A Giugliano, comune tra i primi in Italia per popolazione tra i non capoluoghi di provincia, l'arte bianca è di casa, con un elenco di oltre quindici locali. In questo contesto, la Pizzeria Gli Artigiani, situata in Via Santa Rita da Cascia, si distingue per un concept che punta a riscrivere la storia della pizza locale, grazie alla visione di Gianluigi Rispo.

La Nascita e l'Evoluzione del Concept
La storia di Gianluigi Rispo nel mondo della ristorazione inizia con una gavetta da cameriere e tuttofare in un ristorante di famiglia, fino a conquistare il bancone delle pizze. Nel 2015, insieme alla sua famiglia, rileva una pizzeria d’asporto. Il vero punto di svolta arriva nel 2018 con la nascita de Gli Artigiani, un nome che esprime chiaramente il messaggio di artigianalità in ogni singola preparazione, come suggerito dall'insegna.
Nel dicembre di quest'anno, il locale ha subito un importante restyling, contribuendo a definire con maggiore chiarezza la sua identità. Questa evoluzione è visibile anche nella proposta gastronomica, che interpreta la pizza con una visione moderna e internazionale.
L'Ambiente e il Design: Tra Industrial e Minimalista
L'ingresso de Gli Artigiani è super illuminato, con enormi vetrine che lasciano intravedere l'interno. Una piccola anticamera funge da zona accoglienza e per il pagamento del conto. Lo stile del locale è a metà strada tra industrial e minimalista, con un mix di eleganza e attenzione ai dettagli. Un motivo ripetuto è la lettera "A" (di Artigiani) senza stanghetta, simile a una lambda maiuscola, che diventa quasi una firma stilistica, richiamata anche dalle lampade.

Pochi i colori, tutti neutri, principalmente bianco e nero. Tubi metallici rossi fanno pendant con le comodissime sedute, i tavoli sono in legno naturale, e grandi vetrate si affacciano sull'esterno. Dettagli curati e quadri moderni arricchiscono l'ambiente, che offre circa 60 coperti e un'accoglienza da ristorante, completa di reception per i clienti. Una volta entrati, l'atmosfera trasporta altrove, merito di un'estetica dal respiro internazionale, che racconta il linguaggio delle grandi città. Il forno è a vista, racchiuso in una veranda, e una buona musica di sottofondo completa l'esperienza.
Minimalismo anche per la mise en place, con tovagliato assente: tovagliolo, posate e bicchiere fungono da segnaposto, una modernità casual che anticipa l'offerta culinaria.

La Proposta Gastronomica: Creatività e Innovazione
La pizzeria Gli Artigiani è un luogo dove la pizza incontra la cucina, compiendo un salto di creatività che va oltre i confini territoriali, aprendosi a ingredienti e ricette da tutto il mondo. La sala sempre piena e il sistema di prenotazione online a fasce orarie sono una chiara conferma del successo di questo format. A supportare Gianluigi Rispo in questa visione c'è un team affiatato, inclusi Luca Campitiello, che converte le materie prime in salse, creme e fondi, e Francesco Pianese.
L'Impasto e la Lavorazione
L'impasto è uno dei punti di forza, nascendo da un prefermento prodotto con farina di “grani antichi”, che fermenta per 24 ore. Successivamente, vengono aggiunte farina di tipo 0 e 1, a basso indice glicemico, con un'idratazione tra il 75% e il 79%. Il panetto è da 240 grammi, la stesura è delicata e sottile, con un cornicione evidente.

Lo stile della pizza è un incrocio tra la napoletana contemporanea e la pizza romana, con un evidente effetto crunch sui bordi. Il bancone della pizza è diviso dalla sala da una vetrata, e si possono osservare i forni: un forno a gas per le pizze classiche (che ha sostituito il vecchio forno a legna) e un forno elettrico in cucina per le pale. Il forno sostituito di recente è ancora in fase di messa a punto, con la temperatura della base corretta ma quella della volta ancora da definire in alcune zone delle pizze.
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Il Menù Degustazione e gli Antipasti
Il menù, consultabile tramite codice QR, è intrigante ed elaborato. In bella vista, la Selezione dell’Artigiano è un percorso di degustazione al costo di 45 €, composto da 7 spicchi di pizza che raccontano la storia e l’estro del pizzaiolo, ma anche i suoi viaggi nel mondo riportati sulla pizza.
Gli antipasti aprono il menù con proposte creative come l'ArancinArt: riso fritto, gel di pomodoro arrosto, tartare di carne, mousse di parmigiano e germogli di piselli. Un'altra intrigante proposta è il Ricordo di Madrid: croquetas con formaggio filante e jamón ibérico (o, in alcuni casi, prosciutto crudo Black Angus).

Le Pizze: Classiche Rivisitate e Massima Espressione
Il menù offre sezioni denominate simpaticamente con i nomi degli attrezzi da carpenteria: Classiche Rivisitate e Massima Espressione. Nonostante la complessità nella lettura, dato che i nomi non descrivono direttamente le pizze, la proposta è ricca di abbondanza e intrecci audaci, con ingredienti come salsa teriyaki, mostardina di cipolle, pulled pork, e foie gras. Se richieste, le pizze classiche tradizionali sono disponibili, sebbene alcune, come la Margherita, siano mascherate sotto nomi rivisitati (ad esempio, l'Accetta nella sezione Best Seller).
Segue la sezione Forme d’Arte, che include ripieni, padellini e pizze in pala.
Le Pizze del Campionato della Pizza 2025
Gli Artigiani Pizzeria è stata selezionata come new entry per partecipare al Campionato della Pizza 2025, che mette in classifica le migliori pizzerie in Campania. Per l'occasione sono state presentate tre pizze rappresentative:
1. La Pizza Margherita (Accetta)
Ingredienti: Pomodoro San Marzano in sugo (Solania), fiordilatte (Caseificio Donnarumma Mario), olio EVO e basilico (8 €).
La versione della Margherita, presente nel menù sotto il nome di Accetta, si presenta con un profumo invitante. Il pomodoro San Marzano e il fiordilatte, sebbene di ottima provenienza, sono distribuiti in modo poco uniforme. Il diametro è minuto e il cornicione, pur pronunciato ma non invadente, presenta qualche bruciacchiatura di troppo e una cottura non omogenea. Si nota la presenza di spolvero su tutto il perimetro, "scelta voluta" per creare una crosticina croccante. La struttura della base è precisa, la cottura bionda. Il cornicione è vuoto e al morso l'impasto ammalia per la doppia anima tra scioglievolezza e ruvidezza. Il sapore vira verso le qualità del pomodoro, mentre il topping necessita di calibrazione soprattutto per l'eccesso di olio. L'impasto, tuttavia, è una nota lieta, con una forte identità fuori dal comune.

2. La Pizza Capricciosa
Ingredienti: Pomodoro San Marzano, salame napoletano artigianale, fiordilatte, prosciutto cotto arrosto selezione Cillo, funghi champignon, polvere di olive e carciofi croccanti (14 €).
Questa Capricciosa si presenta con una visione angelica e sinuosa, nonostante un evidente eccesso, seppur strepitoso, di prosciutto cotto che copre la maggior parte degli altri ingredienti. La cottura è più centrata rispetto alla Margherita, benché un lato del cornicione sia più "flambato". Anche qui lo spolvero è persistente, contribuendo a quella crosticina croccante. Le insidie liquide tipiche di questa composizione sono superate egregiamente. Il problema principale è il rapporto tra gli ingredienti: le tre "pacchetelle" di carciofi fatti in casa (un po' forti di aceto), la timidezza degli champignon e la polvere di olive sono sopraffatte dall'extra dose di prosciutto, che delinea il gusto. Viene utilizzato uno dei migliori prosciutti cotti in circolazione, quello di Sabatino Cillo, mentre il salame napoletano è quasi impercettibile. Nonostante ciò, il profumo e il gusto dell'impasto restano vincenti, meritando una maggiore cura nel dosaggio degli ingredienti che andrà ad accogliere.

3. La Pizza in Pala
Ingredienti: Spinacini saltati al burro, fior di latte, tartare di manzo black Angus, mayo alla senape, tuorlo d’uovo biologico marinato e grattugiato al tavolo (16 €).
Questa pizza in pala è considerata l'asso nella manica di Gianluigi. Preparata nel forno elettrico e con un impasto diverso, esprime appieno l'estro dell'autore. La sua presentazione è bellissima. Offre un crunch misurato, una cottura precisa e un interno privo di alveolatura rigogliosa ma piuttosto colmo di mollica umida. La superficie è eccezionale per bontà, equilibrio e qualità della materia. La morbidezza degli spinacini saltati al burro dona freschezza. La tartare di Black Angus, non lesinata, crea un gioco di umami e consistenza. La maionese alla senape aggiunge un abbraccio piccante che amalgama tutti gli elementi. Infine, il tuorlo d’uovo biologico marinato e grattugiato a tavola modella l’umami con un sottofondo terroso e saporito. La pizza spinge molto sull'umami, ma la maionese offre quel tocco di freschezza e pulizia del palato che invita a continuare a mangiarla, segnando una rivincita del topping grazie a intrecci perfetti.

Altre Proposte Salate e Dolci
Tra le Massima Espressione si trova la Veg 2050 con crema chutney di peperoni, melanzana laccata al miso, peperone crusco croccante e curry indiano su base in doppia cottura. Un'altra creazione è La Margherita d’estate, con crema di provolone, mozzarella di bufala DOP, pomodoro datterino emulsionato, caviale di basilico e olio extravergine in uscita.

Per concludere il pasto, la sezione Dolci Rifiniture offre quattro proposte, tra cui brownies, french toast, crema catalana e lo Spicy Jam Spicchio: pizza dolce con namelaka al cioccolato bianco, marmellata di mango, mango marinato allo zenzero, scaglie di cocco e cacao in polvere.

L'Offerta di Bevande e il Servizio
Ampia è anche l’offerta di bevande, con una ventina di referenze di birre in bottiglia, una selezione di vini e diversi liquori e distillati.
Il servizio è un ulteriore fiore all'occhiello: entusiasta, attento, competente e in sinergia con banco e cucina. Il personale è preparato a 360 gradi sull'offerta, consiglia, promuove e argomenta le proposte con una conoscenza tangibile, senza essere mai invadente. Al tavolo vengono portati olio (La Villa Melchiorri Spoleto), sale, pepe e un set di olii al peperoncino con diverse gradazioni di piccantezza, un "vezzo del pizzaiolo". L'atmosfera è serena e accomodante, anche quando il locale è pieno.
STESURA PIZZA NAPOLETANA , tradizionale e alta idratazione #4 | Vincenzo Capuano
Contatti e Informazioni Utili
- Indirizzo: Via Santa Rita da Cascia, 13, 80014 Giugliano in Campania (NA)
- Telefono: +390815061549
- Instagram: (Ricerca "Gli Artigiani Pizzeria" su Instagram)
- Orari: Aperto di sera. Chiuso il martedì.