L'impegno sindacale tra storia e tutele: il ruolo della CGIL nel territorio

La storia del sindacato si intreccia indissolubilmente con quella delle persone, rappresentando un pilastro fondamentale per la tutela dei diritti dei lavoratori e dei cittadini. Figure come Giacomo Coccia, pescatore di 98 anni e iscritto alla CGIL da quando ne aveva 20, insieme a Maria Assunta, incarnano la memoria storica dell'organizzazione, come sottolineato da Alfonso Ciampolillo, segretario generale Spi CGIL Foggia.

Foto d'archivio di rappresentanti sindacali durante un'assemblea congressuale

Sfide attuali: dal Reddito di Cittadinanza al mercato del lavoro

L'attenzione del sindacato rimane alta sulle dinamiche occupazionali, in particolare in territori come la Capitanata. In provincia di Foggia, i percettori del Reddito di Cittadinanza sono 16.145, di cui il 54% è composto da donne. Una parte consistente di questa platea rientra tra gli "occupabili", soggetti a un elevato rischio di perdita del sussidio.

Secondo la CGIL, il Reddito di Cittadinanza ha avuto un ruolo fondamentale nel far emergere le contraddizioni di un mercato del lavoro spesso caratterizzato da:

  • Paghe inadeguate ("paghe da fame");
  • Estrema precarizzazione;
  • Fenomeni di vero e proprio sfruttamento.

Sanità pubblica: le criticità del sistema

Il diritto alla salute rappresenta una delle battaglie centrali per il sindacato. Durante le assemblee congressuali è stata denunciata una pericolosa retrocessione del diritto alla salute, segnata dalla cronica mancanza di medici, lunghe liste d'attesa e carenze nei punti di Pronto Soccorso e nei servizi di prevenzione per gli anziani.

Infografica sulle criticità del sistema sanitario nazionale e le proposte sindacali

In questo contesto, si è svolto un confronto significativo con la ASL di Pescara. Durante l'incontro, a cui hanno partecipato tra gli altri il direttore generale Vincenzo Ciamponi, il direttore sanitario Antonio Caponetti, la responsabile della comunicazione Maria Assunta Ceccagnoli ed Enrico Croce (ufficio legale), sono emersi segnali di apertura da parte dell'Azienda sanitaria.

Il confronto con l'Azienda Sanitaria

L'ASL ha manifestato la disponibilità a rivedere la delibera sull'esternalizzazione dei codici bianchi e verdi del Pronto Soccorso e a valutare un percorso dedicato per le persone con grave disabilità. La CGIL ha ribadito la necessità di:

  1. Un nuovo bando per il Pronto Soccorso che preveda assunzioni a tempo indeterminato;
  2. Un cronoprogramma per l'abbattimento delle liste d'attesa;
  3. Maggiore attenzione alla prevenzione sui luoghi di lavoro e alla digitalizzazione dei servizi.

La direzione generale della ASL ha tuttavia sottolineato come le proprie scelte siano condizionate dal taglio progressivo delle risorse finanziarie e dalla mancanza di una programmazione sinergica tra i territori, ambiti in cui la Regione ha responsabilità dirette.

Il pronto soccorso Covid di Tor Vergata è pieno: le immagini dall'interno

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