Laura Fezia da più di trent'anni si interessa e si occupa della divulgazione delle tematiche acquariane. Studiosa del «mistero», amante degli animali, scrittrice e insegnante di tecniche per il riequilibrio energetico, collabora con numerose testate giornalistiche ed è spesso ospite di trasmissioni televisive, distinguendosi per la sua voce autorevole e il suo approccio critico.

Opere Letterarie e l'Indagine su Fatima
È autrice di numerosi volumi che spaziano dalla spiritualità alle indagini sui grandi misteri. Tra le sue pubblicazioni si annoverano opere come: "Choku Rei, riconnettersi con la vita", "I chakra. Teoria e pratica", e "2012". Per la sua casa editrice, ha inoltre pubblicato "Fatima. Un segreto per il futuro prossimo", un testo che approfondisce uno dei più enigmatici eventi del XX secolo.
Nel 1917, a Fatima, vi fu una delle più note "apparizioni mariane", o almeno quella che maggiormente catturò l'attenzione dell'opinione pubblica a causa del celebre "Terzo segreto". La versione ufficiale, confermata nel 2000 dal Vaticano con la rivelazione del testo di Lucia dos Santos, ha però provocato molte perplessità, dando seguito a infinite domande che fanno ancora degli eventi occorsi alla Cova de Iria un giallo a tinte fosche sul quale la Chiesa sta forse combattendo la sua "battaglia finale".

Con il suo libro, Laura Fezia invita il lettore a porsi domande profonde e a scoprire nuove prospettive:
- Tutta la vicenda di Fatima è stata confusa ad arte?
- Quali inconfessabili verità si celano dietro un mistero che la Chiesa impiegò cinquantasei anni a sciogliere?
- Perché l'istituzione dovette ricorrere a un falso per trarsi d'impaccio?
- Chi è davvero Lucia dos Santos?
- Come può essere spiegato il "miracolo del Sole", cui assistettero settantamila persone?
- Quale filo sottile lega le sei apparizioni di Fatima a quella di La Salette?
La Persona Dietro la Ricercatrice: Incontro e Impressioni
L’incontro con la scrittrice e ricercatrice Laura Fezia trascende il semplice riportare i fatti e la vita di un'altra persona; è un vivere con empatia gli istanti per accrescere la propria esperienza di vita. Nonostante alcune persone abbiano comunicato di provare imbarazzo o di essere spaventati dalla sua figura, per via degli argomenti che tratta e del modo dissacrante di esporli, l’incontro con Laura ha rivelato ciò che lei mostra e rappresenta durante le conferenze: una donna forte, audace, ribelle, ma anche una persona gentile e premurosa, ironica e sorprendente.
Accolta nel suo appartamento a Torino con ospitalità, dopo aver offerto un "intruglio alchemico" adatto al caldo estivo (acqua e menta con ghiaccio) e aver fatto amicizia con il suo gatto attento e curioso, l'esperienza è proseguita nel suo studio. Entrare nello studio di uno scrittore è come entrare in un tempio, un luogo sacro dove le idee prendono vita e forma. È proprio ciò che si percepisce quando si entra nello studio di Laura Fezia: una biblioteca della conoscenza e dello spirito, arricchita da soprammobili antichi e simboli ancestrali.

Filosofia di Vita e Insegnamento delle Tecniche Energetiche
Laura Fezia racconta di non aver mai abbracciato "un’altra fede" nel corso della sua vita. Sebbene la figura del Budda le sia piaciuta, la sua adesione è sempre stata accompagnata da "tutti i forse che stanno intorno a tutte queste figure".
«Ho insegnato per anni tecniche energetiche e tutt'ora le insegno, però restando sempre con i piedi per terra», afferma. Notava che quando insegnava regolarmente reiki, c’erano persone che anche nelle tecniche olistiche cercavano una stampella spirituale o psicologica, ma con lei trovavano un approccio più pragmatico. Sottolinea che forse è un percorso che alcune persone devono affrontare, e ci vuole anche chi dia loro la possibilità di svegliarsi. È per questo che molte persone a parole vorrebbero fare il lavoro su di sé per liberarsi dai condizionamenti e dai micro e macro traumi, ma poi si fermano quando viene indicata la via, «perché è difficile e doloroso, ed io lo posso dire con cognizione di causa perché si ripassa nell'inferno».
Laura Fezia sottolinea l'importanza di affrontare il senso di colpa, che considera alla base di molte realtà limitanti, anche solo quello di rimproverarsi di non fare niente per sé stessi.

Le Radici di un Pensiero Critico: Famiglia e Fede Istituzionale
La sua visione critica affonda le radici in un'infanzia segnata da dinamiche familiari contrastanti riguardo la fede. Laura Fezia ricorda con un tono ironico e rivelatore: «A casa mia una delle devozioni più intense era alla Madonna di Lourdes. Ho ancora una foto della sottoscritta vestita da Bernadette inginocchiata davanti ad una sedia sulla quale c’era una mia compagna di scuola vestita da madonna. Mi portarono al cinema a vedere il film con Jennifer Jones ma anche se mi piaceva la favola, non ne facevo una questione di fede».
La curiosità e la ricerca di informazioni alternative erano alimentate in parte dalla presenza di molte riviste, come Oggi, Gente, Grazia, che circolavano in casa e nelle quali «ogni tanto qualche articolo interessante o alternativo si trovava». Un'altra influenza determinante fu il contesto familiare: «Mio padre non veniva mai a messa e regolarmente mia madre mi mandava a chiamarlo per andare, e alla domanda “Perché papà non crede in Dio?”, ricevevo sempre la medesima risposta: “Perché non è stato toccato dalla grazia, bisogna salvarlo”».
Questa educazione, pur avendo creato inizialmente "dei problemi", è stata superata in fretta con l'adolescenza, quando è scattata «come in tutti gli adolescenti la santa ribellione ai genitori». Tuttavia, liberarsi dal senso di colpa ha richiesto tempo, poiché «quello è davvero difficile da superare. Ma il senso di colpa non appartiene solo alla vita sessuale».
Un nonno ateo, un papà ateo e una mamma integralista cattolica hanno quindi plasmato una prospettiva unica sulla religione e la spiritualità. Il ricordo del padre, studente in medicina, e della madre, infermiera, si unisce a quello delle messe domenicali e, in seguito, della messa valida il sabato sera, che fu accolta con un sospiro di sollievo, mostrando una precoce insofferenza per la rigidità delle istituzioni religiose.
Posizioni su Temi Controversi: Battesimo e Offesa Religiosa
Riguardo a temi specifici e controversi, Laura Fezia esprime posizioni chiare. Sulla questione del battesimo, suggerisce una soluzione pratica: «È la cosa più semplice del mondo, si scarica il modulo dal sito del U.A.A.R.». Questa risposta, che fa riferimento all'Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, evidenzia il suo approccio critico alle pratiche religiose imposte.
In merito al dibattito generato da un post riguardante Pietro e Paolo, Laura Fezia si interroga sul motivo per cui i credenti si offendano così facilmente e sul perché non si debba urtare la loro suscettibilità, aggiungendo che «questo è quello che ti rispondono, ma il vero motivo è psicologico». Questa analisi psicologica alla base delle reazioni dei credenti è un esempio della sua tendenza a scavare oltre le risposte superficiali, cercando le motivazioni più profonde dietro i fenomeni sociali e spirituali.