La comunità parrocchiale di San Francesco al Campo si ispira profondamente alla figura di San Francesco d'Assisi. Non solo ad Assisi si trovano le sue tracce, ma in tutto il mondo i suoi discepoli agiscono non solo nei luoghi francescani d'eccellenza, ma anche là dove ci sono dei poveri nello spirito e nel corpo. Questo inizio dell’anno pastorale è sicuramente annoverabile tra i più intensi e pieni di emozioni e di lavori interiori, segnato dalla responsabilità della guida di cinque parrocchie e dalla ricchezza di ogni incontro ed esperienza vissuta nell’amore.
La preghiera "Lodate il Signore, popoli tutti, voi tutte, nazioni, dategli gloria; perché forte è il suo amore per noi e la fedeltà del Signore dura in eterno" risuona come un impegno costante, una promessa di mettersi sempre a disposizione della volontà di Dio, rinnovata con forza e volentieri.

La Spiritualità Francescana: Voti e Dedizione
Il cuore della dedizione sacerdotale all'interno della comunità si esprime attraverso la professione dei voti, un dono totale al Signore per i fratelli e le sorelle, nel seguire Cristo, Povero, Obbediente e Casto.
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L'Obbedienza
L’Obbedienza invita a mettersi continuamente in sintonia con i disegni di amore di Dio, rinunciando volentieri ai propri progetti per camminare nei sentieri divini. È una fiducia profonda che porta a scoprire che ogni luogo dove il Signore accompagna è il migliore, anche se inizialmente difficile da accettare per paura o inesperienza.
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La Povertà
La Povertà invita a sentire e a vivere che ogni cosa è solo un dono di Dio. Rende consapevoli della propria povertà e del bisogno di tutto: prima di Dio e poi dei fratelli e delle sorelle. Questa sensazione di libertà e leggerezza libera il cuore da preoccupazioni e tensioni, permettendo di affermare: "Non possiedo nulla, ma non mi manca nulla."
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La Castità
La Castità invita a donare tutto il proprio cuore e il proprio essere non ad una persona, ma a tutti i fratelli e le sorelle. È un invito ad avere un cuore libero, grande come quello di Cristo, a donarsi senza alcuna pretesa, in un amore senza confini che riempie il cuore di felicità vera. Anche quando questo amore può essere inquinato dall'egoismo, la grazia di Cristo e il suo perdono guidano per rialzarsi e camminare con Lui.
La chiamata a seguire il Signore, anche lasciando amori terreni, nasce dal bisogno di Qualcuno che riempia completamente la vita: Gesù, seguito con fiducia.
Eventi e Celebrazioni Speciali: L'Ottavo Centenario di San Francesco
La comunità si prepara a vivere un periodo intenso in occasione dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi, dal 10 gennaio 2026 al 10 gennaio 2027, con un ricco calendario di eventi:
- Nel mese di Aprile si svolgeranno nelle scuole incontri sull'attualità comunicativa del Cantico di Frate Sole.
- Sarà organizzato un Pellegrinaggio diocesano a Padova in occasione della tradizionale Tredicina in onore di Sant'Antonio.
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12 Giugno 2026 - Venerdì
- Ore 18.00 - Santa Messa presso la Chiesa B. Vergine del Soccorso.
- Al termine, Pellegrinaggio pedonale a Sant'Antonio Taumaturgo.
- Ore 19.30 - Celebrazione del Transito di Sant'Antonio Taumaturgo presso la Chiesa di Sant'Antonio Taumaturgo.
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13 Giugno 2026 - Sabato
- Ore 18.00 - Solenne celebrazione in onore di Sant'Antonio presso la Chiesa di Sant'Antonio.
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Festa del Perdon d'Assisi
- Presso la chiesa di Montuzza, possibilità di accostarsi al sacramento della Riconciliazione nell'intera giornata.
- Ore 17.30 - Predicazione francescana sull'VIII centenario della morte di San Francesco.
- Ore 18.00 - Santa Messa.
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16 Settembre 2026 - Mercoledì
- Ore 19.00 - Veglia delle Stimmate di San Francesco presso la Chiesa di San Francesco.
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17 Settembre 2026 - Giovedì - Festa delle Stimmate di San Francesco
- Ore 18.00 - Solenne celebrazione delle Stimmate di San Francesco presso la Chiesa di San Francesco.
- Ore 18.30 - Celebrazione del Transito di San Francesco presso la Chiesa di San Francesco.
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4 Ottobre 2026 - Domenica
- Ore 19.00 - Solenne celebrazione in onore di San Francesco presso la Chiesa di San Francesco.
Il Cammino di Fede e i Sacramenti nella Comunità
L'Importanza della Catechesi e il Ruolo dei Genitori
La Parrocchia ringrazia i genitori per aver iscritto i loro figli al cammino di catechesi, riconoscendo l'importanza di aiutarli a crescere nella fede. La comunità si affianca ai genitori, che sono i primi educatori alla fede dei loro figli, sottolineando l'importanza del loro esempio. A volte si nota che alcuni bambini e ragazzi non sanno fare neppure il segno della croce, evidenziando la mancanza di pratica in famiglia. Sarebbe bello che in ogni famiglia cristiana ci fosse un momento e uno spazio per un segno di croce, una piccola preghiera, e la partecipazione alla Messa domenicale insieme ai propri figli. È triste vedere alcuni genitori accompagnare i figli alla Messa e poi allontanarsi per altri impegni.
Si incoraggiano i genitori a sostenere i figli nel cammino di catechesi, poiché si nota che i gruppi si assottigliano dopo la Prima Comunione e, in modo significativo, anche dopo la Cresima. Nonostante i ragazzi entrino nella cosiddetta crisi adolescenziale, è proprio in questo periodo che avrebbero bisogno di un sostegno nel loro cammino di crescita e maturazione. L'aiuto rispettoso dei genitori si dimostra efficace. Educare i figli oggi è un impegno non facile, che richiede il sostegno divino. Sarebbe bello che i figli vedessero i propri genitori non solo amarsi nonostante le difficoltà, ma anche pregare per loro. I figli non hanno bisogno di genitori perfetti, ma di genitori forti e coerenti nelle loro scelte, che offrano esempi concreti. Le buone radici ricevute prima o poi fioriranno, anche quando può sembrare impossibile, purché siano state piantate con l'esempio.

Celebrazioni dei Sacramenti: Prima Comunione e Matrimonio
La Prima Comunione di Michela
La comunità celebra con gioia momenti come la Prima Comunione di bambini come Michela. La tovaglia speciale usata per il pranzo il giorno della sua Prima Comunione, la stessa usata sull'altare per il matrimonio dei suoi genitori, simboleggia la continuità dell'amore divino e familiare. Questi momenti di festa sono occasioni per fermarsi e riscoprire la bellezza dell'amore, non solo individualmente ma come comunità di famiglie, ringraziando il Signore per i doni ricevuti, la forza nelle difficoltà e l'opportunità di nutrirsi del Suo Corpo, rivivendo il dono reciproco che Egli stesso ha fatto.
Il Sacramento del Matrimonio di Nicola e Serena
Le nozze di Nicola e Serena rappresentano un altro momento di profonda spiritualità. L'ingresso di Serena in Chiesa, con il suo vestito bianco e la luce che la circonda, simboleggia il mistero inesauribile che i due sposi sono l'uno per l'altra. I loro occhi, che si incontrano davanti all'altare, riflettono l'amore di Dio. Durante la Liturgia del Sacramento del Matrimonio, gli sposi si promettono amore eterno, consapevoli che insieme affronteranno le difficoltà della vita. Il loro amore, consacrato, diventa un'immagine viva di Dio, che in quel momento li ringrazia per essere la sua più bella e significativa espressione. Il momento della Comunione, in cui ricevono Cristo come compagno inseparabile e fonte di energia per il loro amore, è il culmine di questa unione. Nicola e Serena diventano l'uno per l'altra la presenza di Dio per amarsi e realizzare i loro sogni d'amore, iniziando la festa della vita e l'eternità del loro amore.

Le Attività Giovanili e Parrocchiali
La parrocchia offre numerose opportunità ai ragazzi per crescere nella fede e nella comunità, attraverso esperienze significative.
Camposcuola "Giovani verso Assisi"
Un gruppo di giovanissimi ha vissuto un'esperienza speciale di camposcuola organizzata dal movimento “Giovani verso Assisi”. Hanno avuto la rara occasione di trascorrere parte delle giornate negli ambienti privati del convento della basilica di San Francesco, godendo anche di un po’ di fresco durante le giornate calde. Per favorire l'incontro, i partecipanti sono stati suddivisi in gruppi misti, permettendo di stringere nuove amicizie. Il tema del camposcuola, “VIVO”, partendo dal Vangelo dei discepoli di Emmaus, ha incrociato la vita di San Francesco d’Assisi, concentrandosi sulla Speranza e su come ciascuno possa diventare testimone e portatore di speranza nella vita di ogni giorno. Il programma ha incluso momenti di cammino e pellegrinaggio, visitando luoghi simbolo della spiritualità francescana come il Santuario di Rivotorto, la chiesa di San Damiano e Santa Maria degli Angeli, ripercorrendo tappe decisive della vita del Santo di Assisi.
Il Giubileo dei Giovani a Roma
Dal 24 al 29 luglio, dieci ragazzi della parrocchia hanno partecipato al "Giubileo dei Giovani" a Roma, un vero e proprio pellegrinaggio alle principali Basiliche della cristianità per attraversare le "Porte Sante" Giubilari. Ogni ragazzo ha avuto il compito di presentare una delle basiliche visitate, sentendosi protagonista del proprio cammino spirituale e condividendo dettagli, storie ed emozioni. L'esperienza ha insegnato che la porta santa non è tanto un luogo fisico, ma un luogo del cuore dove Dio attende, pronto a prendere per mano in una nuova partenza con fiducia rinnovata nel domani. Questo viaggio è stata anche un'opportunità per i ragazzi di capire che la fede non è qualcosa di lontano e astratto, ma è presente e palpabile, anche in una città caotica come Roma. L'atmosfera di serenità e divertimento, tra aneddoti storici e riflessioni spirituali, ha permesso di riscoprire la fede come gioia da vivere e condividere.
Camposcuola a Valdobbiadene
L'estate dei ragazzi è stata arricchita da un fantastico camposcuola a Valdobbiadene, che ha coinvolto 49 bambini, 13 animatori giovani, 4 cuochi e un sacerdote. Il tema centrale, ispirato a Kung Fu Panda e alle avventure di Po, ha permesso di riflettere sulla costruzione di un mondo di PACE, sui sogni, sul rispetto e sulla fiducia verso gli altri. I partecipanti, divisi in squadre, hanno gareggiato in giochi di tutti i tipi, creando un'esperienza indimenticabile.

La Storia della Comunità: L'Asilo Parrocchiale
La comunità di San Francesco al Campo ha una storia radicata anche nell'educazione, come testimonia l'asilo parrocchiale "Capoluogo". I lavori per la sua nuova costruzione sono iniziati nell’estate del 1911. La scuola materna è stata successivamente ampliata nel 1940 e intorno agli anni ’50. L’obiettivo della progettazione era quello di realizzare le aule su un unico piano, dimensionando le attrezzature per circa 60 bambini. Nel 2004 è stata istituita una terza sezione per soddisfare le crescenti esigenze del paese, dimostrando un impegno continuo verso le nuove generazioni.
