Suor Tiziana Merletti, nata il 30 settembre 1959 a Pineto (TE), è una figura di rilievo all'interno della Chiesa cattolica, nota per il suo impegno accademico, pastorale e per il suo contributo al rinnovamento della leadership femminile negli istituti religiosi.

Formazione accademica e cammino religioso
Il percorso di suor Tiziana è caratterizzato da una solida preparazione giuridica. Nel 1984 ha conseguito la laurea in Giurisprudenza presso la Libera Università Abruzzese degli Studi "Gabriele d'Annunzio" di Teramo. La sua vocazione si è consolidata negli anni ottanta: entrata nella Congregazione delle Suore Francescane dei Poveri il 9 agosto 1984, ha emesso la prima professione religiosa il 18 maggio 1986, nella Solennità di Pentecoste, per poi emettere i voti perpetui il 28 aprile 1991.
Successivamente, ha approfondito gli studi presso la Pontificia Università Lateranense a Roma, dove nel 1992 ha ottenuto il dottorato in Diritto Canonico. Questa competenza specifica si è rivelata fondamentale per il suo operato futuro, in particolare nel contesto del consiglio delle Canoniste dell'Unione internazionale delle superiori generali.
Leadership e impegno nella Chiesa
Tra il 2004 e il 2013, suor Tiziana Merletti ha ricoperto il ruolo di Superiora generale delle Suore Francescane dei Poveri, svolgendo il suo ministero anche a New York. La sua visione di leadership è espressa nel suo libro Leadership carismatica (Urbaniana University Press, 2019), dove promuove un modello di gestione orizzontale e partecipativo, definito come "leadership della leggerezza", in contrapposizione a strutture rigide e opache.
La lotta contro gli abusi
Un momento significativo del suo impegno risale al 2011, quando ha accompagnato una consorella vittima di abusi presso il tribunale di Cosenza. In quell'occasione, suor Tiziana ha sottolineato l'importanza di:
- Mettere al centro la vittima da ascoltare e accompagnare.
- Superare la tendenza a proteggere l'istituzione dallo scandalo.
- Approfondire la vulnerabilità delle religiose in contesti di squilibrio di potere.

Il ruolo della donna nella Chiesa
Suor Merletti ha spesso riflettuto sul gender gap all'interno dell'istituzione ecclesiale. Secondo la sua esperienza, è necessario che la leadership femminile non sia solo una presenza formale, ma un'azione capace di rivoluzionare il sistema. La sua nomina a segretaria del Dicastero per gli Istituti di vita consacrata riflette, in quest'ottica, la volontà di proseguire un percorso di rinnovamento, valorizzando il protagonismo femminile in un'ottica di servizio.
Testimonianza vocazionale
Il percorso di fede di suor Tiziana è nato da un incontro giovanile che l'ha portata a interrogarsi sul senso della vita e sulla santità, intesa come adesione quotidiana alla volontà di Dio. Attraverso la preghiera e la meditazione, ha maturato la scelta di consacrarsi, affrontando con fede il distacco dagli affetti personali per dedicarsi interamente alla missione religiosa.