L'Eremo di Santa Maria Scalena, noto anche come Santa Maria alle Scalelle, rappresenta uno dei luoghi più suggestivi e spirituali all'interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Situato nelle spettacolari Gole del Salinello, quest'area dei Monti Gemelli è una meta privilegiata per gli escursionisti, grazie ai suoi canyon profondi e alla natura incontaminata.

Caratteristiche e Storia dell'Eremo
L'eremo è incastonato in una posizione particolarmente impervia, richiamando la solitudine delle celle monastiche del Monte Athos o delle Meteore. La struttura è stata inventariata nel 1741 dalla parrocchia di Macchia da Sole insieme ad altri romitori della zona come San Lorenzo, San Marco e San Francesco.
- Architettura rupestre: L'ingresso si raggiunge tramite un sentiero molto ripido. All'interno si trova una piccola cisterna per la raccolta dell'acqua piovana e un serbatoio di pietra intonacata alto circa due metri.
- L'Altare e gli Affreschi: Al centro della grotta si trova un altare di pietra. Sulla parete sono visibili i resti di un affresco, denominato dai locali “la Madonna che piange”, purtroppo oggi quasi illeggibile a causa dell'incuria e del vandalismo.
- Esplorazione: Sul lato opposto della balconata, un lungo cunicolo di circa 20 metri si inoltra nelle profondità della montagna.

Informazioni per l'escursionista
Il percorso che conduce all'Eremo di Santa Maria Scalena è considerato impegnativo. Il sentiero che si stacca dalla sponda destra del torrente Salinello è impervio, parzialmente fangoso e richiede attenzione, specialmente in condizioni di pioggia o terreno umido.
Consigli pratici
- Difficoltà: Il sentiero è sconsigliato a chi soffre di vertigini. In alcuni tratti esposti sono presenti funi metalliche per agevolare la salita e garantire maggiore sicurezza.
- Equipaggiamento: Si consiglia vivamente l'uso di calzature tecniche da trekking e, in condizioni di umidità, di procedere con estrema cautela lungo le rocce scivolose.
- Periodo consigliato: La primavera e l'estate sono le stagioni ideali, sebbene in estate il refrigerio delle gole offra sollievo contro le alte temperature.
17 Maggio 2025 Le Gole del Salinello Eremi e Grotte
Punti di interesse limitrofi
Le Gole del Salinello offrono numerose altre testimonianze storiche e naturalistiche che possono arricchire l'escursione:
| Luogo | Descrizione |
|---|---|
| Grotta di Sant'Angelo | Grotta di grande valore archeologico, frequentata dal Paleolitico. È necessaria la prenotazione tramite la Pro Loco di Civitella del Tronto. |
| Cascata "Lu Càcchema" | Cascata alta 35 metri, il cui nome deriva dal bacino di raccolta a forma di pentolone ("càcchema") alla sua base. |
| Eremo di San Marco | Situato sul versante opposto della gola, raggiungibile attraverso un sentiero impervio che richiede esperienza. |
| Castel Manfrino | Ruderi di un maniero sorto sui resti di un fortilizio longobardo, noto come Castrum Maccla. |
Per la visita alla Grotta di Sant'Angelo, si raccomanda di contattare preventivamente la Pro Loco di Civitella del Tronto al numero 333.6155504 per verificare gli orari di apertura e l'eventuale disponibilità di una guida.