Il Parco Archeologico di Pompei, una città letteralmente pietrificata e rimasta ferma al 24 agosto del 79 d.C. a seguito dell’eruzione del Vesuvio, è uno dei siti culturali più affascinanti e visitati al mondo. Visitare gli Scavi di Pompei non lascia indifferenti e riesce a catturare l'attenzione di chiunque. Proprio per tutelare i preziosi reperti e garantire un'esperienza rispettosa e sicura, sono in vigore norme e divieti specifici per i visitatori, con particolare attenzione alle riprese fotografiche e video.

Norme Generali di Accesso e Comportamento
Ingresso e Biglietteria
Il Parco Archeologico di Pompei è visitabile dal pubblico munito di biglietto nominativo. Ad ogni ingresso, il personale è autorizzato a richiedere un documento d’identità per verificare la corrispondenza tra il nominativo sul biglietto e la persona che ne fa uso. In caso di mancata corrispondenza, il visitatore non sarà ammesso all’accesso e non avrà diritto al rimborso del biglietto. I biglietti nominativi non sono rimborsabili, salvo nei casi di chiusura straordinaria del Parco. Il Parco non può contenere più di 15.000 persone alla volta; il raggiungimento di tale limite comporta il rallentamento degli ingressi.
Gruppi Organizzati
Non è consentito l’accesso di gruppi organizzati che contino più di 35 persone. Sono previste specifiche indicazioni sulla dimensione minima del gruppo organizzato.
Attenzione e Responsabilità del Visitatore
I visitatori sono tenuti ad attenersi ai percorsi di visita stabiliti. Visitando il Parco Archeologico di Pompei, i visitatori accettano e prendono atto che i percorsi interni al Sito, coincidendo per la quasi totalità con la città antica, presentano dislivelli e altezze variabili nonché discontinuità più o meno marcate. È pertanto onere del visitatore utilizzare la massima cautela e attenzione al fine di evitare inciampi, slogature e altri infortuni. Eventuali danni a persone o cose derivanti da una diligenza e una prudenza non adeguata alla natura dell’area archeologica esulano dalla responsabilità del Parco Archeologico di Pompei, con conseguente esclusione di ogni pretesa risarcitoria. È consigliato fare attenzione alla possibile presenza di cani randagi che hanno superato le difese perimetrali del Parco Archeologico.
Regolamento Specifico per Riprese Fotografiche e Video
Distinzione tra Riprese Amatoriali e Professionali
All'interno del Parco sono ammesse solo foto e riprese amatoriali senza flash e senza cavalletto. Le riprese fotografiche e video sono autorizzate esclusivamente per uso privato; è perciò via libera agli scatti amatoriali con smartphone e fotocamera.
È invece vietato introdurre attrezzature ottiche e audio di tipo professionale (telecamere, microfoni, mixer audio, ecc.). Per effettuare riprese fotografiche o video a scopo professionale o commerciale è necessaria una formale autorizzazione dall'Amministrazione del Parco Archeologico di Pompei. Il mancato rispetto di questa norma può comportare sanzioni.

Base Legislativa per la Diffusione delle Immagini
Il Decreto Cultura del 2014 ha aggiunto all’art. 108 del D. Lgs. n. 42 del 22/01/2004 il seguente comma: «la divulgazione con qualsiasi mezzo delle immagini di beni culturali, legittimamente acquisite, in modo da non poter essere ulteriormente riprodotte a scopo di lucro, neanche indiretto» è consentita. Questo significa che le immagini acquisite privatamente possono essere diffuse, purché non a scopo di lucro.
Divieto di Droni e Attrezzature Professionali
È rigorosamente vietato usare droni (Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto - SAPR) senza opportuna autorizzazione, così come introdurre attrezzature ottiche e audio di tipo professionale senza il permesso formale dell'Amministrazione.

Divieti Riguardanti Decoro, Oggetti e Animali
Codice di Abbigliamento e Comportamento
Sono state introdotte nuove regole per promuovere comportamenti rispettosi. È vietato l'abbigliamento non consono, come il torso nudo o abiti troppo discinti (shorts o minigonne troppo minimal). Non sarà permesso effettuare la visita in abito da cerimonia, con maschere o costumi. È inoltre vietato far correre i bambini al suo interno, mettere in funzione ad alto volume radio o altri dispositivi, e fumare ovunque; i fumatori dovranno attenersi ad aree delimitate e segnalate.
Uso dei Selfie e Tutela del Patrimonio
I selfie sono ammessi a patto di non arrampicarsi su muri, fontane, banconi, strutture o arredi antichi. È strettamente vietato scattare foto arrampicandosi sulle colonne della Basilica o su altre strutture. Il rischio di danneggiare le strutture è troppo grande. I turisti che per scherzo o per sfida si sono fotografati salendo sulle colonne rischiano fino a un anno di reclusione e tremila euro di multa.
Oggetti Voluminosi e Accesso degli Animali
È vietato l’ingresso con zaini, ombrelli, valige o borse voluminose. L’unica eccezione per gli ombrelli è in caso di pioggia. Per quanto riguarda gli animali, è vietato introdurre cani di media e grande taglia, anche se al guinzaglio e con museruola. Sono consentiti l’accesso ai cani guida per assistenza alle persone con disabilità, previa idonea certificazione, e ai cani di piccola taglia che possono essere tenuti in braccio all’interno degli edifici. È altresì proibito dare da mangiare agli animali, introdurre e abbandonare animali di qualsiasi specie.
Sicurezza e Controlli
Ferme restando le eventuali responsabilità penali e sanzioni amministrative, i visitatori sono civilmente responsabili nei confronti del Parco Archeologico di Pompei per qualsiasi danno cagionato a causa di incuria, imprudenza o inadempienza agli obblighi e divieti stabiliti dal presente regolamento. Le telecamere di controllo degli Scavi archeologici sono al lavoro per identificare i colpevoli di violazioni.