Il Ruolo della Polizia di Stato nella Sicurezza dei Giubilei a Roma

La Pianificazione Generale della Sicurezza per i Giubilei

La Polizia di Stato è impegnata in un network di competenze che interesserà l’intera area urbana di Roma e che, a tappe concentriche, a partire dalle aree più periferiche, degraderà fino a raggiungere il cuore della città. Le operazioni di sicurezza partiranno dai principali hub logistici, tra cui aeroporti e il porto di Civitavecchia, per poi procedere lungo gli itinerari viari e ferroviari utili a raggiungere la città.

Potenziamento del Controllo del Territorio e Accoglienza

Grazie ai rinforzi assicurati dal dipartimento della pubblica sicurezza, il dispositivo di controllo del territorio sarà potenziato nell’arco dell’intero anno, con pattuglie dedicate, alle quali sarà affidato il controllo delle aree a ridosso delle basiliche giubilari. A concorrere saranno anche i reparti prevenzione crimine e le squadre di intervento rapido rispettivamente della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri. Non mancheranno risorse per offrire ai pellegrini la giusta accoglienza: uffici mobili della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri saranno, infatti, dislocati in diversi punti della città e dei siti giubilari, tra cui Piazza Pia, Piazza Risorgimento e Piazza di Spagna, nonché presso la Basilica di San Paolo fuori le Mura e presso la Basilica di San Giovanni in Laterano.

Attraverso il potenziamento dell’operazione "Strade Sicure", i militari dell’Esercito Italiano concorreranno con il presidio fisso delle stazioni metropolitane, in particolare di quelle serventi le basiliche giubilari, nonché i siti a maggiore attrazione turistica per la vicinanza con siti culturali.

La Sicurezza Cibernetica e la Tutela Virtuale

Al Centro per la Sicurezza Cibernetica sarà invece affidata la tutela “virtuale” dei singoli eventi e delle infrastrutture informatiche strategiche del Paese, anche in stretto raccordo con il CNAIPIC (Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche) della Polizia Postale. Il Centro della Sicurezza Cibernetica della Polizia di Stato, in coordinamento con la DIGOS, monitorerà costantemente il web "al fine di intercettare ogni fattore di rischio, in un contesto, quello contemporaneo, in cui l'attenzione di ambienti estremisti e fondamentalisti rivolto ai luoghi simbolo della cristianità non si è mai sopito, pur non registrandosi, ad oggi, specifici fattori di rischio", come aggiunge la Questura.

Infografica sulla struttura della sicurezza cibernetica per grandi eventi

Monitoraggio degli Hub Logistici

Sorvegliati speciali saranno poi gli hub logistici della Capitale, con gli agenti del Compartimento della Polizia Ferroviaria che, insieme agli operatori del Nucleo Polmetro della Questura, intensificheranno i controlli presso le stazioni dei servizi di trasporto pubblico su rotaia e sulle banchine interne agli scali.

Il Giubileo dei Giovani: Strategie di Sicurezza e Organizzazione

Il maggiore impiego, in termini di Paesi terzi coinvolti, sarà previsto in occasione del Giubileo dei Giovani, che si svolgerà in località Tor Vergata nel periodo estivo. Il dispositivo di sicurezza, messo a punto dalla Questura capitolina, sarà una vera e propria “veglia” sul cammino dei pellegrini, vedendo in campo Forze e Corpi di polizia, nonché tutti gli ulteriori attori chiamati a concorrere nel teatro operativo connesso agli eventi, lungo un itinerario che si dipanerà dal 28 luglio al 4 agosto, quando l’evento dedicato ai credenti neocatecumenali farà scendere il sipario su questa tappa che segna il “giro di boa” del programma giubilare.

Coordinamento e Punti Operativi

Un tavolo tecnico "on the field" è stato presieduto dal Questore di Roma nei locali dell’Ateneo Tor Vergata, accogliendo l’ospitalità offerta dal Magnifico Rettore Nathan Levialdi Ghiron. Stante la straordinarietà dell’evento, sono intervenuti il Sindaco di Roma Capitale e il Prefetto di Roma, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile e l’Officiale del Dicastero per l’Evangelizzazione Marco Lucente. I servizi nell’area di Tor Vergata prenderanno il via dalle ore 18:00 del 1 agosto, quando il presidio del perimetro dell’area riservata sarà affidato a pattuglie e contingenti della Forza pubblica, fino a raggiungere poi la mezzanotte del 2 agosto, quando la cinturazione sarà messa a punto con la sua espressione massima, destinata a protrarsi, senza soluzione di continuità, fino al deflusso dei fedeli, dopo il termine delle liturgie in programma il 3 agosto. Il piano di sicurezza proseguirà, sebbene con una parziale rimodulazione, il 4 agosto, in occasione dell’evento dedicato ai credenti neocatecumenali.

02/08/25 ROMA – OPERATIVO IL PIANO SICUREZZA PER GIUBILEO DEI GIOVANI

Il Calendario degli Eventi Principali a Tor Vergata

  • Ore 19:00 (Piazza San Pietro): Santa Messa di benvenuto, celebrata da S.E.R Mons. Rino Fisichella.
  • Ore 9:00 (Piazza S.): Attività.
  • Dalle ore 10:30 alle 18:00 (Circo Massimo): Giornata penitenziale, con possibilità di ricevere il Sacramento della Riconciliazione.
  • Ore 20:30 (Area di Tor Vergata): Veglia di preghiera, alla presenza del Sommo Pontefice.
  • Ore 09:00 (Area di Tor Vergata): Santa Messa officiata da Papa Leone XIV.
  • Ore 09:00 (Area di Tor Vergata): Santa Messa dedicata ai cattolici neocatecumenali.

Il Sistema di Sicurezza a Tor Vergata

A scendere in campo sarà ancora una volta il sistema sicurezza della Capitale, con la sintesi sotto il profilo tecnico-operativo della Questura di Roma, che, oltre a curare una puntuale pianificazione di tutti gli asset securitari connessi all’evento, fungerà da “motrice” anche sotto il profilo del coordinamento di tutte le forze in campo, attraverso il Centro per la sicurezza della gestione dell’evento.

Anche in questo caso prevarrà il concept di una gestione per la sicurezza di un “grande evento” all’insegna del coordinamento delle strutture che, ogni giorno, garantiscono l’ordine e la sicurezza pubblica nella Capitale. L'asse di coordinamento è strutturato in parte dall’azione generale del Prefetto in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, per poi passare a quello tecnico-operativo di competenza del Questore. A sostegno di questo sistema interviene poi la funzione Commissariale del Capo del Dipartimento della Protezione Civile che si inserisce in modo organico con specifico riferimento alle misure organizzative ed al funzionamento del sistema di Protezione Civile.

Supporto Tecnologico: CUAS e Sistema Antidrone

Non mancherà l’apporto dell’Esercito Italiano, chiamato a concorrere nel dispositivo con il sistema CUAS (Counter Unmanned Aerial System). Un fattore di novità e valore aggiunto rispetto ai precedenti eventi giubilari e alle cerimonie tenutesi in occasione della scomparsa di Papa Francesco sarà il sistema antidrone in dotazione alla Questura di Roma e affidato a personale specializzato dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, che si sommerà alle postazioni dell’esercito al fine di assicurare il più ampio spettro di tutela rispetto a tracce “ostili” in tutta l’area di Tor Vergata, così come di San Pietro e in tutti gli ulteriori siti dove sono in programma appuntamenti ad elevata concentrazione di pubblico. L’attività di intercettazione di primo livello di tracce aeree non autorizzate ha già dato del resto riscontri positivi in occasione di recenti eventi sensibili.

Schema di un sistema antidrone in azione

Sicurezza Partecipata e Accoglienza

Significativo sarà anche l’apporto di “sicurezza partecipata” che si concretizzerà nell’impiego di circa 5000 stewards messi in campo dalla società incaricata per i profili di safety, con compiti di accoglienza e indirizzamento.

Prevenzione e Cooperazione Internazionale

È stata elevata al massimo livello l’attività di prevenzione che interesserà tutta la settimana degli eventi del Giubileo dei Giovani. L’appuntamento, nella sua complessa articolazione, reca al seguito una fisiologica e rilevante profilazione di rischio, radicata nello straordinario flusso di pubblico atteso, nonché nell’esposizione del Sommo Pontefice, che incarna la duplice veste di Capo dello Stato Città del Vaticano e guida mondiale del cattolicesimo.

Attività Informativa e Monitoraggio

A tal fine, anche atteso il coinvolgimento di gruppi di fedeli provenienti da diversi Paesi esteri, è stata intensificata l’attività informativa, con un approccio totalizzante, che vede il presidio del territorio arricchito e affiancato da un mirato e puntuale monitoraggio degli ambienti d’area e OSINT (Open Source INTelligence), anche con il concorso della Polizia Postale, attraverso la veicolazione tempestiva del flusso informativo, avvalendosi anche del prezioso supporto delle strutture Dipartimentali, in cui trova sintesi il sistema duale del law enforcement e dell’intelligence.

Pattugliamenti Congiunti con Forze Estere

Proiettato sul piano operativo, il metodo di networking, oltre a coinvolgere tutte le maglie dell’asset della sicurezza provinciale e centrale, trova espressione anche nei pattugliamenti congiunti. Proprio in occasione degli eventi giubilari, operatori di Corpi di polizia provenienti da Francia, Spagna, Polonia, Portogallo, Austria e Albania saranno impegnati in occasione dei singoli appuntamenti, in affiancamento agli equipaggi della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, al fine di dare assistenza ai fedeli stranieri che raggiungeranno la Capitale.

Centri di Comando e Controllo

Anche per il Giubileo dei Giovani, il cuore pulsante della catena di comando del sistema sicurezza sotto il profilo operativo troverà sede nel Centro per la Gestione della Sicurezza dell’Evento, presso la sede della Questura di Roma, questa volta ulteriormente rinforzato con l’interconnessione del “sistema” di protezione civile. Apparati radio con frequenze potenziate, con il supporto di maxi schermi led wall, serviranno agli operatori della Questura per guidare e coordinare H24 da remoto i Dirigenti cui sarà affidata la responsabilità dei servizi e tutte le forze in campo, in attuazione del piano sicurezza nonché facendo fronte alle eventuali rimodulazioni che dovessero essere necessarie in base all’eventuale mutare degli scenari.

Dal Centro per la Gestione per la Sicurezza dell’Evento sarà possibile monitorare in tempo reale le immagini dell’impianto di videosorveglianza allestito nell’area di Tor Vergata per le esigenze dell’appuntamento giubilare, con una proiezione virtuale, anche in tal caso funzionale alla gestione ed eventuale rimodulazione del dispositivo, in virtù delle esigenze emergenti. Anche presso la “regia” della Sala Operativa di via di San Vitale, saranno messe a sistema tutte le componenti in campo, dalle Forze e Corpi di Polizia, all’ARES 118 e all’ATAC, senza contare Vigili del Fuoco, Volontari della Protezione Civile ed il complesso sistema di stewarding messo a disposizione dalla società incaricata per i profili di safety.

Itinerari, Aree e Varchi di Accesso a Tor Vergata

Ad essere attenzionati saranno altresì i principali hub logistici, tra cui stazioni ferroviarie e della Metropolitana, con particolare riferimento alla Linea A e alla Linea C, immediatamente serventi per approdare all’area di Tor Vergata.

Afflusso e Mezzi di Trasporto

Per raggiungere l’area di Tor Vergata, cuore delle celebrazioni connesse al Giubileo dei Giovani, sono state tracciate diverse direttrici di accesso, concepite in ragione degli itinerari stradali che, per la circostanza, saranno interdetti al transito veicolare, così come alle linee del servizio di trasporto pubblico urbano. Nel dettaglio, sotto il profilo logistico, saranno protagonisti le stazioni della Metropolitana Anagnina e Cinecittà, per quanto riguarda la LINEA “A”, così come, sul versante opposto, tutta la direttrice della LINEA “C”, fatta eccezione per talune stazioni che saranno interdette, al fine di scongiurare il congestionamento delle stazioni. Lungo gli itinerari di afflusso, a cominciare dai principali hub logistici utili ad intraprendere i percorsi pedonali destinati ai fedeli in cammino verso Tor Vergata, saranno impegnate risorse delle Forze di Polizia, sia in assetto di presidio fisso che dinamico, così come volontari della Protezione Civile, al fine di indirizzare i fedeli ed offrire assistenza, anche in virtù delle condizioni climatiche connesse alla stagione.

Struttura dell'Area: Settori di Sicurezza

L’area di Tor Vergata, che sarà impegnata dagli eventi calendarizzati in occasione del Giubileo dei Giovani, sarà strutturata con la consueta ripartizione in tre zone di sicurezza, con una proiezione complessiva di circa 800.000 mq. L’Area di massima sicurezza interesserà il sito dove è stato installato l’altare, nei pressi della croce sita in Piazza Giovanni Paolo II, dove, oltre al Pontefice, avranno accesso in un settore dedicato i rappresentanti del clero ed i disabili. Quindi, con un raggio più ampio, si articolerà l’Area riservata. Si tratta di una superficie estesa, alla quale sarà possibile accedere solo dopo aver superato con successo i controlli di sicurezza presso i varchi dedicati, nella quale saranno allestiti cinque macro settori, ciascuno ulteriormente suddiviso in ulteriori vasche destinate ad accogliere i fedeli. Le singole partizioni saranno incrociate da un sistema di mobilità di emergenza, che traccia un vero e proprio “reticolo” con assi perpendicolari, al fine di consentire anche un migliore orientamento dei pellegrini.

Mappa schematica dell'area di Tor Vergata con settori di sicurezza e varchi

Varchi di Ingresso e Controlli

Per dare accoglienza ai pellegrini sono stati disegnati e realizzati tre varchi di accesso, ciascuno incentrato e calibrato rispetto alle direttrici di afflusso:

  • Varco 1: Allestito lungo la direttrice di via Pietro Gismondi, a ridosso della sede del Rettorato dell’omonimo Ateneo. Raggiungibile attraverso la Metro “C”, darà accesso prioritario al Settore 2.
  • Varco 2 (Passo Lombardo): Attestato in via dell’Archiginnasio-Via Guido Carli. Servito dalla direttrice di arrivo riconducibile alla Linea della Metropolitana A (stazioni di Cine Città e Anagnina), consentirà l’accesso prioritario ai Settori 3 e 5. A questo varco sarà possibile accedere anche per quanti dovessero avvalersi del trasporto ferroviario, giungendo alla stazione di Ciampino, per poi muoversi a piedi lungo gli itinerari pianificati.
  • Varco 3 (Porta Portella): Sito in via di Grotte Portella, può essere raggiunto attraverso la linea della Metropolitana “C”, e darà accesso preferenziale ai Settori 5 e 6.

All’interno dell’area riservata potranno accedere esclusivamente i fedeli in possesso di accredito e solo dopo aver superato i controlli di sicurezza. Al fine di facilitare le procedure di controllo, la Questura di Roma ha pianificato l’allestimento di portali metal detector “a passaggio multiplo”, già sperimentati con successo in occasione di precedenti grandi eventi, come quelli connessi alle esequie di Papa Francesco e alla Ukraine Recovery Conference 2025. Ciascuna postazione vedrà l’impiego, per eventuali approfondimenti in caso di alert riscontrati dai dispositivi elettronici, di operatori delle Forze di Polizia, ai quali si aggiungerà personale stewarding e volontari della Protezione Civile.

Il Villaggio Campale: Supporto Logistico e Operativo

Lungo via dell’Archiginnasio sarà allestito il Villaggio Campale, all’interno dell’area pertinenziale della cosiddetta Vela di Calatrava. Il sito, completamente riqualificato, ospiterà il Campo Base della Protezione Civile con l’annessa Sala Sistema, che fungerà da punto di raccordo tra tutti gli attori in campo sotto il profilo organizzativo. All’interno del Villaggio sarà allestito il Posto di Comando Avanzato della Questura di Roma, ossia una sala operativa in scala ridotta, quale proiezione sul campo del Centro per la Gestione della Sicurezza dell’Evento, che assolverà alla funzione di punto di contatto, in caso di necessità, con il teatro operativo. All’interno del Posto di Comando Avanzato prenderanno posto operatori della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dei Vigili del Fuoco e della Polizia di Roma Capitale. Lo stesso perimetro ospiterà altresì uffici dedicati alla Polizia di Stato, all’Arma dei Carabinieri e alla Guardia di Finanza, per eventuali esigenze connesse all’attività di polizia, nonché installazioni che consentiranno di offrire tutto il supporto logistico alle forze impegnate nei servizi, anche con cucine da campo e presidi medici avanzati, nonché con una capacità ricettiva che consentirà ad un’aliquota di operatori di soggiornare in loco con posti letto attrezzati.

Planimetria del Villaggio Campale a Tor Vergata

Bilanci e Riconoscimenti per la Gestione di Precedenti Eventi Giubilari

I Numeri e l'Impegno Operativo

Un precedente Giubileo ha visto oltre 30 milioni di pellegrini varcare le Porte Sante aperte presso le quattro basiliche giubilari e oltre tre milioni prendere parte agli eventi legati all'Anno Santo. Questo bilancio sulle presenze a Roma è emerso nel corso di un tavolo tecnico in Questura svolto in vista degli ultimi appuntamenti previsti, a cominciare dalle celebrazioni dell'Immacolata. Questi numeri - a cui si sommano anche i tre milioni presenti nella Capitale per le esequie di un Papa e l'elezione di Leone XIV - si affiancano a quelli legati all'attività di ordine pubblico che ha visto in campo circa 70 mila operatori delle Forze di polizia, cui si aggiungono i Vigili del Fuoco, l'Ares 118, la Protezione Civile, e le società incaricate per i profili di safety. Nel corso del tavolo tecnico è stato illustrato anche il piano di sicurezza per il periodo natalizio, con il ciclo di impegni che si è aperto l'8 dicembre con la presenza del Papa in Piazza Mignanelli, a pochi passi da Piazza di Spagna.

Apprezzamenti Istituzionali per il Giubileo dei Giovani

L’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia ha espresso il più sentito apprezzamento per le parole di gratitudine e riconoscimento rivolte dalla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dal Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi alle Forze dell’Ordine impegnate nella straordinaria cornice di un precedente Giubileo dei Giovani. Il successo dell’evento, che ha visto convergere a Roma oltre un milione di giovani provenienti da ogni parte del mondo, è stato reso possibile grazie alla professionalità e alla competenza dimostrate da tutti gli operatori coinvolti.

Il Plauso dell'Associazione Nazionale Funzionari di Polizia

Enzo Letizia, segretario dell’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia, ha sottolineato come la Polizia di Stato abbia saputo coniugare sicurezza e accoglienza, assicurando serenità ai partecipanti e ai cittadini in un contesto segnato dall’entusiasmo e dalla freschezza di centinaia di migliaia di giovani. L’Associazione ha rinnovato il proprio plauso a tutte le donne e gli uomini delle Forze di Polizia che, con spirito di servizio e senso del dovere, hanno contribuito a dare ancora una volta al mondo un’immagine di una Capitale capace di accogliere e proteggere, in piena armonia con i valori che animano l’intero anno giubilare.

Il Metodo di Coordinamento

Determinante, ha aggiunto Enzo Letizia, è stato il metodo di coordinamento specifico e analitico impostato dal Questore di Roma, Roberto Massucci, e dal Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, che ha permesso un’efficace gestione della macchina organizzativa, calibrata su esigenze diverse da quelle di altre grandi manifestazioni religiose, e orientata alla tutela dei giovani e alla riuscita dell’incontro con il Santo Padre.

Il Giubileo della Speranza per le Forze Armate e di Polizia

Nell'ambito del "Giubileo della Speranza", si è svolto a Roma un evento giubilare dedicato alle Forze Armate, di Polizia e di Sicurezza. Le celebrazioni si sono aperte nella mattinata di sabato con il pellegrinaggio alla Porta Santa a San Pietro degli appartenenti alle Forze di Polizia e militari provenienti da tutta Italia, insieme alle loro famiglie.

Le Celebrazioni e il Messaggio del Capo della Polizia

Nel pomeriggio, a Piazza del Popolo, alla presenza del Ministro della Difesa Guido Crosetto, del pro-prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione Rino Fisichella, dell’ordinario militare per l’Italia Santo Marcianò, del Capo della Polizia Vittorio Pisani e del Capo di Stato Maggiore della Difesa Luciano Portolano, si è svolto un evento musicale per accogliere gli "speciali pellegrini" giunti nella Capitale. Ad esibirsi è stata una Banda Musicale Interforze, tra le cui fila hanno suonato anche dieci orchestrali della Polizia di Stato. Durante il concerto, presentato dalla giornalista Francesca Fialdini, si sono esibiti il cantante Raphael Gualazzi e il tenore Francesco Grollo. Nel suo intervento, il prefetto Pisani, nel ringraziare il Santo Padre per l'opportunità concessa, ha ricordato l'importante compito a cui poliziotti e militari sono chiamati in questo anno giubilare: vegliare sulla folla di fedeli che, da ogni angolo del Mondo, stanno venendo a Roma a professare la propria fede. Il Direttore Generale della Pubblica Sicurezza si è soffermato sul profondo significato delle parole fiducia, futuro e speranza, chiari punti di riferimento da seguire per servire, ascoltare, aiutare e proteggere chi chiede aiuto. Infine, il Capo della Polizia ha sottolineato come il servitore dello Stato trovi la sua missione nell'offrire all'altro la speranza di vivere una vita all'insegna della pace e della serenità. Una speranza, ha detto in conclusione il prefetto Pisani, che viene diffusa anche semplicemente vegliando con le luci blu delle nostre auto sulle notti delle città.

La Santa Messa del Santo Padre

Nella giornata di domenica, il Santo Padre ha presieduto la Santa Messa a Piazza San Pietro dedicata proprio allo speciale evento. Alla funzione religiosa, alla quale era presente il Capo della Polizia Pisani, hanno partecipato anche gli allievi vice ispettori della Polizia di Stato che stanno frequentando il corso di formazione alla Scuola di Nettuno (Roma) e migliaia di poliziotti insieme alle loro famiglie.

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