Il Cardinale Oscar Cantoni, figura di spicco della Chiesa italiana, si è recentemente distinto per la sua intensa attività pastorale e per le sue profonde riflessioni sulla condizione attuale della fede. Dalla celebrazione del sacramento della Cresima alla guida dei fedeli attraverso il tempo quaresimale, fino all'analisi delle sfide che la Chiesa deve affrontare oggi, il suo ministero si rivela un punto di riferimento per numerosi credenti.
La Cresima come Segno di Rinnovamento e Impegno Comunitario
In un recente impegno pastorale, il Cardinale Oscar Cantoni ha presieduto una doppia cerimonia per impartire la Cresima a novanta ragazzi delle comunità di Albiolo, Cagno e Faloppio. Accompagnato dal segretario don Roberto Bartesaghi, il Cardinale ha vissuto un "tour de force" pomeridiano. La prima celebrazione si è tenuta nella chiesa di Cagno, gremita di fedeli, dove diciotto cresimandi di Albiolo e ventiquattro di Cagno hanno ricevuto il sacramento.
Il benvenuto al Vescovo è stato rivolto dal parroco di Cagno, don Alberto Clerici, mentre il ringraziamento e il saluto di congedo sono stati affidati al parroco di Albiolo, don Alberto Fasola. L'omelia del Cardinale ai fedeli è stata una profonda riflessione in preparazione alla Pasqua di Resurrezione, sottolineando l'importanza del cammino di fede e dell'impegno personale.

La Chiesa di Fronte alla Crisi: Un'Opportunità per un Nuovo Inizio
Il Cardinale Cantoni ha più volte sottolineato come il periodo attuale sia un tempo di crisi, ma ha anche evidenziato che "tutte le crisi, anche quelle della Chiesa, sono una opportunità per un nuovo inizio". Ha invitato a lasciarsi interrogare e a ripartire, accogliendo le sfide del tempo presente, con la certezza che "Cristo risorto è vivo e operante tra noi". Egli ha ribadito che lo Spirito Santo sta preparando "non una nuova Chiesa, ma una Chiesa nuova", citando Y. Congar.
Il presule ha rilevato che "constatiamo di non essere più in un regime di cristianità". La fede, in gran parte dell'Occidente, non costituisce più un presupposto ovvio del vivere comune, anzi "spesso viene negata ed emarginata, quando non ridicolizzata". Il porporato ha proseguito notando che "una grande crisi di fede ha toccato molte persone, causata forse anche dalla nostra ridotta capacità propositiva, spesso incapace di adattarsi al linguaggio comune della gente, di rispondere alle profonde esigenze del momento presente e alle loro domande", aggiungendo che "come cristiani, siamo diventati una minoranza, anche nei nostri territori".
Di fronte a queste sfide, il Cardinale Cantoni ha osservato la tentazione di "tornare indietro e di rifarsi a vecchi schemi, di ripiegarsi sul passato, dimenticando le lezioni della storia e i segni dei tempi, senza domandarsi che cosa lo Spirito stia dicendo oggi di nuovo alla Chiesa". Ha ricordato, in questo contesto, le parole di Papa Francesco: "una Chiesa sinodale è ciò che Dio chiede oggi alla Chiesa, con tutte le implicazioni che ne derivano: un incoraggiamento a camminare, a crescere e a maturare insieme".
Per il Cardinale, è necessario impegnarsi per operare una "vera riforma, che non proponga soluzioni al ribasso, prive di passione e di libertà pastorale, che non si conformi acriticamente allo spirito del mondo, ma neanche che ignori i segni dei tempi". Ha ammonito che "il rinnovamento reale della Chiesa non può venire, però, da progetti stabiliti a tavolino, ma presuppone potenti impulsi spirituali, che scaturiscono innanzitutto da una profonda conversione personale e comunitaria". È un dono dello Spirito, ma anche frutto della libera adesione e dell'audacia dei fedeli.
La convinzione del Cardinale è che "non siamo giunti alla fine del cristianesimo", ma che "questo è un tempo per una profonda trasformazione, una nuova fase della sua storia, una occasione che includa anche la dimensione sociale e politica dei cristiani, insieme a una marcata dimensione ecumenica e interreligiosa".

Il Messaggio Quaresimale: Un Cammino di Conversione e Speranza
Il Cardinale Oscar Cantoni ha celebrato la solenne messa del Mercoledì delle Ceneri nella Cattedrale di Como, segnando l'inizio del Tempo di Quaresima. Questo rito prepara i fedeli alla gioia della Santa Pasqua attraverso un cammino di conversione, digiuno e penitenza. In occasione di questo tempo liturgico, il Vescovo di Como ha offerto ai fedeli della diocesi alcuni suggerimenti per vivere individualmente o insieme il periodo quaresimale:
- Leggere il Vangelo del giorno e confrontare i propri pensieri e reazioni con la logica di Gesù, cercando una profonda conversione alla mentalità evangelica.
- Prendere la decisione coraggiosa e umile di non mettere al centro sé stessi, lasciando spazio agli altri e accettando le divergenze, riconoscendo che la verità non ci appartiene totalmente.
- Imparare ad accettare la situazione presente come una grazia divina, senza tentare di evadere o credere che altrove sarebbe migliore, confidando nella Provvidenza di Dio.
Ricordando Papa Francesco, il Cardinale Cantoni ha ripreso il suo messaggio per la Quaresima, invitando a vivere questo tempo come un "vero e proprio pellegrinaggio di fede e speranza" attraverso tre inviti:
- Camminare: La Quaresima è un cammino di conversione, ispirato all'Esodo biblico.
- Camminare insieme: La Chiesa è chiamata alla sinodalità, un percorso condiviso di fede e ascolto reciproco. È fondamentale evitare chiusure egoistiche, promuovendo unità e accoglienza nelle comunità cristiane, procedendo fianco a fianco, senza lasciare indietro nessuno.
- Camminare nella speranza di una promessa: La speranza cristiana si fonda sulla certezza della vittoria di Cristo sulla morte, invitando i fedeli a fidarsi di Dio e a impegnarsi per la giustizia e la fraternità.
Il Cardinale ha inoltre ricordato che "il cammino della santificazione non si ferma mai ed è esigente, perché richiede un itinerario fondato anche sulla rinuncia". Questo "lavorio continuo su noi stessi" permette di crescere solo a chi "accetta di farsi piccolo, chi lascia indietro il proprio orgoglio, il culto di sé, la presunzione che tutto dipenda da lui". Ha concluso, sottolineando che, sebbene impegnativo, è un percorso "possibile con l'aiuto del Signore, e anche gioioso!", attraverso "la preghiera, l'elemosina, il digiuno".
Dal Vescovo Oscar Cantoni il messaggio per la Quaresima
Il Ministero Episcopale del Cardinale Oscar Cantoni: Un Percorso di Servizio e Formazione
Il Cardinale Oscar Cantoni ha recentemente celebrato il ventesimo anniversario della sua ordinazione episcopale, esprimendo profonda gratitudine al Signore Gesù per averlo chiamato a seguirlo come Vescovo. La sua vocazione e il suo servizio sono radicati in una lunga e fruttuosa esperienza ecclesiale.
Oscar Cantoni fu ordinato presbitero il 28 giugno 1975 per l'imposizione delle mani del vescovo Teresio Ferraroni. Nel 1986 ricevette la nomina a direttore spirituale del seminario diocesano, cui si aggiunse nel 1991 quella di delegato vescovile per l'Ordo Virginum, contribuendo significativamente alla sua nascita e sviluppo nella diocesi di Como.
Grazie all'esperienza maturata sul campo, all'impegno costante e al carisma dei suoi interventi, fu chiamato dal Centro Nazionale Vocazioni a collaborare alla formazione degli animatori vocazionali e alla realizzazione di testi di spiritualità, in particolare rivolti ai giovani. Nel corso degli anni, ha pubblicato svariati volumi dedicati alla direzione spirituale e numerosi articoli sulla vocazione e formazione cristiana, che gli hanno procurato notorietà a livello nazionale. Fu inoltre invitato a predicare ritiri spirituali a sacerdoti, persone consacrate e laici in molte diocesi italiane.
Nel 1998 ha ricevuto la benemerenza CerchioAperto, il massimo riconoscimento dell'Associazione ex alunni del Pontificio Collegio Gallio, attribuito a coloro che si distinguono per capacità personali in vari campi. Nel 2003, ha lasciato tutti gli incarichi precedenti per assumere le funzioni di vicario episcopale per il clero, ruolo che ha ricoperto fino al 25 gennaio 2005, quando Papa Giovanni Paolo II lo ha eletto vescovo di Crema.
Tra le sue pubblicazioni si annoverano:
- Fare di Cristo il cuore del mondo. (con Giuseppe Corti)
- Ragazzi nuovi per un mondo nuovo. Proposta di catechesi per l'anno di iniziazione alla cresima.
- La tua vita. Grida la tua speranza.
- ... E brillerà la tua luce. (con Dino Bottino e altri)
- Direzione spirituale e accompagnamento vocazionale. (a cura del Centro Nazionale Vocazioni)
- Diventare padri nello Spirito. (con Marko Ivan Rupnik e altri)
- Il discernimento spirituale, in Credere oggi, n. 1, vol. 22, gennaio-febbraio 2002.
- Come luce d'aurora... Fare di Cristo il cuore del mondo. Ti scrivo da amico.
- La maturazione della risposta vocazionale al celibato nella formazione seminaristica, in Roberto Balletta, Andrea Mardegan (a cura di), Sacerdozio e celibato nella Chiesa, Centro Ambrosiano, Milano, 2007.