Don Antonello Giannotti: Pastore e Innovatore alla Chiesa di Nostra Signora di Lourdes

La comunità ecclesiale di Caserta ha accolto con emozione e speranza la nomina di don Antonello Giannotti a parroco della Chiesa di Nostra Signora di Lourdes. La decisione, presa direttamente dal vescovo Pietro Lagnese e ufficializzata durante un incontro con il clero, ha segnato l'inizio di una nuova fase pastorale per l'importante quartiere di Acquaviva.

Marco Lugni ha espresso un cordiale saluto al Vescovo mons. Pietro Lagnese e un caloroso abbraccio di benvenuto a don Antonello Giannotti, sottolineando che la sua presenza proviene "dal Signore e dalla vocazione che ha coinvolto tutta la tua vita". La comunità ha fatto posto a don Antonello "fin da subito nei nostri cuori e nelle nostre preghiere", affidandolo all'intercessione di Nostra Signora.

Foto di Don Antonello Giannotti durante una celebrazione

La Visione del Vescovo e la Nuova Sfida Pastorale

La scelta del vescovo Lagnese, sebbene definita "un fulmine a ciel sereno", non era imprevedibile per gli occhi attenti. Due mesi prima dell'annuncio, visitando le case popolari di via Trento, nel quartiere Acquaviva, il Vescovo aveva toccato con mano la difficile condizione di una zona di Caserta "così popolosa, così operosa, così abbandonata". Aveva promesso che la sua chiesa sarebbe stata più presente tra quelle strade e in quei cortili. Questa promessa si è concretizzata con la nomina di don Antonello.

Il vescovo Pietro Lagnese ha dichiarato: "Sono convinto che don Antonello, in questo momento, sia il parroco che ci vuole per quel quartiere; sono certo che, come ha fatto bene altrove, farà bene al rione Acquaviva". La parrocchia dedicata alla Madonna di Lourdes rappresenta infatti una nuova e impegnativa sfida per don Antonello, chiamato a "rifondare, partire dallo scavo" in un territorio che richiede un forte impegno pastorale e sociale.

Foto aerea o mappa del quartiere Acquaviva di Caserta

Il Percorso Vocazionale e Sacerdotale di Don Antonello Giannotti

Nato nel 1961, don Antonello Giannotti ha una formazione multidisciplinare: laureato alla Federico II in economia e commercio, ha esercitato la professione di commercialista e consulente fiscale e tributario prima di entrare in seminario all'età di 25 anni. Ha conseguito un Dottorato in Teologia Pastorale e ha studiato presso i Gesuiti, venendo ordinato sacerdote nel 1993 dall’allora vescovo Raffaele Nogaro. Recentemente ha celebrato i suoi trent'anni di sacerdozio, con una messa tenutasi nella basilica di Pompei, accompagnato da più di mille fedeli che hanno voluto essergli vicini in questo momento importante.

In questi tre decenni, don Antonello si è sempre impegnato, come ama dire, a "fare della parrocchia una grande famiglia". La sua lunga e fruttuosa esperienza pastorale include:

  • Diciassette anni come parroco della Chiesa del Santissimo Nome di Maria a Puccianiello (dal 1994 al 2011). Durante questo periodo, ha trasformato la parrocchia in una "fucina di attività sociali e culturali", fondando il Centro Comunità Caserta Città di Pace. Quest'ultimo ha offerto servizi essenziali come una casa di prima accoglienza per diseredati, una mensa dei poveri, un ambulatorio polispecialistico gratuito, campi sportivi e un teatro da 400 posti.
  • Undici anni alla guida della Chiesa del Buon Pastore (dal 2011). Questa parrocchia, situata in un "territorio complesso" e "parrocchia di frontiera" segnata da droga, devianze giovanili, anziani soli, alcolismo, arresti domiciliari e disoccupazione, ha visto don Antonello compiere un "nuovo miracolo". Ha attivato un grande centro Caritas per le famiglie povere, promosso un progetto di nuova evangelizzazione e reti di solidarietà tra condomini. Il suo impegno ha portato alla scolarizzazione dei ragazzi dei rioni popolari e al sostegno di giovani talentuosi all'università. Ha anche realizzato un teatro e stipulato patti di collaborazione con il comune per l'adozione di piazza Pitesti e l'utilizzo di attrezzature sportive.
  • Dal 2010 a febbraio 2022, è stato anche direttore della Caritas diocesana, dove, grazie al suo impegno, sono stati attivati 60 centri di ascolto nelle parrocchie e realizzate due case di accoglienza per senza fissa dimora.

Nella sua attuale missione, don Antonello porta l'esperienza di aver già guidato la Chiesa di Nostra Signora di Lourdes per sedici mesi, secondo alcune informazioni, al momento delle dichiarazioni sul suo nuovo, o meglio rafforzato, incarico.

Infografica sulle attività sociali e culturali promosse da Don Antonello nelle sue parrocchie precedenti (es. Centro Comunità Caserta Città di Pace)

Reazioni e Sentimenti all'Annuncio della Nomina

L'annuncio del trasferimento ha suscitato reazioni diverse all'interno delle comunità coinvolte, riflettendo il profondo impatto del servizio di don Antonello.

I Sentimenti di Don Antonello

Lo stesso don Antonello ha espresso un mix di "tristezza, ringraziamento, entusiasmo". Ha confessato la "tristezza per la fatica del distacco", portando nel cuore "tante storie, tanta gente con cui ho vissuto momenti di gioia e dolore", e "la croce della sofferenza di tante persone, il sorriso di tanti bambini. La voglia di sperare contro ogni speranza". Il "ringraziamento" è rivolto al percorso fatto e alla forza ricevuta nel lavoro con e per la comunità. Infine, l'"entusiasmo" è posto "nelle mani di Maria affinché mi accompagni in questo nuovo cammino".

La Reazione della Comunità del Buon Pastore

Nella parrocchia del Buon Pastore, la notizia è stata accolta con "sorpresa amara". Paolo Migliore ha dichiarato: "perdiamo un uomo straordinario. Da cristiano dico sia fatta la volontà di Dio. Nella nuova parrocchia porterà la sua sapienza e la sua forza". Carmela Perna, catechista, ha fatto eco a questi sentimenti: "Siamo distrutti, per ora è dolore, mancanza. Sosterremo il nuovo parroco e auguriamo a don Antonello di riportare fede e speranza nel quartiere Acquaviva. Per noi, però, è tanto dolore".

L'Accoglienza alla Chiesa di Nostra Signora di Lourdes

Presso la Chiesa di Nostra Signora di Lourdes, l'arrivo di don Antonello ha generato un tripudio di gioia e speranza. Rosa D'Argenzio ha esclamato: "Gioia incontenibile, da quando abbiamo saputo è rinata la speranza. Avevamo bisogno di un buon pastore, lo aspettiamo da 11 anni. Il suo arrivo è la notizia migliore per il quartiere".

Intervista a don Antonello Giannotti

I Nuovi Incarichi Pastorali

Con il trasferimento di don Antonello Giannotti dalla guida della chiesa del Buon Pastore a quella di Nostra Signora di Lourdes, sono stati definiti anche altri avvicendamenti pastorali:

  • Don Antonello Giannotti ha preso il posto di don Pierino alla Chiesa di Nostra Signora di Lourdes.
  • Don Pierino è stato trasferito alla Chiesa di Sant'Andrea a Puccianiello.
  • Alla Chiesa del Buon Pastore è stato nominato don Michele Della Ventura.

Il vescovo Lagnese ha espresso gratitudine a don Pierino "per il servizio che ha reso e che adesso continuerà a svolgere" e ha augurato a don Michele Della Ventura di "fare bene" nella sua nuova parrocchia. Ha concluso ringraziando tutti i sacerdoti che si sono resi disponibili, fiducioso che con don Antonello "inizierà una nuova stagione di impegno e di servizio per tutto quel quartiere".

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