Il messaggio del 2 febbraio 2018, rivolto agli "Apostoli del mio amore", rappresenta un accorato invito alla conversione, alla fede profonda e alla pratica dell'amore materno verso il prossimo. In un mondo in cui l'egoismo rischia di prevalere, la Madre invita i fedeli a non nascondere l'amore e la bontà, ricordando che essere amati da Dio significa, a propria volta, saper amare.
L'appello alla fede e alla gioia dell'anima
La fede è presentata come la chiave della felicità e della pace interiore. Quando l'anima è colma di fede, essa trasmette pace e sussulta di gioia, poiché in essa dimora il Figlio. Il messaggio sottolinea:
- Quando vi donate per la fede e per l'amore, fate del bene al prossimo.
- In tale atto, il Figlio sorride nella vostra anima.
- La strada che conduce al Figlio non è facile: è piena di rinunce, sacrificio e perdono, ma è l'unica che conduce alla vera gioia.

La lotta contro le false voci e il ritorno alle Scritture
La Madonna esorta i figli a non credere alle "false voci" che promettono sogni ingannevoli. Il rimedio contro l'oscurità del mondo è il ritorno costante alle Sacre Scritture. È attraverso la Parola che il credente può distinguere la verità e orientare il proprio cammino verso la luce del mondo.
Il ruolo della preghiera e della Chiesa
Un punto focale del messaggio è l'invito a pregare per la Chiesa e per i suoi servitori, i pastori. La richiesta è che la Chiesa possa essere come il Figlio desidera: limpida come acqua di sorgente e colma d'amore. Gli apostoli dell'amore sono invitati a portare i pastori nel proprio cuore e a sostenerli con la preghiera costante.
Preghiera di guarigione interiore
L'Eucaristia: cuore della fede
Viene posto un accento particolare sull'Eucaristia, definita come il "miracolo dell'amore". È qui che il Figlio si dona, nutrendo i fedeli con il Suo Corpo e fortificandoli con il Suo Sangue. Vivere in amore significa compiere la volontà del Figlio, permettendoGli di vivere in noi.
La chiamata all'unità e all'umiltà
Gli Apostoli dell'amore sono chiamati a essere uniti, affinché chi non conosce il Figlio possa riconoscere in loro la comunione che da Lui emana. La testimonianza di vita deve basarsi su:
- Resolutezza nell'umiltà e nella bontà.
- Prontezza nel servire il prossimo.
- Mitezza e tenerezza verso ogni fratello e sorella.
Conforto nel dolore e speranza nell'eternità
Il messaggio affronta anche il tema della sofferenza, che se vissuta con Dio, diventa un mezzo di crescita spirituale. La Madre assicura di essere presente in ogni momento della vita - nel dolore, nella gioia e nell'amore - ricordando che ogni creatura che appartiene a Dio non andrà perduta, ma vivrà in eterno.
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