Parrocchia della Santissima Annunziata a Sala Consilina

La Parrocchia della Santissima Annunziata, situata nel cuore di Sala Consilina, rappresenta un importante punto di riferimento storico, architettonico e religioso per la comunità locale. La sua struttura, le sue decorazioni interne e la sua storia documentale offrono uno spaccato significativo del patrimonio culturale della regione.

Architettura e Interni

La Struttura Architettonica

La Chiesa parrocchiale della SS. Annunziata presenta un’unica navata centrale a sviluppo longitudinale, che connette armoniosamente l’aula al presbiterio. Dal vano absidale si accede ai locali adibiti a sagrestia e al campanile. Peculiarità della sua collocazione è il fatto che per due lati la chiesa è completamente addossata a fabbricati privati del centro storico, integrandosi pienamente nel tessuto urbano antico.

Foto esterna della Parrocchia della SS. Annunziata a Sala Consilina, evidenziando la facciata e la sua integrazione nel centro storico.

Gli Elementi Decorativi Interni

L’interno dell'edificio è impreziosito da stucchi dei primi del ‘900, che adornano sia il solaio della navata centrale sia l’arco trionfale, l’abside e gli archi laterali, conferendo un'atmosfera di solennità e bellezza. Di particolare pregio sono le statue lignee presenti sopra gli altari principale e laterali, testimonianza dell'abilità artigianale e della devozione popolare.

Foto interna della Parrocchia della SS. Annunziata, con focus sugli stucchi del soffitto e sull'altare principale con statue lignee.

Cenni Storici e Ammodernamenti

Costruita quasi sicuramente nella prima metà del 1300 dall’Università di Sala, la chiesa ha subìto vari rifacimenti nel corso del 1700 e del 1800, che ne hanno modificato e arricchito l'aspetto. Fino a qualche tempo fa conservava elementi originali del primitivo impianto costruttivo. Tuttavia, negli anni cinquanta, per effetto di inadeguati ammodernamenti, la facciata fu coperta da un rivestimento di piastrelle rosse, unitamente a un mosaico raffigurante un Arcangelo.

Il Patrimonio Archivistico e Documentale

L'Archivio Parrocchiale

Dalle notizie tramandate, risulta che doveva esserci anche un notevole archivio cartaceo e pergamenaceo, che però è andato disperso quasi interamente. Attualmente, rimangono solo pochi fasci di carte del ‘700, dell’800 e quelle più recenti del ‘900. Scarne notizie si ricavano dai documenti superstiti dell’archivio parrocchiale e dalla tradizione storiografica locale.

Documenti Storici e Assegnazione delle Rendite (1330-1653)

La storia della parrocchia è arricchita da importanti documenti. Si segnala un prezioso documento, rinvenuto nell’Archivio Parrocchiale della SS. Annunziata, che attesta come nell’anno 1330 l’Università di Sala, con il permesso dell’Ordinario Diocesano, fosse coinvolta nella sua gestione o fondazione.

Un altro evento significativo per la chiesa si verificò nel 1653. In quell'anno, Papa Innocenzo X, con un'apposita Bolla, soppresse i Conventi di tutti gli Ordini religiosi che, a causa delle tenui rendite, non potevano mantenersi con decoro. Il Pontefice conferì ai Vescovi la facoltà di destinare tali rendite a altri usi pii.

Tommaso Carafa, allora Vescovo di Capaccio, servendosi delle facoltà ricevute da Innocenzo X, assegnò alle cinque "Chiese Curate", considerate povere, la rendita della Santissima Annunziata con tutti gli annessi pesi. La rendita menzionata ammontava a 180 ducati, sebbene fossero stati riservati 30 ducati per il Seminario Diocesano. Di dieci titoli o partecipazioni previste, ne furono provveduti soltanto otto, assegnandoli a otto Preti di una delle cinque Parrocchie, quella di S. Nicola, la quale, essendo sfornita di sufficiente rendita, non fu colpita dal Piano di soppressione.

La chiesa della Santissima Annunziata

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