Le iniziative missionarie diocesane offrono numerosi modi, anche creativi, per sostenere le chiese sorelle con le quali si mantengono da anni strette forme di collaborazione, specialmente grazie alla presenza di missionari diocesani Fidei Donum. L’obiettivo principale di questo sostegno è l’animazione delle comunità parrocchiali alla missionarietà, riconosciuta come impegno fondamentale di ogni cristiano.

Il Ruolo Cruciale dei Missionari Fidei Donum
Un focus significativo è posto sulla preziosità del servizio dei missionari Fidei Donum, sia per le Diocesi invianti che per quelle che li accolgono e ne valorizzano il contributo. Recentemente, don Giuseppe Pizzoli, direttore di Missio, ha rilasciato un'intervista pubblicata sul numero di febbraio di “Popoli e Missione”, che evidenzia proprio questo aspetto.
Don Raffaele Coccato, responsabile del Centro Missionario Diocesano, e Giorgio Romagnoni, collaboratore dell’ufficio, hanno visitato i missionari diocesani in Brasile da fine novembre a metà dicembre dello scorso anno. Il vescovo Claudio ha annunciato l'invio di don Massimo Valente nella missione diocesana in Roraima, Brasile. Don Massimo, già missionario in Brasile dal 2001 al 2013 nella diocesi di Duque de Caxias e attualmente parroco dell’Unità pastorale “Medio-Brenta”, partirà nuovamente per il Brasile.
Dopo un primo momento di accoglienza per lo studio della lingua italiana presso il Centro Unitario per la formazione Missionaria (CUM) di Verona, i presbiteri vengono ospitati in alcune parrocchie della diocesi, dove possono condividere la quotidianità delle comunità e della pastorale.
Formazione e Spiritualità Missionaria
Il Centro Missionario Diocesano, in collaborazione con rappresentanti di Istituti missionari di vita consacrata, propone anche per l’anno pastorale 2025/2026 un sussidio di formazione rivolto ai gruppi missionari parrocchiali. Questo strumento, agile e semplice, è pensato per la cura della formazione, spiritualità e motivazione al servizio di ogni gruppo missionario.
Sono a disposizione gli Atti multimediali della 23esima edizione delle Giornate nazionali di formazione e spiritualità missionaria, tenutesi ad Assisi dal 27 al 30 agosto scorsi con il titolo “Artigiani di Speranza”.
Dopo il percorso di formazione e spiritualità ideato dal settore Missio Adulti&Famiglie per lo scorso anno pastorale, è stata lanciata una nuova proposta per il 2025/2026. La Fondazione Missio, stimolata dalla richiesta di giovani adulti e famiglie missionarie che negli ultimi anni hanno camminato insieme nel settore giovanile, propone un nuovo percorso di condivisione, ascolto e formazione, per adulti e comunità.
Le schede di formazione missionaria di base per l’anno 2024/2025 nascono dalla collaborazione con religiosi e religiose che accompagnano la formazione degli animatori e dei gruppi missionari nei vicariati, oltre che dai contributi raccolti durante il lavoro svolto all'Assemblea missionaria diocesana di settembre.
Il desiderio di allargare lo sguardo sul mondo, di condividere testimonianze e racconti dalla missione, fornisce il giusto slancio per scaldare i cuori in vista dell’inizio del nuovo anno pastorale. Con grande entusiasmo si riparte con le principali proposte formative per giovani, adulti e operatori pastorali. Queste attenzioni il Centro Missionario desidera approfondire all'inizio di ogni anno pastorale con l'avvio delle proposte di formazione.
Prende il via il 20 ottobre 2025 il Corso base di missiologia online 2025/2026, giunto alla ottava edizione. L’iniziativa dei "lunedì della missione" è attualmente sospesa, in attesa di una sua ridefinizione, ma i contributi degli scorsi anni rimangono disponibili, attuali e di valore per la formazione personale o di gruppo.

Viaggi e Esperienze Missionarie
La Difesa del Popolo, insieme all’Ufficio delle comunicazioni sociali della diocesi di Padova, ha lanciato la proposta di un viaggio in Calabria dal 4 all’11 maggio prossimo, iniziativa che viene promossa con entusiasmo.
Sono stati 25 i giovani che, dopo un anno di preparazione, hanno viaggiato in Africa, Asia e America Latina durante il periodo estivo nell'ambito del programma "Viaggiare per Condividere". Sei realtà missionarie li hanno accolti da fine luglio ai primi di settembre. Dopo questa esperienza, resta forte la necessità di raccontarsi e, soprattutto, di 'regalare' un nuovo sguardo missionario sulla propria quotidianità.
Un viaggio estivo in missione non è sufficiente. È necessario tempo per rielaborare l’esperienza, una comunità per “rimasticarne” il gusto e il confronto con gli altri per riscoprire il senso della missionarietà nel qui e ora: questo è il senso del ritrovarsi per i giovani di "ChiAma la Missione" e di "MissiOfficina".
Sono ancora disponibili gli ultimi posti per un viaggio in Brasile dal 19 luglio al 21 agosto sulle orme di padre Ezechiele Ramin e di don Ruggero Ruvoletto. Ci sarà l’occasione di visitare anche la Prelatura di Sao Felix do Araguaia, dove è vescovo dom Lucio Nicoletto, e le realtà in cui operano i missionari diocesani fidei donum.
Un Giorno nella Vita di un Missionario (A Day in the Life of a Missionary)
Giornate e Commemorazioni Rilevanti
- Il 24 marzo 2026 si celebra la trentaquattresima Giornata dei Missionari Martiri. Il Centro Missionario Diocesano sollecita parrocchie e collaborazioni pastorali ad organizzare momenti di preghiera, offrendo la propria disponibilità per l’ideazione e diffusione di tali eventi.
- In sintonia con l’accorato appello di papa Leone XIV, il vescovo Claudio ha proposto una staffetta di preghiera per la pace, che coinvolgerà tutto il territorio della Diocesi nel mese di ottobre.
- La XII Giornata Mondiale di Preghiera e riflessione contro la tratta di persone ha come slogan: “La pace comincia con la dignità: Un appello globale per porre fine alla tratta di persone”. Si stima che attualmente 50 milioni di persone, in particolare donne e bambini, soffrano a causa della schiavitù moderna a livello globale.
- Il 6 gennaio 2026 ricorrerà la prossima Giornata Missionaria Mondiale dei Ragazzi (GMMR) con lo slogan “ACCENDIAMO LA SPERANZA”. Il Papa lascia la libertà di celebrarla alle singole parrocchie/diocesi nella data più consona, data la concomitanza con la Solennità dell’Epifania.
- È in programma domenica 18 gennaio 2026 la Marcia diocesana per la pace. L’appuntamento è alle ore 14.30 a Stanghella (PD).
- “Semi di pace e di speranza” è il tema scelto da Papa Francesco per la Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato 2025. Nel decimo anniversario dell’istituzione della Giornata, avvenuta in concomitanza con la pubblicazione dell’Enciclica Laudato si’ e nell’anno giubilare, “pellegrini di Speranza”, il tema acquisisce un significato più forte e profondo.
- Il 20 ottobre 2025 prende il via il Corso base di missiologia online 2025/2026.
Memoria dei Martiri e Testimoni della Fede
«La vita è bella e sono contento di donarla», scriveva in una delle sue lettere p. Ezechiele Ramin, missionario comboniano originario della parrocchia di San Giuseppe in Padova, assassinato il 24 luglio 1985 in Amazzonia per aver difeso i diritti degli indios Surui e dei contadini senza terra. Nel 40° anniversario del suo martirio, sono numerose le iniziative per ricordarlo.
La testimonianza più convincente della speranza ci viene offerta dai martiri, che saldi nella fede in Cristo risorto, hanno saputo rinunciare alla vita stessa di quaggiù pur di non tradire il loro Signore. Abbiamo bisogno di custodire la loro testimonianza per rendere feconda la nostra speranza. Padre Ezechiele è un seme fecondo di speranza.
Nel decimo anniversario del martirio di suor Bernardetta Boggian, originaria di Ospedaletto Euganeo, uccisa con altre due sorelle missionarie Saveriane in Burundi nel 2014, è stata pubblicata un'intervista a suor Teresina Caffi, curatrice di un libro sulla loro storia intitolato “Và, dona la vita!” Ed. EMI.
Giovedì 19 settembre ricorre il 15° anniversario dell’uccisione di don Ruggero Ruvoletto a Manaus, in Brasile. In questa occasione sarà celebrata una Santa Messa presso la Chiesa parrocchiale di Galta di Vigonovo (paese natale di don Ruggero) alle ore 20.30.
Nel ventesimo anniversario della morte di don Giovanni Dalla Longa, avvenuta il 23 luglio 2004, si vuole ricordarlo con una Santa Messa in suffragio e facendo memoria della sua vita spesa fino in fondo per la missione.

Giubileo 2025: Pellegrini di Speranza
La notte del 24 dicembre, papa Francesco aprirà la Porta Santa dando inizio al Giubileo 2025 “Pellegrini di speranza”. Uno slogan che, ai ragazzi missionari, non può passare inosservato; un invito che non si può non cogliere. Mancano quindi pochi giorni all’inizio del Giubileo. Pellegrini nella speranza martedì 24 dicembre alle ore 22, notte di Natale, Gesù sarà accolto anche nella stazione ferroviaria di Padova. Il suo pellegrinare dal cielo alla terra, insieme a tanti uomini e donne, a volte stanchi e sfiniti, si ferma a Padova e poi continua a camminare, pellegrino nella speranza di un posto accogliente.
“Nell’anno dedicato alla preghiera in preparazione al Giubileo del 2025, desidero invitare tutti a intensificare anche e soprattutto la partecipazione alla Messa e la preghiera per la missione evangelizzatrice della Chiesa.”
Il Giubileo, nella tradizione del popolo ebraico descritta dal Levitico, è un tempo di “ripartenza”, un tempo in cui la comunità umana si ferma a fare il punto sul modo in cui è stato utilizzato quanto il Creatore ha messo a disposizione. Questo messaggio di memoria, preghiera e digiuno si lega al tema dei "Semi di speranza" che saranno sparsi nel percorso da Arsego a Santa Giustina in Colle.
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