L’avventura di molti fedeli all'interno del movimento Fede e Luce nasce spesso da una semplice richiesta di aiuto. È il caso di una testimonianza che risale al 2000, partita con le parole del viceparroco Don Filippo Morlacchi: “Ci sarebbe questa Comunità di Fede e Luce che avrebbe bisogno di una mano”. Quella che inizialmente sembrava una sfida inesplorata, priva di esperienza pregressa nel campo della disabilità mentale, si è trasformata in un percorso di vita prezioso e arricchente.

L'esperienza di Fede e Luce: accoglienza e inclusione
Entrare in un gruppo di Fede e Luce significa trovare un ambiente che sa unire il gioco e lo scherzo a momenti intensi di riflessione e preghiera. Le dinamiche della comunità, dai ritrovi domenicali alle riunioni organizzative, permettono di creare legami profondi. Un aspetto fondamentale di questo servizio è la capacità di coinvolgere i giovani, un’intuizione che si è rivelata vincente: l’apporto di energie nuove, come quella degli scout parrocchiali, permette alla comunità di rigenerarsi e di accogliere le diversità come una risorsa.
Come insegna Jean Vanier, fondatore del movimento, “Fede e Luce è il luogo in cui impari che ognuno è bello a modo suo”. Per le famiglie, questa realtà rappresenta uno spazio sicuro dove crescere insieme, imparando che la bellezza risiede proprio nella diversità.
La Parrocchia San Giuda Taddeo: un centro di vitalità sociale
La Parrocchia San Giuda Taddeo Apostolo non è solo un centro spirituale, ma un vero e proprio punto di riferimento per il quartiere Appio Latino. Sotto la guida di Don Attilio Nostro, la parrocchia si impegna quotidianamente per rispondere ai bisogni del territorio, caratterizzato da una complessa mescolanza sociale.
Servizi e iniziative per la comunità
La parrocchia ha dato vita a numerose strutture per sostenere le diverse fasce d’età della popolazione:
- L'Oratorio dei piccoli: gestito dalla cooperativa sociale Il Granello di Senapa, offre supporto a oltre 50 famiglie, rispondendo alla carenza di strutture per la prima infanzia.
- L'Oratorio dei nonni: uno spazio dedicato all'accoglienza, al dialogo e alla formazione spirituale per gli anziani, con un'attenzione particolare per chi vive in solitudine.
- Assistenza agli anziani: la comunità si prende cura di 105 malati, offrendo non solo sostegno spirituale ma anche aiuti concreti.
- Consultorio familiare: un servizio fondamentale per fornire supporto psicologico alle famiglie in difficoltà e affrontare i disagi legati al contesto giovanile.

Sfide e prospettive future
Don Attilio sottolinea come il quartiere presenti sfide non indifferenti, dal disagio sociale al fenomeno della diffusione di sostanze stupefacenti tra i giovani. Tuttavia, la risposta della comunità è forte: il coinvolgimento di giovani educatori e la partecipazione attiva di chi si prepara al sacramento del matrimonio testimoniano una vitalità inarrestabile. La parrocchia continua a essere, come accade fin dai tempi di Don Mario Gallozzi al Borghetto Latino, un luogo di integrazione e lotta per l'unione tra le diverse realtà sociali.