Il Mandato Missionario per i giovani ambrosiani è un'iniziativa significativa che invita alla riflessione, al servizio e all'impegno. Promosso da diverse realtà ecclesiali, questo evento si propone di preparare e sostenere i giovani che desiderano vivere esperienze di missione, fraternità e carità.
Il Mandato Missionario Diocesano di Milano: Un Invito al Servizio
Il Servizio per i Giovani e l’Università dell’Arcidiocesi di Milano, in collaborazione con l’Ufficio diocesano per la Pastorale Missionaria, la Caritas Ambrosiana, il Centro Sportivo Italiano (CSI) di Milano, il Centro Missionario PIME e i Frati Minori francescani del Convento Santa Maria delle Grazie di Monza, organizza il Mandato Missionario per tutti i giovani ambrosiani.
Destinatari e Finalità
Sono invitati a partecipare all'evento sia i singoli giovani sia i gruppi giovanili ambrosiani, accompagnati dai loro educatori. L'iniziativa è rivolta a coloro che, durante l'estate, prenderanno parte a diverse esperienze, tra cui missioni, momenti di fraternità, servizio caritativo o sportivo, e pellegrinaggi, sia in Italia che all’estero. L'invito si estende ai gruppi giovanili di parrocchie, comunità pastorali, decanati, associazioni, movimenti, istituti religiosi e missionari. Insieme, l'obiettivo è condividere la speranza, definita come la "virtù bambina", la sorella più piccola tra le grandi virtù che provengono dall'alto.
La Speranza: La Virtù che Trascina
A motivare questa iniziativa sono le parole di Papa Francesco, tratte dal messaggio per la XXXVIII Giornata Mondiale della Gioventù (26 novembre 2023). Egli cita il poeta francese Charles Péguy, il quale, all’inizio del suo poema sulla speranza, descrive le tre virtù teologali - fede, speranza e carità - come tre sorelle che camminano insieme:
«La piccola speranza avanza fra le sue due sorelle grandi e non si nota neanche. […] È lei, quella piccina, che trascina tutto. […] Sono anch’io convinto di questo carattere umile, “minore”, eppure fondamentale della speranza. Provate a pensare: come potremmo vivere senza speranza? Come sarebbero le nostre giornate?»
Partecipando al mandato missionario, i giovani ambrosiani si riconoscono come "seminatori di speranza". Essi lo saranno anche nei mesi estivi, un periodo intenso scandito da esami universitari e studio, lavoro e prove di maturità, affetti che nascono e delusioni da elaborare. È un momento dell’anno da vivere con intensità, seminando speranza e incontrandola negli altri.
Papa Francesco, nel medesimo messaggio, sottolinea ulteriormente l'importanza della speranza:
«La speranza è alimentata dalle nostre scelte quotidiane. L’invito a gioire nella speranza, che San Paolo rivolge ai cristiani di Roma (cfr Rm 12,12), richiede scelte molto concrete nella vita di ogni giorno. Perciò vi esorto a scegliere uno stile di vita basato sulla speranza. Faccio un esempio: sui social media sembra più facile condividere cattive notizie che notizie di speranza. Pertanto, vi faccio una proposta concreta: provate a condividere ogni giorno una parola di speranza.»

Attività Ricreative e Formative
Durante gli eventi legati al mandato, presso la postazione CSI per il Mondo, sono spesso allestiti spazi per attività ricreative. Ad esempio, è possibile trovare un campo di Calcio a 5 e un campo da Pallavolo dove i partecipanti possono giocare e divertirsi con il proprio gruppo, unendo il momento di formazione a quello di svago e condivisione.
Esempi e Testimonianze di Mandato Missionario in Azione
L'Impegno Missionario dei Salesiani per i Giovani
Il 30 marzo è stata una giornata speciale per un'Ispettoria Salesiana, caratterizzata da entusiasmo, preghiera e l'invio missionario di diversi giovani pronti a vivere un’esperienza di servizio e incontro. La celebrazione è stata presieduta dall’Ispettore don Leonardo Mancini, al termine degli Esercizi Spirituali dedicati agli universitari e ai giovani lavoratori. Durante l’omelia, don Leonardo ha esortato i giovani a lasciarsi riconciliare dall’amore del Padre, richiamandosi al messaggio evangelico della domenica.
Anche la Casa Salesiana di Cuneo ha vissuto un momento significativo: nella celebrazione comunitaria, due giovani hanno ricevuto il loro Mandato Missionario per un’esperienza prolungata di servizio. Uno è partito per Marsabit, in Kenya, dove rimarrà per due mesi, mentre l’altro è volato negli Stati Uniti, in Florida, per sei mesi. Questi giovani missionari portano con sé non solo il desiderio di aiutare, ma anche la certezza che ogni esperienza missionaria trasforma prima di tutto chi la vive. Si augura loro "Buon cammino, missionari!".
Parla ai nostri cuori - Secondo sogno missionario
Le Figlie di Maria Ausiliatrice (FMA): Preparazione e Invio
A Roma (Italia), dal 19 al 28 settembre, un gruppo di Figlie di Maria Ausiliatrice neo-missionarie, impegnate nell’anno di formazione e preparazione alla missione presso la Casa Generalizia, ha vissuto un’esperienza carismatica sui luoghi delle origini. Accompagnate dalle collaboratrici dell’Ambito delle Missioni, hanno visitato Mornese (AL), Nizza Monferrato (AT), Colle Don Bosco (Castelnuovo Don Bosco), Chieri (TO) e Torino.
L’obiettivo generale di questo periodo, intitolato “Sui passi di Madre Mazzarello e Don Bosco ravviviamo lo slancio missionario delle nostre origini carismatiche”, è offrire alle FMA la possibilità di sostare, riflettere e pregare nei luoghi dove Madre Mazzarello e Don Bosco hanno mosso i primi passi nella loro chiamata alla vita, alla vita consacrata e alla vita missionaria. Questa esperienza unica permette di toccare con mano come da luoghi così piccoli e sperduti, l’Istituto FMA e la Congregazione Salesiana si siano poi espansi in tutto il mondo, portando la ricchezza del Carisma “fino ai confini della Terra”.
L’esperienza delle neo-missionarie sui luoghi carismatici delle origini, il mandato missionario e l'anno di preparazione alla missione si inseriscono all'inizio del Triennio di preparazione al 150° anniversario della Prima Spedizione Missionaria (14 novembre 1877). Madre Chiara Cazzuola, nella Circolare n°1038, ricorda:
«L’anno 2027 sarà per noi Figlie di Maria Ausiliatrice il 150° anniversario della partenza delle prime missionarie da Mornese per l’Uruguay e poi per l’Argentina. Ogni celebrazione, ogni anniversario importante, è un richiamo a ritornare alle radici della nostra storia, alle sorgenti della nostra spiritualità. Ricordiamo, con gioia e gratitudine, le parole di Papa Francesco all’Assemblea capitolare, il 22 ottobre 2021: «Non dimenticate la grazia delle origini, l’umiltà e la piccolezza degli inizi che resero trasparente l’azione di Dio nella vita e nel messaggio di quante, colme di stupore, iniziarono questo cammino».»
L’esperienza carismatica si concluderà il 29 settembre 2024, a Torino nella Basilica di Maria Ausiliatrice, dove nove Figlie di Maria Ausiliatrice, insieme a un gruppo di Salesiani di Don Bosco, riceveranno il crocifisso missionario. La consegna avverrà per mano della Madre Generale dell’Istituto FMA, suor Chiara Cazzuola, e della Consigliera generale per le Missioni, suor Ruth del Pilar Mora, durante la Celebrazione Eucaristica presieduta da don Stefano Martoglio, Vicario del Rettor Maggiore. Le FMA che riceveranno la croce missionaria provengono dal Cile, dal Kenya, dall’India, dallo Sri Lanka, dall’Uruguay e dal Vietnam. L’Istituto, le Ispettorie e le Comunità Educanti di provenienza accompagnano queste sorelle con la preghiera e la vicinanza fraterna in questo cammino, fiduciosi nell'aiuto di Maria.
Mandato Missionario a Brescia con il Vescovo
Anche a Brescia si rinnova l'appuntamento con la passione per la missione, supportata dalla testimonianza dei giovani che hanno vissuto il cammino di “Giovani in missione” nell'anno pastorale, sia attraverso l'ufficio diocesano che negli oratori. L’incontro è previsto per Sabato 24 Maggio alle ore 18.45 presso la Chiesa Parrocchiale del Beato Luigi Palazzoli a Brescia, in via Botta 46. Qui, il Vescovo Pierantonio celebrerà la Messa con il mandato missionario; parteciperanno tutti i giovani in partenza insieme a coloro che desiderano accompagnarli: famiglie, amici o membri delle loro comunità.
Le Dimensioni Essenziali della Missione Giovanile
La missione per i giovani non è solo un atto di partenza, ma un'esperienza profonda che coinvolge ascolto, azione e preghiera, permeando ogni aspetto della vita quotidiana.
La Missione si Ascolta
Ascoltare è il primo passo per comprendere la missione. I missionari raccontano di situazioni, abitudini e riti che si compiono nelle culture in cui sono immersi, offrendo ai giovani preziose testimonianze che aprono il cuore e la mente a nuove realtà.
La Missione si Fa
La missione si concretizza attraverso l'azione e la creatività. Di settimana in settimana, i ragazzi sono invitati a costruire tutti insieme un mappamondo di cartapesta. Realizzeranno prima la struttura e poi la decoreranno secondo la loro fantasia. L’obiettivo di questa attività è far sperimentare che, unendo le forze, si può costruire un mondo bello, colorato e gioioso, simboleggiando l'impatto collettivo dell'impegno missionario.

La Missione si Prega
Il dialogo con Gesù è indispensabile per vivere appieno la missione. La preghiera aiuta ad aprirsi agli altri, ad andare oltre le apparenze, ad ascoltare meglio il proprio cuore e coloro che hanno bisogno di aiuto. È nella preghiera che si rafforza la vocazione e si trova la forza per affrontare le sfide della missione.
Proposte e Riflessioni sul Mandato Missionario e la Giornata Missionaria Mondiale
La Chiesa riconosce la necessità di rilanciare con coraggio la missione "ad gentes", partendo dall'annuncio di Cristo, Redentore di ogni umana creatura. Questo comporta il suscitare una corale presa di coscienza missionaria intorno alla Mensa del Corpo e del Sangue di Cristo. Raccolta intorno all’altare, la Chiesa comprende meglio la sua origine e il suo mandato missionario.
Il mandato missionario include spesso momenti di testimonianza da parte di missionari, il conferimento del mandato ai giovani dell’assemblea e specifici invii per i missionari partenti. Questo si inserisce in un più ampio contesto di celebrazioni e riflessioni sulla missione.
In diverse occasioni, vengono organizzate veglie di preghiera, come quelle in preparazione alla Giornata Missionaria Mondiale, a cura delle Pontificie Opere Missionarie, che prevedono segni, testimonianze e il mandato missionario. Temi come "Tutte le Chiese per tutto il mondo" o "Guai a me se non predicassi il Vangelo!" ispirano queste celebrazioni, mentre la carità è riconosciuta come "anima della missione".
Altre iniziative includono proposte di animazione per il mese missionario rivolte a bambini e preadolescenti, o veglie di preghiera per la Giornata Missionaria Mondiale con temi come "Donne e uomini di speranza". Vi sono anche celebrazioni specifiche, come quelle per il conferimento del mandato ai catechisti durante la Giornata Missionaria Mondiale, con richiamo all'anno paolino. Tali momenti possono prevedere uno schema della celebrazione e didascalie per la processione offertoriale.
Un aspetto fondamentale della missione è il ricordo di Cristo come esempio del martire. In alcune occasioni, si sono ricordati tutti i martiri, missionari e non, uccisi in diverse parti del mondo, come segno di vicinanza e ispirazione. La Giornata Missionaria Mondiale si riflette anche in frasi bibliche ispiratrici, quali «Come il Padre ha mandato me, anch’io mando voi» (Gv 20,21), che sintetizzano il senso più profondo del mandato missionario ricevuto da ogni credente.

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