Oggi ricorre il 60° anniversario del secondo e ultimo messaggio pubblico legato alle presunte apparizioni di Garabandal (1961-1965), le cui profezie continuano a generare un profondo dibattito all'interno della Chiesa e tra i fedeli. Le apparizioni, che si sono protratte per più di quattro anni (dal 18 giugno 1961 al 13 novembre 1965), non sono ancora riconosciute dalla Chiesa, che ha espresso un giudizio di non constat de supernaturalitate, ovvero non è stata provata la soprannaturalità degli eventi. Tuttavia, la soprannaturalità non è stata espressamente negata.
I Messaggi di Garabandal e la Centralità dell'Eucaristia
A Garabandal sono stati lasciati due messaggi (il 18 ottobre 1961 e il 18 giugno 1965), entrambi dei quali sottolineano la centralità dell'Eucaristia. Nel messaggio del 18 giugno 1965 si legge: «Siccome non si è compiuto, non si è fatto sufficientemente conoscere il Mio messaggio del 18 ottobre [1961, ndr], voglio dirvi che questo è l’ultimo. Prima la coppa si stava colmando, ora trabocca. Cardinali, Vescovi e Sacerdoti camminano in molti sulla via della perdizione e trascinano con loro moltissime anime. All’Eucaristia si dà sempre meno importanza. Dovete con i vostri sforzi evitare la collera del buon Dio che pesa su di voi. Se Gli chiederete perdono con animo contrito, Egli vi perdonerà. Io, vostra Madre, per mediazione di S. Michele Arcangelo, voglio esortarvi alla conversione. Questi sono gli ultimi avvertimenti! Vi amo molto e non voglio la vostra condanna. Pregate sinceramente, e Noi vi esaudiremo. Dovete fare più sacrifici.»
La Degrado dell'Eucaristia
La Beata Vergine è venuta ad avvertire riguardo a quello che allora era incipiente, ossia l'attuale degradazione dell'Eucaristia, ridotta a mero oggetto e spesso non degna di rispetto e devozione. Padre Justo Lo Feudo, un convinto sostenitore dell'autenticità delle apparizioni e grande propagatore dell'adorazione eucaristica perpetua, ha sottolineato come la maggioranza delle persone, all'epoca, non si rendesse conto della direzione che stava prendendo la Chiesa, con la penetrazione del modernismo, il suo rifiuto dell'ordine soprannaturale e la sua avversione per l'Eucaristia.
È fondamentale mettere in assoluta evidenza che l’Eucaristia è la Presenza viva e reale di Gesù Cristo, il Dio incarnato tra noi. Come ricordato dal Concilio Vaticano II, l’Eucaristia è «fonte e culmine di tutta la vita cristiana» (Lumen Gentium, 11) e dell'azione missionaria della Chiesa. Il disprezzo, i sacrilegi e gli oltraggi commessi contro di essa sono considerati il motivo principale dell’ira divina. Si ricorda che un anno dopo la fine delle apparizioni, fu pubblicato l'eretico “catechismo olandese” (1966).
Oggi, in molti luoghi, ai fedeli viene proibito di ricevere l’Eucaristia in modo tradizionale, in ginocchio e sulla lingua, nonostante sia la forma ordinaria di comunicarsi da più di mille anni, legata alla dignità del sacramento e alla giusta devozione. Qualsiasi gesto di adorazione dell’Eucaristia e di dimostrazione che si tratta di un dono che viene dal Cielo è, spesso, chiaramente impedito.

Le Tre Grandi Profezie: Avvertimento, Miracolo, Castigo
Le veggenti di Garabandal hanno parlato di tre grandi eventi futuri comunicati loro dalla Madonna: un avvertimento, un miracolo e un castigo. Questi eventi sono concepiti come tappe di una purificazione e conversione globale.
L'Avvertimento: Un Giudizio Personale Anticipato
L'Avvertimento, secondo le descrizioni, sarà un atto di misericordia divina di fronte all'apostasia generale, destinato a scuotere le coscienze. Conchita González, una delle veggenti, ha fornito dettagli significativi su questo evento:
- Sarà un fenomeno che può essere visto e sentito (interiormente) in tutto il mondo e dappertutto, come due stelle che collidono.
- Non causerà danni fisici, ma susciterà un grande terrore perché in quello stesso momento ognuno vedrà la propria anima e il danno che ha compiuto, come un giudizio personale anticipato.
- Sarà una sorta di agonia, ma senza morte per gli effetti diretti del fatto in sé, anche se si potrebbe morire per la paura o lo shock.
- Conchita ha affermato di non conoscere la data, ma che sarà molto vicino e molto importante che ci si prepari perché sarà una cosa terribile.
- L'Avvertimento sarà qualcosa di soprannaturale, non spiegabile scientificamente.
- Tutte le persone del mondo, indipendentemente dalla loro fede, vedranno un segno, una grazia o un castigo dentro di sé, sentendosi completamente sole con la propria coscienza, davanti a Dio.
- L'Avvertimento sarà un fatto molto personale e ognuno reagirà in modo diverso; l'aspetto più importante sarà riconoscere i propri peccati e le loro cattive conseguenze.
- Non ci saranno conseguenze fisiche dirette, ma un confronto faccia a faccia con Dio e con i propri peccati.
- La Madonna ha detto che l'Avvertimento e il Miracolo saranno gli ultimi avvertimenti o manifestazioni pubbliche che Dio darà.
Per prepararsi, è necessario approfondire la conversione personale, fare molta penitenza, sacrifici e visitare il Santissimo Sacramento.
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Il Miracolo: La Più Grande Opera di Nostro Signore
Il Miracolo sarà, secondo Conchita, il più grande che nostro Signore abbia mai compiuto sulla terra. Sarà preceduto dall'Avvertimento, poiché è necessaria una purificazione prima del suo accadimento. Conchita ha rivelato alcuni dettagli:
- Gli ammalati che saranno a Garabandal saranno guariti, indipendentemente dalla loro malattia o religione, e tutti i peccatori presenti si convertiranno.
- Lo stesso giorno ci sarà un segno soprannaturale sui pini di Garabandal che rimarrà fino alla fine del mondo.
- Conchita non può dire in cosa consisterà né la data fino a otto giorni prima.
- Coinciderà con un avvenimento della Chiesa e con la festività di un Santo martire dell’Eucaristia; sarà alle otto e mezza di sera di un giovedì.
- Sarà visibile a tutti coloro che si troveranno nel paese e sulle montagne attorno e potrà essere filmato e fotografato.
- Non rimarrà il minimo dubbio che viene da Dio e che è per il bene dell’umanità.
Il Caso di Joey Lomangino
Un'obiezione comune alla veridicità delle apparizioni è legata a Joey Lomangino, un cieco per il quale la Madonna, secondo Conchita, avrebbe predetto in un messaggio privato che il giorno del miracolo «avrebbe avuto nuovi occhi e che a partire da allora avrebbe visto permanentemente». La sua morte il 18 giugno 2014 ha generato scetticismo. Padre Justo Lo Feudo ha offerto un'interpretazione:
- La morte di Lomangino è avvenuta proprio nel giorno dell’anniversario dell’inizio delle apparizioni e del secondo messaggio di Garabandal, un fatto che di per sé è considerato un segno.
- Si sapeva già che ci sarebbe stato qualcosa che avrebbe fatto perdere la fiducia su Garabandal.
- Joey aveva offerto la sua cecità per il riconoscimento delle apparizioni ed è stato il più grande apostolo di Garabandal.
- In tutte le apparizioni, anche se autentiche, bisogna discernere tra ciò che la Madonna ha detto e ciò che il veggente ha interpretato o trasmesso. Il sigillo di autenticità di Garabandal, oltre all’abbondanza di eventi soprannaturali, sono i due messaggi, all'epoca incompresi e rifiutati, ma oggi evidenti nella loro realizzazione.
Ci sono anche prove che Padre Pio credesse a Garabandal, avendo inviato una lettera alle quattro fanciulle e lasciando a Conchita importanti reliquie.

Il Castigo: Ultima Risorsa per la Salvezza
Dopo il Miracolo, se il mondo non si converte, Dio manderà un Grande Castigo sull'umanità indurita e incredula, preservando solo un piccolo resto. Il Cielo avverte sempre con largo anticipo, e Dio non si diletta a punire, ma a salvare. Se Dio punisce nel tempo, come ultima risorsa, è per salvare nell'eternità. Oggi la situazione nella Chiesa e nel mondo è molto peggiorata.
Il Sinodo che Precede l'Avvertimento
Un segno annunciatore dei tempi dell’Avvertimento sarebbe un importante Sinodo della Chiesa Cattolica. Suor Nieves Garcia, esperta delle Apparizioni di Garabandal, ha riportato la testimonianza di Conchita, alla quale la Vergine disse che prima degli eventi futuri ci sarebbe stato un sinodo, un sinodo importante. Conchita, all'epoca una ragazza di 12 anni, definì il sinodo come un "piccolo concilio", un termine e un concetto che difficilmente avrebbe potuto conoscere autonomamente.
Il Sinodo è un istituto collegiale della Chiesa istituito in via permanente con il Concilio Vaticano II. Al tempo di Garabandal non era ancora stato istituito. È formato dai vescovi di tutte le diocesi del mondo che nominano dei propri rappresentanti delegati, si riunisce ogni circa tre anni ed ha un ruolo puramente consultivo. Il primo Sinodo (moderno) si è avuto nel 1967 sotto Paolo VI, e l'ultimo (sano), il tredicesimo, nel 2012 sotto Benedetto XVI. A volte si svolge un'assemblea straordinaria per anticipare o preparare i lavori del Sinodo generale.
Sinodi Recenti e le Preoccupazioni Eucaristiche
Si era pensato ai due Sinodi sulla Famiglia del 2015, ma si è osservato che non si aprirono con un intento malvagio, eretico e apostata. Tuttavia, appare evidente che il Sinodo che annuncerà l'Avvertimento sarà un'assemblea ancora più grave. Le preoccupazioni sono state espresse in relazione ai sinodi sotto questo pontificato, dove sono messi a rischio molti punti saldi della dottrina, come il celibato sacerdotale, il sacerdozio stesso (con la pretesa al femminile) nella sua natura divina, e di conseguenza, la Messa, il suo valore salvifico e la sua essenza dottrinale; la stessa Confessione, il Matrimonio, e così via.
Il Sinodo sulla famiglia del 2014-2015, ad esempio, ha visto pubbliche contrapposizioni tra vescovi e cardinali, specialmente sul tema della comunione ai divorziati risposati, un tema eucaristico che riguarda direttamente il modo in cui deve essere intesa l'Eucaristia. Se questo fosse il Sinodo di cui si è parlato a Garabandal, si potrebbe avere un'Esortazione Apostolica nel 2016 che segnerebbe un importante spartiacque, e quindi entro l'Aprile del 2017 potrebbero avere luogo l'Avvertimento e il Miracolo. Il vocabolo "crest" nel Ramo IV del 2000 di Nostradamus, interpretato come un'assemblea della fede romana contraria all'Eucaristia, potrebbe indicare un pre-Avvertimento.

La "Profezia dei Tre Papi"
Una delle profezie più note di Garabandal è la "profezia dei tre Papi", secondo cui dopo Papa Giovanni XXIII ci sarebbero stati solo altri tre pontefici prima della "fine dei tempi". Il 3 giugno 1963, alla notizia della morte di Papa Giovanni XXIII, Conchita esclamò: «Adesso non rimangono se non tre Papi». La madre le chiese se allora sarebbe venuta la fine del mondo, e Conchita rispose: «Non la fine del mondo, ma la fine dei tempi». Non bisogna confondere la fine dei tempi con la fine del mondo; la fine dei tempi si riferisce alla fine di un'epoca, dopo una purificazione dell'umanità e il rinnovamento della Chiesa, in cui regnerà glorioso Gesù Cristo.
Conchita precisò più tardi che la Vergine dice chiaramente che, dopo Giovanni XXIII, ci sarebbero stati quattro Papi, ma che uno di loro non lo considera. Questo perché governò la Chiesa per ben poco tempo (Giovanni Paolo I, che fu Papa per soli 33 giorni). Perciò, i quattro Papi, dopo Giovanni XXIII, sono: Paolo VI, Giovanni Paolo I, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. Bisogna comprenderlo così: rimangono solo tre Papi che governeranno normalmente la Chiesa, visto che Giovanni Paolo I non ebbe il tempo neppure per realizzare la prima delle grandi riforme che pensava fare. L'attuale Papa, Francesco I, è il quinto dopo Giovanni XXIII, il che ha sollevato interrogativi sulla profezia.
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La Posizione della Chiesa e il Silenzio di Garabandal
La posizione ufficiale della Chiesa riguardo a Garabandal, fin dal 1961, è stata di non constat de supernaturalitate. I Vescovi di Santander non hanno mai approvato che a Garabandal sia avvenuto un fatto soprannaturale, piuttosto lo hanno negato e hanno chiesto ai loro sacerdoti e religiosi di astenersi dal recarsi lì in modo ufficiale. La Santa Sede ha appoggiato questa decisione.
Tuttavia, come spesso accade con Lourdes, la Divina Misericordia, Fatima e Medjugorje, all'inizio la Chiesa non approva nulla, ma per prudenza lo disapprova, attendendo prove che dimostrino la verità dei fatti attraverso i frutti spirituali e apostolici.
Una delle obiezioni contro la veridicità di Garabandal è la ritrattazione di Conchita di fronte alla Gerarchia, in cui "negava" di aver visto la Vergine. Questo gesto fu provocato dalla pressione e dalle minacce di una commissione informale e priva di rigore. Nonostante ciò, l'autore degli articoli sottolinea che la ritrattazione non ha negato i messaggi ricevuti, ma solo l'atto di aver visto la Vergine, un atto che si considera essere stato forzato dalle circostanze.
Molte testimonianze di autorità, inclusi Papa Paolo VI e Papa Giovanni Paolo II, eminenti medici, sacerdoti e personalità come Madre Teresa di Calcutta e Padre Pio, hanno dimostrato la categoria degli avvenimenti, che si propagarono rapidamente oltre le mura del Vaticano. Monsignor Joao Pereira Venancio, Vescovo di Leirìa-Fatima, affermò che «il Messaggio dato dalla Santissima Vergine Maria a Garabandal è lo stesso che prima diede a Fatima, adattato al nostro tempo».
Oggi, Garabandal è immerso nel silenzio, ma i messaggi della Vergine continuano vivi, invitando l'umanità al pentimento e alla salvezza.
L'Evangelizzazione del Mondo
I messaggi di Fatima e Garabandal, invitano il genere umano al pentimento e alla salvezza. Tutti e tre implicano l’evangelizzazione del mondo. La Beata Vergine Maria ha preparato la Chiesa per l’evangelizzazione del mondo e per la venuta dell’Era di Pace. L’Avvertimento preparerà la Chiesa e il Miracolo porterà le persone verso la Chiesa. La Chiesa riunificata sarà il segno dell’evangelizzazione. L'unità deve essere un dono del Signore. La nuova Chiesa sarà umile e condividerà con gioia con le altre.

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