Le Figlie di Maria Immacolata nel Mondo: Storia e Opere

L'Istituto delle Figlie di Maria Immacolata, nato dall'ispirazione e dal desiderio di una fede profonda, ha esteso la sua opera e il suo carisma in diverse parti del mondo, dedicandosi all'educazione, all'assistenza e alla propagazione dei valori cristiani.

Le Origini in Italia

Le prime radici dell'Istituto affondano in Italia, dove nel 1904 i primi membri iniziarono la loro opera vocazionale. L'apertura dell'aspirantato a Lugnano in Teverina e successivamente a Siena segnò l'inizio di un impegno a supporto delle diocesi locali.

Dopo l'acquisto del Castello di Porto, l'attività pastorale si estese alla zona di Fiumicino, rispondendo all'invito del vescovo locale. Nel secondo dopoguerra, l'attenzione si spostò prevalentemente verso il settore scolastico e l'attività educativa, portando alla nascita di istituti a Piccardo, Rivarolo, Siena, Gavi e Fiumicino.

A partire dal 1955, si assiste a una nuova fase di apertura con un'intensa attività pastorale nelle parrocchie, in risposta alle numerose richieste dei vescovi. Contemporaneamente, proseguì il lavoro nei centri vocazionali, con l'inaugurazione di una nuova sede a Poiano, Verona.

La Casa Generalizia e la Casa Madre

Nel 1902, per volere di Papa Leone XIII e ad opera di Padre Piccardo, venne istituito l'Istituto Ecclesiastico Maria Immacolata. Papa Pio X, riconoscendo l'Istituto come Congregazione di diritto pontificio il 21 maggio 1904, stabilì che la Casa Generalizia avesse sede nell'Istituto Ecclesiastico in Via del Mascherone 55 a Roma. Questo luogo, cuore pulsante della Congregazione, svolge un'azione provvidenziale nell'assistenza ai giovani sacerdoti, guidandoli nella loro vita spirituale e disciplinando la loro giornata.

L'edificio, risalente al XVII secolo e situato nel centro di Roma, trae fascino dalla sua posizione tra l'antistante Palazzo Farnese e l'attigua Via Giulia. La Casa Madre, l'Istituto Antonio Piccardo, si trova sui pendii di Genova, sul colle Carignano.

Palazzo Farnese e Via Giulia a Roma, contesto della Casa Generalizia

Lo Studentato di Porto e l'Espansione Missionaria

Nel 1932, la Congregazione acquisì l'antico castello di Porto, una storica sede vescovile. Nel corso degli anni, questo luogo ha ospitato aspirantato, noviziato e, attualmente, funge da studentato internazionale, dove i chierici professi frequentano i corsi di filosofia e teologia presso la Pontificia Università Urbaniana a Roma.

Il fine speciale della Congregazione si estese all'attività missionaria nel 1926, con la partenza di due religiosi, P. Bertolotto Tommaso e P. Enrico Poggi, per l'Argentina. L'opera iniziò a O'Brien e si ampliò in diverse località, con l'arrivo di nuovi sacerdoti dall'Italia e la moltiplicazione delle attività di apostolato. Nel 1955, l'attività si estese anche al Cile, a Valparaíso e Santiago.

Mappa dell'Argentina e del Cile con evidenziate le prime missioni delle Figlie di Maria Immacolata

Sviluppo Recente: Filippine, Polonia e Messico

Il desiderio di espansione ha portato i Figli di Maria a intraprendere il cammino verso oriente, con l'obiettivo di incontrare i giovani filippini e offrire loro una proposta vocazionale. P. Augusto De Angelis e P. Paolo Pirlo furono i pionieri di questa missione, che fin da subito diede i suoi frutti. Nelle Filippine, oltre alla casa di Noviziato di Merville, è stato costruito un nuovo aspirantato per la preparazione al sacerdozio.

Nel 1991, P. Luigi Binda, Superiore Generale, si recò in Polonia, dove la Congregazione fu accolta nella diocesi di Tarnów dal vescovo Mons. Giuseppe Życiński. La prima comunità arrivò nell'aprile dello stesso anno, e nel marzo 1992 la Congregazione ottenne l'approvazione dell'Episcopato Polacco e il riconoscimento giuridico statale. Nel giugno 1992, fu inaugurata la nuova casa a Brzozówka, e l'8 dicembre 1994 fu affidata alla comunità la nuova parrocchia.

Nel 1992, Padre Luigi Binda intraprese un viaggio in Messico per incontrare i giovani del paese. L'anno si concluse con l'inaugurazione della casa e l'arrivo dei primi missionari, P. Eugenio Cardolini e Fr. ...

La Venerabile Madre Brigida Postorino e il Carisma Fondamentale

Una data speciale per l'Istituto Figlie di Maria Immacolata è il 6 novembre, giorno in cui si celebra l'anniversario della loro fondazione. La storia dell'Istituto è indissolubilmente legata alla figura della Venerabile Madre Brigida Postorino, la fondatrice. Il suo amore e zelo per la vita dei bambini e dei ragazzi è stata una perenne fiamma d'amore nel Dio in cui ha sempre creduto e in cui le sue figlie credono ancora oggi.

Il Dio che ha dato forza e forma all'opera di Madre Brigida si manifesta concretamente attraverso l'apostolato. Le scuole e le opere immacolatine si distinguono per il loro carattere familiare e accogliente, dove tutti sono accolti senza distinzioni. L'Istituto crede fermamente che, attraverso l'educazione, sia possibile trasmettere non solo conoscenza, ma anche valori umani e spirituali fondamentali per la crescita armoniosa dei bambini e ragazzi, con un'attenzione particolare alle loro famiglie.

Il carisma di Madre Brigida, descritto come un "film d'Amore", si estende oggi in Argentina, Africa e Brasile. Il motto dell'Istituto, "Tutto in Dio", riflette l'invito a unire la vita interiore e la preghiera ("il cuore") alle occupazioni esteriori, agli uffici di carità e misericordia ("il braccio").

Ritratto della Venerabile Madre Brigida Postorino

L'Istituto incoraggia fin dalla sua fondazione la collaborazione di laici e volontari che abbracciano lo stesso carisma. Il gruppo AMI (Amici di Maria Immacolata), formato da volontari e benefattori, sostiene concretamente le opere dell'Istituto, rispondendo all'invito di Madre Brigida ad "allargare il braccio".

La fondatrice stessa ha testimoniato che l'Istituto è nato non solo per sua volontà, ma per desiderio della Vergine Immacolata, che in sogno le indicò di non temere di attraversare il tunnel. Questo invito a intraprendere la sequela di Cristo è lo stesso che ogni Figlia di Maria Immacolata sente ancora oggi.

Le Figlie di Maria Ausiliatrice nel Mondo: Un Percorso Educativo

Un'altra importante realtà legata al nome di Maria Immacolata è quella delle Figlie di Maria Ausiliatrici (FMA). Il libro "Le Figlie di Maria Ausiliatrici nel mondo (1872 - 2022). L’educazione per immagini", curato da Grazia Loparco e Angela Marzorati, celebra i 150 anni di questo Istituto, raccontando e documentando la loro passione educativa nei cinque continenti.

Il volume fotografico, con circa seicento immagini, molte delle quali inedite, illustra l'audacia e la creatività missionaria delle FMA, che in collaborazione con laici, giovani e famiglie, portano avanti il carisma educativo salesiano iniziato da San Giovanni Bosco e Santa Maria Domenica Mazzarello. Ogni immagine offre uno spaccato di incontri, esperienze di vita, scelte creative e risposte ai bisogni, con uno sguardo particolare rivolto ai poveri, bambini, adolescenti e giovani donne.

Copertina del libro

Il progetto, frutto della collaborazione tra la Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione "Auxilium" e la sede centrale dell'Istituto FMA, è stato curato da suor Grazia Loparco e suor Angela Marzorati. La selezione delle immagini ha seguito criteri precisi, assicurando la rappresentanza di ogni Paese e mettendo in evidenza l'attività educativa specifica delle FMA, adattata agli ambienti e alle necessità locali.

Le fotografie e gli audiovisivi permettono di documentare la storia quotidiana, cogliendo la cultura, le intenzionalità, i successi e le difficoltà delle persone ritratte. Nonostante le sfide nella raccolta di materiale negli ultimi decenni, l'Istituto si impegna a supportare le comunità nella documentazione della propria storia.

Papa Francesco, ricevendo una copia del volume, ha sottolineato le radici vive dell'Istituto e ha incoraggiato le Figlie di Maria Ausiliatrici a continuare a guardare la realtà sempre radicate in Cristo e fedeli al carisma, evitando la tentazione della mondanità spirituale.

La Pia Unione delle Figlie di Maria

La Pia Unione delle Figlie di Maria era un'associazione della Chiesa cattolica rivolta alle ragazze che desideravano vivere più profondamente la vita religiosa pur rimanendo nel mondo. Sostenuta da don Domenico Pestarino, Angela Maccagno riunì un primo gruppo di ragazze con l'obiettivo di raggiungere la perfezione spirituale attraverso l'osservanza della legge divina, il distacco dai beni terreni, la povertà spirituale, l'amore per l'obbedienza e la castità perpetua, senza fare voti espliciti.

Le aderenti si dedicavano alla crescita religiosa interiore attraverso meditazioni, letture ed esami di coscienza, oltre che con la frequenza ai sacramenti, seguendo i consigli del proprio direttore spirituale. I principi della Pia Unione erano simili a quelli formulati da Santa Angela Merici nel XVI secolo.

Nel 1861, Papa Pio XI estese a tutta la Chiesa l'ufficio e la messa di Sant'Angela Merici, e la regola della Pia Unione delle Figlie di Maria Immacolata fu riscritta per esaltarne il legame con la regola della Compagnia di Sant'Orsola. L'interesse per l'associazione si diffuse in diverse località, portando alla stesura di statuti e all'approvazione da parte delle autorità ecclesiastiche. L'ultima annotazione nel registro dell'associazione risale al 1954, anno in cui probabilmente venne sciolta.

tags: #figlie #di #maria #immacolata #nel #mondo