Pellegrinaggi in Terra Santa per Parrocchie: Un Viaggio alle Radici della Fede

Il pellegrinaggio in Terra Santa è un cammino attraverso le sorgenti della fede: Nazareth, dove tutto inizia; Betlemme, dove la pace si fa Bambino; Gerusalemme, dove la vita vince la morte. È un'esperienza di incontro, di solidarietà con i cristiani di questa terra e di riscoperta di una spiritualità che trasforma il cuore. Questo viaggio rinnova la speranza e apre alla pace, permettendo ai fedeli di sfogliare le pagine del “quinto Vangelo” camminando.

I sandali evocano la strada, il dinamismo dell’esistenza e l’essere in ricerca, mentre la bisaccia fa memoria dell’essenziale, del necessario per vivere e camminare. È un'occasione per continuare il pellegrinaggio anche a casa, nella quotidianità della vita, camminando nella Parola di Dio.

Il Ruolo della Custodia di Terra Santa nei Pellegrinaggi

La Custodia di Terra Santa si occupa della diffusione dei pellegrinaggi legati ai Luoghi Santi, di cui i frati Francescani sono custodi per volontà e mandato della Chiesa universale da oltre otto secoli. Nel 1217, con la divisione dell’Ordine in varie giurisdizioni, nacque la Provincia di Terra Santa, visitata dallo stesso San Francesco d'Assisi fra il 1219 e il 1220.

I Commissari di Terra Santa, per conto della Custodia e al servizio della stessa, promuovono viaggi con approfondimento spirituale verso quei Luoghi Santi già visitati da San Francesco e verso i quali i Francescani accompagnano da secoli i pellegrini di tutto il mondo. Dal 2015 l’Ufficio pellegrinaggi di Roma della Custodia di Terra Santa è affidato alla Fondazione Terra Santa, che continua ad operare come centro di animazione e promozione dei pellegrinaggi verso la Terra Santa e l’Oriente cristiano.

Partire per un pellegrinaggio in Terra Santa attraverso i Commissariati della Custodia significa contribuire alla missione francescana presso i Luoghi Santi. Le tante opere portate avanti da secoli dai frati della Custodia sono rese possibili grazie a un network di realtà che contribuiscono in tutto il mondo a sostenere la presenza cristiana in Terra Santa e a mantenere i Luoghi Santi. I frati svolgono attività pastorale in diverse parrocchie, esprimendosi anche con opere di carattere sociale: scuole, collegi, case per studenti, sezioni artigianali, circoli parrocchiali, case di riposo per anziani, doposcuola, laboratori femminili, colonie estive e ambulatori. Il responsabile della Custodia di Terra Santa viene nominato dal governo centrale dell’Ordine dei frati minori dietro esplicita approvazione della Santa Sede.

I pellegrini che scelgono un pellegrinaggio promosso dai Commissari al servizio della Custodia di Terra Santa vengono ospitati presso le Casae Novae, strutture di accoglienza francescane situate nei pressi di alcuni dei principali Santuari.

Mappa della Terra Santa con i luoghi chiave dei pellegrinaggi cristiani

Itinerari di Pellegrinaggio Proposti

Le proposte di pellegrinaggio promosse dai Commissari di Terra Santa comprendono sia itinerari della durata di otto giorni ai Luoghi Santi, sia pellegrinaggi ispirati a percorsi biblici che includono visite in Giordania, Egitto, Siria e Turchia. Qui è possibile consultare alcuni percorsi utili per pianificare un pellegrinaggio, che ripercorrono i luoghi che tracciano la memoria della presenza di Gesù e offrono la possibilità di conoscere la lunga storia di questo paese.

Percorso Classico: Sulle Orme di Gesù

Un itinerario classico per scoprire i luoghi dove ha vissuto Gesù, con un tempo di soggiorno ideale di 8 o 9 giorni.

Giorno 1: Arrivo e Betlemme

Ritrovo dei partecipanti in aeroporto, arrivo a Tel Aviv, incontro con la guida e partenza per la Giudea. Arrivo in serata a Betlemme e sistemazione in albergo o casa religiosa. L'inizio di questo percorso coincide con il luogo della nascita di Gesù, Betlemme. Qui si visita la Basilica della Natività, fatta costruire da Costantino nel IV secolo, e la grotta in cui, secondo la tradizione, nacque il Bambin Gesù. Costeggiando la grande piazza centrale, si trova la Grotta del Latte, dove si narra che alcune gocce di latte di Maria abbiano reso bianca l'intera grotta. Altro luogo che ricorda la nascita di Gesù è il Campo dei Pastori nell’attuale villaggio arabo di Beit Sahur, il luogo in cui un angelo annunciò ai pastori la nascita di Gesù. Tempo libero per acquisti dell’artigianato locale e possibilità di visita al Caritas Baby Hospital di Betlemme.

Giorno 2: Erodion, Qumran e Mar Morto

A circa 10 km da Betlemme, su un’altura a forma di cono, sorge la grande dimora-fortezza di Erode il Grande, l'Erodion. La vista dall’alto è splendida e suggestivi i resti archeologici del palazzo. Come seconda tappa si suggerisce il sito archeologico di Qumran, noto per il ritrovamento degli antichi manoscritti risalenti al II secolo a.C., i cosiddetti Rotoli del Mar Morto. Infine, sarà difficile vincere la tentazione di immergersi nelle salatissime acque del Mar Morto per una sosta balneare.

Panoramica del Mar Morto e le grotte di Qumran

Giorno 3: Nazareth e Monte Tabor

Partenza per la Galilea. Visita di Nazareth, capoluogo della Galilea e luogo in cui si ritirarono Giuseppe, Maria e Gesù al ritorno dall’Egitto. Qui si visita la Basilica dell’Annunciazione, all'interno della quale si trova la Grotta dell’Annunciazione, luogo dove Maria ricevette l’annuncio dell’angelo (con possibilità di celebrazione della Santa Messa). A circa 200 metri dalla Basilica si giunge alla Chiesa di S. Giuseppe, identificata dalla tradizione come la casa della sacra famiglia. Sulla via principale di Nazaret si trova la Fontana della Vergine, dove Maria ebbe la prima apparizione dell’angelo secondo il Protoevangelo di Giacomo. Come ultima tappa di questo terzo giorno, si consiglia la visita al Monte Tabor, il “monte della Luce” e luogo della Trasfigurazione di Gesù.

Giorno 4: Lago di Tiberiade e Luoghi della Predicazione

Giornata d'escursione attorno al Lago di Tiberiade, chiamato anche “mare di Galilea”. Quest’affascinante lago, incorniciato da brulle colline, fa memoria di numerosi avvenimenti evangelici, essendo il luogo dove Gesù iniziò il suo ministero pubblico e compì molti dei suoi miracoli. Si visiteranno i luoghi e santuari vicini: il Monte delle Beatitudini (che ricorda il discorso delle beatitudini evangeliche); Tabga, con le chiese del Primato (il Primato di Pietro) e della Moltiplicazione dei pani e dei pesci; Cafarnao, con il memoriale di San Pietro, la Sinagoga e gli Scavi archeologici che riportano alla luce il villaggio in cui Gesù visse e predicò. Si potrà anche visitare il sito archeologico di Magdala, luogo natio di Maria Maddalena.

Barca sul Lago di Tiberiade al tramonto

Giorno 5: Gerico, Betania e Arrivo a Gerusalemme

Partenza per la Giudea lungo la strada costiera, con una sosta al Monte Carmelo per la visita del Santuario di Stella Maris e a Cesarea Marittima (se non visitata in un altro giorno). La prima tappa di questo quinto giorno può iniziare con Gerico (Yerikho), la città più antica che si conosca e la più bassa sotto il livello del mare. Qui si possono vedere il sicomoro di Zaccheo e il sito archeologico con i resti di Gerico antica, Tel es-Sultan. Se il tempo lo permette, si può visitare il monastero greco-ortodosso della “Quarantena” sul Monte delle Tentazioni. Proseguimento per Qasr el Yahud, sul fiume Giordano, per il rinnovo delle promesse Battesimali. Da qui, tornando verso Gerusalemme, si può fare sosta a Betania, la casa degli amici di Gesù, Marta, Maria e Lazzaro, dove Gesù resuscitò Lazzaro. Arrivo a Gerusalemme e sistemazione in struttura. Suggerita una passeggiata sui tetti della città vecchia per una vista d'insieme dei quartieri e delle spettacolari chiese, moschee e sinagoghe.

Giorno 6: Gerusalemme Antica: Via Dolorosa, Santo Sepolcro, Monte Sion

La mattinata è dedicata alla visita della Gerusalemme antica e ai luoghi santi, partendo dalla Chiesa della Flagellazione (o Chiesa di Sant'Anna con la Piscina Probatica), da cui inizia la Via Crucis lungo la Via Dolorosa con le sue 15 stazioni. L’ultima stazione della Via Crucis coincide con la Basilica del Santo Sepolcro (o Basilica della Resurrezione), il luogo più sacro della cristianità, che racchiude il Calvario, la Pietra dell’Unzione e la Tomba vuota. Nel pomeriggio, passando per il quartiere ebraico e poi per quello armeno, attraverso la porta di Sion, si arriva al Monte Sion. Qui, appena fuori dalle mura, si trova il Cenacolo (luogo dell’ultima cena di Gesù con gli Apostoli e dell’apparizione di Gesù Risorto), la Basilica della Dormizione e la Chiesa di S. Pietro in Gallicantu, che ricorda il luogo in cui Pietro rinnegò Gesù.

Mappa delle stazioni della Via Dolorosa a Gerusalemme

Giorno 7: Gerusalemme: Monte degli Ulivi, Ain Karem, Spianata delle Moschee e Muro del Pianto

La mattinata può essere dedicata alla visita del Monte degli Ulivi, un luogo che ricorda vari avvenimenti evangelici: l’Edicola dell’Ascensione, la Chiesa del Pater Noster (dove Gesù insegnò la preghiera del Padre Nostro), il Santuario del Dominus Flevit (che ricorda il pianto di Gesù sulla città), l'Orto degli Ulivi con la Basilica dell’Agonia (Getsemani, luogo della consegna di Gesù al Padre) e la Tomba di Maria al Getsemani. La vista dalla cima del monte sulla città vecchia è straordinaria. Nel pomeriggio, visita di Ain Karem, a circa 8 km da Gerusalemme, luogo di nascita di Giovanni Battista, con la chiesa della Visitazione e la Chiesa di San Giovanni Battista. Successivamente, visita alla Spianata delle Moschee, con la bellissima e imponente Cupola sulla Roccia e la Moschea al-Aqsa (l'accesso ai non musulmani è regolamentato o proibito). Si prosegue con la visita al Muro del Pianto (Kotel), il luogo più sacro per la preghiera ebraica.

IL MONTE DEGLI ULIVI SI È APERTO? PROFEZIA? Israele con Aline

Giorno 8: Yad Vashem, Emmaus e Partenza

Per chi visita Gerusalemme, lo Yad Vashem, il museo dedicato alla Shoah ubicato sulla Collina del Ricordo, è una tappa obbligata. Yad Vashem significa “un memoriale e un nome” ed è un’espressione che deriva da una frase del profeta Isaia: “Io concederò loro nella mia casa e dentro le mie mura un memoriale e un nome […] darò loro un nome eterno che non sarà mai cancellato” (Is 56, 5). Una visita toccante che lascerà un ricordo indelebile. Nel pomeriggio, se l'orario del volo lo permette, sosta a Emmaus Latroun (o Emmaus el-Qubeibeh), località che ricorda la manifestazione del Signore Risorto a due discepoli, con il santuario che fa memoria di questo evento. Infine, trasferimento in aeroporto per le formalità di rientro.

Altri Itinerari e Approfondimenti

Le proposte di pellegrinaggio possono includere anche:

  • Sulle orme del buon samaritano: Un'esperienza biblica e pastorale.
  • Sguardi sulla Terra Santa: Un pellegrinaggio con gli occhi di Gesù, dei suoi contemporanei e della gente di oggi.
  • Capodanno in Terra Santa: Pellegrinaggi speciali per le festività.
  • Itinerari di 9 giorni/8 notti che includono Hebron (con le Tombe dei Patriarchi) e Be’er Sheva.
  • Visita alla Scuola di Terra Santa (se prevista dall'itinerario specifico).
  • Possibilità di sosta a Jaffa, l'antica città portuale, per breve tempo libero.

Informazioni Pratiche per i Pellegrinaggi Parrocchiali

Le proposte di pellegrinaggio dei Commissari di Terra Santa forniscono informazioni pratiche sulla durata ideale del soggiorno, sulle singole tappe e sui luoghi dei programmi. Per ragioni tecniche, l'ordine cronologico delle visite e dei pernottamenti potrebbe subire variazioni. Gli orari di apertura dei musei, monumenti o chiese potrebbero variare nel corso della stagione e, di conseguenza, alcuni di questi potrebbero non essere visitabili nel corso del viaggio.

Costi e Iscrizioni (Esempio)

La quota di partecipazione a persona con sistemazione in camera doppia può variare. Ad esempio, per un gruppo parrocchiale, la quota è di 1.095 euro da un minimo di 30 a un massimo di 40 partecipanti, e di 1.040 euro da un minimo di 41 a un massimo di 50 partecipanti. È possibile chiedere la sistemazione in camera singola con un supplemento di 240 euro e l’assicazione contro l’annullamento con un supplemento di 35 euro. Le iscrizioni si raccolgono tipicamente presso la segreteria parrocchiale entro una data prestabilita (es. entro il 19 gennaio 2020 per il pellegrinaggio organizzato dalla parrocchia di San Biagio di Castel San Giorgio).

tags: #pellegrinaggio #terra #santa #parroxccgie