La Claudiana è una casa editrice di cultura protestante di riferimento nel mondo protestante italiano, fondata a Torino nel 1855 in pieno clima risorgimentale. La sua storia e il suo catalogo riflettono un impegno costante nella diffusione del pensiero evangelico e nell'approfondimento delle Sacre Scritture.
L'Editrice Claudiana: Origini e Valori
Il nome della casa editrice è un tributo al vescovo di Torino del IX secolo, lo spagnolo Claudio. Egli è considerato un precursore del movimento evangelico per la sua lotta contro la venerazione delle immagini nelle chiese e per il suo impegno in favore della diffusione delle Sacre Scritture.

Pietre Miliari nella Storia Editoriale
Le Prime Pubblicazioni e la Diffusione Biblica
Nella seconda metà dell’Ottocento, fortemente sostenuta da comitati internazionali, la Claudiana fu attiva nella divulgazione e diffusione del testo biblico. In questo periodo, pubblicò opuscoli, trattati e almanacchi di introduzione biblica e di controversia con il cattolicesimo.
Nel 1860, Claudiana pubblicò il primo Nuovo Testamento in volgare in Italia, seguito dall'edizione completa della Bibbia nella versione seicentesca del lucchese Giovanni Diodati. Quest'ultima le valse un premio all’Esposizione universale di Torino del 1898.
Dieci anni dopo, nel 1870, lanciò un mensile illustrato rivolto ai ragazzi, "L'amico dei fanciulli", che ebbe larga diffusione nelle allora scuole di Stato.
Dalle Difficoltà alla Ristrutturazione
Durante il regime fascista, la Claudiana attraversò tempi duri: le pubblicazioni assunsero un carattere più interno e rivolto alla formazione spirituale dei singoli. Nel 1924, la casa editrice fu trasferita a Torre Pellice, nelle valli valdesi del Piemonte.
Per proseguire l'attività nel mutato contesto odierno, il 3 dicembre 2004 è stata fondata a Torino la società a responsabilità limitata Claudiana s.r.l., operativa dal 1° gennaio 2005. La nuova società mantiene la caratteristica di essere senza fini di lucro.
Alla Chiesa evangelica valdese, precedente proprietaria della Libreria editrice Claudiana e attuale socia di maggioranza della nuova società, si sono aggiunte come socie fondatrici la Chiesa evangelica luterana in Italia (CELI), l’Unione delle chiese evangeliche battiste in Italia (UCEBI) e l’Opera per le chiese evangeliche metodiste in Italia (OPCEMI).
Il Catalogo Attuale: Tra Teologia e Divulgazione
Oggi il catalogo Claudiana spazia in alcuni ambiti definiti. Spiccano la storia e il pensiero della Riforma Protestante in Italia ed Europa, con collane di opere scelte di Lutero, Calvino e Melantone. Di conseguenza, viene approfondita la teologia protestante, con commentari biblici e manuali, rivolti sia alle Università che ai seminari.

Significativa è anche la presenza di opere più divulgative, come quelle di McGrath e Bonhoffer, che rendono più comprensibile il pensiero protestante. Oltre ad uno spazio considerevole dedicato alle questioni d'attualità, alla bioetica e la sessualità, il catalogo Claudiana contempla anche collane bibliche per ragazzi.
Nel 2011 è stata inaugurata la prima collana di narrativa, "Le calamite", con opere di Marina Jarre, Luis Sepúlveda, Friedrich Koffka e Montasser al-Qaffash.
Tra i principali autori del ‘900 pubblicati dalla Claudiana si possono ricordare i teologi Giovanni Miegge e Vittorio Subilia, nonché gli storici Enea Balmas, Giovanni Gonnet e Giorgio Spini. Tra gli autori tradotti si segnalano Dietrich Bonhoeffer, Karl Barth, Hans Küng e Alister E. McGrath.
I Commentari Biblici: Approfondimenti e Prospettive
Il Commento al Vangelo di Luca di François Bovon
Con la pubblicazione del terzo volume del commento di François Bovon al vangelo di Luca, giunge a conclusione un'impresa magistrale iniziata ormai più di vent'anni fa da uno dei maggiori specialisti dell'opera di Luca. Il nuovo e ultimo volume, destinato allo specialista come al lettore occasionale, ha per oggetto l'entrata di Gesù a Gerusalemme, la sua passione, morte e risurrezione.
Il commento si articola in ventisei pericopi, per ciascuna delle quali viene fornito il testo in traduzione, una bibliografia specifica, un'analisi del testo sia contestuale sia storica, l'esegesi versetto per versetto, oltre a una breve storia dell'interpretazione e della ricezione, che è uno degli aspetti d'originalità del lavoro di F. Bovon. Il commento si distingue non solo per la profondità e la grande leggibilità, ma anche per l'attenzione che viene prestata ad aspetti spesso poco noti o di frequente trascurati.
Il Vangelo secondo Luca: introduzione, struttura e contenuti.
Il Commentario al Qohelet di William P.
Il libro del Qohelet, ambiguo e contraddittorio almeno quanto scettico e disperato, sembra scoraggiare ogni tentativo di commento, a maggior ragione tradizionale, soprattutto se volto alla ricerca di una precisa coerenza interna che ne difenda l'autorevolezza testuale. Il carattere provocatorio di questo libro biblico così spesso incompreso e svalutato, nonché la sua saggezza non di rado iconoclasta, sembrano piuttosto invitare allo scontro critico e all'opposizione, nel tentativo di arginarne gli elementi più problematici. Questo è l'approccio adottato nel commentario di William P.
Il Commentario all'Apocalisse di Eugene M. Boring
Il commentario di Eugene M. Boring affronta l'Apocalisse nel suo complesso, interrogandosi sulla sua funzione teologica e sul modo in cui i cristiani che oggi desiderano vivere nella fede e in modo responsabile nel mondo possano ritrovarvi la Parola di Dio. Affrancandosi dalle interpretazioni sensazionalistiche, l'autore analizza il libro come esempio di profezia cristiana e ne evidenzia il fenomeno centrale, ossia il Cristo risorto che parla alle chiese attraverso lo Spirito.
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