Il Tempo del Creato: spiritualità, ecologia integrale e impegno comunitario

Il Tempo del Creato rappresenta una celebrazione cristiana annuale di preghiera e azione dedicata alla cura della nostra casa comune. Questo periodo, che si estende dal 1° settembre, Giornata mondiale di preghiera per la Cura del creato, fino al 4 ottobre, festa di San Francesco d’Assisi, patrono dell’ecologia, richiama la Chiesa universale a riscoprire la propria responsabilità verso l'ambiente.

Infografica che illustra le date chiave del Tempo del Creato dal 1° settembre al 4 ottobre con i simboli della natura e della preghiera

Le radici teologiche e l'impegno della Chiesa

Il legame tra la convivenza umana e la custodia della terra è al centro della riflessione ecclesiale. Come sottolineato dai vescovi italiani, «custodire» il creato richiama il dovere di promuovere e proteggere, andando oltre la semplice preoccupazione di non rovinare le risorse naturali. Il creato è inteso come un dono di Dio per la vita di tutti gli uomini, richiedendo un approccio basato sulla solidarietà, la giustizia e il bene comune.

L’impegno della Chiesa, supportato da encicliche come la Laudato si’ e l'esortazione Laudate Deum di Papa Francesco, mira a favorire un cambiamento di mentalità. L'obiettivo è adottare nuovi stili di vita in cui la ricerca del vero, del bello e del buono determini le scelte quotidiane, dai consumi ai risparmi, nell'ottica di consegnare la terra alle nuove generazioni in uno stato degno di essere abitato.

Schema che riassume i pilastri dell'ecologia integrale: spiritualità, giustizia sociale, economia sostenibile e tutela della biodiversità

Iniziative e percorsi formativi in Italia

Il Tempo del Creato si articola in centinaia di eventi diffusi su tutto il territorio. Le iniziative comprendono momenti di preghiera ecumenica, conferenze, laboratori sugli stili di vita e proiezioni di documentari come «The Letter», ispirato alla Laudato si’.

Esempi di attività sul territorio

  • Incontri di riflessione: Cicli di catechesi e dialoghi sull'ecologia integrale, con la partecipazione di esperti, teologi e missionari.
  • Laboratori pratici: Workshop focalizzati sulla riduzione dell'impatto climatico e sulle comunità energetiche rinnovabili.
  • Esperienze sensoriali: Cammini meditativi in riserve naturali e passeggiate educative per riscoprire il legame con i fiumi e gli ecosistemi locali.
  • Preghiera ecumenica: Celebrazioni condivise con confessioni cristiane diverse, per testimoniare l'unità nella cura del dono divino.

Giornata Mondiale della Terra. Percorsi di sensibilizzazione a scuola

Strategie europee: l'incontro di Castel Gandolfo

A dieci anni dalla pubblicazione della Laudato si’, i vescovi e i direttori nazionali per la cura del creato delle Conferenze Episcopali d’Europa si sono riuniti a Castel Gandolfo. L'incontro, promosso dalla Commissione per la pastorale sociale del CCEE, ha evidenziato la necessità di unire:

  1. Formazione: Investire nella preparazione delle nuove generazioni.
  2. Spiritualità: Radicare l'azione nella liturgia, dove l'Eucaristia rivela l'unità tra creazione, lavoro umano e redenzione.
  3. Azione sociale: Rafforzare la collaborazione tra realtà ecclesiali per affrontare le ingiustizie sistemiche.

Come ribadito dalla professoressa Carmody Grey, la cura del creato non è un'opzione politica, ma un impegno che scaturisce direttamente dalla fede in Dio creatore. Questo percorso richiede di passare da un modello di dominio assoluto a uno di custodia responsabile, superando l'individualismo in favore di una comunione solidale con il creato e con i più vulnerabili.

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