La Calabria, terra ricca di storia e profonda spiritualità, custodisce un patrimonio artistico-religioso di inestimabile valore, tra cui spiccano i crocifissi lignei. Sebbene le informazioni specifiche sui manufatti del Cinquecento calabrese fornite dal materiale disponibile possano essere frammentarie, l'importanza di queste opere si inserisce in una tradizione scultorea secolare che attraversa e definisce il panorama artistico della regione.
Il Contesto Storico e Artistico della Scultura Lignea Calabrese
La ricca tradizione della scultura in legno in Calabria è stata oggetto di studi approfonditi. "La prima osservazione la faccio attraverso il libro: Sculture in legno in Calabria - dal Medioevo al Settecento Paparo Edizioni." Questa pubblicazione illumina l'ampio arco temporale di queste espressioni artistiche, in cui il Cinquecento rappresenta una fase di significativa evoluzione e consolidamento stilistico. La presenza di una specifica iconografia nelle chiese cattoliche calabresi è indiscussa, e attorno alla figura del Cristo crocefisso sono nati veri capolavori, testimoniando un'arte profondamente radicata nella fede.
La religiosità popolare ha da sempre trovato nei crocifissi lignei un segno tangibile della propria devozione, elevandoli a beni comuni e irrinunciabili per le comunità. "Un popolo si qualifica per ogni traccia lasciata nel corso del tempo: la religiosità ha prodotto segni tangibili che vanno riconosciuti come bene comune; è qualcosa che non può essere ignorato." Questi manufatti non sono solo opere d'arte, ma anche custodi di storia, cultura e spiritualità.

Caratteristiche Stilistiche e Funzionali
Le caratteristiche dei crocifissi lignei calabresi, in particolare quelli del Cinquecento, riflettono spesso una sintesi tra le tradizioni locali e le influenze artistiche provenienti da altre regioni italiane e dall'estero. Un elemento distintivo che si può riscontrare in alcuni esempi calabresi è l'uso della policromia. "Particolarità? È dipinto!" Ciò suggerisce un'attenzione non solo alla scultura del legno ma anche alla sua finitura pittorica, che conferiva alle opere un maggiore realismo e un accresciuto impatto emotivo.
Questi manufatti erano frequentemente concepiti per essere collocati in contesti architettonici specifici, come le cattedrali e le chiese parrocchiali. "Non è così semplice inserire un’opera di carattere religioso in una struttura architettonica dalla lunga e nobile storia come la Cattedrale di Gerace." Questo aspetto sottolinea l'importanza dell'armoniosa integrazione tra l'opera d'arte e il suo ambiente circostante, una considerazione cruciale per gli scultori dell'epoca.

Luoghi di Rilievo e Testimonianze in Calabria
La Calabria vanta numerosi centri che custodiscono importanti esempi di arte sacra lignea, alcuni dei quali possono fornire un contesto per comprendere l'arte del Cinquecento.
Morano Calabro: Tesori di Arte Sacra
Tra i luoghi di interesse, Morano Calabro spicca per la presenza di pregevoli manufatti scultorei. Nella chiesa di San Bernardino a Morano Calabro, ad esempio, si può ammirare un capolavoro. "Finalmente posso guardare, dal basso verso l’alto, un capolavoro custodito nella chiesa di San Bernardino a Morano Calabro." Sebbene il Crocifisso ligneo di Giuseppe Correale sia generalmente datato al XVII secolo, la sua presenza conferma la ricchezza e la continuità della tradizione scultorea lignea in questa località calabrese.
Gerace: La Cattedrale e le Sue Opere
La Cattedrale di Gerace, con la sua "lunga e nobile storia", ha rappresentato un contesto ideale per l'esposizione di opere d'arte sacra attraverso i secoli. L'integrazione di sculture lignee in edifici di tale importanza contribuiva a creare un'atmosfera di profonda spiritualità e reverenza per i fedeli.
Taverna e Altre Chiese Calabresi
Anche la chiesa di Santa Barbara a Taverna, pur essendo nota per opere di artisti posteriori come Mattia Preti, è un esempio di luogo che testimonia la pervasività e l'importanza dell'arte religiosa in Calabria. "La chiesa di Santa Barbara a Taverna non rientrava tra i principali obiettivi del mio peregrinare ma il percorso previsto per assaporare l’opera di Mattia Preti in occasione dei festeggiamenti dei quattrocento anni dalla nascita, metteva in conto una sosta obbligata in questa particolarissima chiesa." Molte chiese calabresi, descritte come "luoghi di storia, cultura, spiritualità", hanno visto la nascita di capolavori che continuano ad arricchire il patrimonio artistico e culturale della regione, invitando all'ammirazione tanto i pellegrini quanto gli amanti dell'arte. "Probabilmente il cruccio di tanti si concentra nel credere che in un’altra regione (per esempio l’Umbria), avrebbe avuto una sistematica presenza di pellegrini tra cui turisti che amano l’arte."
"Nostos", il documentario su Gallicianò e la Calabria Grecanica che "resta"
tags: #crocifissi #del #cinquecento #calabria