L'Eremo di San Giorgio e il Santuario di Conche: itinerari tra storia e natura

L'area che sovrasta le valli del Garza e del Gobbia, tra i comuni di Caino, Nave e Lumezzane, rappresenta una meta di grande interesse escursionistico. Qui, tra boschi di faggi, betulle e antichi sentieri, sorgono due luoghi di profonda spiritualità e valore storico: l'Eremo di San Giorgio e il Santuario di Conche.

Mappa del percorso ad anello con indicazione dei sentieri principali tra Caino, Monte Doppo ed Eremo di San Giorgio

L'Eremo di San Giorgio

L'Eremo di San Giorgio sorge su un aspro cocuzzolo roccioso lungo il filo di cresta, a un'altitudine di 1125 metri. La sua costruzione risale a un periodo successivo al 1300. Il complesso si trova a strapiombo sulla valle di Caino e sulla Val Doppo; la sua origine è documentata a partire dal 1291, quando Papa Niccolò IV concesse al santuario un'indulgenza.

Il Santuario di Conche

Il Santuario di Conche, noto anche come eremo di San Costanzo, è un antico monastero sospeso a 1090 metri di altitudine. Si tratta di una costruzione di origine romanica, risalente al XII secolo, inizialmente pensata come convento femminile. Il complesso è circondato da prati e boschi di faggi, poco sotto la cima del monte omonimo.

Cenni storici e tradizioni

Il santuario è legato alla figura di San Costanzo, eremita proveniente dalla Valcamonica. La struttura presenta ancora elementi del periodo romanico-gotico, in particolare il campanile, una torre in pietra del XII-XIII secolo. Una leggenda locale narra che nei pressi si trovi una sorgente miracolosa fatta scaturire da Sant'Apollonio, vescovo di Brescia, per battezzare i santi protettori Faustino e Giovita.

Foto panoramica del Santuario di Conche con il suo caratteristico tiburio ottagonale e la natura circostante

Itinerario ad anello da Caino

Un percorso classico per raggiungere l'Eremo parte da Madonna delle Fontane, a Caino. Questa escursione richiede una buona preparazione fisica, esperienza in ambiente alpino e calzature adeguate.

  • Partenza: Pian delle Castagne (450 m), raggiungibile da Caino.
  • Salita: Si prosegue verso il santuario di Madonna delle Fontane, caratterizzato da un raro tiburio ottagonale. Il sentiero prosegue nel fondo valle fino a circa 1000 metri, dove un elegante traversino permette di uscire dal vallone.
  • Il quadrivio: Si giunge al punto di snodo dove convergono i sentieri provenienti dal Monte Doppo, da Boatica, dal Passo del Cavallo e da Conche.
  • L'Eremo: Si sale verso l'Eremo di San Giorgio, visitando la chiesetta prima di intraprendere la discesa.

Consigli tecnici per l'escursionista

Il percorso presenta alcuni tratti complessi su roccia e ghiaia. È necessario prestare attenzione alla segnaletica, talvolta carente, specialmente sul versante nord-occidentale del Monte Doppo.

Difficoltà Caratteristiche
Alta Richiede passo fermo e scarponi da montagna
Dislivello Considerevole, con tratti ripidi
Periodo consigliato Primavera, estate o autunno (con terreno asciutto)

Accesso alternativo da Nave

È possibile raggiungere la zona anche partendo da Nave tramite la Valle S. Antonio. Questo percorso transita vicino alla Chiesa di S. Antonio e alla Cascina della Rovere, seguendo i segnavia 3V-381. È un itinerario che permette di immergersi gradualmente nel paesaggio prealpino, passando tra pascoli e boschi prima di raggiungere il complesso di Conche.

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