La Novena di Natale: Significato, Storia e Pratica

Col sacro tempo dell’Avvento ha inizio l’anno liturgico nel quale la Chiesa rivive la storia della Salvezza dispiegando, nell’umana temporalità, l’eternità dell’Amore di Dio. Giacché il principio della vita richiama subito il suo fine, l’attesa è anzitutto orientata alla fine dei tempi, a quando Cristo tornerà glorioso nel mondo per compiere il Suo Regno di Pace e Giustizia. Avvicinandosi il Santo Natale, nella Chiesa e nel mondo tutto si dispone a quell’evento in cui l’Eternità si fa umana, i cieli si piegano a toccare la terra e Dio, Creatore onnipotente, per Amore delle Sue creature si piega nella loro finitezza per riconquistarle a Sé.

Scena dell'Annunciazione con Maria e l'Arcangelo Gabriele

Origini Storiche della Novena di Natale

L’espressione “Novena di Natale” è familiare ai fedeli cristiani che ne hanno fatto l’esperienza, in particolare nei decenni passati. La forma che è entrata nella tradizione sino ai giorni nostri risale al Natale del 1720 quando a Torino, nella chiesa dell’Immacolata, esordì con la struttura liturgica accuratamente elaborata da padre Vacchetta, sacerdote vincenziano. Da Torino, la pratica si diffuse poi in Piemonte e in tutta Italia. L'affermazione di questo pio esercizio è data dal fatto della sua semplicità e da melodie facili, rendendola accessibile a tutti, anche ai più piccoli grazie alla sua celebrazione in orario pomeridiano oltre che serale.

Il Significato Teologico e Spirituale

Senso Allegorico e Mistagogico

Il primo senso della Novena di Natale è di tipo Allegorico, tale preghiera è infatti frutto della tradizione e ispirata al tempo in cui gli Apostoli pregarono incessantemente con Maria nel Cenacolo per tutti i nove giorni che separarono l’Ascensione di nostro Signore Gesù al cielo dalla discesa dello Spirito Santo durante la Pentecoste. L’ingresso nella Novena di Natale rimanda anche ad un senso mistagogico dell’attesa: un gesto di affezione in cui la Chiesa si stringe a Maria per contemplare il mistero dell’Incarnazione del Verbo. Si tratta di nove giorni di preghiera in partecipazione dei nove mesi che la Vergine Santa trascorse con Gesù in seno, attendendo che il Dio già incarnato nell’umanità e già visibile al Suo cuore innamorato, divenga visibile al mondo intero e si faccia Lui solo Via, Verità e Vita.

Valore Spirituale

Da ciò segue il valore spirituale della santa Novena: un tempo di ringraziamento e di adorazione a quel Dio che si è fatto conoscibile e Salvatore d’ogni uomo. È anche un tempo di invocazione e di preparazione affinché l’umanità peccatrice non manchi di accogliere la Misericordia fatta Carne e in Cristo si elegga alla partecipazione del Suo Regno. In questa attesa, un Dio misterioso e invisibile incontra la purezza della Vergine; i profeti lo annunziarono e con fede fu accolto da Lei che al Suo Amore fu docile, credette e custodì il Verbo nel suo seno, attendendoLo orante e amante. Nella supplica per la Sua venuta, si acclama propriamente Gesù come Luce e Pace, Rugiada e Dolcezza, Novità e Re Potente, Dominatore Universale, Bambino e Signore Giusto.

Struttura e Celebrazione della Novena

Collocazione nel Calendario Liturgico

La Novena inizia il 16 dicembre di ogni anno e si protrae fino al 24 dicembre, giorno della Messa del mattino della Vigilia. Parallelamente, l’ottavario inizia il 17 dicembre. Il calendario liturgico dell’Avvento, che prevede le quattro domeniche con le rispettive settimane, indica una precisa scelta fissa quando si arriva al 17 dicembre. Per ogni giorno, fino al 24 dicembre, viene proposta una speciale e significativa serie di orazioni e di liturgie della Parola. Questo percorso celebrativo viene interrotto solamente se in quel periodo il calendario prevede una domenica, generalmente la quarta domenica di Avvento. In questo caso, la liturgia da utilizzare, sia nelle orazioni (eucologia) che nella Parola annunciata, è quella della domenica.

Rilevanza e Status Ufficiale

La Novena di Natale non è una preghiera ufficiale della Chiesa Cattolica, ma rientra tra le pratiche di pietà popolare più sentite dai fedeli, specialmente fino alla fine del secolo scorso. Non essendo una "preghiera ufficiale", poteva essere creata o adattata a misura dei partecipanti. Nell’ambiente ecclesiale italiano è sicuramente molto conosciuta una forma di Novena con melodia gregoriana, prima in latino e ultimamente in italiano, diffusa dai monaci benedettini di Subiaco. La stessa struttura nelle sue parti è ancora utilizzata in alcune comunità.

Il Ruolo del Polisalmo e delle Profezie

Dopo il canto delle profezie che sono l’annuncio del Dio vivente, la preghiera del polisalmo risuona come atto di fede del cuore umile che risponde al dono infinito del Creatore ordinandovi tutto il creato, con le parole: «Laetentur Coeli et exultet terra». L’animo dell’uomo è pronto ad accogliere il Redentore, così come il mondo l’Eterno Re con l’inno «En clara vox redàrguit, obscùra quaeque pèrsonans»; è l’attesa del popolo adorante e consapevole che c’è la Salvezza, l’Agnello, il quale nel grembo di Maria viene a cancellare ogni colpa.

Antico manoscritto o illustrazione di canti gregoriani natalizi

Approfondimento Liturgico: Testi e Preghiere della Novena

Indicazioni dal Messale Romano

Per la Liturgia della Parola di questi giorni, l’ordinamento generale del Messale romano, al n. 94, presenta la seguente struttura: «Nell’ultima settimana prima del Natale del Signore, si leggono i brani del Vangelo di Matteo (cap. 1) e di Luca (cap. 1) che propongono il racconto degli eventi che precedettero immediatamente il Natale del Signore.» La ricchezza di questi testi biblici, annunciata e meditata nell’omelia della celebrazione eucaristica, può diventare per i fedeli un percorso significativo per la propria preparazione spirituale. Lo stesso vale per i testi delle preghiere liturgiche. La possibilità della celebrazione vespertina della Messa ha di fatto in molte comunità incentrato il cammino spirituale della preparazione su questo momento.

La Novena Giorno per Giorno (Dal 16 al 24 Dicembre)

La Novena del Santo Natale si celebra nei nove giorni precedenti la solennità del Natale, dal 16 al 24 dicembre, con una struttura che include un'invocazione iniziale, letture brevi, antifone al Magnificat e un'orazione finale.

† Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.

Ant. V. Il Signore è vicino.

R. Oh! Volessi tu squarciare i cieli e discendere.

Lettura Breve

  • 16 Dic. Gn 3, 1-15; Rm 1, 18-26
  • 17 Dic. Gn 3, 14-20; Rm 5, 12-21
  • 18 Dic. Gn 17, 15-23; Rm 4, 13-23
  • 19 Dic. Dt 15, 13-20; At 3, 18-26
  • 20 Dic. Is 28, 14-20; Rm 10, 5-11
  • 21 Dic. I Sam 2, 1-10; Lc 1, 26-39
  • 22 Dic. Dt 7, 10-16; Ef 2, 12-22
  • 23 Dic. Is 7, 10-16; Mt 1, 18-25
  • 24 Dic. Al Padre, Dio, sia gloria e al Figlio suo unigenito insieme col Paraclito nei secoli dei secoli.

V. Stillate, cieli, dall’alto e piovano il Giusto le nubi.

Antifona al Magnificat

  • 16 Dic. Ecco verrà il Re, Signore della terra, che toglierà il giogo della nostra schiavitù.
  • 17 Dic. O Sapienza, che esci dalla bocca dell’Altissimo, raggiungi gli estremi confini, e con forza e soavità disponi ogni cosa: vieni e insegnaci la via della prudenza.
  • 18 Dic. O Signore, e condottiero della casa d’Israele, che apparisti a Mosè nella fiamma del roveto ardente e gli desti una legge sul Sinai: vieni a redimerci con la potenza del tuo braccio.
  • 19 Dic. O Radice di Jesse posta a segnale dei popoli: innanzi a cui faranno silenzio i re e che le genti invocheranno: vieni a liberarci, non tardare.
  • 20 Dic. O Chiave di David scettro della casa di Israele, che apri e nessuno può chiudere; chiudi e nessuno può aprire: vieni e libera il prigioniero dal carcere ove siede nelle tenebre e nell’ombra di morte.
  • 21 Dic. O Astro che sorgi, splendore di eterna luce e sole di giustizia: vieni ed illumina chi siede nelle tenebre e nell’ombra di morte.
  • 22 Dic. O Re dei popoli, a cui esse sospirano; pietra angolare che congiungi i due popoli in uno: vieni e salva l’uomo che hai formato dalla terra.
  • 23 Dic. O Emmanuele, nostro Re e legislatore, sospiro delle genti e loro salvatore: vieni a salvarci, Signore e Dio nostro.
  • 24 Dic. Orazione: Affrettati, o Signore, non tardare, e impiega per noi l’aiuto della tua grazia celeste, affinché quelli che confidano nella tua pietà vengano sollevati dalle consolazioni della tua venuta. R.

(Le preghiere sopra riportate sono tradizionalmente associate, tra gli altri, alle pratiche della Parrocchia di San Pietro Apostolo.)

Modalità di Celebrazione Contemporanea

I giorni che precedono il Natale sono vissuti dalle comunità e dai singoli con un’intensità spirituale che aiuta a confermare o a dare senso religioso a una festività che rischia di perdere il suo Protagonista. In alcune comunità viene proposto l’appuntamento della Novena nella sua struttura tradizionale, coinvolgendo i fedeli anche con la diffusione di melodie gregoriane, prima in latino e ultimamente in italiano, spesso tramandate da ordini monastici. In altre, il richiamo spirituale viene alimentato nella celebrazione della santa Messa, attingendo alle secolari ricchezze del Messale Romano e del lezionario per la Parola di Dio.

Foto di una comunità che celebra la Novena di Natale in una chiesa illuminata

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