La Chiesa di San Marco Evangelista in Agro Laurentino a Roma

La Chiesa di San Marco Evangelista in Agro Laurentino è un edificio di culto cattolico situato a Roma, nel quartiere Giuliano-Dalmata. Costruita su progetto dell'architetto Ennio Canino tra il 1970 e il 1972, la sua solenne consacrazione avvenne il 29 maggio 1972, officiata dal cardinale vicario Angelo Dell'Acqua.

Storia e Fondazione

Sede Parrocchiale e Amministrazione

La chiesa funge da sede parrocchiale, la cui erezione risale al 9 marzo 1950 tramite decreto del cardinale vicario Francesco Marchetti Selvaggiani, noto anche come "Pastoris vigilantis". Dal 1973, detiene il prestigioso titolo cardinalizio di San Marco in Agro Laurentino.

L'amministrazione della parrocchia è stata affidata alle cure dei Frati Minori Conventuali fino al 31 agosto 2016. Dal 1° settembre dello stesso anno, la gestione è passata sotto la responsabilità del clero diocesano.

Visite Papali

Nel corso della sua storia, l'edificio di culto ha avuto l'onore di ricevere la visita di due Sommi Pontefici. Il primo fu san Paolo VI, che visitò la chiesa nell'aprile 1973. Successivamente, nel gennaio 1984, la comunità accolse la visita di san Giovanni Paolo II.

Architettura e Struttura

Caratteristiche Generali

L'architettura della chiesa si caratterizza per un impianto volumetrico distintivo. Si distinguono chiaramente l'aula quadrata, con una copertura che si aggetta rispetto al filo delle murature perimetrali, e l'alta mole del transetto, che presenta una forma ellittica.

Il fronte, convesso e rivestito da paramenti in travertino a mattonelle, è segnato da lesene appena accennate. È preceduto da una pensilina isolata, anch'essa di forma ellittica, che cela gli ingressi secondari. I prospetti laterali sono scanditi in pannelli, con cornici in travertino e campi interni in pietra da taglio a "spacco di cava", che evidenziano il ritmo dei pilastri di sostegno della copertura.

Esterno della Chiesa di San Marco Evangelista in Agro Laurentino

Interni e Dettagli

L'aula assembleare, a navata unica, presenta un soffitto con travi a vista che, incrociandosi, formano disegni a losanghe. Il transetto, che coincide con l'area presbiteriale, è coperto da una soletta piana in calcestruzzo armato, sostenuta da due imponenti colonne.

Il bema, rialzato su tre gradini, accoglie il grande altare di pietra bianca, mentre la pavimentazione è in marmo rosso con inserti bianchi.

L'illuminazione naturale è garantita da diverse fonti: una lunga finestra a nastro che scorre al di sotto della copertura, le strette asole verticali nel transetto, una grande finestra con vetri policromi sulla facciata e le vetrate che sormontano gli ingressi laterali.

Interno della Chiesa di San Marco Evangelista in Agro Laurentino con opere d'arte

Opere d'Arte e Ristrutturazioni

Patrimonio Artistico

All'interno, la chiesa custodisce pregevoli opere d'arte. Tra queste spiccano una Madonna in bronzo realizzata da Perrotta e un suggestivo "Crocifisso urlante", anch'esso in bronzo, opera di U. Montalbano.

Cripta e Mosaici

Nella cripta è esposta una toccante serie di mosaici, raffiguranti i Santi protettori dei paesi di origine dei profughi Giuliano-Dalmati, provenienti dall'Alto Adriatico Orientale.

Mosaici nella cripta della Chiesa di San Marco Evangelista in Agro Laurentino

Elementi Distintivi e Restauri

Sull'ingresso centrale della chiesa campeggia, dal dicembre 2016, la maestosa statua del leone di San Marco. Questa importante scultura fu donata da una nobile famiglia negli anni Settanta.

Un significativo intervento di restauro ha avuto luogo nel 2017, con il rifacimento completo della pavimentazione interna della chiesa, che ora si presenta in elegante travertino persiano.

Il Luogo di Origine

Nella sede originaria legata alla storia della chiesa, sorgono oggi i giardini intitolati al maestro Lodovico Zeriav.

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