La Biblioteca e l'Archivio della Diocesi di Oria: Un Patrimonio Culturale

La Diocesi di Oria ha recentemente inaugurato la nuova sede dell'Archivio e della Biblioteca "Alessandro M. Kalefati", rendendo accessibile al pubblico un patrimonio culturale di inestimabile valore dopo un'attenta opera di risistemazione e ricollocazione.

Foto della nuova sede dell'Archivio e della Biblioteca

L'Inaugurazione e gli Eventi Collaterali

L'apertura della nuova sede è stata accompagnata da iniziative volte a promuovere la fruizione dei beni culturali, in particolare quelli ecclesiastici. Un evento ha riunito operatori culturali del territorio per discutere le potenzialità e le sfide legate alla valorizzazione di questo patrimonio.

Presentazione delle Istituzioni Culturali Diocesane

Le addette all'Archivio, alla Biblioteca e al Museo diocesano hanno presentato un volume illustrativo dedicato alle tre importanti istituzioni culturali. È stato inoltre proiettato un report video finale che documenta il progetto di riqualificazione.

La Biblioteca Comunale "De Pace - Lombardi" di Oria

Accanto alle istituzioni diocesane, un ruolo di rilievo nel panorama culturale di Oria è rivestito dalla Biblioteca Comunale "De Pace - Lombardi", la cui fondazione ufficiale risale al 12 aprile 1862. Il Consiglio Comunale ne autenticò l'istituzione accettando i 2000 volumi donati dal padre dei Minori conventuali Francesco Giuseppe De Pace, erudito bibliofilo scomparso a Oria nel 1873.

Arricchimento del Fondo Librario

Successivamente, il patrimonio della biblioteca si arricchì di circa 3000 volumi provenienti dalla cospicua raccolta di Renato Lombardi, nato a Oria nel 1773 e qui morto nel 1863.

Sede e Contenuti

Attualmente, la biblioteca "De Pace - Lombardi" è ospitata nelle ampie e luminose sale del seminterrato del Palazzo di Città, in via Epitaffio. Il materiale librario include fondazioni religiose di teologia morale e dogmatica, oltre a raccolte di cultura oritana risalenti agli anni dal Seicento all'Ottocento. La collezione spazia anche nel campo delle scienze, della medicina, della narrativa e custodisce numerosi manoscritti inediti.

Opere di Particolare Valore

Tra le opere più preziose figurano l'Encyclopédie di Diderot e d'Alembert, o "Encyclopédie ou dictionaire raisonné des sciences des arts et des métiers" del 1874, e un atlante del 1605 di Abramo Ortello, corredato da pregevoli carte topografiche. Altre opere pregiate includono "Le vite dei 12 Cesari" e tre incunaboli:

  • Suidas. Lexicon Graecum stampato a Milano nel 1499
  • Epistulae diversorum philosophorum oratorum…, edizione aldina del 1499
  • Un'opera di Claudianus Claudius stampata a Venezia nel 1500

Preziosi tesori custoditi nella biblioteca "De Pace - Lombardi" sono anche le 300 Cinquecentine e, tra i suoi volumi, spiccano alcuni documenti di eccezionale importanza storica, come la pergamena della bolla di Papa Gregorio XIV che sancì la separazione delle diocesi di Brindisi e di Oria, datata 10 maggio 1591.

Foto di documenti storici o volumi antichi della biblioteca De Pace - Lombardi

Attività Didattiche e di Promozione

Il personale della biblioteca ha avviato cicli di visite guidate, concordati con i docenti delle scuole di ogni ordine e grado. L'obiettivo primario di queste iniziative è quello di avvicinare gli studenti a un uso corretto e consapevole delle strutture bibliotecarie, promuovendo la cultura della lettura e della ricerca.

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