Il nome di Limone evoca immediatamente nelle menti dei turisti la pittoresca località e i suoi agrumi. La guida cittadina suggerisce che questa sia una delle località più settentrionali dove i limoni crescono, insieme al vicino lago di Toblino. Sebbene i limoni crescano effettivamente qui, l'origine del nome non è legata a questo frutto. Lo studioso Olivieri ipotizza un'origine celtica, dal termine limo o lemos, che significa "olmo" (confrontabile con Limonum in Gallia, l'odierna Poitiers in Francia). Meno probabile è l'etimologia latina līma, riferita a un fiume che avrebbe eroso il terreno a causa della sua corrente (come sosteneva Pieri, in analogia con un corso d'acqua toscano). Questa origine è priva di giustificazione cronologica, poiché il toponimo Lemonum è attestato già nel 1192.
La passata produzione di limoni, avvenuta durante il ducato di Milano per l'autoproduzione e per evitare importazioni dall'"estero", è testimoniata dalla presenza di terrazzamenti artificiali con piloni, utilizzati per stendere teli di protezione contro le gelate invernali. Inoltre, era comune accendere bracieri nelle limonaie per riscaldare l'aria. Famosa è la descrizione delle limonaie fornita da J. W. Goethe nel suo diario di viaggio:
«13 settembre 1786. Il mattino era magnifico, un po’ nuvoloso, ma, al levar del sole, calmo. Passammo davanti a Limone, con i suoi giardini e terrazze su per il pendio dei monti; uno spettacolo di ricchezza e di grazia. L’intero giardino consta di file di bianchi pilastri quadrangolari che sono collocati ad una certa distanza uno dall’altro, su per il declivio del monte, a gradini. Sopra questi pilastri sono collocate delle robuste pertiche per coprire, in inverno, gli alberi che crescono negli intervalli.»

Lo stemma comunale, liberamente adottato e usato, raffigura "D'azzurro, al ramoscello di limone stelato e fogliato di verde e fruttato di uno d'oro".
Storia e Sviluppo di Limone
Fino agli anni '40 del XX secolo, Limone era caratterizzato da un forte isolamento, raggiungibile esclusivamente via lago o attraverso le montagne da sud. La costruzione della strada statale 45bis Gardesana, ultimata nel 1932, ha segnato una svolta, rompendo questo isolamento e dando avvio a un notevole sviluppo turistico della zona, aprendo il paese anche verso Riva del Garda e al turismo straniero.
Infrastrutture e Trasporti
Attualmente, a Limone sono attivi due scali per la Navigazione sul Lago di Garda:
- Il primo scalo è dedicato al servizio passeggeri ed è operativo da marzo a novembre, servito da battelli e servizi rapidi (aliscafi).
- Il secondo scalo è impiegato per il trasporto di veicoli, collegando Limone a Malcesine (località Retelino e Malcesine centro).
Longevità degli Abitanti e Fattori Genetici
La presenza dell'Apo A-1 Milano a Limone sul Garda è una conseguenza diretta dell'isolamento che il paese ha vissuto per lungo tempo. Questa proteina ha conferito agli abitanti del villaggio un'estrema longevità: una dozzina di residenti ha superato i 100 anni di età, su una popolazione di circa mille abitanti.

Escursioni nei Dintorni di Limone
Limone sul Garda offre numerosi percorsi escursionistici che attraversano paesaggi mozzafiato. Una delle passeggiate più note inizia dal centro di Limone e termina al confine con il Trentino, snodandosi attraverso uliveti, limonaie e caratteristiche casette in pietra della zona. Lungo il sentiero, numerosi punti panoramici permettono di ammirare la spettacolare vista sul lago e sulle montagne circostanti, ideali per scattare fotografie indimenticabili.
Un itinerario particolarmente interessante include la visita ai resti di fortificazioni risalenti ai due conflitti mondiali e alla Cascata Scopino. A causa dell'elevata affluenza turistica, si consiglia di intraprendere questa escursione nei periodi primaverili o autunnali.
Percorso Dettagliato: Sentiero del Sole n. 135 e dintorni
Il percorso consigliato parte dal centro di Limone (90 m) e procede in direzione nord. Raggiunta Piazza Garibaldi (67 m), si segue l'indicazione per la Chiesa di San Rocco (82 m). Proseguendo sempre in direzione nord dalla chiesa, si seguono le indicazioni per il Sentiero del Sole n. 135. In località Sopino (92 m), si lascia il lungolago per salire a sinistra, seguendo l'indicazione "Alla Cascata". Dopo una breve salita, si giunge alla Cascata di Scopino (165 m).
Si ritorna per lo stesso sentiero al lungolago e si continua verso nord. Raggiunto l'inizio della pista ciclopedonale, si prosegue per circa un centinaio di metri, si attraversa la strada e si imbocca il sentiero n. 122 in direzione Punta Larici. Il sentiero sale su un tracciato ripido fino a un bivio (230 m), dove si devia a destra, seguendo il n. 135 Sentiero del Sole. Si passa una calcara, alcune rovine del periodo 1915-1918 e si giunge ai bunker della Seconda Guerra Mondiale (168 m). Successivamente, si scende e si ritorna sulla pista ciclopedonale. Si continua sulla pista fino a raggiungere il confine tra Regione Lombardia e Trentino/Alto Adige (73 m). Infine, si rientra a Limone percorrendo il lungolago.
Dati dell'Escursione
| Data Escursione | 16 aprile 2023 |
|---|---|
| Punto di Partenza | Limone sul Garda |
| Punto di Ristoro | Limone sul Garda |
Suggerimenti dell'Autore
Per assicurarsi un posto nel parcheggio indicato, si raccomanda di arrivare a Limone sul Garda prima delle ore 8:00.
Consigli per la Sicurezza
La percorribilità dell'itinerario proposto, come per tutta la morfologia montana, è soggetta a cambiamenti ambientali dovuti a eventi naturali e condizioni meteorologiche. Pertanto, prima di partire, è fondamentale consultare gli uffici turistici competenti e/o i rifugi di riferimento. Le tracce GPX fornite sono solo indicative, poiché il percorso è stato effettuato al meglio in base alle condizioni dei sentieri e del meteo della giornata. È quindi necessario valutare sempre la situazione sul posto.
Inoltre, è importante scegliere il percorso in base alle proprie capacità fisiche, al livello di allenamento e all'attrezzatura disponibile. Si raccomanda di informare qualcuno sull'itinerario che si intende percorrere. Il numero d'emergenza da contattare è il 112.
Attrezzatura Raccomandata
Si consiglia di disporre dell'attrezzatura idonea al percorso, alle condizioni meteo e alla stagione, che include:
- Giacca antivento e/o antipioggia
- Mappa e/o dispositivo GPS
- Occhiali da sole e crema solare
- Scarponi da trekking
- Kit di primo soccorso
- Abbigliamento specifico per escursioni
- Guanti
- Zaino con cibo e bevande
Mappe e Cartine Consigliate
Tabacco 071 Prealpi Gardesane - Tremalzo - Valle di Ledro - L. Seguire le indicazioni Riva del Garda.