Corso su Rischio Elettrico e Norma CEI 11-27: Guida Completa

La prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali negli ambienti di lavoro, specialmente quelli che coinvolgono il rischio elettrico, è di fondamentale importanza. Il datore di lavoro ha l'obbligo di condurre una valutazione dei rischi prima di qualsiasi operazione sugli impianti elettrici o in loro presenza, come richiamato dalla norma CEI 11-27 del Comitato Elettrotecnico Italiano.

Questa valutazione deve essere orientata all’individuazione di idonee misure di prevenzione e deve specificare chiaramente le procedure da adottare per eseguire le diverse attività, nonché le misure, precauzioni e protezioni necessarie per garantire la sicurezza. Sebbene l’articolo 82 del Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008) vieti i lavori elettrici sotto tensione, ne consente l’esecuzione quando affidata a lavoratori riconosciuti dal datore di lavoro come idonei per tale attività, secondo le indicazioni della pertinente normativa tecnica. È quindi cruciale conoscere i contenuti aggiornati della norma CEI 11-27.

Schema della valutazione del rischio elettrico secondo il D.Lgs. 81/2008

La Norma CEI 11-27: Evoluzione e Ambito di Applicazione

La norma CEI 11-27, con le sue diverse edizioni (ad esempio, la quinta edizione del 2021 e la più recente CEI 11-27:2025), è il riferimento tecnico principale per la sicurezza durante i lavori su impianti elettrici. Il D. Lgs. 81/2008 la richiama esplicitamente come riferimento per la scelta delle misure di sicurezza elettrica negli articoli 80, 82 e 83.

Cosa Sono i Lavori Elettrici?

I lavori elettrici devono essere intesi, come indica la norma CEI 11-27, come tutte quelle operazioni e attività di lavoro sugli impianti elettrici, ad essi connesse o nelle loro vicinanze. Questo include:

  • I lavori sotto tensione, cioè quelli svolti su impianti elettrici mantenuti in tensione.
  • I lavori su impianti elettrici messi fuori tensione.
  • I lavori svolti nelle immediate vicinanze di parti in tensione non protette (conduttori nudi).

La norma CEI 11-27 non si applica ai lavori sotto tensione su impianti a tensione superiore a 1000 V in corrente alternata e 1500 V in corrente continua. Le sue modifiche e aggiornamenti riguardano diversi aspetti, tra cui:

  • Le definizioni di figure professionali come la persona designata alla conduzione dell’impianto elettrico durante l’attività lavorativa (RI - Responsabile dell'Impianto), la persona o unità responsabile della realizzazione del lavoro (URL - Responsabile del Lavoro) e la persona preposta alla conduzione dell’attività lavorativa (PL - Preposto ai Lavori).
  • Precisazioni e indicazioni in merito al lavoro elettrico, ai controlli funzionali, all’organizzazione dei lavori elettrici e alle relative comunicazioni.
  • Precisazioni e chiarimenti sulla formazione e l’aggiornamento degli addetti ai lavori elettrici.
  • Aggiornamenti relativi alle esclusioni dei lavori sotto tensione.
  • Ulteriori informazioni per il lavoro in sicurezza (con l’inserimento, ad esempio, dell’Allegato H).

Formazione e Qualificazione del Personale per Lavori Elettrici

Il D. Lgs. 81/2008 pone a carico dei datori di lavoro l’obbligo di affidare i compiti ai lavoratori tenendo conto delle capacità e delle condizioni degli stessi in rapporto alla loro salute e alla sicurezza. In particolare, l'art. 37 prescrive l'obbligo per il datore di lavoro di formare ciascun lavoratore in materia di salute e sicurezza, anche con riferimento ai rischi specifici delle mansioni e ai possibili danni, nonché alle conseguenti misure e procedure di prevenzione e protezione.

Quale Formazione è Prevista dalla Norma CEI 11-27 (PES, PAV, PEI)?

Per quanto riguarda la formazione sulla sicurezza elettrica del personale coinvolto nei lavori elettrici, la Norma CEI 11-27:2025 (o le sue precedenti edizioni) individua i requisiti formativi minimi per la PES (Persona Esperta), per la PAV (Persona Avvertita) e per la PEI (Persona Idonea ai lavori sotto tensione).

È Previsto l'Aggiornamento della Formazione PES PAV PEI?

La norma CEI 11-27:2025 prevede che gli addetti ai lavori elettrici svolgano un aggiornamento della formazione di almeno 4 ore ogni 5 anni, in funzione dell’ambito specifico del lavoro elettrico dei discenti. Questo chiarisce un obbligo già previsto in generale dal D. Lgs. 81/08, allineando le indicazioni alle periodicità dell’aggiornamento della formazione sulla sicurezza per i lavoratori secondo l’Accordo Stato Regioni.

Il Personale Formato ai Sensi della Norma CEI 11-27 Deve Essere Qualificato PES, PAV?

L’attribuzione della qualifica di PES (Persona Esperta) e PAV (Persona Avvertita) è a carico del Datore di Lavoro. Sulla base dei requisiti di conoscenza, delle caratteristiche personali e dell'esperienza, il datore di lavoro qualifica i propri lavoratori. Tale qualifica deve essere accompagnata dalla specifica indicazione delle tipologie di attività a rischio elettrico che i lavoratori possono svolgere. Il Datore di Lavoro può revocare in qualsiasi momento la qualifica PES o PAV qualora vengano a mancare uno o più requisiti richiesti dalla Norma CEI 11-27.

Nozioni di base sulla sicurezza elettrica per i dipendenti - Da SafetyVideos.com

L'Addestramento Operativo CEI 11-27: Importanza e Struttura

Tra le disposizioni più importanti introdotte dalla Norma CEI 11-27:2025, viene precisato che l’azione formativa deve essere strutturata comprendendo corsi teorici (frontali o a distanza in modalità sincrona) e un fondamentale Addestramento Operativo.

Perché l'Addestramento Operativo è Importante?

Spesso, nell'ambito lavorativo, l’addestramento degli addetti ai lavori elettrici, se fatto solo per affiancamento sul campo, può portare a un apprendimento parziale della corretta e completa applicazione delle procedure di lavoro. Non di rado, durante l’addestramento svolto “in campo”, si trascurano aspetti pratici, in particolare sull’utilizzo dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) per i lavori sotto tensione. L’Addestramento Operativo Pratico sulle procedure CEI 11-27 riveste quindi una particolare importanza, perché, attraverso simulazioni ed esercitazioni, consente di completare la formazione apprendendo la corretta applicazione delle procedure operative previste dalla Norma CEI 11-27.

Come Deve Essere Strutturato l’Addestramento Operativo CEI 11-27?

Lo scopo dell’Addestramento Operativo è di completare la formazione teorica con le conoscenze pratiche necessarie agli addetti ai lavori elettrici (PES, PAV, PEI) per eseguire le procedure operative previste dalla Norma CEI 11-27 in sicurezza. Nello specifico, l’Addestramento Operativo CEI 11-27:2025 dovrà comprendere, ove pertinenti:

  • Esempi pratici applicativi di pianificazione dei Lavori Elettrici tramite i documenti previsti dalla Norma CEI 11-27 (piano di lavoro, piano di intervento, consegna e restituzione impianto elettrico).
  • Esercitazioni pratiche sulle procedure per i Lavori Elettrici conformemente alla Norma CEI 11-27, che includono:
    • Definizione, individuazione, delimitazione della zona di lavoro.
    • Apposizione di blocchi ad apparecchiature o a macchinari.
    • Messa a terra e in cortocircuito, “Terre di Sezionamento” e “Terre di Lavoro”.
    • Verifica dell’assenza di tensione.
    • Valutazione delle condizioni ambientali.
    • Modalità di scambio delle informazioni.
    • Uso e verifica dei Dispositivi di Protezione Individuali (DPI).
    • Apposizione di barriere e protezioni.
    • Valutazione delle distanze.
    • Predisposizione e corretta comprensione dei documenti specifici aziendali.
  • Esercitazioni pratiche sulle modalità di esecuzione delle misure elettriche.
  • Esercitazioni pratiche per l’esecuzione di manovre elettriche.

Figure Professionali e Responsabilità nella Sicurezza Elettrica

La Norma CEI 11-27 Prevede Figure Professionali nella Sicurezza Elettrica?

La Norma CEI 11-27:2025 prevede che le figure professionali del Responsabile dell’Impianto (RI) e del Responsabile del lavoro elettrico (RLE) debbano essere sempre individuate prima di poter eseguire “lavori elettrici” e anche “non elettrici” con rischio elettrico (ad esempio, lavori di potatura svolti vicino a linee aeree). Questi soggetti hanno precise responsabilità individuate nella Norma CEI 11-27, il che determina la necessità di sottoporre queste figure a una formazione coerente con il ruolo svolto.

Quali Sono i Riferimenti per la Sicurezza Elettrica per la Manutenzione delle Cabine Elettriche?

Per i profili professionali del Manutentore (Responsabile della manutenzione) e degli Addetti alla manutenzione delle Cabine Elettriche, la Norma CEI 78-17 individua gli elementi necessari alla formazione. In particolare, è necessario possedere specifiche conoscenze tecniche con riferimento ai lavori di manutenzione nelle Cabine MT/BT; tali conoscenze sono aggiuntive rispetto a quelle sulla sicurezza elettrica di cui alla Norma CEI 11-27.

Diagramma delle figure professionali previste dalla norma CEI 11-27

Esempi di Corsi di Formazione e Aggiornamento

Esistono numerosi percorsi formativi che permettono di approfondire le novità apportate dalla norma CEI 11-27 e di adempiere agli obblighi di legge. Organizzazioni come AiFOS e Vega Formazione offrono corsi in presenza e online.

Un esempio è il corso di 8 ore sulla “La valutazione del rischio elettrico e la CEI 11/27 edizione V”, con l'obiettivo di illustrare la valutazione del rischio elettrico nei diversi step e spiegare le principali misure da attuare. Nel percorso formativo vengono affrontate anche le maggiori novità introdotte dalla nuova edizione 2021 della norma CEI 11-27 (edizione V).

Contenuti Tipici dei Corsi

Durante questi corsi vengono solitamente affrontati i seguenti argomenti:

  • Brevi cenni di fisica: l'elettricità, i sistemi elettrici.
  • Rischio elettrico: effetti dell'elettricità sul corpo umano (rif. IEC 60479-1), statistiche sulle folgorazioni.
  • La valutazione del rischio elettrico secondo il D.Lgs. 81/2008 e la CEI 11-27 (valutazione passo per passo, distanze di sicurezza).
  • La scelta delle attrezzature e dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI): tipologie, procedure d'uso e manutenzione.
  • La formazione per gli addetti: PES, PAV, idoneità al lavoro sotto tensione in BT.
  • Procedure di lavoro a seguito della valutazione: lavori fuori tensione, sotto tensione e in prossimità.

Spesso vengono svolte anche esercitazioni pratiche con attrezzature e DPI. Tali corsi sono validi come ore di aggiornamento per figure come RSPP, ASPP, Formatori, e Coordinatori, e riconoscono crediti formativi ai sensi degli Accordi Stato Regioni.

Corsi di Aggiornamento per Addetti ai Lavori Elettrici (PES, PAV, PEI)

Il D.Lgs. 81/08 impone al datore di lavoro l'obbligo di aggiornare periodicamente la formazione dei lavoratori in relazione all'evoluzione o all'insorgenza di nuovi rischi. La norma CEI 11-27 specifica che "la validità dell'autorizzazione al lavoro sotto tensione deve essere rivista ogni qual volta è necessario in accordo con il livello di idoneità della persona interessata". È buona norma riesaminare l'idoneità ai lavori elettrici in tensione con cadenza annuale.

Un corso di aggiornamento tipico (ad esempio, basato sulla CEI 11-27:2014) può avere una durata di 4 ore e trattare:

  • Scopo e campo di applicazione delle norme CEI 11-27 e CEI EN 50110-1.
  • Le figure definite dalla norma (URI, RI, URL e PL) e le nuove definizioni delle zone di lavoro.
  • La gestione dei lavori non elettrici con rischio elettrico.
  • Procedure per l'esercizio degli impianti elettrici e per l'individuazione dei profili professionali.
  • Procedure per lavori sotto tensione, fuori tensione ed in prossimità.
  • La gestione delle situazioni di emergenza.

Questi corsi sono rivolti a Persone Esperte (PES), Persone Avvertite (PAV) e Persone Idonee (PEI) che eseguono lavori su impianti elettrici, oltre ai Responsabili dell'Impianto (RI) e ai Preposti alla conduzione dei lavori (PL).

Conoscenze di Base e Verifiche

Per la partecipazione a questi corsi è solitamente richiesto il possesso di esperienza sul tema della valutazione dei rischi e sui fondamenti della legislazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, oppure una reale esperienza pratica e una generica formazione di elettrotecnica e impiantistica elettrica.

Al fine di verificare l’apprendimento, viene solitamente sottoposto ai discenti un test con domande a risposta multipla, che si ritiene superato con almeno il 70% di risposte corrette. Ai partecipanti viene inoltre richiesto di esprimere la loro valutazione sulla qualità del corso per mezzo di un questionario di gradimento. Per ogni partecipante che supera la verifica finale, viene rilasciato un attestato di frequenza valido anche per l'aggiornamento RSPP e ASPP, oltre ai crediti formativi.

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