Sacerdoti, Nomine e Ministeri Speciali nell'Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio

L'Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio è un centro di intensa attività pastorale e spirituale, che include l'annuale rinnovo delle nomine sacerdotali e l'organizzazione di ministeri speciali, come quello dell'esorcismo. La comunità ecclesiale si impegna anche nella formazione continua dei suoi ministri e nel ricordo di figure sacerdotali che hanno profondamente segnato la vita diocesana.

Foto di gruppo di sacerdoti in ambito pastorale a Ferrara

Nuove Nomine Pastorali per l'Anno 2019/2020 nell'Arcidiocesi

A partire da domenica 11 agosto, sono state rese ufficiali le nuove nomine dei sacerdoti dell'Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio per l'Anno Pastorale 2019/20. Queste nomine riflettono l'impegno costante della Diocesi nel garantire una presenza pastorale capillare e dedicata in tutto il territorio.

Nomine Parrocchiali

Vicariato di Ferrara

  • CASSANA/POROTTO: Don Marco Viti è stato nominato Parroco di Cassana, mantenendo l'incarico di Parroco di Porotto.
  • SACRA FAMIGLIA (Ferrara): Mons. Marco Bezzi è il nuovo Parroco della Sacra Famiglia.
  • SAN BENEDETTO (Ferrara): Don Paolo Salmi è il Parroco di San Benedetto.

Vicariato di Codigoro

  • CODIGORO: Don Marco Polmonari è Parroco di San Martino e della B. V. del Rosario (a Codigoro), Marozzo, Torbiera, Mezzogoro, Pontemaodino, Caprile, Vaccolino e Volano, mantenendo l'incarico di Parroco di Pontelangorino.

Vicariato di Comacchio

  • COMACCHIO: Don Guido Catozzi è stato nominato Parroco e Moderatore della Concattedrale di S. Cassiano e del S. Rosario a Comacchio, di Volania, Lido delle Nazioni, Lido degli Estensi, Lido di Spina e Portogaribaldi. È inoltre Rettore delle chiese comacchiesi della Beata Vergine del Carmine, della Beata Vergine del Suffragio, e della Chiesa di San Pietro o dell'Ospedale, ed è Canonico del Capitolo della Concattedrale. Il rito dell'immissione canonica è fissato per sabato 12 ottobre alle h 18.00 nel duomo di Comacchio.
  • COMACCHIO: Don Ruggero Lucca è Cooperatore pastorale e Vice-moderatore per la zona pastorale di Comacchio.
  • COMACCHIO: Mons. Guerrino Maschera è Cooperatore pastorale per la zona pastorale di Comacchio.

Vicariato di Massa Fiscaglia e Valli

  • MASSA FISCAGLIA: Don Pietro Predonzani è il Parroco di Massa Fiscaglia, Migliaro, Migliarino, Borgo Cascina, Valcesura, Fiscaglia e Cornacervina. È anche Rettore del Santuario della Madonna della Corba e Canonico della Collegiata di Massa Fiscaglia.
  • MESOLA: Mons. Mauro Ansaloni è Parroco di Mesola, Massenzatica, Ariano Ferrarese, Monticelli e Gorino.

Altre Assegnazioni Parrocchiali

  • OSTELLATO: Don Luciano Domeneghetti è Parroco di Rovereto, Medelana, Alberlungo, Libolla, Campolungo, S. Giovanni d'Ostellato, mantenendo l'incarico di Parroco di Ostellato. È Canonico della Collegiata di Massa Fiscaglia.
  • PORPORANA: Don Giorgio Lazzarato è Parroco di Porporana, in aggiunta agli incarichi di Parroco di Salvatonica, Settepolesini e S. RO.
  • TAMARA, RO E RUINA: Don Andrea Tani è Parroco di Tamara, Saletta, Zocca, Corlo, Pescara e Fossadalbero, mantenendo gli incarichi di Parroco di Ro e Ruina.
  • VICONOVO, SABBIONCELLO E FOSSALTA: Don Gino Boattin è Vicario parrocchiale di Viconovo, Sabbioncello S. VIGARANO.
  • VIGARANO MAINARDA: Don Giacomo Falco Brini è Parroco di Vigarano Mainarda, Vigarano Pieve, Coronella, Madonna Boschi, Casaglia e Ravalle.

Altre Provvisioni e Incarichi Speciali

L'Arcivescovo ha inoltre provveduto ad altre importanti assegnazioni e alla creazione di ministeri specifici, tra cui un gruppo dedicato al ministero di liberazione.

Il Gruppo Stabile di Esorcisti

L'Arcivescovo ha costituito un gruppo stabile di Esorcisti, nominando:

  • Don Stefano Navarrini (per i Vicariati di Codigoro, Copparo e Comacchio)
  • Don Stefano Silvestri (per i Vicariati di Voghenza e Bondeno)
  • Don Aleardo Pisani (per il Vicariato urbano e per i due Vicariati suburbani)

Rettori di Chiese e Cooperatori Pastorali

  • Don Davide Benini: Rettore della Chiesa di S. Chiara Vergine (Ferrara).
  • Mons. Graziano Donà: Rettore della Chiesa del Pio Suffragio (Ferrara).
  • Don Andrea Tosini: mantiene l'incarico della Cappellania ospedaliera c/o la Cittadella S.
  • DON PAOLO CAVALLARI: Cooperatore pastorale per le parrocchie di Mizzana, S.
  • DON ROBERTO PAMBIANCHI: Vicario parrocchiale a S.
  • DON CHRISTIAN PIVA: Vicario parrocchiale di S.
  • DON MATTIA TANEL: Officiante della Chiesa di S. Chiara (in Ferrara), Vice-Rettore di S.
  • DON LUCIANO CAMOLA (novello sacerdote).
  • DON FRANCO ROGATO: Amministratore parrocchiale di S.

Formazione e Approfondimento sul Ministero di Liberazione

La formazione nel ministero dell'esorcismo e della preghiera di liberazione è un aspetto cruciale per la Chiesa, come evidenziato dalle iniziative a livello regionale e nazionale.

Sacerdoti in conferenza o lezione

La Necessità della Formazione degli Esorcisti

In passato, gli esorcisti, una volta nominati, "venivano lasciati a sé", come scrive fra Benigno. Essi dovevano formarsi "da soli, da autodidatti, cominciando sempre da capo, senza potere usufruire dell’esperienza degli esorcisti delle generazioni precedenti, mancando quei canali attraverso i quali tale esperienza poteva essere trasmessa". La necessità di una formazione strutturata è stata riconosciuta e affrontata.

Il Centro, intitolato a Giovanni Paolo II per avvenute liberazioni nel nomen del Santo Padre, ha organizzato annualmente degli incontri di formazione permanente degli esorcisti. Questi incontri hanno un carattere ecclesiale, perché "voluti dalla Conferenza Episcopale Siciliana e condotti a nome della medesima". Il carattere ecclesiale è ulteriormente messo in evidenza dal fatto che la stessa Conferenza Regionale ha voluto che a questi incontri formativi fossero presenti il Delegato per la Liturgia, Sua Ecc.za Mons. Salvatore Pappalardo, Vescovo di Nicosia, e il Delegato per la catechesi, Sua Ecc.za Mons.

Corsi di Esorcismo e Preghiera di Liberazione: Il Ruolo dell'Arcivescovo di Ferrara-Comacchio

L'importanza della formazione non si limita ai sacerdoti, ma si estende anche ai laici, come dimostrato dall'11ª edizione del corso "Esorcismo e preghiera di liberazione", in programma dal 4 al 9 aprile 2016 presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum di Roma. Questo corso di alto livello mira a formare sia sacerdoti che laici - operatori pastorali, psicologi, medici, insegnanti, giuristi - sulle pratiche di liberazione dalle possessioni e dalle influenze diaboliche.

Il corso è organizzato dall’Istituto Sacerdos in collaborazione con il Gruppo di ricerca e informazione socio-religiosa di Bologna (Gris) e l’Associazione Internazionale Esorcisti (Aie). Padre Pedro Barrajon, direttore dell’Istituto Sacerdos, ha sottolineato che "abitando in una società molto secolarizzata nella quale più che in passato vi è la tendenza ad aprire le porte all’occultismo e all’esoterismo, l’azione diabolica è favorita dalle pratiche magiche e dal ricorso agli indovini, che possono avere un influsso reale fino alla possessione".

L'obiettivo della settimana di formazione è non solo far conoscere il tema dell’esorcismo e della preghiera di liberazione dal punto di vista teologico e scientifico, ma anche "poter discernere con prudenza i diversi casi che si presentano nella pastorale della Chiesa, in collaborazione, quando fosse necessario, con chi è competente in materia medica, psichiatrica e psicologica". In questo modo, "si affrontano in modo indiretto diversi pericoli che possono provenire dalle sette, le pratiche esoteriche, magiche o sataniche".

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Approccio Teologico e Scientifico

Sebbene l'argomento possa prestarsi a "un sensazionalismo che deborda da una sana teologia", i promotori del corso avvertono che esso si prefigge di approfondire la base teologica della natura e dell’azione di angeli e demoni da un punto di vista biblico, liturgico, dogmatico e morale, in aperto dialogo con altre scienze come la psicologia, la giurisprudenza e la medicina.

Tra i relatori del corso figurano importanti figure ecclesiastiche e accademiche. Le lezioni sono state aperte dal rettore dell’Ateneo, padre Jesus Villagrasa, seguite dalla presentazione del prof. Giuseppe Ferrari, segretario nazionale del Gris, e dal saluto di padre Francesco Bamonte, presidente dell’Associazione Internazionale degli Esorcisti. Particolarmente significativa è stata la Lectio Magistralis del cardinale Mauro Piacenza, penitenziere Maggiore della Penitenzieria Apostolica, e la lezione di mons. Luigi Negri, arcivescovo di Ferrara-Comacchio, a testimonianza del diretto coinvolgimento della diocesi ferrarese in questo tema.

Durante le giornate di studio sono intervenuti numerosi esperti, tra cui mons. Raffaello Martinelli (vescovo della diocesi di Frascati), mons. Davide Salvatori (prelato uditore della Rota Romana), il teologo esegeta e storico mons. Helmut Moll, padre Cesare Truqui (scrittore e esorcista nella diocesi di Coira, Svizzera), don Aldo Buonaiuto (responsabile del servizio anti-sette della Comunità Papa Giovanni XXIII), Anna Maria Giannini (docente di Psicologia generale alla Sapienza di Roma), Mario Landi (coordinatore nazionale del Rinnovamento dello Spirito), Luigi De Ficchy (procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Perugia), l’avvocato Italo D’angelo e il rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni. Una tavola rotonda con gli esorcisti padre Francois Dermine e mons. ha chiuso il ciclo di incontri.

Ricordo di Don Gian Alfredo De Ponti ("Donde")

Ferrara, 1 novembre 2019 - La comunità di San Benedetto ha espresso il suo commosso saluto per la scomparsa di don Gian Alfredo De Ponti, conosciuto affettuosamente come "Donde". Egli ha prestato la sua opera pastorale per oltre mezzo secolo nell’oratorio salesiano, diventando un punto di riferimento per generazioni di giovani.

Ritratto di un anziano sacerdote sorridente

Una Vita Dedicata al Servizio

Nato a Treviglio (Bergamo) il 24 ottobre 1929 e laureato in Matematica, Don De Ponti abbracciò la vocazione sacerdotale e, dopo l'ordinazione, giunse a Ferrara, dove "mostrando subito le sue straordinarie qualità umane".

Ha ricoperto diversi incarichi, tra cui amministratore e vicario parrocchiale di San Benedetto, vicario della comunità religiosa e confessore in Seminario. La sua dedizione lo ha portato ad essere "sempre vicino al mondo della sofferenza e ai volontari dell’Unitalsi". Don De Ponti si è recato per ben 49 volte a Lourdes, accompagnando i pellegrinaggi e svolgendo attività di assistente spirituale per i malati.

Il Legame con i Malati e i Laici

"Donde", scomparso presso l'ospedale di Cona, è stato un punto di riferimento non solo per i religiosi, ma anche per tanti laici. Un amico lo ha ricordato come "un sacerdote di rara profondità, con cui era prezioso parlare".

La camera ardente è stata aperta martedì dalle 14.30 nella chiesa di San Benedetto, dove la salma è stata esposta per tutto il pomeriggio. Le esequie sono state celebrate mercoledì alle 14.30 dall’arcivescovo Gian Carlo Perego.

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