Il Piemonte e la confinante Valle d'Aosta custodiscono meraviglie storiche, culturali e naturalistiche. Tra queste spiccano l'imponente Forte di Bard, un gioiello militare e culturale della Valle d'Aosta, e il Santuario di Oropa, un complesso di fede e natura situato nel Biellese, in Piemonte. Sebbene non direttamente connessi da un percorso univoco nel materiale fornito, entrambi rappresentano mete di grande interesse nella regione, offrendo esperienze uniche ai visitatori.
Il Forte di Bard: Storia e Imponenza
Il Forte di Bard è un’imponente struttura militare, costruita su di una rocca all’ingresso della Valle d’Aosta. Già da lontano, il forte è davvero maestoso, ed è impossibile non notarlo una volta entrati in Valle d’Aosta.
Origini e Evoluzione della Fortezza
Il Forte di Bard, nella sua configurazione attuale, non è la fortificazione originaria. L’originario Castello, costruito dai potenti Signori di Bard e successivamente conquistato dai Savoia, venne distrutto da Napoleone nel 1800. L’attuale struttura è una fortificazione voluta dal Re di Sardegna Carlo Felice di Savoia e inaugurata nel 1838 da Carlo Alberto di Savoia-Carignano. Costruito nel 1830, domina il fondovalle, testimoniando secoli di storia e conflitti.

Visitare il Forte di Bard: Informazioni Utili
Visitare il Forte di Bard significa fare un salto indietro nel tempo e nella storia. La roccaforte è costituita da tre principali corpi di fabbrica posti a tre livelli diversi: dal più basso, l’Opera Ferdinando, al mediano, l’Opera Vittorio, al più alto, l’Opera Carlo Alberto.
Tempi di Visita e Accessibilità
Il forte ha una superficie di 14.467 metri quadrati, di cui 2.036 mq di cortili interni e 3.600 mq di aree espositive. A seconda del tempo a disposizione e dell’età dei bambini, si può decidere se visitare il solo forte, passeggiando nei suoi cortili e nelle poche sale interne libere, oppure se includere anche la visita alle mostre e ai musei. I tempi di visita possono andare da un’oretta a una mezza giornata. La visita al forte è interamente accessibile ai passeggini.

Biglietti d'Ingresso
I prezzi del biglietto d’ingresso variano a seconda che si desideri visitare solo il forte, oppure il forte insieme a uno o più musei/mostre.
- Biglietto di ingresso al Forte comprensivo di UN museo o mostra a scelta:
- Intero: 8,00 €
- Ridotto (over 65): 7,00 €
- Ridotto (19-25 anni): 3,00 €
- Bambini e ragazzi 0-18: gratuito.
- Biglietti cumulativi:
- 2 spazi espositivi a scelta e ingresso al Forte: 15,00 €
- Tutti i Musei e tutte le Mostre: 24,00 €
Per acquistare i biglietti, si può fare riferimento ai siti ufficiali dedicati.
Cosa Vedere all'Interno
All’interno dell’Opera Ferdinando è ubicato il Museo delle Fortificazioni e delle Frontiere e si trovano anche le prigioni. L’Opera Vittorio ospita invece Le Alpi dei Ragazzi, un percorso dedicato ai più giovani di avvicinamento all’alpinismo. L’Opera Carlo Alberto è caratterizzato dal grande cortile quadrangolare della Piazza d’Armi su cui si affacciano gli spazi dedicati alle mostre temporanee, mentre il primo piano ospita il Museo delle Alpi. Le mostre e i musei presenti all’interno del Forte di Bard lo rendono un importante polo culturale valdostano, e la visita completa potrà impegnare veramente parecchie ore, rendendolo una meta ideale anche in caso di giornata piovosa.

Parcheggi e Come Arrivare
Intorno al Forte di Bard sono presenti numerosi parcheggi. L’unico parcheggio a pagamento è il Parcheggio 0 Pluripiano, posizionato proprio di fianco all’ascensore, con una tariffa di 3,00€ nei giorni feriali e 4,00€ il sabato, domenica, festivi e ad agosto. È gratuito per i disabili muniti di tesserino (da presentare all’Infopoint).
Altri parcheggi gratuiti includono:
- Parcheggio 1 Liéron (circa 300m dal Forte lungo la SS.26)
- Parcheggio 2 San Giovanni (circa 200m dal Forte lungo la SS.26)
- Parcheggio 3 Viadotto (circa 600m dal Forte)
- Parcheggio 4 Cva (aperto solo in occasione di eventi)
Sono presenti anche alcuni parcheggi gratuiti nel centro abitato di Hône, dai quali si raggiunge il Forte di Bard con qualche minuto in più a piedi. I parcheggi 0, 1, 2, 3 nel Comune di Bard sono serviti da navetta verso il Forte (domenica e festivi), mentre il Parcheggio 4 solo in occasione di eventi.
La sommità del Forte di Bard è raggiungibile a piedi lungo un percorso pedonale di circa 1km che si snoda all’interno del borgo di Bard, oppure mediante ascensori panoramici (inclusi nel biglietto) che dai piedi del forte conducono ai vari livelli della fortezza. In entrambi i casi si può utilizzare il passeggino.
Dove Soggiornare nelle Vicinanze
L'Hotel Cavour Et Des Officiers offre una posizione particolarissima, trovandosi all’interno del Forte di Bard. Le sue 11 camere erano gli alloggi degli ufficiali dell’esercito piemontese. Pernottare qui permette di passeggiare nel Forte durante gli orari di chiusura al pubblico, offrendo un’esperienza unica. L'hotel offre camere familiari, colazione e parcheggio nel silos 0 Pluripiano inclusi.
Il Santuario di Oropa: Un Centro di Fede e Natura
Il Santuario di Oropa, nel Biellese, è un importante luogo di culto e un punto di partenza per una rete di percorsi naturalistici noti come i Cammini di Oropa. Il percorso inizia dai cancelli del Santuario per arrivare al chiostro sacro passando attraverso la Porta Regia, progettata dal famoso architetto Juvarra. La visita prosegue quindi nella Basilica Antica, dove si trova la statua della Madonna Nera incoronata, nelle gallerie degli ex voto, negli Appartamenti Reali dei Savoia e nel Museo dei Tesori. Qui sono esposti i paramenti liturgici, i documenti storici, i dipinti, le opere d'arte, gli ori e i gioielli che hanno adornato la statua della Madonna di Oropa in occasione delle Incoronazioni centenarie che si sono susseguite a cominciare dal 1620.

I Cammini di Oropa: Una Rete di Percorsi
I Cammini di Oropa non sono un singolo itinerario, ma una rete di quattro percorsi che convergono al Santuario. Si sviluppano tra paesaggi morenici, riserve naturali, borghi storici, santuari e vie antiche. Ogni percorso parte da una porta d’accesso ferroviaria o comunque facilmente raggiungibile e si conclude al Santuario, dove è possibile timbrare e richiedere il Testimonium.

Il Cammino della Serra
Questo è il percorso classico e porta d’ingresso ideale ai Cammini di Oropa. Collega la pianura irrigua a un dorsale morenico unico in Europa, fino ai santuari biellesi e alla conca di Oropa. Il ritmo tipico è di tre o quattro giornate, con tappe equilibrate e segnaletica molto presente. La logistica è lineare: la partenza è collegata alla rete ferroviaria e il rientro da Oropa passa per Biella, con trasferimento urbano e connessioni in treno verso la stazione di partenza. È ideale per i principianti.
Il Cammino Canavesano
Il Canavesano è il cammino più disteso, pensato per chi ha cinque giorni e vuole un percorso più tranquillo e orizzontale, meno verticale rispetto all’Orientale. Si sviluppa tra vallette, colline moreniche e centri storici fino a innestarsi sull’itinerario della Serra nelle ultime giornate. La sua ricchezza sta nei passaggi culturali: cappelle rurali, antiche mulattiere, tratti della Via Francigena pedemontana, borghi con tradizioni artigiane e soste enogastronomiche.
L'Orientale
L’Orientale è l’itinerario più alpino tra quelli a sviluppo breve: in tre giornate si attraversano ambienti di media montagna, con dislivelli importanti, boschi fitti, valloni, alpeggi e alcuni valichi che regalano viste ampie verso la conca biellese. L’aspetto da considerare è la gestione del meteo: temporali estivi e nebbie improvvise possono cambiare il tono della giornata.
Il Valdostano
Il Valdostano è l’itinerario più alto e scenografico, percorribile in due giornate serrate che uniscono l’imbocco valdostano alla conca di Oropa con un valico d’alta quota. Il fascino sta nella transizione rapida fra alpeggi, pietraie, conche glaciali e boschi in quota, fino alla discesa verso i santuari. Questo percorso è d’alta quota da affrontare solo in stagione con condizioni stabili e senza neve.

Consigli per i Camminatori
La finestra migliore per affrontare i cammini di Oropa è primavera-inizio estate e autunno. Sulla Serra e sul Canavesano le estati possono essere calde nelle ore centrali, quindi si consiglia di pianificare la partenza all’alba, una pausa lunga a metà giornata e la ripresa nel tardo pomeriggio. Sull’Orientale i temporali pomeridiani estivi suggeriscono partenze mattutine e attenzione alla quota. La sicurezza è soprattutto gestione del ritmo: non eccedere con le tappe il primo giorno, idratarsi spesso, proteggere la pelle e ascoltare i segnali di stanchezza. Sui tratti isolati senza copertura mobile, è consigliabile condividere in anticipo piano e orari con chi resta a valle. Tutti i Cammini di Oropa dispongono di una segnaletica dedicata lungo tutto il tracciato. È consigliata la Credenziale, da timbrare alla partenza, lungo le tappe e all’arrivo. Ci sono fontanelle e punti acqua lungo i percorsi, ma non ovunque.
Arrivo al Santuario e Rituale
Arrivare a Oropa è un cambio di passo: dalla dimensione del sentiero a quella di un complesso monumentale incastonato nella conca, con Basilica Antica e Nuova, cortili, cappelle del Sacro Monte, foresteria, spazi di silenzio e preghiera. Prenditi il tempo per timbrare, ritirare il Testimonium (l’attestato finale che certifica il cammino compiuto, ritirabile a Oropa presentando la credenziale timbrata), riposare le gambe e fare un giro senza fretta. È importante mantenere un comportamento rispettoso, poiché Oropa è un luogo di culto vivo, oltre che meta culturale.
Per tornare alla stazione di partenza, dal Santuario partono autobus verso il capoluogo, dove si trovano le stazioni ferroviarie con collegamenti regionali e veloci.