Bagnolo Piemonte, situato in provincia di Cuneo, è un comune che ospita diverse realtà religiose con una storia ricca e articolata. Tra queste, spicca la presenza di comunità monastiche e di chiese di antica origine.
Il Monastero Dominus Tecum a Pra'd Mill
Le Origini del Monachesimo in Piemonte e l'Influenza Francese
La vita monastica maschile in Piemonte verso la metà del XX secolo era pressoché inesistente. Nel corso degli anni '70, gli italiani del nord-ovest scoprirono alcuni importanti monasteri francesi, come l'abbazia di S. Onorato a Lérins, che divennero meta di sempre più numerosi pellegrini in cerca di silenzio e preghiera. Questo monastero, la cui fondazione risale agli albori del monachesimo occidentale (inizi del V secolo), ebbe un ruolo importante nella storia dell'espansione del monachesimo in Occidente.
L'afflusso di numerosi italiani e l'entrata di un significativo numero di essi come monaci nell'abbazia di S. Onorato, ha rappresentato l'orizzonte all'interno del quale si è cominciato a pensare alla necessità di dar vita a una realtà monastica analoga a quella di Lérins anche in Piemonte.
La Fondazione a Pra'd Mill
La decisione dei monaci di Lérins di scegliere Pra 'd Mill, situato tra i comuni di Barge e Bagnolo Piemonte, quale luogo dell'insediamento della nuova fondazione italiana, appare legata a una proposta indipendente dalla richiesta avanzata dal cardinal Ballestrero. Già da tempo, infatti, la famiglia dei Baroni d'Isola, discendenti dei Conti Malingri di Bagnolo, aveva offerto all'abbazia di Lérins un terreno di sua proprietà per la nascita di un monastero cistercense.
Leletta d'Isola, proprietaria del terreno, aveva già da vari anni invitato i monaci di Lérins a visitare il posto, cosa che avvenne una sera del settembre 1984. La nascita ufficiale del nuovo monastero fu sancita nel settembre 1988, sul terreno di Pra 'd Mill donato ai monaci cistercensi di Lérins dalla famiglia dei Baroni d'Isola, con la celebrazione di una messa che raccolse a sorpresa oltre 400 persone. Leletta d'Isola vide così avverarsi il suo desiderio di una presenza monastica nella proprietà della sua famiglia a Pra 'd Mill.

Sviluppo e Attività del Monastero
A partire dal luglio 1995, due monaci dell'abbazia di Lérins si sono installati, cominciando in tal modo sul posto una vita monastica "regolare". Da subito cominciarono ad arrivare richieste di giovani di entrare a far parte della comunità. L'ampliarsi della comunità imponeva tuttavia di accelerare i lavori: di qui il procedere dei restauri dei restanti edifici per una serie di locali (cucina, refettorio, biblioteca, celle, laboratori…) indispensabili a una vita monastica e a un'accoglienza orientata a custodire un clima di silenzio, preghiera e meditazione.
Il monastero Dominus Tecum, dopo quasi venti anni di presenza in Piemonte, appare ben inserito sia nel contesto ecclesiale che in quello sociale. Guardando al futuro, la comunità comprende l'urgenza di vivere una vita davvero autentica: il rispetto dei valori ricevuti deve andare di pari passo con un'attualizzazione concreta, fino a riuscire a essere "tradizione", cioè capaci di passare alle generazioni future dei veri valori che aiutano a crescere, a scoprire la radicale novità del monachesimo, e non ingabbiano in forme rigide e paralizzanti. L'aver visto nascere e crescere il monastero, che ha ormai già un volto preciso, dona entusiasmo per avanzare, con il desiderio di vivere integralmente la vita cistercense.
IL MONACHESIMO - STORIA DEL CRISTIANESIMO - MARIO IANNACCONE
La Chiesa di Villaretto a Bagnolo Piemonte
Architettura e Opere d'Arte
A Bagnolo Piemonte (CN), nella frazione Villaretto, si trova una chiesa di antica origine, più volte ristrutturata. All'interno, la chiesa conserva numerosi dipinti del pittore Giovanni "Netu" Borgna, che ha affrescato praticamente tutta la volta con la Gloria di S. Costui fu coadiuvato dal quadraturista e ornatista Pietro Marchino negli anni 1885-1886. Il registro con le "Spese per la nuova chiesa" (edificata a partire dal 1874) riporta i pagamenti ai due pittori per gli anni 1885 (da maggio a dicembre) e 1886 (da febbraio a giugno).
Importante fu l'intervento di Marchino, autore delle finte architetture di gusto settecentesco negli spicchi delle volte, nelle lesene e nei sottarchi. Giovanni Borgna nacque a Martiniana Po il 14 luglio del 1854 e morì a soli 47 anni, lasciando quasi solo opere di soggetto religioso in gran parte del Piemonte e della Liguria. Queste informazioni sono riportate da Riva Pietro e Riva Vittorio in "Bagnolo e i bagnolesi attraverso i secoli", Edizioni Alzani, Pinerolo To 2004, p. 286.

Abbazia di Staffarda: Un Precedente Monastico
La tradizione racconta che il monastero di Staffarda, voluto dal marchese di Saluzzo Manfredo I del Vasto e fondato tra il 1122 e il 1138, abbia avuto come suo primo abate un monaco di nome Pietro, discepolo dello stesso san Bernardo. I primi monaci, giunti a Staffarda dall’abbazia del Tiglieto (abbazia nei monti appenninici che separano il Piemonte dalla Liguria), trasformarono ben presto le aree incolte e acquitrinose della zona in una fiorentissima azienda agricola il cui cuore era rappresentato dall’abbazia stessa. Per alterne vicende, nel 1750 l’abbazia dovette chiudere.
Attività e Orari di Culto
Programma Settimanale delle Celebrazioni
Le comunità religiose a Bagnolo Piemonte offrono diversi appuntamenti settimanali per culto, preghiera e studio biblico. Gli orari e i luoghi variano, riflettendo la diversità delle pratiche e delle esigenze dei fedeli.
- Domenica: ore 10:00 culto; ore 10:30 culto; ore 17:30 culto.
- Martedì: ore 20:30 preghiera; ore 18:30 preghiera; ore 21:00 studio biblico.
- Mercoledì: ore 20:30 studio biblico.
- Giovedì: ore 20:30 studio biblico; ore 21:15 preghiera.
- Venerdì: ore 20:30 studio biblico.
- Sabato: ore 20:30 preghiera.
Le attività si svolgono in diverse sedi, tra cui Corso Gramsci 35 angolo Via Torino 17.
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