La Quaresima, un periodo liturgico intenso dedicato alla riflessione, alla penitenza e alla conversione, è da sempre accompagnata da eventi culturali e spirituali che ne arricchiscono il significato. In diverse basiliche dedicate alla Vergine Maria in Italia, questo tempo si traduce in una serie di concerti, meditazioni e riti sacri che offrono ai fedeli e agli appassionati di musica un percorso di profonda introspezione.
Percorsi Musicali e Spirituali a Santa Maria in San Satiro, Milano
A Milano, presso la Basilica Santa Maria in San Satiro, la rassegna “Parole e musica in tempo di Quaresima” ha proposto un significativo appuntamento. Domenica 22 febbraio alle ore 16, l’Ensemble di canto gregoriano More Antiquo ha presentato il concerto «In Cruce Vita. Le radici liturgiche dell’Adoratio Crucis».

Con oltre 30 anni di esperienza, More Antiquo è divenuto uno dei più apprezzati ensemble specializzati in Canto Gregoriano. Affermatosi internazionalmente per la sua esperienza e la sua specificità, è l’espressione del minuzioso lavoro di professionisti che alle competenze vocali hanno unito quelle della ricerca e dello studio approfondito delle liturgie e delle antiche monodie cristiane occidentali. Al passo costante con l’indagine musicologica, ne riporta coerentemente le conquiste nella prassi esecutiva raccogliendo unanimi consensi. More Antiquo svolge attività concertistica a livello internazionale (Spagna, Germania, Austria, Belgio, Polonia, Portogallo, Russia, Giappone, Italia, Francia, Brasile, USA, Svizzera, Vaticano) prendendo parte ad alcuni tra i maggiori festival. Diverse le produzioni radiofoniche e televisive per conto della Radio Televisione Svizzera, la Rai Radiotelevisione italiana, la Radio e il Centro televisivo Vaticano, Nippon Television, ZDF e Polska TV. Fra le partecipazioni a registrazioni per case discografiche quali JVC, Ares, Naxos, Paoline Audiovisivi, Chgc, Arts e Dynamic, si segnalano le più recenti: per l’etichetta ARTS delle parti in canto gregoriano del Vespro della Beata Vergine di C. Monteverdi al fianco del Coro della Radio Svizzera, dei Barocchisti e del Concerto Palatino, diretti da Diego Fasolis; per l’etichetta Dynamic la Missa Apostolorum di Andrea Gabrieli in alternatim all’organo con Francesco Cera; la Missa Concertata a 8 voci con istromenti di Francesco Cavalli, sempre per l’etichetta Dynamic. Progetti recentissimi lo hanno visto impegnato nella ricostruzione del Vespro Solenne di San Lorenzo di C. Monteverdi e la riproposizione dell’Ufficio delle Tenebre di T.L.
Fondatore e direttore dell'ensemble è il musicologo e gregorianista Giovanni Conti, discepolo del celebre studioso svizzero Luigi Agustoni. Conti è responsabile delle produzioni musicali classiche presso la Radiotelevisione svizzera, è Docente di Canto gregoriano e Paleografia musicale presso la Scuola Universitaria di Musica della Svizzera italiana e direttore del Master in Canto Gregoriano. Già professore all’Università di Parma (Laurea specialistica in Musicologia) e alla Civica Scuola di Musica di Milano, è esperto di Musicologia liturgica e Visiting professor alle Università di Hiroshima, Madrid e alla Escola Superior de Musica di Salamanca. È anche direttore artistico della Rassegna internazionale di musica medievale e rinascimentale Cantar di Pietre, Presidente della sezione italofona dell’Associazione Internazionale Studi di Canto Gregoriano e vice-presidente del Consiglio direttivo internazionale del medesimo sodalizio, ed è succeduto a Luigi Agustoni alla guida di Cantus Gregoriani Helvetici Cultores.
Intervista a Nino Albarosa sul canto gregoriano
Gli Eventi della Pastorale dell’Arte al Santo a Padova
Anche la Pastorale dell’Arte al Santo (PAS), presso la Basilica di Sant’Antonio a Padova, propone annualmente serate di Quaresima, intitolate “Abbracciati e risorti”. Questi appuntamenti, nello stile consueto dei frati dell’Equipe della PAS, utilizzano immagini, brani musicali e testi delle Sacre Scritture e poetici per aiutare la meditazione e la preghiera in un clima immersivo e raccolto. Particolare cura è posta ai segni e all’ambiente come parte fondamentale dell’esperienza di preghiera.
Due gli appuntamenti principali di queste serate quaresimali:
- “La bellezza del perdono”: Una serata penitenziale con possibilità di vivere il sacramento della riconciliazione. Si concentra sull'esperienza del perdono, tracciata attraverso la parabola del Padre misericordioso, letta attraverso le vetrate della cattedrale di Burges e testi a tema. Questo percorso, cadenzato da tre momenti, ripercorre il cammino del “figlio” che ritorna, l’abbraccio del Padre e la festa, raccontati in modo simbolico e coinvolgente, segnando l’inizio del cammino penitenziale. Questo appuntamento si è tenuto venerdì 27 febbraio alle ore 20.45.
- “La forza del dono”: Incentrata sul Triduo pasquale, questa serata adotta la stessa modalità immersiva tra arte visiva, musica e poesia che caratterizza la proposta spirituale dei frati della Pastorale dell’Arte al Santo. Questo appuntamento si è tenuto venerdì 27 marzo alle ore 20.45.
L'ingresso a questi eventi è libero. Per informazioni, è possibile contattare l’Ufficio informazioni della Basilica del Santo al t. 049 8225652.

Il Legame con Santa Maria Mater Domini
La Basilica di Sant'Antonio, nota anche come il Santo, custodisce al suo interno la Cappella della Madonna Mora, che corrisponde all'antica chiesa di Santa Maria Mater Domini. Questo luogo riveste un'importanza storica cruciale poiché fu la chiesa in cui Sant'Antonio espresse il desiderio di tornare a morire, dopo essere stato colto da malore a Camposampiero. Nei giorni successivi alla sua morte, si verificarono dispute tra il convento dell'Arcella, dove morì, e quello di Santa Maria Mater Domini, il suo convento, dove avrebbe voluto essere sepolto. Infine, il padre provinciale decise che la salma fosse portata a Mater Domini, luogo da cui ebbero inizio numerosi miracoli a lui attribuiti.

Solennità della Settimana Santa alla Basilica di Santa Maria Maggiore, Bergamo
Nella Basilica di Santa Maria Maggiore di Bergamo, le celebrazioni della Settimana Santa rappresentano un culmine dell'anno liturgico, distinguendosi per la cura singolare dei riti, la qualità della musica sacra e l'intensità della partecipazione dei fedeli. Queste liturgie mirano ad accompagnare i presenti nei Misteri della Passione, Morte e Risurrezione di Gesù attraverso la “via pulchritudinis”, la via della bellezza.

La Via Crucis di Franz Liszt: Musica e Meditazione
Un momento centrale del periodo quaresimale è l'esecuzione della Via Crucis di Franz Liszt. Composta tra il 1878 e il 1879, quest’opera è una delle pagine più profonde della produzione sacra del compositore, un percorso spirituale e contemplativo che segue le quattordici stazioni della Passione di Cristo, precedute dall’antico inno gregoriano Vexilla Regis prodeunt. La musica di Liszt, essenziale e raccolta, intreccia canto gregoriano, corali luterani e una scrittura armonica sorprendentemente moderna, creando un itinerario sonoro di grande intensità spirituale. Questa iniziativa, che si inserisce nel clima spirituale del tempo di Quaresima, rappresenta una tradizione consolidata della Basilica di Santa Maria Maggiore, offrendo ogni anno, nel sabato che precede la Domenica delle Palme, un'occasione di raccoglimento e contemplazione attraverso la forza espressiva della musica sacra.
- Data e Luogo: Sabato 28 marzo 2026, Basilica di Santa Maria Maggiore di Bergamo.
- Esecutori: L’Ottetto vocale della Cappella Musicale della Basilica di Santa Maria Maggiore di Bergamo, sotto la direzione del Maestro di Cappella Cristian Gentilini, con Luigi Panzeri all’organo. L’ensemble vocale è formato dai soprani Francesca Longa e Chiharu Kubo, dagli alti Marta Fumagalli e Isabella Di Pietro, dai tenori Paolo Borgonovo e Davide Pagliari e dai bassi Alessandro Ravasio e Alessandro Nuccio.
- Meditazioni: Ad accompagnare il percorso musicale sono le meditazioni proposte dal priore della Basilica, don Gilberto Sessantini, che guidano il pubblico lungo le stazioni della Via Crucis, creando un dialogo suggestivo tra parola e musica.
Intervista a Nino Albarosa sul canto gregoriano
Le Celebrazioni della Domenica delle Palme
Domenica 29 marzo, in occasione della Domenica delle Palme, alle ore 11.00 si tiene al Portico meridionale della Basilica la Benedizione dei rami di ulivo, seguita dalla Processione e dalla Santa Messa solenne, presieduta dal Priore della Basilica don Gilberto Sessantini. La celebrazione della Domenica delle Palme segna l’inizio della Settimana Santa con un repertorio musicale di grande intensità, eseguito dai solisti della Cappella Musicale insieme al Coro della Basilica. La solenne Processione è accompagnata dal tradizionale canto gregoriano Pueri Hebraeorum, seguito dal Canto della Passione nella versione gregoriana con gli incisivi e drammatici inserti della turba composti da Cristian Gentilini. Per il Proprio della messa vengono eseguiti il giubilante Hosanna filio David di Colin Mawby e, all’Offertorio, l’intenso mottetto Christus factus est di Giovanni Battista Casali. Il rito della Comunione è avvolto dalla raffinata e intima spiritualità di O sacrum convivium di Luigi Molfino.
L'Ufficio delle Tenebre: Un Rito Suggestivo
Sia il Venerdì Santo (3 aprile) alle ore 15.00 che il Sabato Santo (4 aprile) alle ore 10.00, viene celebrato il suggestivo “Ufficio delle Tenebre”. Nella Basilica oscurata si tiene l’Ufficio di Letture con salmi e brani scritturistici e patristici che fanno riferimento al mistero della Croce e al dolore di Maria. L’Ufficio delle Tenebre è scandito dall’antico inno gregoriano Vexilla Regis e dal mottetto polifonico austero e dolente Christus factus est di Giovanni Battista Casali; si alternano poi i suggestivi Responsori della Settimana Santa di Giovanni Croce.
La Solennità della Pasqua di Risurrezione
Domenica 5 aprile, Pasqua di Risurrezione, alle ore 11.00 viene celebrata la Santa Messa solenne presieduta dal Priore della Basilica don Gilberto Sessantini, sempre con la partecipazione della Cappella Musicale diretta dal M° Cristian Gentilini. L’Ordinario della Messa è costituito dalla maestosa Missa Paschalis, composta per l’occasione dal maestro di cappella Cristian Gentilini, un’opera che vede le voci della Cappella Musicale accompagnate da quattro ottoni, due organi e dal canto dell’assemblea. L’ottetto vocale della Basilica (Paolo Borgonovo, Marta Fumagalli, Chiharu Kubo, Hyun Jung Oh, Alessandro Ravasio, Jiyeong Son, Paolo Tormene e Piermarco Viñas Mazzoleni) è accompagnato dagli allievi del Politecnico delle Arti di Bergamo Samuele Albani, Lorenzo Ambrosini, Francesco Cocchetti ed Enrico Mismara alle trombe e tromboni, insieme a Pietro Buratti e Gabriele Foresti ai due organi. Per i canti del Proprio, l’Introito è affidato alla luminosa e complessa polifonia a 6 voci del Resurrexi di Orlando di Lasso. L’Offertorio vede l’esecuzione dell'impetuoso Terra tremuit per coro e organo di John Wiegand, mentre il canto di Comunione è affidato alle arcaiche architetture sonore del Pascha nostrum di Heinrich Isaac.
Lunedì 6 aprile, Lunedì dell’Angelo, le Sante Messe si celebrano secondo il consueto orario festivo, alle ore 11.00 e alle 12.15.
In Basilica, sotto l’Albero della Vita, è esposto il Diorama di Pasqua, una raffigurazione plastica e artistica di tutti gli episodi evangelici riguardanti la Passione, la Morte e la Risurrezione di Gesù, preparato in esclusiva per la Basilica dalla bottega artigiana “L’Arte del Presepe” di Rutigliano (BA). Esso rimane esposto fino al termine del Tempo Pasquale.
