Il Vino Sireo dell'Abbazia di Crapolla: Eccellenza dalla Penisola Sorrentina

L'azienda Abbazia di Crapolla è una realtà vitivinicola in lento divenire, situata in una località magica tra il mare azzurro della costiera sorrentina e il Monte Faito, a Vico Equense, nella frazione di San Salvatore. Il luogo, noto come Crapolla, sembra fosse stato scelto dai benedettini nel XII secolo per costruire una grancia, una sorta di fattoria con vigne e orti, afferente all'abbazia madre di Vico Equense.

Mappa geografica della Penisola Sorrentina con evidenziata la località di Vico Equense e l'Abbazia di Crapolla

La Nascita di un Sogno Vitivinicolo

Il medico Fulvio Alifano, grande appassionato di vini, giunse in questo posto e se ne innamorò perdutamente, intuendo che questo paradiso fosse il luogo d’elezione per il suo sogno: produrre vino. Un documento attesta che già nel 1520 qui si faceva vino. Nel realizzare il suo progetto, Fulvio Alifano incontrò numerosi ostacoli, dalla terra che il proprietario non voleva vendere, a vincoli paesaggistici e architettonici significativi, dato che la grancia era un rudere, ora rinata.

Coinvolgendo l'imprenditore Giuseppe Puttini (noto anche come Prof. La Montagna), nel 2008 furono impiantate le prime vigne. L'azienda, pur essendo di piccole dimensioni, ha realizzato una filiera completa, acquistando apparecchiature enologiche di grande qualità e affidando ogni fase della produzione a professionisti del settore. La filosofia aziendale si ispira al mantra benedettino "Ora et labora", rispettando la biodiversità e seguendo il regime biologico.

La consulenza enologica è affidata ad Arturo Erbaggio, allievo del rinomato Luigi Moio, il quale si è contraddistinto per laboriosità, umiltà e professionalità. La sua guida ha contribuito a superare le difficoltà e le sfide legate a una viticoltura in una zona misconosciuta ai più per alcune varietà.

Il Territorio e il Terroir

L'azienda agricola Abbazia di Crapolla si estende su 5 ettari, di cui 2 ettari vitati, situati a circa 300 metri di altitudine. I vigneti si trovano su una piana di sabbia di lapilli tra il cielo e il mare di Vico Equense, alle pendici del Monte Faito. Il terreno è costituito dal materiale proveniente dal disgregamento della roccia calcarea del monte e dai lapilli derivanti dalle eruzioni del Vesuvio, risultando franco sabbioso con presenza di pomici e lapilli, substrato calcareo e sedimenti vulcanici.

Le particolari caratteristiche di altitudine, irraggiamento solare e umidità di quest'altopiano, situato tra il mare, il Vesuvio e il Faito, fanno sì che il terreno mantenga freschezza e umidità tutto l'anno. Questo favorisce processi maturativi lenti, permettendo a uve come la Falanghina e il Fiano di maturare più lentamente rispetto alle stesse uve in Irpinia. Il prodotto finale si distingue per importanti caratteristiche di acidità e freschezza.

Foto panoramica dei vigneti dell'Abbazia di Crapolla con il mare e il Monte Faito sullo sfondo

Il Vino Sireo Bianco: Un'Espressione del Territorio

Il Sireo Bianco Abbazia di Crapolla è il fiore all'occhiello dell'azienda, un vino bianco IGT Campania che rappresenta un blend di Falanghina e Fiano. In passato, l'azienda ha anche sperimentato con vitigni internazionali come Pinot Nero e Merlot, ma il Sireo bianco ha saputo conquistare un posto di rilievo.

Vitigni e Conduzione del Vigneto

  • Vitigni: Il Sireo Bianco è prodotto principalmente con un uvaggio di 60% Falanghina e 40% Fiano.
  • Allevamento: Le viti sono allevate a spalliera con potatura a Guyot doppio.
  • Densità di impianto: Molto elevata, con circa 8.000 ceppi per ettaro.
  • Resa in uva: Circa 50 quintali per ettaro.
  • Viti: Le viti, impiantate negli anni 2007-2008, sono esposte in filari orientati est-ovest su diverse piane.

Processo di Vinificazione e Affinamento

Le uve vengono raccolte nella prima decade di ottobre. La fermentazione si svolge a bassa temperatura in serbatoi di acciaio inox, garantendo la conservazione della freschezza e degli aromi varietali. La stabulazione del vino avviene anch'essa in serbatoi per un periodo di 4-5 mesi. Questo processo, privo di legno, offre una bevibilità "senza stress da prestazione", esaltando la franchezza e la purezza del frutto.

Il processo di vinificazione in pochi step | Tannico Flying School

Note di Degustazione

Il Sireo Bianco Abbazia di Crapolla è un vino sorprendente, elegante e di grande vivacità, destinato ad essere apprezzato sia da giovane che da evoluto, grazie all'equilibrio tra acidità, mineralità e struttura.

Caratteristiche Generali:

  • Colore: Paglierino appena dorato, luminoso, molto invitante, con spaccature verdoline.
  • Naso: Un bouquet pulito ed estremamente fine, con note di citronella, buccia d'agrumi, mela bianca. Si arricchisce con pienezza di fresche note minerali (quasi fumé) e richiami di macchia mediterranea.
  • Palato: Vivace, pieno ma non eccessivo, naviga in perfetto equilibrio. È deciso, fresco e sapido, con buona progressione gustativa. Chiude con un lungo finale che richiama piacevolmente le note agrumate ed erbacee.
  • Struttura: Di discreto corpo, dotato di stoffa e carattere, buona persistenza.

Annate in evidenza:

  • Sireo 2019: Il colore è paglierino appena dorato, luminoso. Al naso note di frutta a pasta bianca, fiori e bucce di agrumi, richiami di macchia mediterranea e note minerali. Il sorso è preciso, fresco e sapido, chiudendo con un finale gustoso e coinvolgente. Alcool: 13,5%.
  • Sireo 2013: Offre sentori agrumati e di frutta bianca, una vibrante acidità, lunghezza e sapidità al palato. Un bianco da bere almeno un anno dopo la vendemmia. Fascia di prezzo: da 10 a 15 euro.
  • Sireo 2012: Una luminosissima veste paglierina dalle spaccature verdoline. Al naso incredibilmente articolato tra note gessose, affumicate, iodate, vegetali ed accenni di idrocarburi, contornate dal profumo di una nespola non perfettamente matura e di fiori di camomilla. Ha mostrato un potenziale evolutivo eccezionale.
  • Sireo 2010 (annata non commercializzata): Oro vivido nel calice. Al naso subito note balsamiche, di incenso, idrocarburi, poi albicocche mature, camomilla e miele di millefiori. Il sorso succoso, avvolgente, incredibilmente fresco e sapido, una grande sorpresa per la sua inaspettata godibilità.

Abbinamenti Consigliati

Il Sireo Bianco Abbazia di Crapolla è estremamente versatile in abbinamento. È ottimo con formaggi freschi, ideale per aperitivi, si sposa perfettamente con piatti di pesce, carni bianche e verdure grigliate. La sua freschezza lo rende particolarmente adatto per le giornate estive.

Dettagli Aziendali e Contatti

Caratteristica Dettaglio
Azienda Abbazia di Crapolla
Sede Via San Filippo, 2, Frazione San Salvatore, Vico Equense (NA)
Contatti 338.3527280
Enologo Arturo Erbaggio
Superficie vitata 2 ettari (su 5 ettari totali di proprietà)
Produzione annua Circa 10.000 bottiglie
Metodo di conduzione Biologico
Denominazione Sireo Bianco IGT Campania
Vitigni Sireo 60% Falanghina, 40% Fiano

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