La nostra Chiesa Cattolica Parrocchiale dedicata a San Francesco è un punto di riferimento spirituale e comunitario, impegnata nella celebrazione dei sacramenti, nella formazione alla fede e in numerose attività per tutte le età. Il presente documento offre una panoramica delle iniziative e delle riflessioni pastorali che animano la vita della nostra comunità.
Celebrazioni e Eventi Speciali
Ottavo Centenario della Morte di San Francesco d'Assisi
In occasione dell'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi, la nostra parrocchia si unisce alle celebrazioni che si svolgeranno dal 10 gennaio 2026 al 10 gennaio 2027. Questo periodo sarà dedicato a riscoprire la figura e il messaggio del Santo, attraverso una serie di eventi e pellegrinaggi.

Pellegrinaggi e Incontri Tematici
- Un pellegrinaggio diocesano a Padova è previsto in occasione della tradizionale Tredicina in onore di Sant'Antonio Taumaturgo, con una Santa Messa alle ore 18:00, seguita da un pellegrinaggio pedonale alla Chiesa di Sant'Antonio Taumaturgo e la celebrazione del Transito di Sant'Antonio alle ore 19:30.
- Nel mese di Aprile, si svolgeranno nelle scuole incontri dedicati all'attualità comunicativa del Cantico di Frate Sole di San Francesco.
- Sono stati organizzati anche dei momenti di visita ai luoghi dell’infanzia e giovinezza di San Francesco e di Sant'Antonio, come parte di un arrivo nel primo pomeriggio.
Date significative delle celebrazioni francescane:
- 12 GIUGNO 2026 - Venerdì - Chiesa B. Vergine del Soccorso: Alle ore 18:00, Santa Messa seguita da un pellegrinaggio pedonale a Sant'Antonio Taumaturgo.
- 13 GIUGNO 2026 - Sabato - Chiesa S. Antonio Taumaturgo: Alle ore 18:00, Solenne celebrazione in onore di Sant'Antonio.
- 16 SETTEMBRE 2026 - Mercoledì - Chiesa S. Antonio Taumaturgo: Alle ore 19:00, Veglia delle Stimmate di San Francesco.
- 17 SETTEMBRE 2026 - Giovedì - Chiesa S. Antonio Taumaturgo: Alle ore 18:00, Solenne celebrazione delle Stimmate di San Francesco.
- 4 OTTOBRE 2026 - Domenica - Chiesa S. Antonio Taumaturgo: Alle ore 19:00, Solenne celebrazione in onore di San Francesco.
La Festa del Perdon d'Assisi
La Festa del Perdon d'Assisi rappresenta un'opportunità di grazia particolare. Presso la chiesa di Montuzza, sarà possibile accostarsi al sacramento della Riconciliazione nell'intera giornata. Alle ore 17:30, si terrà una predicazione francescana sull'VIII centenario della morte di San Francesco, seguita alle ore 18:00 dalla Santa Messa.
La Veglia e la Festa delle Stimmate di San Francesco
La parrocchia invita alla partecipazione della Veglia delle Stimmate di San Francesco, che si terrà il 16 settembre alle ore 19:00, e alla Festa delle Stimmate di San Francesco il 17 settembre, con una solenne celebrazione alle ore 18:00.
Celebrazione del Transito di San Francesco
Alle ore 18:30 si terrà la Celebrazione del Transito di San Francesco, un momento di preghiera e riflessione sulla morte del Santo, che rappresenta per i francescani il suo "compleanno" al cielo.
La Vita Sacramentale nella Parrocchia
Il Sacramento del Matrimonio
La parrocchia accompagna le coppie nel percorso verso il Sacramento del Matrimonio, un momento in cui l'amore tra due persone diventa un'immagine viva dell'amore di Dio. Il matrimonio è un mistero, una realtà inesauribile che la vita intera non basterà a conoscere pienamente. Durante la Liturgia, gli sposi si promettono amore "tutti i giorni della vita", consapevoli che insieme affronteranno il cammino della vita con le sue difficoltà. In quel momento, il loro amore è consacrato e diventa espressione di Dio, che si specchia in loro e vede la sua grandezza e bellezza. Ricevendo Cristo nella Comunione come marito e moglie, Egli si fa "una sola carne" con loro, compagno inseparabile e modello di un amore che riceve sempre nuova energia e vita.

La Prima Comunione e il Ruolo della Famiglia
La celebrazione della Prima Comunione è un evento significativo non solo per i bambini, ma per l'intera famiglia. È un'occasione per ricordare e ringraziare il Signore per il dono dell'amore coniugale che ha generato la vita. È fondamentale per le famiglie cristiane fermarsi ogni tanto, fare festa e ridirsi con parole e gesti la bellezza dell'amore. Questo è bello farlo insieme ad altre famiglie, per sentirsi comunità, famiglie di famiglie. La parrocchia si riunisce davanti al Signore per riconoscere e ringraziarlo dei doni ricevuti, della forza donata per superare le difficoltà della vita, e per nutrirsi ancora una volta del suo Corpo, rivivendo il dono reciproco dell'amore.
L'Impegno Pastorale: Catechesi e Formazione
La Catechesi per i Figli e il Coinvolgimento dei Genitori
La parrocchia ringrazia i genitori per aver iscritto i loro figli al cammino di catechesi, riconoscendo l'importanza di aiutarli a crescere nella fede. La parrocchia si affianca ai genitori, che sono i primi educatori alla fede dei loro figli, e per questo è fondamentale il loro impegno nel dare l'esempio. A volte si nota che alcuni bambini e ragazzi non sanno fare neppure il segno della croce, un fatto che evidenzia l'importanza di un momento e uno spazio per la preghiera in ogni famiglia cristiana. Sarebbe bello che alla domenica si partecipasse alla Messa assieme ai propri figli, evitando di accompagnarli per poi allontanarsi. È altrettanto importante aiutare e incoraggiare i figli a continuare nel cammino della catechesi anche dopo la Prima Comunione e la Cresima, momenti in cui spesso i gruppi si assottigliano. La vicinanza e l'aiuto rispettoso dei genitori sono essenziali, specialmente durante la crisi adolescenziale, per offrire sostegno nel loro percorso di crescita e maturazione. I figli non hanno bisogno di genitori perfetti, ma di genitori forti e coerenti nelle loro scelte, che sappiano pregare per loro e mostrare con l'esempio le buone radici della fede.
Don Fabio Rosini - l'amore familiare. Catechesi
Attività Giovanili e Iniziative Parrocchiali
Il Giubileo dei Giovani a Roma
Un gruppo di ragazzi della nostra parrocchia ha vissuto un significativo "Giubileo dei Giovani" a Roma dal 24 al 29 luglio. Non un semplice viaggio turistico, ma un vero e proprio pellegrinaggio alle principali Basiliche della cristianità per attraversare le "Porte Sante" giubilari. Ogni ragazzo ha avuto il compito di presentare una delle basiliche visitate, cogliendo un dettaglio, una storia, un'emozione e condividendola con il gruppo. Questa esperienza ha insegnato che la porta santa non è tanto un luogo fisico, ma un luogo del cuore dove Dio ci attende, pronto a prenderci per mano in una nuova partenza con fiducia rinnovata. Il viaggio ha mostrato che la fede è presente e palpabile anche in una città caotica come Roma, ed è gioia da vivere e condividere con gli amici.
Esperienze di Spiritualità Francescana: "Giovani verso Assisi"
Un gruppo di giovanissimi ha partecipato a un'esperienza speciale: una delle tre settimane del camposcuola organizzato dal movimento "Giovani verso Assisi", proprio nella città di San Francesco. Hanno avuto la rara occasione di trascorrere parte delle giornate negli ambienti privati del convento della basilica di San Francesco, favorendo l'incontro tra realtà diverse grazie alla suddivisione in sei gruppi misti. Il titolo del camposcuola era "VIVO", e partendo dal vangelo dei discepoli di Emmaus, hanno incrociato la vita di San Francesco d'Assisi, riflettendo sulla Speranza e su come ciascuno possa diventare testimone e portatore di essa. Non sono mancati momenti di cammino e pellegrinaggio, visitando luoghi simbolo della spiritualità francescana come il Santuario di Rivotorto, la chiesa di San Damiano e Santa Maria degli Angeli, ripercorrendo tappe decisive della vita del Santo.

Il Camposcuola Estivo a Valdobbiadene
L'estate dei nostri ragazzi è stata arricchita da un fantastico camposcuola a Valdobbiadene, una settimana che ha coinvolto 49 bambini, 13 animatori giovani, 4 bravissimi cuochi e un sacerdote (Padre Anicet). Il tema centrale era "Kung Fu Panda", e attraverso le avventure di Po, si è riflettuto su come costruire un mondo di PACE, sui nostri SOGNI, sul RISPETTO e sulla FIDUCIA verso gli altri. I partecipanti, divisi in squadre, hanno gareggiato in giochi di tutti i tipi, dalle Olimpiadi allo Stratego, e al tanto atteso Giallo, oltre a dedicarsi a turni di... (il testo è incompleto, ma indica un'attività continuativa).
Don Fabio Rosini - l'amore familiare. Catechesi
Riflessioni Pastorali del Sacerdote
Il Mistero del Dolore e la Fede
Il dolore, come testimoniato dall'esperienza di Paola di fronte alla malattia terminale del figlio Paoletto, non è un problema che richiede una risposta logica, ma un MISTERO, una realtà inesauribile. Di fronte a domande come "Perché Signore devo soffrire?", la mente umana fatica a trovare risposte. L'esempio di Gesù, che non ha fornito una risposta al dolore, ma lo ha preso su di sé sulla Croce, ci insegna che anche Lui si è arrabbiato e si è sentito abbandonato da Dio Padre. In quel momento, Gesù ha gridato "Perché mi hai abbandonato?", ma non ha ricevuto alcuna risposta, scegliendo però di fidarsi ancora del Padre, anche nell'abbandono apparente. Questa è la Fede: il coraggio di fidarsi di Dio come di un Padre, sapendo che ogni lacrima non va perduta, ma viene raccolta dal suo amore come qualcosa di prezioso per il bene di altre persone, proprio come Maria sotto la Croce. Il dolore non è un problema da risolvere, ma un mistero da vivere con fiducia.
La Vocazione Sacerdotale: Voti di Obbedienza, Povertà e Castità
La vita consacrata è un dono totale al Signore per i fratelli e le sorelle, nel seguire Cristo, Povero, Obbediente e Casto. I voti sacerdotali guidano questa vocazione:
- L'Obbedienza invita a mettersi continuamente in sintonia con i disegni d'amore di Dio, rinunciando volentieri ai propri progetti per camminare nei sentieri divini, fidandosi sempre di Lui, scoprendo che dove il Signore accompagna, quello è il luogo migliore, anche se inizialmente difficile da accettare per paura o inesperienza.
- La Povertà invita a sentire e a vivere che ogni cosa è solo un dono di Dio e non ci appartiene. Essa fa sentire il bisogno di tutto, prima di Dio e poi dei fratelli e sorelle, generando una grande sensazione di libertà e leggerezza, liberando il cuore da preoccupazioni e tensioni. "Non possiedo nulla, ma non mi manca nulla".
- La Castità invita a donare tutto il proprio cuore e il proprio essere non a una sola persona, ma a tutti i fratelli e sorelle. Essa implica avere un cuore libero, grande come quello di Cristo, a donarsi senza alcuna pretesa, in un amore che non ha confini e riempie il cuore di felicità vera. Anche se a volte questo amore può essere inquinato dall'egoismo, la grazia di Cristo e il suo perdono aiutano a rialzarsi e a camminare con Lui.
La chiamata del Signore a seguirlo può significare lasciare un amore terreno appagante, ma nel profondo si sente il bisogno di Qualcuno che riempia completamente la vita: Gesù. Seguendolo con fiducia, si trova la pienezza.
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