L'Ufficio Diocesano per i Beni Culturali Ecclesiastici e l'Arte Sacra della Diocesi di Potenza - Muro Lucano - Marsico Nuovo svolge un ruolo fondamentale nella conservazione e valorizzazione del patrimonio artistico e storico ecclesiastico. Il suo operato è strettamente legato alla missione del Museo Diocesano di Potenza, che offre un'importante finestra sulla cultura artistica della regione e sulla storia dell'antica diocesi potentina.
Missione e Funzioni dell'Ufficio Diocesano
L'Ufficio ha come principale finalità quella di coadiuvare in forma stabile l'Ordinario diocesano e gli enti ecclesiastici posti sotto la sua giurisdizione in tutto ciò che riguarda la conoscenza, la tutela e la valorizzazione. Si occupa inoltre dell'adeguamento liturgico e dell'incremento dei beni culturali ecclesiastici e dell'arte sacra, al fine della progettazione e programmazione di attività e interventi su edifici storici, contemporanei e le nuove realizzazioni.

Negli ambiti di sua competenza, l'Ufficio opera anche allo scopo di facilitare il dialogo, lo scambio di informazioni, la circolazione di esperienze e di competenze, e la collaborazione. Questo avviene sia all'interno della diocesi, sia tra le diocesi della Regione, attraverso la Consulta Regionale per i beni culturali ecclesiastici, e dell'intera Nazione. Le sue responsabilità includono le questioni attinenti la liturgia, la catechesi, il turismo, i problemi giuridici ed altre eventuali che risultano connesse con la cura dell'arte sacra e dei beni culturali.
Il Museo Diocesano di Potenza: Un Percorso nella Storia dell'Arte Sacra
Il Museo Diocesano di Potenza, allestito nella sala a piano terra del seicentesco edificio dell’ex Seminario, apertosi al pubblico di recente, rappresenta per quanti lo visiteranno, un’importante opportunità per riconoscere, attraverso le opere, le principali peculiarità che contraddistinguono la cultura artistica della nostra regione e la storia dell’antica diocesi potentina, mediate dal racconto della microstoria di ogni singolo bene. Il percorso museale presenta, in questo primo allestimento, arredi e oggetti sacri della cattedrale e di alcune parrocchie della città: opere databili dal XVI al XX secolo.
Le Collezioni: Tesori d'Arte e Fede
Il museo ospita una ricca collezione di manufatti che testimoniano la profonda devozione e la maestria artistica sviluppatesi nella diocesi potentina nel corso dei secoli.
Argenteria Sacra
- Gli oggetti di argenteria sacra provengono dal Tesoro della Cattedrale, molti dei quali sono esposti al pubblico per la prima volta.
- La collezione include calici, pissidi, croci, reliquiari e ostensori, realizzati da argentieri napoletani tra il XVI e il XIX secolo.
- Tra le opere più interessanti spiccano il Reliquiario di Sant’ Aronzio del 1541, la Pisside Reliquiario, l’Ostensorio del 1700 e le Croci Astili del 1714/1715.
Dipinti su Tela e su Tavola
L’allestimento comprende diverse opere pittoriche:
- Dall'Episcopio provengono due tele del XVII secolo raffiguranti la Madonna con Bambino tra Sant’Antonio e San Filippo Neri e la Madonna del Rosario.
- Dalla Chiesa di San Francesco sono esposte la Vergine che allatta il Bambino dormiente (fine del XVII - primi del XVIII secolo) e la Madonna con Bambino (prima metà del XVII secolo).
- Le cinque tavolette con le Storie di Sant'Antonio, pannelli laterali superstiti di un'icona, sono datate a "marzo 1645".

Antichi Testi e Manufatti Tessili
Nel Museo diocesano di Potenza sono esposti antichi testi, tra cui la Bibbia miniata del XV secolo e il Registro parrocchiale del 1600, entrambi conservati nell’archivio della Cattedrale. A questi si aggiungono alcuni manufatti tessili di pregio, tra i quali spicca un ottocentesco paramento liturgico fatto realizzare dal vescovo Ignazio Marolda e tre mitrie.
Il Contributo dei Vescovi
La maggior parte delle opere esposte, in particolare la suppellettile in argento, è stata donata da munifici vescovi che hanno retto la diocesi di Potenza. Tra questi si annoverano figure storiche come Carlo Pignatelli, Gaetano Avigliano, Bartolomeo De Cesare, Ignazio Marolda e Michelangelo Pieramico, il cui impegno ha arricchito il patrimonio artistico-sacro locale.
Esposizioni Temporanee
Alle opere che costituiscono il nucleo fisso e centrale dell’allestimento museale, si aggiungeranno periodicamente testimonianze artistiche temporaneamente prelevate da chiese di altri comuni della Diocesi, secondo criteri dettati da precise scelte tematiche, garantendo così una continua evoluzione e arricchimento del percorso espositivo.
Informazioni sull'Arcidiocesi di Potenza - Muro Lucano - Marsico Nuovo
L'Arcidiocesi di Potenza - Muro Lucano - Marsico Nuovo rappresenta un'importante realtà ecclesiastica nel panorama lucano, con i seguenti dati:
- Superficie: 1.634 kmq
- Abitanti: 156.955
- Parrocchie: 61
Attualmente, l'Arcivescovo di Potenza - Muro Lucano - Marsico Nuovo è S.E.R. Mons. Davide Carbonaro, OMD.
