Profilo biografico e accademico
Alberto Maggi, frate dell'Ordine dei Servi di Maria, è un noto teologo e biblista. Il suo percorso formativo si è consolidato presso le Pontificie Facoltà Teologiche Marianum e Gregoriana di Roma, proseguendo successivamente all'École Biblique et Archéologique française di Gerusalemme.
Attualmente, Maggi fonda e dirige il Centro Studi Biblici «G. Vannucci» a Montefano (Macerata). In questa sede si dedica attivamente alla divulgazione delle Sacre Scritture, occupandosi in particolare della traduzione e del commento del Vangelo secondo Giovanni e del Vangelo secondo Matteo, realizzati in collaborazione con Ricardo Perez.
Oltre all'impegno accademico e divulgativo, il frate collabora con la rivista «Rocca» e ha condotto per la Radio Vaticana la trasmissione «La Buona Notizia è per tutti!».

L'analisi dei testi sacri: demonologia e figure del male
Tra le numerose pubblicazioni di Alberto Maggi, una parte significativa del suo lavoro è dedicata all'esegesi critica dei testi biblici. Un esempio rilevante è il volume Gesù e Belzebù, in cui l'autore esamina in modo approfondito i brani dell'Antico Testamento ebraico e della sua traduzione greca, nota come la Settanta, focalizzandosi in particolare sui passaggi in cui compaiono demoni e diavoli.
Per quanto concerne il Nuovo Testamento, l'analisi si sposta sugli episodi del Vangelo di Marco, dove vengono analizzati sistematicamente tutti i riferimenti agli spiriti impuri, ai demòni e alla figura del satana.
I "Versetti pericolosi" e la sfida teologica
Un tema centrale nel pensiero di Maggi è il concetto di "versetti pericolosi". L'autore sostiene che, se Dio è amore e non potere, la Sua essenza non può essere comunicata attraverso la Legge o la Dottrina, bensì esclusivamente mediante gesti che trasmettono vita.
L'amore incondizionato rappresenta un elemento di scandalo, poiché la sua gratuità sovverte l'ordine del potere su cui si fonda ogni società, inclusa la Chiesa. Un caso esemplare citato dall'autore è l'episodio dell'adultera:
- Gli undici versetti di Luca hanno impiegato tre secoli per trovare ospitalità nel Nuovo Testamento.
- Sono stati necessari ulteriori due secoli affinché venissero ufficialmente inseriti nella liturgia.
Attraverso queste riflessioni sul passato, Maggi allude costantemente al presente, promuovendo una sorta di ribellione profetica contro la spiritualità dell'apparire. Il suo approccio, rigorosamente basato sulla lettura diretta della Bibbia, propone una rivoluzione valoriale che mira a sostituire l'amore alla forza, la misericordia al castigo e la generosità all'interesse.
Alberto Maggi La Passione di Gesù secondo Giovanni
Bibliografia selezionata
L'attività editoriale di
Alberto Maggi: Teologo, Biblista e Divulgatore delle Sacre Scritture
Alberto Maggi, frate dell'Ordine dei Servi di Maria, è un rinomato teologo e biblista la cui opera si concentra sulla divulgazione delle Sacre Scritture e sull'interpretazione del messaggio evangelico con una prospettiva innovativa e profonda.

Formazione Accademica e Carriera
La sua solida formazione accademica si è svolta presso le prestigiose Pontificie Facoltà Teologiche Marianum e Gregoriana di Roma. Successivamente, ha approfondito i suoi studi all'École Biblique et Archéologique française di Gerusalemme, consolidando la sua expertise nel campo biblico.
Attività e Contributi Principali
Alberto Maggi ha fondato e dirige il Centro Studi Biblici «G. Vannucci» a Montefano (Macerata), un'istituzione dedicata alla cura e alla diffusione delle Sacre Scritture. In questo centro, si è occupato, tra l'altro, della traduzione e del commento del
Alberto Maggi La Passione di Gesù secondo Giovanni
Opere e Tematiche Chiave
La produzione letteraria di Alberto Maggi è vasta e influente, caratterizzata da un approccio che invita a una rilettura critica e consapevole dei testi sacri. Tra le sue numerose pubblicazioni figurano:
- Come leggere il Vangelo (e non perdere la fede) (Cittadella, 2008)
- Roba da preti (Cittadella, 2014)
- Parabole come pietre (Cittadella, 2014)
- Nostra signora degli eretici (Garzanti, 2016)
- L' ultima beatitudine. La morte come pienezza di vita (Garzanti, 2017)
- Due in condotta (Garzanti, 2019)
- Botte e risposte (Garzanti, 2022)
- Bernadette (Garzanti, 2022)
- Brutto come il peccato
Gesù e Belzebù
Nel libro Gesù e Belzebù, Maggi esamina tutti i brani dell'Antico Testamento ebraico e della sua traduzione greca dei Settanta in cui sono presenti demoni e diavoli. Per il Nuovo Testamento, vengono analizzati in modo approfondito tutti gli episodi del Vangelo di Marco dove compaiono spiriti impuri, demòni e il satana, offrendo una prospettiva chiara sulla loro rappresentazione e significato.
Versetti pericolosi
Un'altra opera significativa è Versetti pericolosi. In questo testo, Maggi sostiene che se Dio è amore, e non potere, non può essere comunicato attraverso la Legge o la Dottrina, ma solo mediante gesti che trasmettono vita. L'amore incondizionato, tuttavia, scandalizza, poiché la gratuità sovverte l'ordine del potere su cui si fonda ogni società, inclusa la società particolare chiamata "Chiesa". I "versetti pericolosi" narrano l'episodio dell'adultera: ci vollero tre secoli prima che questi undici scandalosi versetti di Luca trovassero ospitalità nel Nuovo Testamento e altri due per essere inseriti nella liturgia. Parlando del passato, Maggi allude al presente e suscita un vento di profetica ribellione contro una fatua spiritualità dell'apparire e del potere. Con la Bibbia alla mano, offre un viaggio capace di stravolgere il comune modo di guardare alle cose, proponendo una rivoluzione nell'alfabeto dei sentimenti e nella cultura dei valori, che sostituisce l'amore alla forza, la misericordia al castigo e la generosità all'interesse.
