Furti e Atti Vandalici nelle Parrocchie e Abitazioni dei Sacerdoti

Recentemente, diverse parrocchie e abitazioni di sacerdoti in Italia sono state colpite da furti e atti vandalici, evidenziando una crescente preoccupazione per la sicurezza in questi luoghi di culto e residenza.

Furto nella Villetta di Don Marino Rossi a Merate

Un episodio significativo ha avuto luogo a Novate, frazione di Merate, dove la villetta del parroco don Marino Rossi è stata saccheggiata. Il furto è avvenuto dopo le 18 di domenica, mentre il sacerdote celebrava la messa pomeridiana nella chiesa di Santa Maria della Pace. I ladri si sono introdotti nella sua abitazione attraverso una finestrella al piano terra, nella zona del bagno. Utilizzando un piede di porco, hanno sollevato la tapparella che il parroco aveva abbassato, forzando poi la finestra per entrare.

Con ogni probabilità, i malviventi hanno atteso che don Marino si allontanasse per la messa, dimostrando di conoscere le sue abitudini. Una volta all'interno, hanno agito con calma, mettendo sottosopra i tre piani della villetta. Don Rossi, 75 anni, ha raccontato di aver trovato un "disastro" al suo rientro, con il contenuto di cassetti e mobili rovesciato a terra. Ha inoltre spiegato di essere ancora intento a capire cosa sia stato rubato con esattezza. "Di certo sono spariti un paio di orologi che per me avevano un grande significato. Uno era quello regalatomi nel giorno dell’ordinazione mentre l’altro apparteneva a mio padre. Di sicuro sono poi sparite anche monete e medaglie. Poi, non saprei. Di certo, nel bottino non ci sono soldi, perché ho l’abitudine a non tenerne in casa".

Le indagini della polizia sono in corso per individuare i responsabili di questo furto.

Foto della villetta del parroco saccheggiata a Merate

Sfondamento di Cassaforte nella Parrocchia di Gesù Bambino a Roma

Un'altra serie di eventi preoccupanti ha coinvolto don Roberto Cassano, neo responsabile della parrocchia di Gesù Bambino in via dei Campi Flegrei, nella zona di Sacco Pastore a Roma. Don Cassano ha riferito che, dopo sole due settimane dal suo arrivo al Nomentano, i ladri hanno sfondato la cassaforte nella canonica e rubato le offerte dei fedeli. L'attacco è avvenuto durante la messa delle 19 di domenica scorsa. I malviventi hanno forzato il portone dell'alloggio del sacerdote e hanno aperto la cassaforte a muro utilizzando un frullino a batteria, impossessandosi di qualche migliaio di euro.

Don Roberto è convinto che i ladri fossero a conoscenza del fatto che il giorno successivo avrebbe versato i soldi sul conto corrente della parrocchia. "Offerte dei parrocchiani che considero preziose e che vanno rispettate, per questo c’è la cassaforte per custodirle. Ma non è bastato. Ora saremo costretti a far installare le telecamere di vigilanza. Mi hanno fatto un preventivo ma la cifra è importante".

La polizia sta indagando sul caso, sospettando l'opera di una banda specializzata che avrebbe escogitato uno stratagemma per distrarre il parroco. "Un ragazzo si è presentato due ore prima della messa e mi ha aspettato fino alle sette: voleva assolutamente che a confessarlo fossi io. Guardacaso proprio mentre i ladri colpivano". Don Roberto ha sottolineato il danno economico rilevante per la parrocchia, spiegando che la gente spesso crede erroneamente che il Vaticano provveda al loro sostentamento, o che siano ricchi. "Noi siamo Italia, dipendiamo dalla nostra diocesi, viviamo di offerte. Più che il danno alla porta che i ladri hanno sfondato, mi preoccupano le bollette da pagare".

TG PADOVA (15/05/2018) - PROFANAZIONE E FURTI NELLA CHIESA DI SAN GIACOMO DI MONSELICE

Situazione nel Quartiere Sacco Pastore-Espero e Nuove Misure di Sicurezza

La situazione di insicurezza nel quartiere preoccupa anche il presidente del comitato di quartiere Sacco Pastore-Espero, Marco Borrello. Egli ha promosso una raccolta firme per una mozione popolare volta ad aumentare la sicurezza nella zona. Recentemente, le forze dell'ordine, coordinate dal commissariato Fidene-Serpentara e dai vigili urbani del III Gruppo, hanno sgomberato e ripulito con l'Ama il parcheggio di scambio della stazione Nomentana, sequestrando auto e furgoni e emettendo nove daspo urbani. Borrello ha definito questo un "progresso importante", ma ha ribadito l'impegno continuo per la sicurezza, sottolineando il ruolo dei residenti come "sentinelle sul territorio".

Atti Vandalici e Furti a Grandate

Nella parrocchiale di Grandate, oltre ai furti, si sono verificati anche atti vandalici inquietanti. Qualcuno ha dato alle fiamme il lenzuolo posto ai piedi della statua della Madonna di Lourdes, che è caduta rompendosi. Questo episodio misterioso si aggiunge ai recenti colpi messi a segno dai ladri sia ai danni di abitazioni che delle chiese del paese.

Dopo l'ultima ondata di furti che ha colpito diverse villette sopra via Belvedere e il santuario della Madonna della Noce, si è acceso il dibattito sull'installazione di telecamere per la videosorveglianza. La settimana scorsa, nella chiesa di San Bartolomeo, l'incidente della statua della Madonna di Lourdes, riportata di recente a fronte dei fedeli dopo essere stata tenuta a lungo in sacrestia, ha destato scalpore. Il telo che copre l'altarino su cui era posata la statua è stato dato alle fiamme per cause ignote. Le prime persone a intervenire per spegnere l'incendio sono state le religiose della parrocchia vicina. Successivamente, in un tentativo di spostamento, la statua è caduta a terra.

Foto della statua della Madonna di Lourdes danneggiata

Furto Sacrilego a Siano

A Siano, un furto sacrilego è avvenuto in pieno giorno. Venerdì mattina, intorno alle 10:30, un uomo è entrato nella Chiesa dei Santi Rocco e Sebastiano ed è riuscito a portare via una brocca in metallo dorata utilizzata per il rito del battesimo. Don Gianluca Cipolletta, il parroco, ha scoperto l'accaduto e ha prontamente informato la polizia municipale e i carabinieri, che hanno avviato le indagini. Si spera che le telecamere di videosorveglianza presenti nella zona possano fornire elementi utili per risalire all'identità del malvivente.

Immagine stilizzata di una brocca per battesimo dorata

Il Problema Sicurezza e i Furti nelle Parrocchie del Comasco

Il problema della sicurezza è stato sollevato anche dai consiglieri comunali di minoranza di Salerno, Roberto Masi, Anna Botta Alfonso e Rocco De Filippo Carmine Leo, nonché dall'ex assessore Fiordalisa Leone e dal coordinatore di Fratelli d'Italia Antonio Buonaiuto. La questione della sicurezza e dei furti nelle parrocchie non si limita solo a queste località. A Como, in particolare, la parrocchia San Martino di Rebbio, guidata da don Giusto Della Valle, è diventata da oltre un anno bersaglio di aggressioni, furti e prevaricazioni quotidiane. Il sacerdote ha denunciato la presenza di un nordafricano, spesso accompagnato da altri individui, che creano problemi e si intromettono. Già un anno fa, durante i campi estivi, furono rubati una play station, un computer e altri beni.

"Come parroco di Rebbio e come cristiano - spiega il sacerdote nel chiedere aiuto - valutando umanamente le ragioni del disagio di questa persona, ho provato in molteplici occasioni a farlo ragionare e a fargli capire gli errori e i danni arrecati, oltre che l’assoluta mancanza di rispetto verso chi lo accoglie in oratorio".

Furto nella Casa del Parroco a Capiago Intimiano

Un altro caso si è verificato a Capiago Intimiano, dove sono stati rubati circa 5mila euro di offerte e alcuni oggetti personali dalla casa del parroco. Il furto è avvenuto sabato 17 gennaio 2026, mentre il sacerdote celebrava la messa prefestiva nella chiesa parrocchiale di San Leonardo a Intimiano. Approfittando dell'assenza di persone nell'abitazione, dei malviventi si sono introdotti nella casa forzando la porta finestra sul retro della canonica. Il bottino, oltre ai 5mila euro in contanti provenienti dalle offerte dei parrocchiani delle settimane precedenti, includeva anche oggetti personali del sacerdote.

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