La Novena allo Spirito Santo di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori

La novena dello Spirito Santo è fra tutte la principale, perché è stata celebrata per la prima volta dai santi apostoli e da Maria Santissima nel cenacolo, ed arricchita di tanti eccellenti prodigi e doni. Essa rappresenta il dono dello stesso Spirito Santo, un merito guadagnatoci da Gesù Cristo con la Sua Passione. Come Gesù medesimo fece sapere ai discepoli, se Egli non moriva, non avrebbe potuto mandarci lo Spirito Santo (cfr. Gv 17,7). Per fede sappiamo che lo Spirito Santo è l’Amore che si portano scambievolmente il Padre col Verbo Eterno; perciò, il Dono dell’Amore che dal Signore si dispensa alle anime nostre si attribuisce specialmente a Lui.

Raffigurazione classica della Pentecoste con Maria e gli Apostoli nel Cenacolo, stile barocco

L’azione dello Spirito Santo nell'anima

Ordinò Iddio nell’antica Legge che al Suo altare continuamente ardesse il fuoco. San Gregorio afferma che gli altari di Dio sono i nostri cuori, dove Egli vuole che sempre arda il fuoco del Suo divino amore. L’Eterno Padre, non contento di averci donato Gesù Cristo affinché ci salvasse con la Sua morte, volle donarci ancora lo Spirito Santo affinché abitasse nelle anime nostre e le tenesse continuamente accese di carità.

Il fuoco dell'amore e l'orazione

L’amore non sa stare ozioso e non dice mai basta. Un’anima che ama Dio, quanto più fa per l’Amato più desidera di fare, per soddisfare la Sua Volontà e attirarsi il Suo affetto. Questo santo fuoco si accende nell’orazione mentale. Come dice la Santa Chiesa, preghiamo il Signore di infiammarci di quello Spirito che il Signore Gesù mandò sulla terra e volle che si accendesse fortemente. Questo è il fuoco che ha spinto i santi a compiere grandi cose, ad amare i nemici e a spogliarsi di tutti i beni terreni.

Luce beatissima e verità

Uno dei maggiori danni del peccato originale fu l’offuscamento della ragione per mezzo delle passioni. La passione è un vapore, un velo che non ci fa vedere la verità. Ma lo Spirito Santo, chiamato luce beatissima, con i Suoi divini splendori non solo infiamma i cuori, ma dilegua le tenebre e fa conoscere la vanità dei beni terreni, il valore dei beni eterni e l’importanza della salvezza.

I 7 doni dello SPIRITO SANTO spiegati in maniera davvero semplice!

I simboli dello Spirito Santo

Lo Spirito Santo assume diverse forme simboliche per descrivere la Sua opera di santificazione:

  • Fonte viva: L'amore è acqua che sazia; chi ama Dio di vero cuore non cerca né desidera niente più. Chi ha sete può andare a Cristo e bere l'acqua dello Spirito che renderà beati in questa e nell'altra vita.
  • Rugiada: L'amore feconda i buoni desideri e tempera gli ardori delle passioni malvage. Basta un quarto d'ora di orazione per sedare ogni odio o amore disordinato.
  • Riposo e conforto: Nella fatica l'amore è riposo, nel pianto è conforto. Unire la propria volontà a quella di Dio dona una pace che supera tutti i piaceri del senso.
  • Ospite dolce dell'anima: Lo Spirito Santo abita nell'anima che lo ama, ma è un "Dio superbo" nel senso che non vuole compagni nel cuore; desidera essere l'unico ad esservi adorato.
Infografica che riassume i simboli dello Spirito Santo: fuoco, colomba, acqua, nuvola e luce

Struttura della Novena e i Sette Doni

La novena permette ai fedeli di pregare specificamente per ricevere i sette doni dello Spirito Santo. Ogni giorno è dedicato a una richiesta particolare, accompagnata dalla recita del Veni Creator Spiritus o della Sequenza allo Spirito Santo.

I nove giorni di preghiera

Giorno Dono richiesto Significato spirituale
1° Giorno Timore di Dio Freno per non cadere negli errori passati.
2° Giorno Pietà Fervore nel servire e seguire le ispirazioni divine.
3° Giorno Scienza Conoscenza profonda delle cose di Dio per la salvezza.
4° Giorno Forza Coraggio contro gli attacchi del demonio e i pericoli del mondo.
5° Giorno Consiglio Capacità di scoprire le trappole dello spirito tentatore.
6° Giorno Intelligenza Comprensione dei misteri divini e distacco dalle vanità.
7° Giorno Saggezza Capacità di dirigere ogni azione verso il fine ultimo: Dio.
8° Giorno Umile supplica Adorazione e richiesta di perdono per le resistenze alla grazia.
9° Giorno Offerta e invocazione Consacrazione totale del cuore e richiesta di zelo apostolico.

Profilo biografico di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori

Alfonso Maria de’ Liguori nacque a Napoli, nel quartiere Marianella, il 27 settembre 1696, primogenito di una nobile famiglia di cavalieri napoletani. Educato rigidamente, completò gli studi secondari a dodici anni e si laureò in diritto civile ed ecclesiastico a soli sedici anni, diventando un acclamato avvocato del foro napoletano.

La conversione e il "Mondo, ti ho conosciuto"

Nonostante i successi forensi e le pressioni familiari per un matrimonio di prestigio, Alfonso visse un momento di raffreddamento spirituale verso i venticinque anni. Tuttavia, durante il ritiro della Settimana Santa del 1723, prese la decisione definitiva di lasciare la vita mondana. Celebre è la sua esclamazione: «Mondo, ti ho conosciuto… Addio tribunali!». Il 29 agosto dello stesso anno, mentre assisteva i malati all'Ospedale degli Incurabili, sentì una voce interiore che lo invitava a lasciare tutto per Dio.

Fondazione della Congregazione dei Redentoristi

Ordinato sacerdote il 21 dicembre 1726, Alfonso si dedicò alla predicazione nei quartieri più poveri di Napoli. Nel 1732, ritirandosi a Scala, comprese che la sua missione era rivolta agli "abbandonati" delle campagne. Il 9 novembre 1732 nacque ufficialmente la Congregazione dei Padri del Santissimo Redentore. Sant'Alfonso fu un autore prolifico, scrivendo oltre 110 opere, tra cui le famose Massime Eterne, e fu nominato vescovo all'età di 64 anni, lasciando un'impronta indelebile nella spiritualità della Chiesa attraverso il suo ministero di misericordia.

Ritratto storico di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori nel suo studio mentre scrive

Invocazioni e preghiere finali

La devozione alfonsiana si conclude spesso con invocazioni ardenti allo Spirito Santo affinché rinnovi la Chiesa e il cuore dei fedeli:

"Vieni, o Spirito Santo, e da’ a noi un cuore nuovo, che ravvivi in noi tutti i doni da Te ricevuti... un cuore puro, che non conosca il male se non per definirlo, per combatterlo e per fuggirlo... un cuore grande, aperto alla Tua silenziosa e potente parola ispiratrice."

O Spirito Santo, Amore del Padre e del Figlio, ispira sempre ciò che si deve pensare, dire, tacere e agire per cercare la gloria di Dio e il bene delle anime.

tags: #novena #allo #spirito #santo #liguori