La figura di Fatima Ranieri rappresenta un punto di riferimento significativo nel panorama coreutico italiano. Ballerina e responsabile del settore “Danza” presso l’Associazione Culturale Anassilaos di Reggio Calabria, la sua carriera è stata segnata da un prestigioso riconoscimento internazionale che ne sottolinea la dedizione e la professionalità.
Il prestigio del Consiglio Internazionale della Danza (CID)
Fatima Ranieri è stata ufficialmente nominata membro del CID (Consiglio Internazionale della Danza), l’organizzazione ufficiale dell’UNESCO che funge da forum universale per tutte le forme di danza nel mondo. Tale nomina non è solo un traguardo personale, ma un attestato di merito per il suo impegno nella ricerca e nella promozione dell’arte coreutica.

Il CID, che riflette i principi di inclusività delle Nazioni Unite, non promuove opinioni unilaterali, bensì riconosce il carattere universale della danza come mezzo di educazione, ricerca e integrazione tra popoli diversi. Grazie a questa prestigiosa affiliazione, Ranieri ha avuto l’opportunità di partecipare a congressi mondiali di rilievo, consolidando il legame tra l'Associazione Anassilaos e il panorama artistico globale.
Ricerca e promozione culturale
L’attività di Fatima Ranieri si distingue per un profondo approccio intellettuale. Tra i suoi lavori più recenti si annovera uno studio dedicato alla danza futurista, un ambito che testimonia la volontà dell'artista di esplorare le avanguardie storiche. L'Associazione Anassilaos, attraverso il suo operato, punta a dedicare alla danza nuovi spazi di approfondimento, convinta che questa disciplina possa fungere da collante tra culture, tradizioni e fedi differenti, proprio come la poesia e la prosa.
Iniziative e impegno civile
Tra le principali linee d’azione seguite dalla ballerina si evidenziano:
- La partecipazione attiva alla Giornata Mondiale della Danza, celebrata internazionalmente dal 1982.
- L’organizzazione di incontri di studio, seminari e ricerche critiche sulle diverse espressioni coreutiche.
- La promozione di una visione della danza come strumento di integrazione sociale e dialogo interculturale.
Chi non danza è perduto! | Andrea Capaldi | TEDxSiena
L'approccio di Ranieri si inserisce in un contesto dove l'arte viene intesa non solo come spettacolo, ma come veicolo di conoscenza storica e sociale, capace di abbattere pregiudizi e favorire l'incontro tra gli individui, indipendentemente dal loro status o background.