Il Rosario per bambini: Guida completa e risorse Paoline

Il Rosario è una preghiera mariana profonda e significativa, che può essere introdotta e praticata anche con i bambini, guidandoli alla scoperta del messaggio d'amore di Gesù attraverso gli occhi di Maria. Proponiamo qui una serie di informazioni, suggerimenti e risorse, incluse quelle fornite da Paoline, per aiutare i più piccoli a pregare il Rosario.

Perché e come avvicinare i bambini al Rosario

In risposta a una richiesta di una catechista su come «far conoscere e pregare la Madonna ai bambini», si suggerisce un'esperienza di preghiera mariana che si è rivelata efficace. Il Rosario può essere «drammatizzato», affidando la lettura a voci diverse, rendendo l'esperienza più interattiva e coinvolgente per i più giovani. È importante preparare bene il luogo della preghiera, dove non dovrà mancare una bella immagine di Maria, e l'ambiente può essere un luogo all'aperto, dove tradizionalmente ci si riunisce per il Rosario, specialmente durante il mese di maggio.

Bambini che pregano insieme in un ambiente sereno con una statua della Madonna

Questo piccolo libro invita i bambini a pregare con il Rosario. Attraverso immagini colorate, momenti di preghiera e brevi meditazioni, li guida alla scoperta del messaggio d'amore di Gesù. Questo libretto è uno strumento di preghiera da consegnare direttamente ai bambini per aiutarli a scoprire la preghiera del Rosario. Esso li aiuta a conoscere meglio Maria di Nazaret e Gesù, suo figlio e nostro Signore, attraverso i misteri del Rosario.

Cos'è il Rosario?

È possibile che tu abbia già sentito questa parola, magari in chiesa, a casa o dai nonni. «Dire il Rosario» significa invocare l'aiuto di Maria pregandola in un modo particolare, cioè attraverso la recita ripetuta dell'Ave Maria. La nostra vita è un po' come i misteri del Rosario, e chi lo recita, generalmente, assimila il vero concetto della vita. Il Rosario istruisce e vivifica la fede, è guida alla vita cristiana e ottiene grazie spirituali e materiali per l'individuo, la società e l'intera umanità. È una preghiera completa: ogni mistero è luce, guida e soccorso della divina grazia. In qualsiasi necessità, sempre e dappertutto, si può ricorrere al Rosario. È una supplica universale: delle singole anime, delle comunità della Chiesa e dell'intera umanità.

La struttura del Rosario

Il Rosario è formato dall'Ave Maria, che è composta da due parti. Nella prima si ripetono sia le parole che l'angelo Gabriele rivolse a Maria quando le annunciò che sarebbe diventata la mamma di Gesù, sia quelle di Elisabetta: «Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù». La seconda parte è una preghiera di aiuto rivolta direttamente a Maria: «Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen».

Per pregare il Rosario bisogna ripetere cinquanta volte l'Ave Maria. La corona del Rosario è suddivisa in cinque gruppi, ognuno con dieci «grani» (è così che si chiamano le palline). Questo significa che il Rosario è composto da cinque misteri; per ogni mistero si pregano dieci Ave Maria. I grani servono proprio per tenere il conto. La recita di una cosiddetta decina (dieci Ave Maria) dura alcuni minuti, un tempo sufficiente per ricordare (meditare) alcuni eventi importanti della vita di Gesù e di Maria, sua madre.

Illustrazione schematica di una corona del rosario con i grani e la croce, indicando come si contano le preghiere

I "Misteri" del Rosario

Ognuno di questi momenti viene chiamato «mistero», ma questo non significa che ci troviamo di fronte a cose incredibili o impossibili da conoscere! Sono «misteri» perché ci mostrano cosa Dio ha fatto per noi e quanto grande sia il suo amore, e per questo ci stupiscono, ci lasciano a bocca aperta. I «misteri», facendoci ricordare la vita di Gesù, ci aiutano a pregare e ci permettono di chiedergli: «Gesù, come hai fatto a essere così buono?». È davvero un «mistero».

Per tradizione, ogni giorno della settimana è abbinato alla recita di uno dei quattro gruppi di misteri (Gaudioci, Luminosi, Dolorosi, Gloriosi). Questo "Vangelo in preghiera" con la voce di Papa Francesco può guidare e accompagnare la recita quotidiana, con i misteri affidati a Franca Salerno, voce storica della Radio Vaticana.

1. Misteri della Gioia (Lunedì e Sabato)

Un esempio è la decina del Rosario che ricorda il «mistero» della nascita di Gesù nella grotta di Betlemme. Si è invitati a scoprire la nascita di Gesù, nato da Maria come un normale bambino, nello stesso modo in cui si è nati. Quello che stupisce è la presenza di Dio, che partecipa a questo evento in un modo del tutto particolare: attraverso i suoi angeli avvisa i pastori della nascita di Gesù; poi indirizza i Magi, che vengono da terre lontane, verso la grotta; e infine protegge Gesù, Giuseppe e Maria dalla cattiveria di re Erode.

  • Il primo mistero: L'Annunciazione (Lc 1,26-27)

    «Al sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria.»

    Maria, l'angelo Gabriele ti annuncia un fatto straordinario. Tu rimani turbata, non dalle ali che i pittori gli mettono, ma dalle sue parole, e gli domandi spiegazioni. Egli ti invita a fidarti di Dio. Tu ti fidi e accetti, perché credi che nulla è impossibile a Dio. Non gli chiedi nessun segno, ma te lo dà lui.

  • Il secondo mistero: La Nascita di Gesù a Betlemme (Mt 2,1-4)

    Cosa avrai pensato in quei nove mesi, Maria? Nei primi, quando temevi che Giuseppe ti lasciasse, e negli ultimi, quando aspettavi di vedere questo figlio, più importante di Davide e di tutti i personaggi antichi? Sicuramente pensavi a una nascita grandiosa, da re. Invece ti ritrovi nella povera grotta di Betlemme. Tutti avremmo pensato a un errore, a un inganno. Tu no.

    Quando arrivano i Magi, uomini potenti e sapienti, forse ti sarai detta: «Adesso la potenza del Messia si manifesta», invece, ecco Erode, un reuccio corrotto e delinquente, che vi costringe a scappare alla svelta in Egitto.

2. Misteri della Luce (Giovedì)

  • Il terzo mistero: Gesù alle nozze di Cana (Gv 2,1-5)

    Tornati a Nazaret, il Messia è come gli altri bambini: niente di straordinario, niente miracoli, tutto normale. Se così non fosse stato, non lo avresti cercato nel Tempio, angosciata come una madre qualsiasi; non gli avresti chiesto: «Perché ci hai fatto così?», e avresti capito la sua strana risposta.

    Quando Gesù, a circa trent'anni, lascia Nazaret, tu, Maria, sicuramente hai pensato: «Adesso è l'ora!». Infatti a Cana lo spingi a compiere il primo miracolo. Maria, perdonaci, forse non è stato così, ma permettici di pensarti un po' stanca di aspettare. Che bello sentirti vicina, non come una statua, ma come una persona vera, come tutti noi.

    Pochi mesi dopo, però, dopo un primo strepitoso successo, arrivano brutte notizie, pessime notizie! I suoi avversari spargono la voce che Gesù «è fuori di sé», e i parenti ti portano a prenderlo per riportarlo a casa. Anche stavolta, come a dodici anni nel tempio, è ancora Gesù a stimolare la tua fede: «Mia madre e i miei fratelli sono coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica».

3. Misteri del Dolore (Martedì e Venerdì)

  • Il quarto mistero: Gesù crocifisso (Gv 19,25-27)

    «Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria madre di Clèopa e Maria di Màgdala. Gesù allora, vedendo la madre e accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: "Donna, ecco tuo figlio!". Poi disse al discepolo: "Ecco tua madre!".»

    Maria, là sotto la croce, la tua fede vola a mille. Invece eccolo lì Gesù, sulla croce, umiliato e sconfitto, rinnegato, tradito, abbandonato da tutti e deriso: «Se sei il Figlio di Dio, se sei re, scendi dalla croce!». Lui non scende, ma tu credi ancora in lui.

4. Misteri della Gloria (Mercoledì e Domenica)

  • Il quinto mistero: La discesa dello Spirito Santo (At 1,12-14)

    «Allora ritornarono a Gerusalemme dal monte detto degli Ulivi, che è vicino a Gerusalemme quanto il cammino permesso in giorno di sabato. Entrati in città, salirono nella stanza al piano superiore, dove erano soliti riunirsi: vi erano Pietro e Giovanni, Giacomo e Andrea, Filippo e Tommaso, Bartolomeo e Matteo, Giacomo figlio di Alfeo, Simone lo Zelota e Giuda figlio di Giacomo.»

    Maria, in quel gruppo impaurito e incerto, ci siamo anche noi. La nostra fede è debole e insicura, va subito in tilt, appena le cose non vanno come vogliamo noi.

Il Rosario - spiegazione della preghiera.

Consigli pratici per la preghiera con i bambini

Come per il gioco del calcio, dove la partita dei bambini dura meno per la loro minore resistenza, così è per il Rosario. Quando si è piccoli, la recita del Rosario composto da cinque decine (cinquanta Ave Maria) può risultare molto impegnativa. Sarebbe perciò saggio cominciare a piccoli passi, recitando una sola decina. Il consiglio è quello di soffermarsi su un solo mistero, scegliendo quello che attira di più.

È importante fare attenzione anche a un'altra cosa: la ripetizione delle Ave Maria non è difficile; il difficile sta nel mantenere la concentrazione sulle parole. Spesso si corre il rischio di «pregare a macchinetta»: mentre la bocca recita la preghiera, la mente se ne va da un'altra parte. E questo non è molto bello! Per aiutare a pregare con tutto il cuore, la struttura classica della preghiera inizia con l'invocazione "O Dio, vieni a salvarmi - Signore vieni presto in mio aiuto…". Continua con l'enunciazione del «mistero», a cui segue la Lettura biblica corrispondente; il Commento approfondisce e rende attuale la storia della salvezza che i brani della Scrittura propongono. Quindi si introduce un breve momento di silenzio per confrontare la propria esperienza alla luce della Parola. La preghiera del Padre nostro che, con l'aiuto dello Spirito Santo, ci unisce a Cristo e ai fratelli; la ripetizione litanica dell'Ave Maria costituisce il tessuto sul quale si sviluppa la contemplazione dei misteri di Gesù che ogni Ave Maria richiama e dà voce ai sentimenti di fede, gioia, lode e supplica. Il Gloria al Padre è la dossologia con cui glorifichiamo la Santissima Trinità Padre, Figlio e Spirito Santo, culmine della preghiera cristiana. L'orazione conclusiva è la sintesi di quanto meditato, contemplato e pregato. È utile premettere alla preghiera ancora un momento di silenzio perché ognuno formuli l'intenzione personale.

Sussidi e iniziative per il Rosario dei bambini

Il Rosario è utile per le anime che hanno grandi ideali da raggiungere; aiuta le anime che hanno gravi doveri da compiere; è un ricostituente spirituale per ogni male.

Benedetto XVI, il 7 ottobre 2012, festa liturgica della Madonna del Rosario, ha invitato i fedeli a valorizzare il Rosario per un cammino di fede con Maria per meglio assimilare e vivere il Vangelo. La fede, quindi, è il tema centrale evidenziato nelle due brevi letture (parola di Dio e commento) e nella preghiera conclusiva. Questo Rosario, nella sua semplicità, favorisce il coinvolgimento di tutta la persona: mente, cuore e volontà.

Risorse Paoline per il Rosario dei bambini

Le Paoline offrono diversi strumenti per la preghiera del Rosario con i bambini:

  • Un libretto intitolato "Con Maria meditiamo i misteri di Cristo", un'agile guida alla riscoperta delle radici della propria fede nella contemplazione dell’opera redentrice di Cristo meditando con Maria i venti misteri del Rosario. Questo prodotto, disponibile a prezzo speciale, è acquistabile anche con la Carta del Docente.
  • Un piccolo libro (Autore Clemens Rosu, Collana Sacramenti - Preghiere, Editore Paoline, Anno di pubblicazione 2013) che invita i bambini a pregare con il Rosario attraverso immagini colorate, momenti di preghiera e brevi meditazioni.

Altre iniziative e materiali

Diverse realtà propongono attività e sussidi per i bambini:

  • Una proposta di preghiera mariana da realizzare all'aperto con i bambini, in uno dei luoghi dove tradizionalmente ci si riunisce per il Rosario, durante il mese di maggio.
  • Un Rosario pensato per essere recitato in famiglia, anche con i bambini, a cura di don Tonino Lasconi.
  • Sussidi preparati dall'Ufficio Liturgico Nazionale per pregare il Rosario nel mese di maggio, utilizzabili in casa da soli o con qualche familiare, oppure personalmente in chiesa.
  • Schede sintetiche sulla preghiera del Santo Rosario per bambini e ragazzi del catechismo, come quella di suor M.
  • Libretti con i disegni dei misteri del Santo Rosario da colorare, oppure libretti molto brevi per capire con i bambini di seconda elementare cos'è il Rosario e quali sono i misteri che vengono contemplati, ideati perché possano partecipare attivamente alla Preghiera del Rosario che si svolge ogni sera durante il mese di maggio.
  • Un libretto di 12 pagine con introduzione su come è nato il rosario, come si recita e cosa è stato detto del rosario.
  • Schemi di preghiera con il Santo Rosario adatti ai bambini.
  • L'originale Rosario con i "misteri della famiglia", ideato per l'animazione della preghiera con le famiglie dei bambini che frequentano il catechismo.
  • Proposte di preghiera per i bambini della catechesi e le loro famiglie per recitare quotidianamente una decina del S. Rosario, pregando le quattro corone nel mese di maggio, con un invito a pregare per le vocazioni al sabato e partendo dal vangelo del giorno in rito ambrosiano la domenica.
  • Libretti e brochure per imparare a recitare il Rosario.
  • Attività per approfondire i misteri del Santo Rosario con i bambini e ragazzi.
  • Missio Ragazzi propone “Un’Ave Maria per...”: cinque appuntamenti settimanali durante il mese mariano per far pregare i bambini e i ragazzi in una dimensione missionaria e universale.
  • Un album delle preghiere utile per incentivare l'apprendimento: i bambini ricevono un album vuoto da riempire e colorare, con figurine contenenti preghiere da imparare.
  • Un rosario pensato per ragazzi delle elementari e medie, che ripercorre i misteri gaudiosi ascoltando Maria che racconta i fatti dal suo punto di vista.
  • Una meditazione sulle luci e ombre dell'amicizia, ripercorrendo in cinque tappe l'esperienza vissuta da Gesù e dai suoi amici.
  • Un piccolo impegno per i bambini nel mese mariano: schema per comporre un cestino con i misteri della gioia.
  • Attività svolte durante un anno di catechismo, che toccano giochi di conoscenza, il significato del Sacramento del Battesimo, i Sacramenti e la Messa, e momenti dell'anno liturgico.
  • Due fogli a colori da stampare fronte-retro e ritagliare per ottenere 8 card per conoscere la Vergine Maria attraverso il gioco del memory (es. Vergine Immacolata, Vergine del Rosario, Madonna di Lourdes, Madonna di Fatima, Madonna di Guadalupe).
  • Una meditazione e spiegazione della "Salve Regina" per bambini, divisa in cinque sequenze con due intenzioni per ogni sequenza, dove dopo ogni parte di preghiera si recita la decina del Santo Rosario e ogni bambino porta un fiore sull'Altare dove è deposta l'immagine di Maria.
  • Aiuto alla Chiesa che Soffre chiede ai bambini di tutto il mondo, il 18 ottobre, di pregare il Rosario per l’unità e la pace.

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