Raccontare ai bambini chi è Gesù e perché è così importante per la nostra fede è un tema tanto bello quanto fondamentale per le nostre comunità e per le famiglie. L'uomo, fin dalle sue origini, prega e si interroga sul senso della preghiera. La figura di Gesù di Nazareth, pur essendo stato considerato il reietto e l’impostore, è diventata e rimane un punto di riferimento per chiunque, nel corso della storia, sia in cerca di speranza, di significato per la propria vita e di energia per affrontare il reale.
In un'era digitale, dove il tempo prezioso è sottoposto a un'enorme pressione a causa dei nostri dispositivi, Papa Francesco, nell'esortazione apostolica Amoris Laetitia, riflette sulla Trinità e sulla famiglia, mostrando come le famiglie possano aiutare a trasformare il mondo. Egli incoraggia tutti ad essere “...segni di misericordia e di vicinanza”. In questo contesto, i cartoni animati e i video diventano strumenti preziosi per illustrare con semplicità i principali concetti della fede cattolica.

La Nascita e l'Infanzia di Gesù
La storia di Gesù inizia con il censimento ordinato da Augusto, che porta le popolazioni della Palestina in viaggio. In una carovana da Nazaret verso Betlemme ci sono Giuseppe e Maria, in procinto di terminare la gravidanza. È durante il viaggio che Maria confida la misteriosa visita dell'angelo che le ha annunciato la straordinaria maternità, e Giuseppe ricorda come un angelo lo ha aiutato a capire ciò che stava accadendo alla sua futura sposa.
Giuseppe e Maria giungono a Betlemme, si censicono e cercano inutilmente un posto per passare la notte. Viene loro indicata una stalla di pastori, dove si sistemano. Ed è qui che nasce il bambino Gesù: la grotta si accende di Luce! La nascita del Salvatore in una grotta a Betlemme viene annunciata ai pastori.
I tre Re Magi visitano Erode e gli annunciano la nascita di un nuovo re, evento atteso per secoli dal popolo di Israele. Poi essi vanno a fare visita a Gesù alla grotta, guidati dalla luce della stella. Erode, arrabbiato e furioso, ordina ai suoi soldati di uccidere tutti i neonati nella zona attorno a Betlemme. Nel frattempo, un angelo appare a Giuseppe, lo avvisa del pericolo e gli ordina di scappare in Egitto.
Maria e Giuseppe si recano al tempio a Gerusalemme per offrire il bambino Gesù al Signore, e lì incontrano il saggio Simeone. Dopo essere fuggiti da Betlemme ed essere stati in Egitto per circa tre anni, Giuseppe e Maria tornano a Nazaret, dove Gesù cresce in santità e sapienza, aiutando il padre nel suo lavoro e frequentando la sinagoga. A dodici anni, Gesù va con Giuseppe e Maria a Gerusalemme per la Pasqua e rimane nel Tempio con i saggi che lo ascoltano.
Un aspetto interessante riguarda la data della natività: i Vangeli e il Nuovo Testamento non danno nessun indizio sulla data effettiva della nascita di Gesù. La celebrazione del Natale il 25 dicembre è una tradizione successiva.
LA VITA DI GESÙ in stile cartoon, prima parte, dal testo della bibbia
L'Inizio del Ministero Pubblico e i Primi Segni
Giovanni il Battista battezza nelle acque del Giordano tutti coloro che accorrono ad ascoltare la sua predicazione e annuncia la «imminente venuta» del Messia, spiegando che il Messia battezzerà nel fuoco dello Spirito e non nell'acqua. Un giorno arriva anche Gesù per farsi battezzare. Giovanni non vorrebbe battezzarlo, ma non può sottrarsi, e mentre Gesù riceve il battesimo e sta in preghiera, il cielo si apre.
Dopo quaranta giorni di preghiera e penitenza nel deserto, il diavolo tenta Gesù per fargli abbandonare la sua strada, ma le sue seduzioni non servono a nulla e Gesù riprende il suo cammino per annunciare il Regno di Dio. Inizia la sua vita pubblica: compie prodigi, guarisce malati e riporta in vita i morti.
Il primo dei suoi segni miracolosi avviene a Cana di Galilea, dove Gesù cambia l'acqua in vino durante una festa di nozze. In seguito, torna a Nazaret e di sabato entra nella sinagoga per leggere un passo dal libro del profeta Isaia, affermando che in Lui «oggi» si avverano le parole del profeta. I suoi concittadini, arrabbiati e increduli, tentano di ucciderlo spingendolo fuori paese per buttarlo giù dalla rupe. Nonostante ciò, in tutte le terre si parla di Gesù che compie miracoli e perdona i peccati, attirando su di sé l'ammirazione e l'ostilità.
Durante la festa di compleanno del re, Salomè, figlia di Erodiade, si esibisce in una danza che piace moltissimo. In cambio chiede e ottiene, dietro suggerimento della madre, la testa del profeta Giovanni.
Gesù giunge in Samaria, dove incontra la donna samaritana presso il pozzo di Sichar e annuncia la Buona Novella. Ritorna poi a Cafarnao, dove predica e compie numerose guarigioni, come quella del giovane paralitico che viene calato dal tetto.
I pescatori sul lago di Galilea, disperati per non aver pescato nulla, continuano a uscire con le loro barche senza successo. Gesù induce Simone e i suoi compagni ad uscire nuovamente con la barca, va con loro, e le reti si riempiono di pesci. A Cafarnao, Gesù guarisce anche il servo di Cornelio, un centurione.
Le Parabole e gli Insegnamenti di Gesù
Gesù prosegue il suo viaggio alla ricerca delle pecore smarrite del gregge del Signore, andando nelle case di tutti, poveri e ricchi. Una grande moltitudine di persone è in movimento per incontrarlo sulle pendici di una montagna, per sentir parlare del Regno di Dio. Qui Gesù guarisce un lebbroso e annuncia i princìpi del suo Regno: beati i poveri, i misericordiosi, i perseguitati. Insegnando, dice: "Quando volete pregare dovete dire così: Padre Nostro che sei nei cieli."
Tra le sue storie più celebri, Gesù racconta:
- La storia del pastore che aveva 100 pecorelle ma era triste perché non ne trovava più una.
- La storia del buon samaritano.
- La storia di un povero che si chiamava Lazzaro, ammalato e affamato, che dopo la morte fu portato dagli angeli dove è nostro padre Abramo.
- La storia di un papà con un grande dolore perché il figlio più piccolo se ne era voluto andare via, mentre quello più grande era rimasto a casa a lavorare.
I bambini corrono felici da Gesù e lo abbracciano, mentre i grandi si lamentano perché hanno paura che disturbino il maestro. Gesù dice: "Lasciate che i bambini vengano a me perché il regno dei cieli è fatto per chi è come loro." Nei villaggi e nelle case, le persone ora ripetono e vogliono imparare le parole che Gesù ha insegnato. Achim, che voleva ripudiare la moglie, rinuncia al suo proposito dopo aver ascoltato gli insegnamenti di Gesù sul ripudio e sulla legge di Mosè.

Miracoli e Incontri Trasformatori
Gesù compie numerosi miracoli, domina il caos, libera dal demonio e dona la vita. Ad esempio, una donna che lo “tocca” con fede guarisce. Tra gli altri prodigi:
- Un uomo del paese ha una malattia che nessuno conosce ma che fa molta paura. Gesù vede l'uomo e il male che lo tormenta, al quale ordina di entrare nei maialini lì vicino.
- A Gerico, Zaccheo, un uomo molto ricco e importante ma di piccola statura, si arrampica su un albero per vedere Gesù.
- C'è solo un bambino che ha con sé un cestino con qualche pesce e un poco di pane; Gesù riesce a sfamare una grande moltitudine di persone con così poche cose.
- Gesù vede un cieco, condotto da un bambino, che vuole bagnarsi gli occhi e spera di guarire.
- In un paese deserto, Gesù tocca un malato coperto di brutte piaghe, senza paura della lebbra.
- A Nain, Gesù piange con la mamma di un ragazzo morto, che aveva perso anche il padre, e poi si avvicina al lettuccio dove il ragazzo è deposto e lo risveglia.
- Quando la figlia di Giairo muore, Gesù dice di non piangere perché la bambina sta solo dormendo, e la risveglia.
- Ad un banchetto, una donna peccatrice unge i piedi di Gesù con un unguento e li asciuga con i suoi lunghi capelli, provocando perplessità tra i ricchi.
La Passione, Morte e Risurrezione
Mancano pochi giorni alla Pasqua. Gesù fa il suo ingresso trionfale a Gerusalemme, mentre il Sinedrio tiene gli occhi aperti per arrestarlo alla prima occasione. Al Tempio, i sacerdoti e i farisei lo interrogano con domande insidiose. Gesù scaccia i mercanti che affollano l'atrio dei Gentili, per restituire il Tempio alla sua funzione di luogo di preghiera.
Gesù decide di celebrare la cena pasquale a Gerusalemme. Manda i discepoli a preparare quanto necessario. Prima della cena, compie il gesto importante di lavare i piedi ai suoi Apostoli. Durante la cena, prende il pane, lo spezza e lo distribuisce dicendo: "Questo è il mio corpo..." Poi prende il calice del vino e dice: "Questo è il mio sangue..."
Gesù si reca con i suoi al Getsemani e si apparta a pregare il Padre. Giuda, sopraggiunto con i servi armati del Tempio, lo tradisce con un bacio e lo fa arrestare. Pietro e Giovanni lo seguono, ma Pietro, nel cortile, rinnega Gesù tre volte, come predetto. Intanto Giuda, roso dal rimorso, restituisce il prezzo del tradimento e si uccide.
Pilato fa un ultimo tentativo, appellandosi alla folla, che sobillata, sceglie Barabba, e Gesù viene condannato. Dopo la morte di Gesù, Giuseppe d'Arimatea organizza la sepoltura, e i farisei murano il sepolcro per sicurezza. Ma all'alba del giorno dopo, le donne, salite al sepolcro per ungere di aromi il corpo del Maestro, non lo trovano più. Maria trova la tomba di Gesù aperta e vuota: è risorto!
Maria Maddalena, dopo aver visto Gesù risorto, corre ad avvertire i discepoli ma non è creduta. Pietro e Giovanni corrono al sepolcro e trovano la tomba vuota. Intanto, due discepoli, sulla via di Emmaus, si incontrano con il Signore. Tornati a Gerusalemme, riferiscono agli Apostoli. Gesù appare anche al gruppo degli Apostoli. Solo Tommaso, assente all'apparizione, dubita ancora. All'alba, dopo una notte di pesca, Gesù appare ai suoi mentre stanno sul lago, e dopo aver consumato insieme un pasto frugale.
Eventi Chiave Post-Pasquali e la Chiesa Nascente
Quaranta giorni dopo la sua risurrezione, avviene l'Ascensione di Gesù, secondo gli Atti degli Apostoli. Cinquanta giorni dopo la festa di Pasqua, mentre gli Apostoli sono riuniti, lo Spirito Santo scende su di loro riempiendoli di un nuovo vigore. Nel frattempo avevano eletto il sostituto di Giuda il traditore: Mattia.
LA VITA DI GESÙ in stile cartoon, prima parte, dal testo della bibbia
Cartoni Animati e Video per la Catechesi
Esistono numerosi progetti pensati per accompagnare i bambini nel cammino della fede:
- Il progetto "I pomeriggi di Sofia e Tommy" è una serie cartoon di stampo cattolico per bambini, il cui obiettivo è illustrare con semplicità i principali concetti del Catechismo della Chiesa Cattolica.
- Un nuovo cammino per l'Avvento e il Natale dell'Anno Liturgico A è stato pensato appositamente per i bambini. Il Vangelo di ogni domenica è raccontato con un linguaggio semplice e illustrato a fumetti dal tratto simpatico di Giovanni Berti, in arte Gioba. Ad aiutare nel racconto ci sono i fedeli amici Otello l'Asinello e Raffaella la Pecorella, animati e doppiati da Cristina Tegani, con l'aggiunta di nuovi amici.
- Ogni domenica, un breve video in cartoni animati offre un supporto alla catechesi.
- Video a disegni animati sono disponibili per spiegare ai bambini la Trasfigurazione di Gesù, la Quaresima, l'Ascensione di Gesù e le apparizioni di Gesù risorto ai discepoli (Gv 20,19-31).
- La parabola del buon samaritano è illustrata con disegni animati molto belli, adatti ai bambini.
- Video tratti da miniserie televisive come "Preferisco il paradiso" su San Filippo Neri illustrano l'episodio del figlio prodigo.
- Spezzoni di film come "Maria di Nazareth" illustrano l'episodio dell'adultera.
- Video tratti dal film "Jesus 1979" mostrano le tentazioni nel deserto.
Anche i canti, come "Gesù di Nazareth" interpretato dai bambini del primo anno di catechismo, con video contenenti le parole, possono essere utilizzati per cantare tutti insieme e rafforzare l'apprendimento.