Mentre Papa Francesco intraprendeva il suo viaggio pastorale nel sud-est asiatico e in Oceania all'inizio di settembre, una figura familiare era assente: il Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano. La sua assenza era dovuta a un commovente tributo personale. Sabato 31 agosto 2024, Ada Miotti, madre del Cardinale Parolin, si è serenamente addormentata nel Signore all'età di 96 anni, presso la Casa Gerosa di Bassano del Grappa, una casa di riposo delle suore della Carità.
Il martedì 3 settembre, la piccola cittadina di Schiavon, in provincia di Vicenza, è diventata teatro di un sentito omaggio ad Ada Miotti. Centinaia di persone si sono radunate nella chiesa parrocchiale locale per rendere omaggio alla donna la cui fede e devozione hanno plasmato non solo la sua famiglia ma anche la comunità più ampia.

Un commiato sentito a Schiavon
La veglia di preghiera si è tenuta lunedì 2 settembre, alle ore 19.30, nella Chiesa di Schiavon. Il funerale si è svolto il giorno seguente, martedì 3 settembre, alle ore 9.30, nella Chiesa Parrocchiale di Schiavon, con l'arrivo della salma da Casa Gerosa di Bassano. Dopo le esequie, la cara Ada è stata sepolta nel cimitero di Schiavon, nella cappella di famiglia, accanto al suo amato Luigi.
La presenza e l'omelia di Pietro Parolin
Il Cardinale Pietro Parolin ha celebrato i funerali della madre Ada Miotti. Visibilmente commosso, Parolin ha pronunciato una toccante omelia, riflettendo sulla profonda influenza che sua madre ha avuto sulla sua vita. “Grazie, mamma. Sulle tue ginocchia abbiamo imparato il Vangelo”, ha detto, con la voce carica di gratitudine e dolore. Negli ultimi momenti della sepoltura, il Cardinale Parolin ha guidato una preghiera finale, con gli occhi pieni di lacrime mentre recitava le parole di addio.
La comunità di Schiavon ha offerto un grande sostegno al Cardinale, che i concittadini hanno continuato a chiamare "il nostro amico Piero". Molti si sono riuniti dopo la messa, dimostrando la loro vicinanza al porporato e alla sua famiglia.
Vita e fede di Ada Miotti
Ada Miotti, madre del Cardinale Pietro Parolin, era nata nel 1928 a Villaraspa, una frazione del comune di Mason Vicentino. Era maestra della scuola elementare di Schiavon, la cittadina dove ha messo al mondo il figlio Pietro nel 1955, e altri due figli: Rosa Maria, che avrebbe seguito le sue orme diventando insegnante, e Giovanni, che sarebbe diventato magistrato.
Le origini e la famiglia
Suo marito si chiamava Luigi Parolin e gestiva un negozio di ferramenta. Luigi Parolin, che andava a messa tutti i giorni, morì tragicamente nel 1965 in un incidente d'auto sulla strada tra Bassano e Vicenza, a soli 44 anni. Lasciò vedova Ada e orfani i tre figli: Pietro, che aveva allora dieci anni, Maria Rosa e Giovanni. Mamma Parolin crebbe i figli da sola, prendendo le redini della famiglia dopo aver ingoiato il dolore e asciugato le lacrime.

L'influenza sulla vocazione del Cardinale
Il futuro Cardinale Parolin avrebbe raccontato in seguito di quanto quel lutto improvviso lo avesse segnato, determinandone anche la vocazione. Quattro anni dopo la morte del padre, infatti, avrebbe chiesto di entrare in seminario per diventare sacerdote. Pietro Parolin è nato a Schiavon il 17 gennaio 1955, nella diocesi di Vicenza. La sua carriera ecclesiastica lo ha portato a essere nominato sotto-segretario della Sezione per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato il 30 novembre 2002. Il suo motto episcopale è: Quis nos separabit a caritate Christi?. Il 31 agosto 2013 è stato nominato Segretario di Stato da Papa Francesco, prendendo possesso dell'incarico il 15 ottobre 2013, e il 16 dicembre 2013 è stato nominato membro della Congregazione per i Vescovi. Fino a non molto tempo fa, mamma Ada abitava al primo piano della bifamiliare poco fuori dal centro di Schiavon, dove il Cardinale Segretario di Stato faceva tappa ogni volta che tornava nella sua terra per la tradizionale vacanza di montagna, per riabbracciare l'anziana madre, la sorella Mariarosa e il fratello Giovanni.

I pilastri della sua esistenza
Tutto quello che sappiamo di Ada Miotti in Parolin arriva dall'omelia che il figlio ha scritto per il suo funerale. Nella sua omelia, il Cardinale Parolin ha immaginato che ad attendere la madre in Paradiso ci fosse il marito Luigi, defunto 59 anni prima. Ada Miotti aveva confidato di essersene innamorata di Luigi colpita dal suo modo di pregare in quella chiesa. "È stata una storia di amore coniugale bellissima e purtroppo breve", ha detto il Cardinale. Ha poi raccontato come la madre avesse superato ogni difficoltà concentrandosi sul lavoro, guadagnandosi anche la stima del dirigente scolastico per la sua professionalità. Nei momenti più bui, per non crollare, si affidava invece alle parole di Don Angelo Fornase, che per vent'anni è stato il parroco di Schiavon ed era presente anche all'ordinazione sacerdotale del giovane Pietro.
Parolin ha onorato tre individui che hanno giocato ruoli importanti nella vita di sua madre: suo marito Luigi, il parroco Don Angelo Fornase, e Sartor, il dirigente scolastico con cui Ada aveva lavorato. Queste tre figure hanno rappresentato i pilastri chiave della vita di sua madre: famiglia, fede ed educazione. Ada era una donna profondamente credente, i cui figli hanno imparato "a conoscere il Vangelo sulle sue ginocchia".
La cerimonia funebre
Il rito funebre nella chiesa parrocchiale di Schiavon, il suo paese natale in diocesi di Vicenza, è stato un momento di profonda comunione. Centinaia di persone si sono radunate per rendere omaggio alla donna la cui fede e devozione hanno plasmato non solo la sua famiglia ma anche la comunità più ampia.
L'omelia commossa del Cardinale Parolin
Parolin ha parlato dell'incrollabile fede di sua madre, notando che è stata una guida costante per lui per tutta la vita. Ha ricordato come lei avesse insegnato a lui e ai suoi fratelli il valore della preghiera, del servizio e della fiducia in Dio. Ha affermato che ora si è riunita con suo marito Luigi. "Ha avuto un amore immenso per noi figli, ci ha cresciuto e accompagnati con coraggio e forza d’animo", ha detto il Cardinale al funerale, sciogliendosi in lacrime. "La mamma ci ha dimostrato l’unità della sua persona, noi tre figli le siamo grati e riconoscenti", ha concluso.
L'omelia del Cardinale Re ai funerali di Papa Francesco
I partecipanti e le condoglianze
Il funerale ha visto la partecipazione di diverse figure di spicco, tra cui il Cardinale Konrad Krajewski e il Vescovo Giuliano Brugnotto di Vicenza, insieme a rappresentanti di varie diocesi e comunità religiose. Sacerdoti, suore e laici si sono riuniti per sostenere Parolin nel suo dolore, mentre le autorità civili e militari locali hanno reso omaggio alla famiglia.
Il messaggio di Papa Francesco
Papa Francesco, sebbene lontano per il suo 45° viaggio internazionale in Asia, ha inviato un messaggio di cordoglio. Un telegramma, letto all'inizio della messa, ha espresso la sua spirituale solidarietà con Parolin e la sua famiglia. "Informato della scomparsa della cara madre, Signora Ada, partecipo spiritualmente al lutto che ha colpito la sua famiglia, assicurando la mia vicinanza in tale particolare momento di umana sofferenza. Mentre affido la cara congiunta alla misericordia del Padre datore della vita, elevo al Signore la mia preghiera affinché l’accolga nel gaudio eterno, e per voi tutti familiari che ne piangete la dipartita invoco la consolazione nella fede in Cristo Risorto e invio di cuore la mia paterna benedizione", recitava il messaggio del Papa.
L'eredità spirituale e familiare
Per coloro che l'hanno conosciuta, l'eredità di Ada Miotti vivrà nell'esempio che ha dato: una vita di fede, amore e servizio agli altri. La madre del Cardinale Parolin era una donna forte e semplice che ha svolto il compito che più le era congeniale, non si è mai distratta da tre ambiti: famiglia, lavoro e chiesa.
Il legame indissolubile con la sua terra
I figli, Don Pietro, Mariarosa con Ezio, Giovanni con Alessandra, i nipoti Giovanni con Tania, Edoardo, Alberto, Federico, Francesca con Simone, Elena, i cari pronipoti e tutti i parenti, hanno annunciato la sua scomparsa con dolore, ma nella fede in Gesù Cristo crocifisso e risorto, scrivendo nel necrologio: “Io sono la risurrezione e la vita. La vita non è tolta ma trasformata”.
La sua speranza per il figlio
La nomina del "nostro amico Piero" aveva impensierito non poco nei primi tempi la madre Ada, che aveva sempre pregato affinché il figlio potesse andare d'accordo con Papa Francesco, lavorare per il bene di tutti e soprattutto perché potesse restare "prete, prete vero". Suo figlio, il Cardinale Parolin, ha assicurato che la sua memoria non solo rimarrà nei cuori della sua famiglia, ma ispirerà le molte vite che lei ha toccato. Ada Miotti, infatti, aveva per un soffio la possibilità di essere la madre del primo Papa (per quanto se ne sa, escludendo i secoli più lontani) con la madre ancora in vita, un dettaglio che sottolinea la sua longevità e il suo legame profondo con il figlio.