Gestione delle Case di Cura per il Clero Diocesano

La Diocesi dedica da sempre una grande attenzione ai sacerdoti anziani e malati attraverso l’Opera Aiuto Fraterno (Oaf). Nata come Associazione nel 1946 per iniziativa del beato cardinale Alfredo Ildefonso Schuster, l’Oaf si è trasformata, 50 anni dopo, nel 1996, sotto la guida del cardinale Carlo Maria Martini, in una Fondazione di diritto civile.

Obiettivi e Attività dell'Opera Aiuto Fraterno (Oaf)

Gli obiettivi dell'Oaf sono spiegati da monsignor Ivano Valagussa, presidente dell’Opera e vicario episcopale per la Formazione permanente del Clero: «L’Oaf ha come suo compito e scopo di accompagnare il clero, soprattutto anziano e malato, nelle necessità che l’età e la malattia comportano». L’Opera fornisce un sostegno a 47 sacerdoti che ricevono assistenza in diverse strutture, in particolare in Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA), per motivi di anzianità. Questo accompagnamento si concretizza sia nello stare loro accanto, sia nell’offrire un aiuto economico per le spese relative ai ricoveri e alle condizioni di vita.

Esiste inoltre una cura specifica per coloro che rimangono nelle proprie abitazioni, presso le parrocchie, attraverso il sostegno delle spese per i badanti. Don Massimo Fumagalli, incaricato dall’Arcivescovo per il Clero anziano e malato, coordina, insieme all’équipe dell’Oaf, l’assistenza a tutti questi sacerdoti.

schema organizzativo dell'Opera Aiuto Fraterno con i suoi collaboratori e i punti di riferimento nelle Zone pastorali

Struttura e Funzionamento dell'Équipe Oaf

L’équipe dell’Oaf è presieduta da Don Massimo Fumagalli e si riunisce ogni due settimane. Partecipano i collaboratori operativi dell’Opera e i presbiteri nominati dall’Arcivescovo in ogni Zona pastorale, che fungono da punti di riferimento per i sacerdoti anziani e malati. Il martedì è dedicato agli incontri nei Decanati, con lo scopo di presentare l’operatività dell’Oaf.

Nel corso degli anni, l’attenzione della Fondazione al clero anziano o in condizioni di salute precaria si è consolidata e ampliata. Gli incontri nelle Zone pastorali e nei Decanati hanno stimolato riflessioni sulla concretezza della fraternità sacerdotale e hanno permesso di illustrare le diverse forme di sostegno disponibili. L’assistenza a questi presbiteri rientra nell’ambito della Formazione permanente del Clero, un contesto che fa da sfondo a tutte le attività e iniziative volte alla cura di ogni sacerdote, indipendentemente dalle sue situazioni e condizioni di vita.

Sostegno Economico e Contributi

Il Giovedì Santo rappresenta un momento tradizionale in cui sacerdoti e fedeli, durante la Messa crismale in Duomo, sono invitati a contribuire all’Opera Aiuto Fraterno. La colletta di questa celebrazione simboleggia la solidarietà del clero, in particolare quello ambrosiano. Tuttavia, è possibile sostenere le spese dell’Oaf durante tutto l’anno. Talvolta, l’Opera beneficia anche di eredità lasciate dai sacerdoti stessi, i quali in vita hanno usufruito dei servizi offerti dall’Oaf.

illustrazione che rappresenta la solidarietà e il sostegno economico alla Chiesa

Servizi Offerti dalle Strutture Residenziali

L’Opera Diocesana San Bernardo degli Uberti, e le strutture Emmaus in generale, mettono a disposizione dei propri ospiti una serie di servizi integrati e professionali per garantire un’assistenza completa e personalizzata.

Assistenza Sanitaria e Infermieristica

In tutte le strutture Emmaus, gli ospiti beneficiano dell’assistenza infermieristica fornita da personale abilitato a norma di legge, dalle ore 6:00 alle 21:30. Questo garantisce una copertura continua per le necessità sanitarie.

Ruolo degli Animatori e degli Operatori Socio-Sanitari

Agli animatori spetta il compito di valorizzare la persona anziana, incoraggiandola a esprimere le proprie potenzialità e facilitando la sua integrazione nella struttura attraverso la promozione di rapporti interpersonali. L’Operatore Socio-Sanitario (OSS) interviene per supplire alle carenze di autonomia dell’utente nelle funzioni personali essenziali, quali l’igiene personale, le attività di carattere socio-sanitario, l’alimentazione e le relazioni.

Attività Spirituali e Religiose

In tutte le strutture sono presenti Cappelle dove vengono celebrate funzioni religiose. Queste sono officiate dal responsabile spirituale di Emmaus e/o da sacerdoti esterni. Gli orari e i programmi delle funzioni sono esposti all’esterno di ogni Cappella, rendendoli facilmente accessibili agli ospiti.

foto di una cappella all'interno di una struttura residenziale per anziani

Gestione durante l'Emergenza Pandemica

Negli ultimi tre anni, la pandemia ha inciso significativamente sulla vita interna delle Case di Cura. La direzione ha dovuto adottare i provvedimenti richiesti dalla legge e dalle autorità sanitarie, mentre gli operatori si sono trovati a lavorare in situazioni di grande difficoltà per garantire le condizioni di tutela indispensabili a beneficio di tutti. Le visite in stanza potevano svolgersi solo previa autorizzazione della direzione.

La Casa del Clero: Sede e Capacità

La Casa del Clero ha sede a Treviso, in via Scarpa, 5, di fronte alla chiesa Votiva. Per gli ospiti accreditati al Servizio Sanitario Regionale (SSR), è previsto un contributo giornaliero di 35 euro per le spese sanitarie. Attualmente, la capacità massima della struttura è di 40 posti letto.

Responsabilità Direttive e Organizzative

La direzione della Casa del Clero ha il compito fondamentale di tradurre gli indirizzi del consiglio di amministrazione in scelte gestionali e operative, assumendosene la piena responsabilità. Ciò include la definizione dell’organizzazione dell’Ente, l’attribuzione di compiti e responsabilità a tutti i settori, la pianificazione e l’assegnazione della dotazione organica del servizio, e la supervisione della gestione delle attività e dei servizi, curando l’ordinaria amministrazione.

mappa con la localizzazione della Casa del Clero a Treviso

Assistenza Medica e Sanitaria Specialistica

Ogni sacerdote residente presso la Casa del Clero è assistito dal medico di medicina generale di riferimento della struttura. I sacerdoti che vi soggiornano per ricovero o convalescenza temporanea mantengono il proprio medico di medicina generale.

Ruolo del Medico-Direttore Sanitario

Il medico-direttore sanitario, libero professionista, svolge attività diagnostica, terapeutica, preventiva, di educazione sanitaria e riabilitativa. Si avvale, qualora lo ritenga opportuno, di consulenze specialistiche e/o di esami di diagnostica strumentale.

Coordinamento Infermieristico e Servizi alla Persona

L’assistenza infermieristica è garantita da una coordinatrice infermieristica dell’Ospedale San Camillo di Trento. Questa figura è responsabile dell’area dei servizi alla persona e coordina le attività necessarie a garantire il buon funzionamento dei servizi dell’area socio-sanitaria, nonché la corretta conservazione del materiale e delle attrezzature sanitarie e assistenziali in dotazione alla Casa del Clero di Trento.

Responsabilità dell'Infermiere

In conformità al profilo professionale, l’infermiere è responsabile delle cure infermieristiche e assistenziali. Applica le prescrizioni diagnostiche e terapeutiche del medico, assicura la corretta applicazione dei protocolli terapeutici, la somministrazione adeguata dei farmaci, il monitoraggio delle condizioni di salute dei sacerdoti e l’attivazione tempestiva del pronto intervento sanitario in caso di necessità.

Attività dell'Educatore Sanitario

L’Educatore Sanitario ha l’obiettivo di definire e attivare processi e attività di natura cognitiva, a carattere educativo e culturale. Promuove interventi riabilitativi volti a migliorare le potenzialità residue dei sacerdoti, anche attraverso la condivisione di esperienze di vita quotidiana.

Terapia riabilitativa

Servizi di Fisioterapia e Assistenza alla Persona

La Casa del Clero offre un servizio di Fisioterapia. Oltre all’intervento diretto, il fisioterapista collabora con gli operatori di assistenza, animazione e volontari per il mantenimento o il recupero delle capacità residue dei sacerdoti.

L’assistenza alla persona è garantita da personale qualificato OSS (Operatore Socio-Sanitario). L’équipe assistenziale, durante le attività di cura, stimola la persona al mantenimento e, se possibile, al recupero delle capacità residue. Il servizio include l’aiuto personalizzato nelle fasi del risveglio e del riposo (pomeridiano e notturno), la mobilizzazione delle posizioni per prevenire le complicanze da immobilizzazione e l’assistenza nella deambulazione con l’uso corretto degli ausili.

Orari e Accesso ai Servizi

In determinati orari, è possibile accedere ai servizi senza appuntamento. Il servizio è garantito dal personale interno ogni qualvolta se ne manifesti la necessità.

Gestione dei Pasti e della Biancheria

La somministrazione dei pasti avviene nella sala da pranzo per tutti i sacerdoti; in caso di necessità, i pasti possono essere serviti anche nelle loro stanze. I pasti sono preparati all’interno della cucina del Seminario Maggiore. La biancheria piana è fornita dalla struttura, che si rifornisce da un’azienda esterna specializzata, mentre gli effetti di vestiario personali rimangono a carico del sacerdote.

Igiene e Sanificazione

La sanificazione di tutti gli ambienti è eseguita secondo procedure specifiche e utilizzando prodotti compatibili con la salute della persona, garantendo un elevato standard igienico.

Servizi Ambulatoriali per il Clero non Residente

Per il Clero diocesano non residente in struttura, ma presente sul territorio dell’Arcidiocesi, la Casa del Clero offre la propria attività ambulatoriale per sostenere le necessità di carattere clinico e assistenziale.

Modalità di Accesso ai Servizi

Per informazioni, appuntamenti, prestazioni ambulatoriali, assistenza e cura, il sacerdote in stato di bisogno può rivolgersi al Responsabile del Servizio telefonando ai numeri 0461.238571 o 3483290163. Il servizio ambulatoriale avviene prevalentemente nella fascia oraria mattutina, in particolare per il prelievo ematico.

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