Santuario Madonna delle Grazie di Corato: Storia e Devozione

La cittadina di Corato presenta una particolare conformazione urbanistica che si sviluppa concentricamente su se stessa. Partendo dal centro, rappresentato dal corso principale, la città si articola in altri due anelli concentrici. In cima a una montagna, ritenuta poco interessante per la popolazione agricola locale a causa della sua natura prettamente rocciosa e non fertile, si erge l’Oasi di Nazareth, che custodisce il santuario della Madonna delle Grazie.

Dalla cima di questa montagna si gode di una vista a dir poco magnifica, un panorama tra i più belli della Puglia. L'origine di questo santuario affonda le radici nella devozione secolare del popolo di queste terre nei confronti della Santa Vergine Madre di Dio.

Panorama mozzafiato dalla collina del Santuario Madonna delle Grazie di Corato

Le Origini Storiche di Corato

La storia antica di Corato è legata alle vicende storiche della regione. Alcune teorie sull'origine del nome fanno riferimento a un patrizio romano di nome Caius Oratus, che avrebbe fondato un villaggio chiamato Coratus. Tuttavia, la maggior parte degli studiosi ritiene questa etimologia errata.

Con l'avvento del Cristianesimo, la comunità pagana si trasformò in una piccola comunità agricola cristiana. La comunità dovette affrontare le scorrerie barbariche dei Visigoti e successivamente le incursioni delle orde saracene, che spinsero gli abitanti a erigere torri di difesa lungo le vie di accesso.

Nel 1042, i Normanni occuparono la città portuale di Tarenum. Nell'anno 1046, Pietro il Normanno occupò Corato, ordinando la costruzione di quattro torri e mura difensive. Di queste antiche strutture, rimangono ancora oggi labili tracce.

La città medievale di Corato presentava un castello, quattro porte di accesso, un ponte levatoio e un fossato. Due strade principali, via Duomo e via Roma, si incrociavano al centro dell'abitato. La chiesa di Santa Maria Maggiore fu eretta verso la fine dell'XI secolo.

Lo stemma della città, con quattro campiture verdi inquadrate da quattro torri e un cuore rosso al centro, può essere interpretato sia come radice etimologica del nome Corato sia come riferimento alla cordialità, al coraggio e all'ospitalità dei suoi cittadini.

Stemma della città di Corato con torri e cuore

Sviluppo e Vicende Storiche di Corato

La fine dell'anno 1000 fu segnata da aspri combattimenti per l'appropriazione dei suoli comunali tra il conte Pietro il Normanno e il duca Roberto il Guiscardo. Nel 1079, Corato, alleata con Trani e Bisceglie, si mosse contro Giovinazzo.

Alla morte del conte Pietro, gli succedette il figlio Goffredo, che concesse ai giudici della curia locale la possibilità di interferire nella gestione del governo. La relazione redatta da Edrisi descrive Corato come una città bella, popolata, nobile e deliziosa, abbondante di frutta e ferace di prodotti alimentari.

Nel XIII secolo, Corato era un feudo svevo. Dopo la morte di Federico II, Corato fu affidato a Goffredo Potino e divenne teatro di lotte che videro avvicendarsi diversi re della famiglia angioina.

La situazione politica instabile e le lotte tra i diversi rami della dinastia angioina favorirono l'affermazione di arroganti baroni. Corato conobbe un travagliato periodo dovuto al susseguirsi dei feudatari, affrontando tasse elevate e un peggioramento delle condizioni di vita.

Nel 1446, le Università di Corato e Ruvo istituirono le "Difese" per proteggere i propri territori dall'accesso dei pastori abruzzesi. Nel 1483, la peste colpì Corato, mietendo centinaia di vittime, e secondo la tradizione, l'epidemia terminò grazie all'intervento miracoloso di San Cataldo.

Nel XVI secolo, Corato visse decenni di incertezza politica, passando di potere in potere. Risalgono a questo periodo importanti edifici come Palazzo De Mattis, eretto nel 1579 dalla famiglia Patroni Griffi, caratterizzato dalla lavorazione a punta di diamante del bugnato.

Palazzo De Mattis a Corato con bugnato a punta di diamante

La Nascita e lo Sviluppo del Santuario Madonna delle Grazie

L'Opera Madonna delle Grazie di Corato nasce nel 1954, quando l'Autorità Diocesana affida una chiesetta rurale ai fratelli sacerdoti Don Francesco e Don Giuseppe Ferrara, Padri Rogazionisti.

I nuovi cappellani ravvivarono la devozione mariana, attirando molte persone alle celebrazioni e dando vita a una serie di opere a scopo sociale e cristiano. La loro opera è descritta con ammirazione, definendoli "manovali" di Maria, la celeste ideatrice, progettista e direttrice dei lavori.

Il 9 giugno 1967 si posa e si benedice la prima pietra del nuovo attuale Santuario dedicato alla Madonna delle Grazie. Il 4 luglio 1970 viene inaugurata la Chiesetta costruita sulla strada per Castel del Monte. Tra il 1970 e il 1974 vengono acquistati suoli e costruiti immobili destinati alla nascente Scuola Alberghiera, che in seguito furono impiegati per l'installazione del Centro Disabili.

Il 5 luglio 1975 si apre al culto il nuovo maestoso Santuario, che comprende una chiesa inferiore (cripta) e un'aula superiore, entrambe ad impianto circolare. L'Opera Madonna delle Grazie subisce un ulteriore trasferimento.

Il 7 gennaio 1976 muore don Ciccio Ferrara. Il 12 giugno 1977, in virtù della bolla del Capitolo Vaticano di S. Pietro, S.Em. Card. Corrado Ursi decora il capo della Immagine con una preziosa corona aurea.

Il 30 settembre 1979 viene inaugurata la monumentale "Via Crucis" in pietra e bronzo del Prof. Alfredo Verdelocco. Il 2 luglio 1983, con la benedizione impartita dallo stesso Em.mo Card. Ursi, viene inaugurato il portale in bronzo, opera del Prof. Enzo Liberti, che immette nel Santuario superiore.

Il 24 giugno 1984 muore d. Peppino Ferrara. Il 31 maggio 1990, l'Arcivescovo Mons. Giuseppe Carata emette la Bolla di proclamazione ufficiale del Santuario, dichiarato "diocesano" con un raggio d'azione pastorale in dimensioni diocesane, regionali, nazionali e oltre.

Immagine della Madonna delle Grazie di Corato

Devozione e Attività del Santuario

Il Santuario della Madonna delle Grazie a Corato è un luogo di profonda devozione mariana. La Madonna delle Grazie è patrona e protettrice di molte città, paesi e località italiane, e numerosi santuari le sono dedicati.

L'onomastico della Madonna delle Grazie si festeggia il 2 luglio, giorno in cui la Chiesa cattolica celebra la Mater Gratiarum, uno dei titoli attribuiti a Maria. Le origini del culto risalgono al Medioevo, riflettendo la credenza popolare secondo cui Maria intercede presso Dio per ottenere grazie speciali per i fedeli.

Il Santuario e l'Opera Madonna delle Grazie di Corato oggi comprendono il Santuario stesso, la RSA (Residenza Sanitaria Assistenziale), la Casa di Riposo e la Casa per Ferie che accoglie i pellegrini. Molte comunità nel mondo hanno seguito questo esempio di creare iniziative sociali attorno alla figura di Maria.

Il nome "Madonna delle Grazie" deriva dall'episodio delle nozze di Cana, narrato nel Vangelo di Giovanni, dove Maria intercede affinché Gesù intervenga quando il vino finisce. San Bernardo, nel suo "Memorare", sottolinea l'efficacia dell'invocazione alla Vergine: "non s’è mai udito che qualcuno sia ricorso a te e sia stato abbandonato".

Nel 2023, in occasione del 50° anniversario di fondazione del Santuario, è stato indetto un Giubileo, un anno di grazia, remissione dei peccati, riconciliazione, conversione, solidarietà, speranza e servizio a Dio.

Alla comunità parrocchiale e ai fedeli che pregano nel Santuario è stata concessa l'Indulgenza Plenaria per l'intero anno 2023, un dono per sperimentare la Misericordia di Dio e vivere un profondo cambiamento.

Fede, natura e arte hanno contribuito a far sorgere su quest'altura premurgiana l'armonioso e maestoso Santuario. L'aridità del suolo è vinta dalla laboriosità, dall'amoroso attaccamento alla terra e dalla radicata devozione mariana del popolo, che hanno trasformato un petroso cocuzzolo in un luogo sacro.

Gen Rosso 2 Luglio 2023 Parrocchia Santuario Madonna delle Grazie Corato

Orari e Contatti

Orari Santa Messa:

  • Lunedì - Sabato: ore 19:00
  • Domenica e Festivi (da Ottobre a Giugno): ore 11:00 - 18:30
  • Domenica e Festivi (da Luglio a Settembre): ore 11:00 / 19:30

Orari Confessioni:

  • Martedì: dalle ore 10:00 alle 12:00
  • Sabato: dalle ore 10:00 alle 12:00

Telefono: 080.3581001

tags: #madonna #delle #grazie #corato