Frasi Sataniche e la Preparazione alla Cresima: L'Incontro tra Bene e Male

Il fenomeno dell'influenza maligna e la sua diffusione, soprattutto tra i giovani, rappresentano una sfida significativa per la Chiesa e la società contemporanea. In un contesto in cui la preparazione ai sacramenti come la Cresima dovrebbe fortificare i fedeli, emergono interrogativi sulla vulnerabilità dei giovani di fronte a fenomeni come il satanismo, spesso veicolati anche attraverso le nuove tecnologie.

L'Espansione del Fenomeno Satanico e la Risposta Ecclesiastica

L'Influenza del Diavolo nell'Era Digitale

Secondo quanto riportato su Repubblica, il diavolo dilaga anche via Internet. Don Gabriele Nanni, un sacerdote con lunga esperienza negli esorcismi in varie parti del mondo, spiega che fino a non molto tempo fa, questo era un fenomeno di nicchia. Sorge la domanda su chi siano gli adolescenti italiani che si lasciano attrarre dal satanismo e dalle messe nere, chiedendosi se non siano stati educati con l'ora di catechismo di stato dalla prima elementare alla terza media, e magari anche con un supplemento annuale di due ore settimanali di "dottrina", a dieci anni di età, in preparazione alla cresima e alla prima comunione.

Giovani e nuove tecnologie, con un sottotono di pericolo o tentazione digitale

L'Urgenza dell'Esorcismo e la Protezione dal Maligno

Di fronte a questa espansione, è stata decisa l'istituzione di più corsi presso l'Ateneo Pontificio romano Regina Apostolorum per i sacerdoti esorcisti, con l'obiettivo di sconfiggere le "demoniache presenze". Don Gabriele Nanni rivela che il diavolo ha una diffusione che varia a seconda della geografia, con paesi più colpiti di altri da Satana, sia per antica tradizione sia per una nuova stagione di contatti. Padre Cesare Truqui, veterano tra gli organizzatori dei corsi per esorcisti, sottolinea che "c'è un'alta percentuale di chiamate che arrivano in vicariato a Roma in cui si chiede l'intervento dell’esorcista".

L'argomento è talmente sentito che la diocesi di Frascati ha stilato un vademecum per difendersi da Satana. In esso, si spiega che esistono preghiere da recitare "in casi di minore influsso del demonio". La diocesi ragguaglia anche sulle modalità di azione del diavolo, che di solito "sul web opera attraverso la tentazione e l'inganno; è mentitore. Può ingannare, indurre all'errore, illudere. Come Gesù è la Verità, così il diavolo è il bugiardo per eccellenza".

Nella mente de L'Esorcista - Le confessioni di William Friedkin 2019

Il Dibattito sull'Educazione Spirituale dei Giovani

La Critica al Catechismo Tradizionale

L'osservazione che gli adolescenti si lascino attrarre dal satanismo solleva interrogativi sull'efficacia dell'educazione religiosa impartita. La radice culturale misterica e irrazionale, sostiene Mauro Faverzani, è mutuata da quelle "bianche". Ci si chiede "che tipo di comunità stanno venendo su in questa diocesi?" e a che età i bambini potranno ricevere i Sacramenti della Confessione, Comunione e Cresima. La lamentela "no, non si può parlare dell’inferno, sono troppo piccoli…non si può parlare dei defunti, è troppo triste,….. no l’adorazione per i bambini è troppo, no questo canto è troppo vecchio, no non parliamo del timor di Dio perchè fa paura, ….no, questa preghiera è troppo lunga" evidenzia una percepita superficialità nella catechesi moderna, contraria anche agli insegnamenti dati ai tre pastorelli di Fatima dalla Madonna stessa, che insistette per la recita del rosario intero.

Proposte per un'Educazione Etica e Laica

Invece dell'ora di catechismo di stato, promulgato da insegnanti scelti dai vescovi e pagati dal contribuente italiano, con la possibilità di insegnare storia e filosofia su richiesta, si propone l'insegnamento di un'ora di etica. Questa dovrebbe basarsi sul rispetto della ragione e della natura, sullo studio armonico delle scienze, dell'infinitamente piccolo e dell'infinitamente grande, della biologia e dell'astrofisica. Occorre sostenere un'educazione sanamente laica, nel rispetto della natura - intesa come la physis dei greci, l'essenza da cui tutto si genera e a cui tutto ritorna - e del metodo della scienza: della prova e della verifica. Un'educazione seria e rigorosa, più seria e rigorosa di quella che impone l'irrazionale con nascite divine e resurrezioni.

Si auspica un'educazione in cui, fin dall'inizio, si concepisca la vita con la morte, in inscindibile unità; un'educazione alla natura e al relativo, che Keats definisce "negative capability": l'educazione al dubbio e alla verifica, alla mancanza di assoluti. Nelle scuole italiane, la resurrezione e il principio di gravitazione universale vengono talvolta trasmessi come verità analoghe, dalle stesse cattedre, a causa della mancanza di un vero convincimento laico, di una vera forza culturale volta a rifondare gli insegnamenti con un'etica solida.

La Natura del Male: Riflessioni e Voci sul Diavolo

Il Diavolo come Tentatore e Ingannatore

Numerose sono le riflessioni sulla natura e l'azione del diavolo. Alcune citazioni ne delineano il carattere e le strategie:

  • "Che importa se il campo è perduto?" - Una domanda retorica di Satana che indica la sua persistenza.
  • "Tu, donna, sei la porta del diavolo, tu hai circuìto quello stesso [maschio] che il diavolo non osava attaccare di fronte." - Un'antica frase che attribuisce alla donna un ruolo nella tentazione.
  • "La tentazione del potere è la più diabolica che possa essere tesa all'uomo, se Satana osò proporla perfino a Cristo." - Sottolinea la potenza della tentazione del potere.
  • "Sbalordito il Diavolo rimase, quando comprese quanto osceno fosse il bene..." - Un'affermazione paradossale sulla percezione del bene da parte del male.

Il demonio è descritto come un bugiardo per eccellenza. Molti pensano che "nessuno crede nell’esistenza di Satana". Eppure, la sua azione è onnipresente. "Il Diavolo è nei dettagli", e "ogni uomo porta dentro di sé Dio e il diavolo". La morte è entrata nel mondo "per invidia del diavolo".

Illustrazione simbolica del diavolo o di figure demoniache in un contesto di tentazione

La Realtà della Lotta Spirituale

La lotta contro il male è una costante nella vita spirituale. "San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia; contro le malvagità e le insidie del diavolo sii nostro aiuto." Questa preghiera invoca protezione. L'esorcista, nel suo ruolo, "non dialoga con Satana", ma "gli rivolge degli ordini", difendendosi con tutti i mezzi, aiutato da collaboratori che tengono fermo il posseduto, senza parlare con esso per evitare attacchi.

Gesù stesso "ha dato le armi, le ha date anche a noi, per vincerlo". Il demonio può ancora tentarci, come dimostra la preghiera contro il maligno insegnata da Gesù nel Padre Nostro. "Satana ha cercato per vagliarvi come il grano", ma la fede può resistere. "Dio ha creato l'uomo per l'immortalità; lo fece a immagine della propria natura. Ma la morte è entrata nel mondo per invidia del diavolo; e ne fanno esperienza coloro che gli appartengono". Per scampare alle tentazioni del diavolo, l'unica arma è l'umiltà, che libera l'anima dalle cose materiali e permette di distinguere il bene dal male.

Un altro strumento divino per discernere tra bontà e cattiveria è la mente, capace di vedere anche l'invisibile. "Verrà un tempo in cui gli uomini impazziranno, ed al vedere uno che non sia pazzo, gli si avventeranno contro dicendo: - Tu sei pazzo!" E di fronte alle reti del Maligno, "chi mai potrà scamparne? L'umiltà." Non è libero "chi ha un nome illustre o vasti possessi, se poi è schiavo di sensualità o intemperanza". La conoscenza sperimentale di Dio rende l'uomo buono; la mancanza di tale conoscenza indica l'assenza della pienezza della conoscenza divina.

La Cresima come Scudo Spirituale: Il Dono dello Spirito Santo

Il Sacramento della Cresima e la Discesa dello Spirito

La Cresima, o Confermazione, è il sacramento che riguarda la discesa dello Spirito Santo sui fedeli, mediante l'imposizione delle mani da parte dei vescovi, successori degli apostoli. Questo sacramento è fondamentale per la fortificazione spirituale dei giovani e la loro preparazione ad affrontare le sfide del mondo, comprese le insidie del maligno. È un dono del Signore che aiuta a vivere in modo cristiano, trasformando i fedeli in "soldati di Cristo" e strumenti per la trasformazione del mondo, come afferma Papa Francesco. Il suo invito è ad "aprire la porta allo Spirito, facciamoci guidare da Lui".

Rappresentazione artistica del sacramento della Cresima, con l'imposizione delle mani e la colomba dello Spirito Santo

Insegnamenti e Riflessioni sullo Spirito Santo

Numerosi pensatori e figure religiose hanno espresso l'importanza dello Spirito Santo nella vita del credente:

  • "Tu sei mio fratello e noi siamo figli di un unico, universale spirito santo." - Kahlil Gibran
  • "Una vita toccata dallo Spirito Santo non tollererà più il peccato." - Billy Graham
  • "Quando abbiamo lo Spirito Santo, abbiamo tutto ciò che è necessario per essere tutto ciò che Dio desidera che siamo." - Aiden Wilson Tozer
  • "Lo Spirito Santo è la vita eterna." - Maurice Zundel
  • "Il cristiano è un composto di corpo, anima e Spirito Santo." - Tertulliano
  • "Chi ha lo Spirito Santo nel cuore e la Scrittura tra le mani ha tutto ciò di cui ha bisogno." - Alexander MacLaren
  • "Se riconosci Gesù Cristo come tuo Signore e Salvatore, lo Spirito Santo vive già dentro di te." - David Jeremiah
  • "Solo nello Spirito Santo si conosce l'amore di Dio con la fede, mentre con l'intelligenza non lo si conosce." - Maurice Zundel
  • "Non c'è miglior evangelista al mondo dello Spirito Santo." - Dwight L. Moody
  • "La preghiera non è ciò che viene fatto da noi, ma piuttosto ciò che viene fatto dallo Spirito Santo in noi." - Henri Nouwen
  • "I progetti degli uomini - anche se fatti dai profeti - sono sempre più poveri del dono di Dio." - Bruno Maggioni
  • "Coloro che sono guidati dallo Spirito Santo hanno idee giuste; perciò tanti ignoranti ne sanno più dei dotti." - Jean-Baptiste Vianney
  • "Il cristiano è un uomo più lo Spirito Santo." - Charles Péguy
  • "Ciò di cui abbiamo bisogno non è più apprendimento, più eloquenza, più organizzazione, ma più forza dallo Spirito Santo." - John Stott
  • "Con il dono dello Spirito Santo l'uomo può arrivare nella fede a contemplare e a gustare il mistero del piano divino." - Papa Paolo VI
  • "Tutto ciò che di bello e di positivo avviene nel mondo è opera dello Spirito Santo." - Carlo Maria Martini
  • "Dio Padre ti ha sigillato, Cristo Signore ti ha fortificato e ha mandato lo Spirito nel tuo cuore, come pegno di ciò che deve venire." - Sant’Ambrogio
  • "Senza lo Spirito Santo Dio è lontano." - Ignatios di Latakia
  • "Dove è lo Spirito di Dio là è la Chiesa e ogni grazia." - Ireneo di Lione
  • "Quando ci vengono pensieri buoni, è lo Spirito Santo che ci visita." - Jean-Baptiste Vianney
  • "Ricordate che solo una buona azione fatta nel nome di Cristo ci procura i frutti dello Spirito Santo." - Serafino di Sarov
  • "Non perder tempo a mascherare il tuo cuore, riempi la tua vita di Spirito Santo." - Madre Teresa di Calcutta
  • "O Spirito Santo, scendi abbondantemente nel mio cuore." - Sant’Agostino
  • "Coloro i cui cuori sono puri sono templi dello Spirito Santo." - Santa Lucia
  • "L'amore di Dio è stato diffuso nei nostri cuori attraverso lo Spirito Santo." - Paolo di Tarso
  • "La letizia è proprio il frutto dello Spirito Santo e un chiaro segno che esso regna dentro di noi." - Madre Teresa di Calcutta
  • "Soltanto Dio, Padre e Figlio e Spirito Santo esiste da tutta l‘eternità." - Tommaso d'Aquino
  • "Ti ricordo di ravvivare il dono di Dio, che è in te mediante l’imposizione delle mie mani." - Un'esortazione biblica.

Queste parole sottolineano la centralità dello Spirito Santo come guida, protettore e fonte di grazia, essenziale per la maturazione cristiana e la resistenza alle tentazioni.

Sant'Antonio Abate: Un Esempio di Vittoria sulle Tentazioni Demoniache

La figura di Sant'Antonio Abate, fondatore del monachesimo cristiano, offre un potente esempio di lotta contro le forze del male. Nato nel Medio Egitto verso la metà del III secolo da una famiglia facoltosa, a vent'anni scelse di consacrare la sua vita a Dio, dedicandosi alla vita ascetica dopo aver venduto i suoi beni. Nel deserto della Tebaide, con preghiere, digiuni e privazioni, superò le tentazioni del demonio.

L'eremita era ritenuto anche taumaturgo, capace di guarire da malattie e possessioni demoniache. La leggenda narra che grazie a un maiale, Sant'Antonio riuscì a distrarre Satana e a rubare il fuoco infernale per donarlo agli uomini sulla terra. Il primo abate cristiano ha spesso parlato dell’importanza di cercare la verità e di abbandonare i beni materiali terreni, considerati fonti di irrequietezza e allontanamento dalla pace, che si ottiene solo con la moderazione. Per lui, "il pessimo male dell'anima sono i desideri insaziabili di ricchezze e piaceri, uniti all'ignoranza della verità". La pace è a prezzo della moderazione dei desideri, poiché il nostro desiderare continuo ci riempie di agitazione.

Icona o dipinto di Sant'Antonio Abate che resiste alle tentazioni del diavolo

Vivere nella Fede: Percorsi di Purezza e Resilienza Spirituale

La Ricerca della Sapienza e dell'Amore Divino

La vita vera, secondo Sant'Antonio Abate e altri mistici, si può vivere solo nella ricerca dell'amore di Dio che è sapienza. Questo sentimento permette di allontanare il male e la cattiveria ed elimina le suggestioni effimere della realtà materiale. "Guardiamoci dal dichiarare impossibile una vita pura, essa è solamente non facile". La vita pura è possibile a chi ricerca la sapienza pura e ha la mente fertile per l'amore di Dio.

L'uomo schiavo delle forze dell'esteriorità non è un uomo in senso pieno; la schiavitù non è qualità umana. "L'uso della facoltà di raggiungere la sapienza pura ci rende degni del nome di uomini. Trascurandola, siamo differenti dai bruti solo per la disposizione delle nostre membra e il dono della loquela."

Umiltà, Vigilanza e la Scelta del Bene

L'umiltà è considerata l'unica arma per scampare alle tentazioni del diavolo. L'anima si libera dalle cose materiali ed è capace di distinguere cosa è il bene e cosa è il male. La mente fertile da Dio si trova tra gli uomini casti, giusti, retti, buoni, puri, misericordiosi e devoti. L'occhio vede le creature sensibili, la mente apprende l'invisibile; la mente resa fertile da Dio è la luce dell'anima.

È essenziale non scoraggiare chi non ha inclinazione al bene, ma piuttosto spronarli a raggiungere una vita pura e gradita a Dio, anche se appare irraggiungibile. Essi devono vigilare su sé stessi nel miglior modo possibile. Nel riposo, è fondamentale ricordare "con gratitudine le benedizioni e la Provvidenza di Dio", affinché i pensieri soavi mantengano lo spirito gioioso e l'anima in sobria vigilanza. Il ringraziamento dell'uomo innocente è più gradito del penoso sacrificio.

Dio ha voluto che, insieme allo sviluppo fisico, l'uomo acquisisse la facoltà mentale per scegliere tra il bene e il male. L'anima che non sceglie il bene, non possiede la mente. Dio è la pienezza del bene, immune da passione e da mutamento. Non dobbiamo dimenticare che "è dal prossimo che ci vengono la vita e la morte. Perché se guadagniamo il fratello, è Dio che guadagniamo; e se scandalizziamo il fratello è contro Cristo che pecchiamo". La morte, per chi sa comprenderla, è immortalità; ma per gli ignoranti è solo la morte. Non la morte fisica dobbiamo temere, ma "la perdita dell'anima che è la non conoscenza di Dio".

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