolta nel mistero.

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