La comunità di Borsano, Busto Arsizio, si appresta a vivere la tradizionale Festa Patronale della Parrocchia Ss. Apostoli Pietro e Paolo, un evento ricco di celebrazioni religiose, momenti conviviali e iniziative culturali. La festa, che prenderà il via il 23 giugno e si protrarrà per diversi giorni, quest'anno propone due temi centrali che guideranno le varie attività.
Inizio della Festa e Camminata Penitenziale
Il 23 giugno segna l'inizio ufficiale della Festa Patronale. Il programma prevede una camminata penitenziale al Sacro Monte di Varese, un momento di riflessione e spiritualità che simboleggia il cammino della comunità verso la fraternità e l'amore. Una novità di quest'anno sarà la celebrazione della Messa nel Santuario, anziché sul piazzale esterno, dopo il passaggio attraverso la Porta Santa.
Temi Centrali della Festa Patronale
Dal 25 giugno, per ben 12 giorni, la festa sarà animata da celebrazioni religiose, momenti conviviali, giochi, balli, tornei e attività sportive, il tutto caratterizzato da due temi principali:
Il Ritorno alla Borsano Contadina del Passato

Il primo tema vuole riscoprire le radici contadine di Borsano. Questo sarà evidente in diversi eventi:
- La cena di comunità in cascina, prevista per sabato 25 giugno, allestita nel cortile dell’asilo San Giuseppe.
- La sfilata dei carri delle contrade nel pomeriggio del 26 giugno, che rappresenteranno scene di vita rurale e tradizionale come "il cortile", "la cucina", "l'osteria", "un matrimonio della prima metà del '900" e "la scuola materna ed elementare".
- I giochi antichi e la balera del Ballo Liscio, che riporteranno i partecipanti indietro nel tempo.
I Flussi Migratori Forzati: Un Sguardo al Presente

Il secondo tema è di grande attualità e affronta i flussi migratori forzati che il mondo sta vivendo, causati da guerre, povertà, odio etnico, religioso o razziale e cambiamenti climatici. Questo argomento sarà esplorato attraverso l'esperienza degli "Sconfinati", un'iniziativa della Caritas Ambrosiana. Presso la Sala di Comunità Aurora, verrà predisposto un particolare allestimento per permettere ai visitatori di vivere un'esperienza immersiva e riflettere su queste delicate tematiche.
Momenti Religiosi Salienti
La festa è innanzitutto un momento di profonda spiritualità. Ecco i principali appuntamenti religiosi:
- Il solenne pontificale del 26 giugno alle 10:30, presieduto dal Vescovo di Noto, Mons. Antonio Staglianò, con l'accensione e il lancio del Botafumerio, la Benedizione Papale e l'Indulgenza plenaria. A seguire, l'Angelus con i malati in piazza della Chiesa.
- La solenne eucaristia del 29 giugno alle 21:00, presieduta dal prete novello borsanese Fra’ Giovanni Dorta, con la presenza di preti e religiosi nativi di Borsano e dei Parroci della Città. Durante questa celebrazione, verrà consegnato il "san pietrino d'oro" e, alla fine, sul piazzale della Chiesa si terrà il gesto del “sic transit gloria mundi”.
- La Messa del 3 luglio alle 10:30, in memoria del Beato Frassati, patrono dell'Oratorio, presieduta da Mons.
- Il 4 luglio, memoria del Beato Frassati, con la messa alle 18:00 in oratorio.
Un Omaggio al Beato Piergiorgio Frassati

Quest'anno, un particolare sguardo sarà rivolto al Beato Piergiorgio Frassati, a cui è intitolato l'oratorio e che Papa Leone XIV canonizzerà (insieme a Carlo Acutis) il 7 settembre. In suo onore, venerdì 27 giugno in oratorio verrà inaugurata la mostra "Un grande sì alla vita", a cura del Centro aiuto alla vita di Busto, che rimarrà aperta per tutta la durata della festa.
Eventi Culturali e Conviviali
Oltre ai momenti religiosi, la festa offre numerose occasioni di svago e aggregazione:
- La sera di sabato 24 giugno, si terrà la cena di Comunità nella piazza della Chiesa, un'occasione per stare insieme e condividere.
- Sabato 28 giugno la giornata sarà dedicata all'arte con visite guidate, curate dal Comune, nella chiesa parrocchiale e nella chiesa di Sant’Antonio.
- Domenica 29 giugno è la solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo. Alle 10:30 si svolgerà la solenne pontificale presieduta da don Francesco Castiglia e don Paolo Boldrini, a cui prenderanno parte i preti nativi.