Il Monte di Brianza, o San Genesio, è un rilievo montuoso prealpino situato tra Montevecchia e il Monte Barro, considerato una delle "vette" più famose della Brianza. Con una quota che può raggiungere i 932 metri, offre un panorama spettacolare che spazia dalle Grigne, al Resegone, alla Valcava guardando verso Nord ed Est, mentre lo sguardo si allunga sulla Pianura Padana fino a Milano guardando verso Sud.
Quest'area è ricca di segni della religiosità locale, e affrontando il percorso lungo i molteplici sentieri naturalistici e storici ci si imbatte con evidenza in questo passato: oltre all'ex Eremo di San Genesio, si trovano infatti il Santuario di Dozio e altre numerose chiese e cappelle. L'itinerario fa riferimento alle tre principali cime che caratterizzano quest'area montana: il Monte Regina, il Monte Crocione e il Monte del San Genesio.

L'Eremo di San Genesio: Storia e Rilevanza
L'Eremo di San Genesio merita sicuramente una visita. Si trovano notizie del sito già nel 950 come luogo di culto delle divinità, con il monte su cui sorge l'attuale Santuario dedicato al dio Giano. Successivamente, intorno al 1200, venne edificata da appartenenti alla religione Cristiana una Cappella dedicata a San Genesio.
L'ambiente circostante la salita al Santuario di San Genesio è uno tra i più belli della Brianza, con un bel bosco che offre una sensazione di quiete e garantisce notevole ombreggiatura per tutto il tratto che sale da Cagliano.

Caratteristiche dei Percorsi MTB al San Genesio
Difficoltà e Abilità Richieste
I percorsi MTB nella zona del San Genesio sono generalmente classificati come difficili e richiedono un ottimo allenamento e abilità di guida avanzate. In alcune parti del tour potresti dover spingere la bici o scendere e proseguire spingendola, specialmente su salite con forte pendenza o tratti particolarmente scassati.
Tipi di Terreno e Superfici
I tracciati offrono una varietà di superfici, che possono includere:
- Asfalto: spesso su strade aperte al traffico, ma anche su vie poco trafficate e con poca pendenza, ideale per tratti iniziali o di collegamento.
- Strada sterrata: per salite più impegnative e tratti panoramici.
- Sentiero facile: per passaggi nel bosco e collegamenti.
- Single track: per discese tecniche e divertenti, a volte con radici, pietre e ostacoli naturali che mettono alla prova le sospensioni e la tecnica di guida.
Consigli Utili per i Ciclisti
- Preparazione: Un buon allenamento è essenziale data la difficoltà e i dislivelli dei percorsi.
- Navigazione: Si consiglia l'uso di una traccia GPS sull'orologio o su un dispositivo dedicato, poiché memorizzare tutti gli incroci può essere complesso.
- Rifornimento d'acqua: Sono presenti fontanelle in punti strategici come prima dell’ultimo tratto di salita al San Genesio, a Mondonico all’inizio di via della Molgoretta e presso la terrazza panoramica del santuario di Montevecchia. Si raccomanda di riempire la borraccia poiché i punti acqua possono essere scarsi.
- Condizioni del sentiero: I giri enduro e i percorsi più tecnici sono da percorrere quando i sentieri sono ben asciutti.
- Attenzione al traffico: Su alcune strade provinciali, specialmente durante la settimana lavorativa, è necessaria attenzione per la presenza di camion.
- Dati Tecnici Comuni: Un giro completo può avere una distanza totale di circa 31.1 km con un aumento di quota di 832 metri e un tempo in movimento di circa 2 ore e 15 minuti.
Via degli Dei MTB - Single track Bosco ai Frati
Itinerari MTB Consigliati nell'Area del San Genesio
1. Percorso Circolare da Nava al Monte Crocione
Questo itinerario circolare parte da Nava e tocca Giovenzana, Cagliano, San Genesio e la cima del Monte Crocione. Il percorso di salita è dapprima su asfalto aperto al traffico (3,5 km sino a Cagliano), poi su strada sterrata (2 km sino all'Eremo di San Genesio) ed infine su sentiero (2,1 km sino alla cima del Monte Crocione).
La discesa affronta dapprima un sentiero (2 km sino a Figina), torna sull'asfalto (1 km fino al bivio per Figina) per poi entrare su sentiero sterrato (single track 1 km) e infine ritornare su strada provinciale (2 km fino all'arrivo a Nava).
L'ambiente, con un bel panorama sulle colline di Montevecchia e dintorni, è tra i più belli della Brianza.
2. Anello del Parco del Curone da Bevera di Sirtori
Questo giro nel parco del Curone, fattibile anche in mountain bike, è un percorso tutto corribile, equamente diviso tra asfalto, sterrato e sentiero facile.
Punti Salienti del Percorso:
- Partenza: Da Bevera di Sirtori, all’altezza del bar Aurora, con possibilità di parcheggio.
- Salita verso Cagliano e San Genesio: Attraverso Cologna, Runcasc, Piecastello, Giovenzana, si arriva a Cagliano e si segue la strada sterrata verso San Genesio, dove una provvidenziale fontanella permette un rifornimento d'acqua freschissima prima dell’ultimo tratto di salita.
- Vetta del San Genesio: La "vetta" del San Genesio si trova a 877 metri e ospita un ristoro alpino, spesso frequentato da escursionisti e ciclisti.
- Discesa verso Mondonico: Dal ristoro alpino si scende verso la chiesa bianca e si segue il sentiero n. 1. A Mondonico è presente una fontanella all’inizio di via della Molgoretta per un ulteriore rifornimento d’acqua.
- Verso Montevecchia: Si prosegue passando per Tre Strade, Monticello, Casternago e Roncaglia. Dopo aver superato il torrente Molgora, si prende via Pianezzo e poi il sentiero n. 7, fino a incrociare il cosiddetto sentiero dei guadi, amato dai mountain-biker, e il sentiero n. 11 che sale verso Montevecchia.
- Santuario di Montevecchia: Dopo aver raggiunto la località Belsedere, si prosegue lungo la strada in salita verso il santuario di Montevecchia, raggiungendo la chiesa tramite una scalinata. Dalla terrazza panoramica si gode una vista su tutta la Brianza fino a Milano, dove si trovano una fontana e un bar.
- Ritorno a Bevera di Sirtori: Si prende il sentiero n. 2 per Ca’ Soldato, si segue la mulattiera fino a via Bagaggera e poi si risale per il sentiero dei cipressi, considerato uno dei più belli del parco del Curone. Infine, si incontra il sentiero dei sassi in discesa e la via panoramica per Montevecchia, prima di raggiungere Lissolo e scendere verso Sirtori e rientrare a Bevera di Sirtori. Questa salita offre un bel panorama del lago, del Resegone e della Valcava.
3. Giro Enduro da Santa Maria Hoè
Questo giro enduro da mezza giornata è consigliato quando i sentieri sono ben asciutti e presenta un terreno tecnico con viste panoramiche.
Dettagli del Percorso:
- Partenza: Da uno dei parcheggi attorno alla piazza della chiesa di Santa Maria Hoè.
- Salita iniziale: Lungo via Giovanni Ventitreesimo in direzione Colle Brianza, su asfalto con poca pendenza e strade poco trafficate.
- Verso Colle Brianza e San Genesio: Arrivati alla rotonda di Piecastello, si segue via Cesare Cantù fino al comune di Colle Brianza. Poi si svolta a destra in salita, seguendo i tornanti di via S. e le indicazioni per Fumagallo e San Genesio, dove inizia la parte sterrata della salita.
- Discesa dall'Eremo: La discesa parte a fianco di una scalinata in legno, costeggiando il lato destro dell’Eremo per poi buttarsi nel bosco. Ad un bivio di fronte a un colle, si prende a destra seguendo i cartelli in legno “Percorso consigliato bici”. La DH Casiraghi è descritta come un sentiero veramente divertente.
- Seconda salita al "Sange": Una "diretta" alla cima del San Genesio, una salita di circa 500m di dislivello, più breve ma decisamente più ripida rispetto al giro da Colle Brianza.
- Seconda discesa: Si imbocca lo stesso sentiero fatto in precedenza che scende sulla destra dell’Eremo, seguendo le paline segnaletiche del CAI che indicano i sentieri in sequenza 1-2-3. Il sentiero va verso est e poi torna verso ovest con una sequenza di scale finali che sono un ottimo test per le sospensioni della mountain bike e la tecnica di guida.
4. Anello del Monte di Brianza da Galbiate
Questo itinerario si sviluppa attorno al Monte di Brianza e parte dal comodo parcheggio del cimitero di Galbiate.
Punti Chiave:
- Salita iniziale: Circa 2 km su asfalto verso la località “le Terrazze”.
- Sentiero a mezzacosta: Dopo una breve e ripida salita nel bosco, inizia un bel tratto di sentiero a mezzacosta che conduce nei prati sovrastanti Villa Vergano, un ottimo punto panoramico.
- Monte Regina e Monte Crocione: Un successivo tratto di salita su asfalto con pendenze di tutto rispetto risale le pendici occidentali del Monte Regina (località Polgina), per deviare poi lungo una forestale che conduce ai margini del Monte Crocione, il punto più alto di giornata. La risalita alla sommità impone di affrontare un paio di ripide salite molto sassose che richiedono qualche tratto a spinta a causa dell'eccessiva pendenza abbinata al fondo scassato.
- Discesa verso San Genesio e Campsirago: Segue un bel tratto di veloce discesa su single track che porta alla sommità del Monte di San Genesio con vista sull’attiguo omonimo (ex) eremo. Proseguendo ulteriormente in discesa, in questo caso decisamente più impegnativa per via di radici, pietre ed ostacoli naturali, si giunge in prossimità del caratteristico borgo di Campsirago, considerato il giro di boa dell’itinerario.
- Verso Dozio e Consonno: Invertendo la direzione sulla traccia di sentiero a sinistra, si percorrono poco più di 2 km su facile sentiero in falsopiano fino a incontrare un tratto in asfalto che va percorso in salita per circa 1 km, riguadagnando circa un centinaio di metri di quota per giungere in Dozio. Evitando il centro del borgo, si imbocca il difficile sentiero di sinistra che guadagna quota lungo un tratto breve ma molto sassoso, richiedendo inevitabilmente un paio di minuti a spinta, e infine un tratto su facile sentiero scende nel "borgo fantasma" di Consonno con i resti del famoso Minareto.
5. Percorso Classico da Missaglia
Questo percorso è una delle grandi classiche del territorio Brianzolo, con partenza dal centro di Missaglia (Lecco), dove è presente un comodo parcheggio.
Dettagli del Giro:
- Avvicinamento alla Valle Santa Croce: Dal centro cittadino, ci si sposta sul lato sinistro rispetto alla chiesa per imboccare la Via alle Valli, una stradina che porta al di fuori del centro verso la Valle Santa Croce.
- Salita in Valle Santa Croce: Mantenendo la strada principale, dopo circa 10 minuti si incontra una stanga sulla sinistra, che segna l'inizio della Valle Santa Croce. Qui si imbocca una strada sterrata in salita con pendenza abbastanza sostenuta ma costante.
- Via Montevecchia e Lissolo: Al termine della salita si sbuca nella famosa sterrata panoramica di Montevecchia (Via Montevecchia). Svoltando a sinistra, in direzione Lissolo e verso il Ristorante Tetto Brianzolo, la strada termina il suo tratto sterrato per poi riprendere a salire con una serie di tornanti su strada asfaltata.
- Verso Perego e la Provinciale: Si prosegue fino a sbucare a lato del Ristorante Tetto Brianzolo. Qui si gira verso il parcheggio del ristorante e, mantenendo quest'ultimo alla propria sinistra, ci si dirige verso la Via Lissolo. La conferma di essere sul tracciato corretto è l'incontro con il Monastero delle Suore sulla destra. Da qui, si prende la prima via a sinistra e si entra nel territorio di Perego (Lc), mantenendo una serie di vie (Via Pera, Via Alessandro Volta e Via Ponte) sempre in discesa che conducono verso la Strada Provinciale Como-Bergamo, una grande arteria.
- Risalita a Santa Maria Hoè: Una volta imboccata la Provinciale, si prosegue per qualche chilometro, prestando attenzione al traffico. Si prosegue in direzione Bergamo, superando due rotonde e la "Carrozzeria F.lli Scaccabarozzi". Si prende la prima via a sinistra (Via Mon Sig. Mozzanica presso fraz. Alduno), si attraversa un piccolo incrocio e si prosegue diritto. Allo stop si gira a sinistra (Via della Salute) e si lascia la piccola basilica sulla destra. Giunti allo stop, si può girare a destra sulla strada in salita (Via Papa Giovanni XXIII, Comune di Santa Maria Hoè), una delle vie che conducono alla vetta del San Genesio. Questa strada asfaltata presenta una pendenza allegra ma costante, senza troppe difficoltà.
