Il mondo del giornalismo piemontese e nazionale è in lutto per la scomparsa di Claudia Apostolo, storica giornalista e volto noto del Tg regionale del Piemonte. È mancata all'età di 68 anni a seguito di un malore improvviso nella sua abitazione di Torino. Nata a Torino nel 1956, avrebbe compiuto 69 anni a giugno. La sua dipartita ha lasciato un profondo vuoto, suscitando grande tristezza nei cuori di chi ha avuto modo di conoscerla e lavorare al suo fianco.
L'ultimo saluto a Claudia Apostolo si terrà giovedì 27 marzo alle 14:35, nel tempio crematorio del cimitero monumentale di Torino.

Gli Inizi e la Carriera in Rai
Claudia Apostolo ha respirato il giornalismo fin da bambina, accompagnando talvolta il padre Gino, cronista de La Stampa. La sua lunga carriera ha avuto inizio nel lontano 1983, un'epoca in cui il giornalismo televisivo stava vivendo una fase di trasformazione e crescita. Dopo una gavetta di 15 anni tra precariato e collaborazioni con varie testate giornalistiche, da Radio Popolare a La Repubblica, è diventata giornalista professionista nel 1992, per poi approdare in Rai.
In Rai, Claudia si è distinta per la sua professionalità e il suo impegno, diventando per anni il volto rassicurante e autorevole del Tg regionale del Piemonte. La sua carriera l'ha vista impegnata anche come inviata per il Tg scientifico Leonardo e per la rubrica nazionale Ambiente Italia su Rai3. Questa è stata un'esperienza di lavoro "difficile e entusiasmante" che le ha permesso di allargare i suoi orizzonti in anni in cui si stavano costruendo le competenze e il linguaggio per parlare di temi ambientali.
Intervista a Claudia Apostolo | UBO Una Buona Occasione
La Voce dell'Ambiente e del Sociale
Dal 1995 al 2016, Claudia Apostolo ha avuto la "valigia pronta", viaggiando in lungo e in largo per l'Italia per raccontare le vicende ambientali. Ha seguito le principali battaglie sociali, occupandosi con passione e dedizione di temi come:
- Le ecomafie e le discariche abusive
- L'amianto e le fabbriche killer
- I depositi per le scorie radioattive e le terre, aria e acque inquinate
- Eventi come terremoti e alluvioni
- La mobilità sostenibile e la transizione ecologica
- L'agricoltura organica e gli esperimenti sociali
Era profondamente convinta che l'emergenza climatica fosse "il problema dei problemi" e che per contrastarlo non bastassero stili di vita più politicamente corretti. La sua curiosità e il suo amore per la natura la portarono anche in Amazzonia per seguire gli scienziati che monitoravano il "respiro" dell’ultimo grande polmone della terra. Oltre all'ambiente, i suoi interessi spaziavano all'arte, al cinema, alla montagna, al teatro, alla danza, alla musica e ai viaggi, che intraprendeva con uno spirito di avventura e desiderio di contatto umano. Era inoltre molto sensibile alle questioni di giustizia sociale e ai diritti delle donne e delle persone LGBT.
Impegno Oltre la Pensione: Politica e Attivismo
Nel 2017, Claudia Apostolo ha salutato il mondo del giornalismo attivo per godersi la meritata pensione. Tuttavia, la sua passione per la comunicazione non si è mai spenta. Ha continuato a lavorare a progetti da libera professionista, seguendo diversi uffici stampa culturali e realizzando documentari.
Si è impegnata attivamente nella difesa dei diritti delle donne con l'associazione "Se non ora quando" e ha collaborato con Legambiente Alpi e con la rivista online Dislivelli, essendo lei stessa un'appassionata di montagna. Nel 2021, spinta da un profondo spirito di servizio e da una generosità disinteressata, si è candidata a Torino con Sinistra Ecologista.
Il suo sogno era una «Torino migliore, più accogliente e ospitale». Auspicava una città più giusta, dove gli anziani fossero riconosciuti come una risorsa e dove si superassero le ingiustizie sociali e la "ghettizzazione anagrafica" tra generazioni, promuovendo l'ascolto reciproco e la collaborazione. Credeva in una città policentrica dove la gestione dei fondi del Recovery Fund fosse trasparente e rispondesse ai bisogni dei cittadini, e dove le diverse comunità si sentissero protagoniste.

Il Ricordo di Colleghi e Amici
Claudia Apostolo si è distinta per la sua professionalità, il suo impegno e uno stile inconfondibile. È diventata un punto di riferimento per molti giovani aspiranti giornalisti, amata dal pubblico e rispettata dai colleghi per la sua capacità di trattare temi complessi con semplicità e chiarezza. Dotata di una leggerezza distintiva, frutto di profonde riflessioni e grande professionalità, sapeva scrivere in modo straordinario, con una forma stilistica impeccabile.
Era generosa nell'offrire la sua opinione, mai banale, sempre curiosa e attenta a segnalare novità, libri, film e programmi. La sua generosità si è manifestata anche nell'impegno post-pensionamento, come quando ha offerto gratuitamente le sue competenze e strumentazioni per sostenere le battaglie di Sinistra Ecologista. I suoi colleghi la ricordano spiritosa, piacevole, capace di mettere a proprio agio chiunque e curiosa soprattutto nei confronti dei più giovani. Sapeva riconoscere i meriti altrui e ci teneva a farne partecipi tutti.
La notizia della sua morte ha generato un'ondata di cordoglio. Alla famiglia Apostolo sono giunte le condoglianze di tutta la redazione e della Direzione nazionale della Tgr Rai, così come di numerosi colleghi, amici e associazioni con cui aveva collaborato.