Un Momento di Preghiera Collettiva
In un profondo sentimento di vicinanza al Santo Padre Francesco, la Sala Stampa vaticana ha informato che, "raccogliendo i sentimenti del popolo di Dio", è stato organizzato un momento di preghiera speciale in Piazza San Pietro. L'iniziativa, promossa dalla Segreteria di Stato e dalla Diocesi di Roma, ha visto la recita del Santo Rosario per la salute del Papa.
Da una sera di marzo, i cardinali residenti a Roma, con tutti i collaboratori della Curia Romana e la Diocesi di Roma, si sono ritrovati in Piazza San Pietro. La preghiera mariana, che ha avuto inizio il 24 febbraio, si è svolta fino all'8 marzo alle ore 21:00 in Piazza San Pietro e nella Basilica Vaticana. A partire da un'altra data di marzo, l'appuntamento è tornato sul sagrato della Basilica Vaticana, ogni giorno, alle 19:30, dopo un periodo in cui la preghiera si è spostata altrove. Tutti coloro che lo desiderano possono partecipare a questi momenti di preghiera mariana.
La preghiera è stata presieduta dal cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin, in alcune occasioni. In altre serate, come quella del 7 marzo, è stato il Dicastero per la Comunicazione ad animare il Rosario, con il prefetto Paolo Ruffini e il segretario, monsignor Lucio Ádrian Ruiz, che ha guidato la meditazione dei misteri Dolorosi.
È stato possibile seguire l'appuntamento in streaming sul portale Vatican News, sui canali social e in diretta sulla Radio Vaticana, garantendo così la partecipazione dei fedeli da ogni parte del mondo.

Le Iniziative di Preghiera e il Sostegno al Pontefice
Origini e Continuità del Rosario
Il Rosario ha riunito ogni sera fedeli, sacerdoti, religiose e religiosi, ma anche famiglie, semplici cittadini e turisti che, spesso con fiaccole in mano, hanno voluto esprimere la vicinanza e l'affetto per Francesco, ricoverato al Policlinico Gemelli dal 14 febbraio. Dopo la settimana di esercizi spirituali, svoltasi dal 9 al 13 marzo nell’Aula Paolo VI alle ore 18:00 dopo la meditazione pomeridiana e i Vespri, in cui la preghiera mariana per questa intenzione si è levata dall’Aula Paolo VI, l’appuntamento si è spostato nuovamente all’aperto, nella cornice dell’emiciclo berniniano, con un nuovo orario di inizio: le 19:30.
La Preghiera al Policlinico Gemelli e a Bologna
In risposta all'invito a intensificare la preghiera per il Papa, la comunità del Policlinico Universitario A. Gemelli - dove il Papa è ricoverato dal 14 febbraio - e della sede romana dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, hanno avviato una serie di iniziative spirituali. Questo per "esprimere in maniera ancora più forte la vicinanza e il sostegno al Santo Padre Francesco in questo momento di prova e di sofferenza", per "tutto il tempo della degenza del Santo Padre nel nostro Policlinico".
Presso la Cappella San Giovanni Paolo II, situata nella Hall dell’Ospedale, si sono svolti momenti di preghiera, tra cui un'ora di adorazione seguita dalla Messa delle 13:05. Alle 16:30, con la stessa intenzione, si è svolta la recita del Rosario presso la statua di San Giovanni Paolo II nel Piazzale antistante il Policlinico Gemelli. Segue un'altra Messa nella Cappella della Hall.
I fedeli si erano ritrovati a pregare un Rosario per il Papa già precedentemente con la celebrazione presieduta dal cardinale Matteo Zuppi, presidente della CEI, nella Chiesa di San Domenico a Bologna. La Conferenza Episcopale Italiana ha annunciato che quello era il primo di una serie di appuntamenti che coinvolgerà "tutte le Chiese in Italia unite”.

Il Messaggio di Gratitudine del Santo Padre
Informato dell’iniziativa di preghiera, il Pontefice, il 6 marzo, ha fatto giungere un messaggio audio registrato in ospedale per esprimere la propria gratitudine: “Vi ringrazio di cuore per le preghiere per la mia salute. Che Dio vi benedica”.
Il 12° Anniversario di Pontificato e il Sostegno della Diocesi di Roma
Sono passati 12 anni da quella sera del 13 marzo 2013, quando Papa Francesco, appena eletto dopo un conclave di soli due giorni, si affacciò su San Pietro per presentarsi al mondo con quel «Pregate per me» che è diventato il suo abituale saluto ai fedeli. Il popolo cattolico continua a pregare per lui: il rosario per la sua salute, a quasi un mese dal suo ricovero al Gemelli, è tornato in Piazza San Pietro.
Anche la Diocesi di Roma, la sua (essendo il Papa vescovo di Roma), ha diffuso un messaggio del cardinale vicario Baldo Reina e del Consiglio episcopale: «Nel giorno in cui si ricordano i 12 anni dalla Sua elezione a Pontefice, la Diocesi di Roma si stringe attorno al Santo Padre. La condizione di sofferenza che lo ha segnato nelle ultime settimane ha spinto tutti a pregare intensamente per il nostro Vescovo e a sostenerlo con immenso affetto, grati per il Magistero e per la profezia profusi con tanta generosità in questi anni. Siamo certi che anche nella malattia Egli ci sostiene e ci invita ad andare avanti con speranza e forza. Auguri Papa Francesco. Ti aspettiamo! Benedici tutti noi».
Nella mattina del 14 marzo, alle 10:30, il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin ha presieduto una messa di preghiera per il Papa nella cappella paolina del palazzo apostolico, con la partecipazione del Corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede. La sala stampa ha fatto sapere che negli ultimi giorni sono arrivate «svariate centinaia di lettere» dall'Italia e dal mondo per il Papa, per la sua salute e per l'anniversario del pontificato: lettere, biglietti e disegni da scuole, istituzioni religiose ma anche da singoli bambini e ragazzi, tra cui tanti piccoli malati.